05/09/2026
La notte tra il 4 e il 5 settembre 2014, nel Rione Traiano, Davide Bifolco, 16 anni, viene ucciso da un carabiniere dopo un inseguimento. Le forze dell' ordine avevano scambiato il ragazzo per un latitante.
Davide e due suoi amici erano su uno scooter e non si sono fermati all'alt soltanto perché temevano multa e sequestro del mezzo stesso.
Davide, figlio di Flora e Gianni e di un Rione Traiano ghettizzato, è stato sin da subito vittima della macchina del fango dei media principali di questo paese.
Quanto sia importante la controcultura, anche in questo caso, ce lo dimostrano alcuni lavori che ricostruiscono la verità intorno a un ragazzo di 16 anni che voleva solo vivere la sua vita:
- "Il nostro domani" di Ascanio Celestini. Spettacolo teatrale che potete guardare al seguente link: https://youtu.be/PIccNG1rz14?is=LZtSfQLwMoQgf1qj
- "Lo sparo nella notte. Sulla morte di Davide Bifolco, ucciso da un carabiniere" di Riccardo Rosa. Libro edito da Napoli Monitor che ricostruisce la cronaca dell' accaduto.
- "Selfie" di Agostino Ferrente. Documentario, vincitore di un David di Donatello, con Edgardo Pistone aiuto alla regia e i protagonisti Alessandro Antonelli e Pietro Orlando.
12 anni senza di te, 12 anni con te!
Davide vive con noi🌷
17/08/2026
Bello è ritrovarsi al Calii, in una sera di mezza estate, a parlare di filosofia.
Bello è concedersi il tempo di fermarsi, guardarsi intorno e provare a mettere in fila tutte le contingenze che ci hanno fatto incontrare, fino a condurci a questa serata.
Bello è salutarsi prima dell'estate con la voglia di ritrovarsi a settembre, per rimettere in moto le idee e dare forma a tutto quello che già bolle in pentola.
Il Campo di Cinabro del 13 luglio ha concluso un percorso che, da maggio a luglio, ha accompagnato So'ccultura in un viaggio intenso, fatto di incontri, parole e scoperte. Questa volta Francesco Paolo Criscuolo ci ha invitati a riflettere sulla bellezza. E ci siamo resi conto che, forse, la bellezza non è tanto una risposta quanto un modo di guardare il mondo.
Guy Debord ci ricorda che "la verità è nelle strade", ed è proprio lì che abbiamo provato a cercare la bellezza: nelle contraddizioni del quartiere, negli sguardi, nelle relazioni, nelle storie che ogni giorno attraversano gli stessi luoghi e che troppo spesso smettiamo di vedere.
Perché la bellezza non è perfezione. È complessità. È incontro. È la capacità di lasciarsi sorprendere da ciò che ci circonda e di riconoscere valore anche dove, a prima vista, sembra non essercene.
Ad accompagnare questo ultimo tratto di cammino sono state le note della chitarra di Davide Cicala, che hanno reso ancora più intenso un saluto che non ha il sapore della fine, ma quello dell'attesa.
Ci rivediamo a settembre. Con nuove domande, nuove idee e la stessa voglia di continuare a costruire, insieme, spazi di pensiero e di comunità.
01/08/2026
1 Agosto 1926 - 1 Agosto 2026
Auguri alla squadra della nostra città, auguri alla SSC che ha vissuto un pezzo importante della sua vita nel nostro quartiere, a Soccavo, insieme al calciatore più forte di tutti i tempi: Diego Armando Maradona
Foto di Sergio Siano
28/07/2026
La lotta non va mai in ferie, ma qualche volta si concede il giusto riposo per conservare lo stesso smalto di sempre, quello che ci contraddistingue, quello che ci permette di camminare verso un mondo altro e necessario, fatto di umanità.
Vi restituiamo con la gioia nel cuore queste parole per ricordare la serata del 10 luglio al Parco Don Gallo, con l'esibizione di Brilijant Marinkovic e Rosza Stevic. I due artisti hanno interpretato musiche e canti legati alla cultura rom, la cultura di un popolo perseguitato da secoli. Ne è un esempio il brano "Gelem Gelem", che racconta il Samudaripen, lo sterminio di cui è stato vittima il popolo rom durante la seconda guerra mondiale all'interno dei campi.
Un odio ancora vivo, in maniera più o meno subdola, nella società odierna, che ha portato alla segregazione delle comunità rom nei campi o in una struttura come l'ex scuola Deledda di Soccavo, che "ospita" le persone in base alle loro origini, una caratteristica che rende, di fatto, quel posto un luogo di segregazione razziale.
