26/11/2021
Proprio così...
In questo momento sta piovendo,sta piovendo parecchio e immagino che siano le lacrime che ancora tutti stanno versando dal quel maledetto 25 novembre...
Te ne sei andato all'improvviso,senza dire nulla,senza disturbare e dopo un anno il cielo ancora piange.
In tanti hanno scritto e scriveranno ancora e per sempre su di te.
Ti hanno dedicato il tuo tempio,ti hanno costruito una statua,sei diventato divinità e leggenda,ma non voglio che tu venga ricordato con le lacrime.
Caro Diego tu meriti di essere ricordato con il sorriso e la speranza perché sono queste le cose più belle che hai donato a noi napoletani.
Il sorriso delle tue magie dentro e fuori dal campo e la speranza di tanti giovani che ambiscono un giorno a calcare il campo del tuo tempio come hai fatto tu.
Come un anno fa,fa ancora tanto freddo...troppo...
~Nu può capì se ne jute Maradon~
Pumaboy99
24/11/2020
Napoli in balia:
Un Napoli mentalmente leggero e poco grintoso abbiamo visto ieri nel manto verde del San Paolo.Un 4-2-3-1 non appariscente e per usare una metafora non brillava come un vero e proprio albero di Natale. La prodezza del terzino destro non ha certo migliorato le cose, una prestazione a dir poco inguardabile, peccato perché ha tanto talento nelle sue viscere frutto di una grande serietà e concentrazione in campo. Ciò che manca a questo Napoli è proprio questo:il sentirsi già vittoriosi prima di giocare ogni match;la mentalità vincente non si crea partendo da questo presupposto;ogni partita deve essere all'ultimo sangue sia in casa che fuori casa. Purtroppo per dare linfa ad una mentalità concreta e dalla spina dorsale robusta il club partenopeo ha bisogno di un giocatore come Ibra, nonostante la "sua tenera età", riesce ancora a sbalordire come se il fuoriclasse ne avesse 29 al posto di 39 vicino ai quaranta. Classe, determinazione e fermezza mentale non perde mai di vista l'obbiettivo principale, ed è proprio ciò che manca al Napoli prefissarsi degli obbiettivi ben precisi e raggiungerli ma sopratutto crederci!.Tre anni fa abbiamo dimostrato al mondo intero di saper lottare fino alla fine, a malincuore da quella stagione sono cambiate molte cose a partire dalla mentalità, non si usciva dal campo finché non ne uscivamo vittoriosi o quantomeno imbattuti. Parlando della dimostrazione in toto della squadra non si può certo dire che le note positive non ci siano, anzi partendo dall'elogiare una grande prestazione da parte di Politano che per la prima volta l'abbiamo visto cucirsi sulle proprie vesti da calciatore azzurro una nuova posizione, ovvero quella di seconda punta;perfetto in molti aspetti fondamentali sul campo, il modo in cui portava palla per poi creare spunti per la fase offensiva. È stato sublime ciò che esaltava ad occhio n**o era la forma fisica e la corsa che lo ha portato ad esaltare le sue prestazioni sul campo. Un altra nota positiva del match è stata come al solito Tiémoué Bakayoko imponente per la sua forma fisica in campo, grazie al suo recupero contro un massiccio ed imponente Franck Kessié riesce ad aprire il varco per il primo ed unico goal del Napoli. Ogni partenopeo avrebbe desiderato di rivedere lo scugnizzo belga pronto a regalare di nuovo emozioni e spettacolo al popolo azzurro attraverso le sue giocate Maradoniane, purtroppo né lui e né gli altri membri della squadra convocati per le loro rispettive nazionali hanno saputo replicare le prestazioni viste qualche settimana fa. Il Napoli di Ringhio Gattuso non riesce ancora a trovare una coesione, almeno non come vorrebbe, come ha detto il mister;lui metterà sempre in mostra il suo bel faccione per ammettere i suoi errori, però ciò che vorrebbe dalla propria squadra è concentrazione e spirito di iniziativa. Ieri Ringhio ammette di aver sbagliato a non aver sostituito Bakayoko nel momento opportuno, essendo che il francese portava il fardello di un cartellino giallo preso al primo tempo ingiustamente, però oltre agli errori dell'allenatore c'è da dire che purtroppo Insigne ha degli alti e bassi cosa che un leader non dovrebbe avere in una squadra;ciò non toglie che un vero leader debba essere per forza il capitano di una squadra, potrebbe essere chiunque a patto che sappia gestire i vari momenti della squadra sia in campo che fuori dal campo, e in quel caso i leader possono essere molteplici, per esperienza e cattiveria sul campo potrebbe essere Bakayoko il vero leader che sgrida i compagni per riportarli alla lucidità mentale e farli rigare dritto. Serve più determinazione e gioco di squadra;la squadra di Ringhio Gattuso ha degli alti e bassi e questo non va bene per una squadra che potrebbe ambire a molto di più.
22/11/2020
Napoli-Milan...
Una partita storica che evoca ricordi dolci quanto amari allo stesso tempo.Da molti considerata la partita più sentita,persino più di quella contro l'odiato nemico bianconero.Quando nell'annuale calendario calcistico italiano scocca l'ora di "Napoli-Milan"non si può fare a meno di riportare alla mente alcuni dei confronti più memorabili avvenuti tra queste due squadre.
