21/08/2020
Questa persona dall'aspetto tranquillo e dallo sguardo che sembra dirti tutto è nulla, è stato colui che il giorno venerdì 28 aprile 1972 giorno del mio , quattordicesimo compleanno , presso la Daito Club,,il Maestro Giulio Casanova si faceva carico di avviarmi al cammino del karate,,quel che non potrò mai dimenticare,era la sua capacità di ,spostamento, è rapidità di esecuzione,, nonché tecniche esplosive , è devastanti,ricordo che lui era molto bravo nelle tecniche di ,,tameshi wari= tecniche la quale bisogna spaccare tavole ,tegole,mattoni,ecc...per valutare la propria capacità letale,, capacità che veniva espressa su oggetti ,e no sull'uomo,cosa che lui mi trasmise,, è che continuo a praticare, agli inizi che il karate incominciò a diffondersi ovunque,,in primis,,era importante il Coraggio,,cosa che non tutti avevano,,perché sugli scontri i danni erano tanti,ed alcune volte i danni erano permanenti,,come suture,,denti in meno,,ossa rotte,,ecc. ,,, credo che molti maestri provenienti come me, dagli anni 70, abbiamo ,anche se con cammini diversi ,belle cose, è avventure da ricordare, è raccontare.
..... Chiudo questa mia prima parte. Nel rispetto di tutti chiedo il permesso di poter menzionare ,nomi , episodi,
ecc. Per raccontare un po' di noi , è dei tanti che in Italia anno dato fuoco , è lustro,,a questa magnifica Arte....v.v.b. Maestro. Antonio De Rosa