Come poter dimenticare le molteplici e intriganti sfide scudetto tra la fine degli anni 80 e l'inizio degli anni 90,dolci ricordi mescolati a disfatte brucianti,un continuo spettacolo offerto da campioni intramontabili.
Tra i confronti più noti,si potrebbe menzionare il Napoli-Milan 2 1 targato Maradona e Carnevale del 1987 che fu sinonimo di scudetto.Le prodezze del Pibe non basteranno tuttavia ad evitare una sonora sconfitta bruciante l'anno successivo,proprio al San Paolo,per 2 3 che consegnò invece il titolo ai rivali.Mi perderei nel raccontare dell'infima atmosfera sinistra che si era creata intorno a quella partita affinché il Napoli non vincesse,ma questo è un altro discorso.Nel calcio come nella vita prima o poi tutto ritorna e così nella stagione 89-90,il Napoli si riprese il titolo avendo ragione degli avversari con un netto 3 0 di nuovo al San Paolo con protagonisti nuovamente Maradona e Carnevale.
I confronti tra le due squadre perdurarono anche negli anni peggiori della squadra partenopea.Nella stagione 92-93 si registrò un netto 1 5 a favore del Milan di quel fenomeno di Van Basten,autore di un poker nella circostanza.L'anno successivo potemmo tuttavia nuovamente fregiarci di un grande successo contro i rossoneri,ancora al San Paolo,grazie ad una rete dell'irreverente e irriducibile Paolo Di Canio.Queste sono solo alcune delle partite più simboliche che incarnano lo spirito di rivalsa del popolo napoletano,troppo spesso bistrattato,che mi auguro stasera possa ancora una volta ostacolare il cammino della squadra lombarda verso il tricolore ed alzare la voce in un campionato tutt'altro che trasparente.
~AVANTI NAPOLI~
22/11/2020
🔵NAPOLI-MILAN🔴:STATISTICHE
Questo match ci ha regalato nel corso di decenni molte emozioni si positive che negative. Una partita in cui abbiamo visto sempre una carrellata di goal ;infatti la media e di 2,58 goal a partita(sia subiti che fatti). La cosa strana di questo match che il risultato più ricorrente è lo 0-0 in tutte le competizioni disputate contro il Milan(escluse le amichevoli). La peggior sconfitta in casa degli azzurri contro i rossoneri è stata di bene 1-5 della stagione 62/63 ed lo stesso risultato nel 92/93. Invece la più ampia vittoria(sempre in casa) contro i diavoli di Milano e stata di 4-1 del 88/89, gli anni “magici” come li voglio ricordare io .
Il marcatore che ha segnato più volte contro i rossoneri nella squadra azzurra è il capitano Lorenzo Insigne con ben 6 goal, di cui un più stupefacente dell’ altro. Invece dalla altra parte il giocatore più pericoloso è il gigante svedese Zlatan Ibrahimovic con 8 goal fatti fin ora. Parlando ora degli ultimi 10 incontri tra le due squadre , il Napoli può vantare 5 vittorie di cui 3 in casa , 1 sconfitta e 4 pareggi non male contro una squadra di alto livello come il Milan che ha scritto pagine importati della storia del calcio italiano. La squadra capitanata da mister Gattuso è sempre passata in vantaggio nei primi 45 minuti di gioco. Altrettanto straordinario e la media goal effettuata dal Napoli in casa negli ultimi 5 match con il Milan con 12 goal all’ attivo.
Passando ora ai dati di Serie A di questa stagione il Napoli ha vinto 2 delle 3 partite in casa; più fortunato e il Milan che fino ad ora ha vinto tutte le trasferte.
Ecco a voi elencati altri dati di serie a delle due squadre:
Napoli Milan
37 Cross utili 43
51 Tiri in porta 46
15 Goal fatti 16
7 Goal subiti 7
46 Corner 46
8 Fuorigioco 24
61 Falli commessi 96
Vedendo tutti questi dati possiamo dire che sono due squadre molto offensive e quindi dovremmo aspettarci una partita piena di emozioni,perche attualmente si stanno scontrando due delle squadre più in forma in questo momento nella seria A che vedono il Milan al 1 posto e il Napoli al 3 posto.
💙~Napoli facci sognare~💙
17/11/2020
Il progetto "All'ombra del Vesuvio" nasce da una volontà precisa di esprimere la nostra passione nei confronti della città di Napoli e della società calcistica del Napoli.Attraverso un linguaggio semplice e immediato ci proponiamo di raccontarvi la grandezza di una città eterna,intrisa di storie e aneddoti,ma anche di sofferenza e coraggio.Una città visceralmente legata alla propria dimensione calcistica e dunque al proprio stadio e ai propri tifosi.Gli ideali di nobiltà,onestà,purezza e determinazione della gente di Napoli collimano alla perfezione con il tipo di calcio praticato da questa città.Sulla base di tale legame indissolubile tra città e stadio si fonda la nostra attività con la quale ci auguriamo di farvi appassionare e comprendere nella sua interezza la magia di Napoli e dei Napoletani.
Forza Napoli!!!
Lo Staff