Negli ultimi mesi alcune famiglie vivono con una spada di Damocle che rende la loro vita più precaria del solito: parliamo del rischio di sgombero a cui vanno incontro dopo le richieste del Comune, che non considera la vulnerabilità in cui potrebbero trovarsi a breve tutte le persone presenti in struttura, tra cui moltissimi minori.
In considerazione di questa situazione, chiediamo, con ancora più voce, un modello di inclusione che rifiuti quanto appena descritto e che garantisca i diritti fondamentali per tutti e ripudi queste strutture-lager. È una lotta non solo di umanità, ma soprattutto politica, perché il disagio sociale vissuto dai rom riguarda tutt@. Inoltre, aspettiamo ancora riscontri da parte dell'assessorato competente per discutere quanto sta avvenendo.
*Continua nei commenti*
20/07/2026
A venticinque anni dall'uccisione di Carlo Giuliani, un ragazzo che credeva in un mondo diverso e necessario, alternativo a quello della globalizzazione dei mercati, dello sfruttamento di alcune persone a vantaggio di altre, della privatizzazione dei beni comuni e dell'accentramento del potere nelle mani di pochi, So'ccultura oggi è a Genova.
Tutto ciò contro cui Carlo lottava non è stato sconfitto. Ieri Abderrahim Fakir è stato ucciso dalle forze dell'ordine durante un semplice controllo. E noi viviamo in un quartiere in cui la ferita per la morte di Davide Bifolco, colpevole soltanto di essere nato al Rione Traiano, è ancora aperta e mai rimarginata.
Per questo è necessario, ancora oggi, camminare sulle orme di Carlo, di Davide, di Stefano, di Federico, di Giuseppe, di Abderrahim Mansouri e di tutte le altre vittime di un sistema che troppo spesso trasforma la repressione in risposta. È necessario ribaltare le regole di un gioco che continua a essere segnato dal libero mercato, dal razzismo e dal classismo, disuguaglianze che questa società troppo spesso finisce per legittimare invece di combattere.
Ognuno di noi deve dare qualcosa, perché nessuno di noi sia costretto a dare tutto.
13/07/2026
Dopo il primo incontro, che ci ha guidato dentro la filosofia come esperienza viva, torna nel quartiere il Campo di Cinabro di Francesco Paolo Criscuolo, che questa volta sarà accompagnato dall'artista Cicala.
La filosofia esce ancora una volta dai libri e dagli spazi tradizionali per diventare incontro, dialogo e occasione di confronto. Un tempo condiviso in cui le domande contano quanto le risposte e in cui ogni voce può contribuire alla costruzione di un pensiero comune.
Vi aspettiamo mercoledì 15 luglio alle ore 18.00 a Calii, luogo che per So'ccultura è ormai casa, per un nuovo appuntamento di riflessione e partecipazione.
Perché la filosofia, come ci ricorda Francesco, non si studia soltanto: si abita.
10/07/2026
Più volte Amnesty International ha denunciato la violazione dei diritti umani perpetrata dalle istituzioni nei confronti delle comunità rom sul suolo italiano.
La ONG, in passato, sottolineò le problematiche avvenute nel 2017 all'interno del caampo di Gianturco, insediamento informale. Amnesty focalizzò la critica sulle condizioni abitative, sulla segregazione etnica e lo sgombero forzato e senza alternative, denunciando le condizioni di estrema vulnerabilità verso le quali andavano incontro i membri della comunità.
A Napoli, a Soccavo, c'è il rischio che la storia si ripeta con alcune delle famiglie presenti all' interno dell' ex Maria Grazia Deledda.
Per scongiurare tutto ciò abbiamo articolato una mobilitazione in due tempi diversi: il primo si concentra sulla richiesta di un incontro all' assessorato competente, mentre il secondo è un appuntamento pubblico caratterizzato dalla forza di quella cultura che crea legami indissolubili.
L'appuntamento è proprio oggi!
Ci vediamo dalle ore 18.00 al parco Don Gallo di Via Nerva, per una giornata di sensibilizzazione che vuole rompere tutti gli stereotipi che colpiscono la comunità rom e che fanno comodo alla propaganda razzista.
Alle 18.00 cominceremo con una lettura di poesie, mentre , alle 21.00, ci sarà l'esibizione del duo voce e fisarmonica di Brilijiant Marinkovic e Rosza Stevic.
Qui puoi consultare gli accadimenti del 7 aprile 2017:
https://www.amnesty.it/centinaia-rom-rischio-sgombero-forzato/
Il cuore darà ritmo alla pelle che si unisce per abbattere l’odio.
Link evento https://www.facebook.com/share/1D4kCWCvBw/
09/07/2026
Quando il calcio unisce, le barriere si abbattono.
Mentre il mondo del pallone diventa sempre più esclusivo, oggi noi vogliamo ricordare le partite amarcord del Kora Neapolis. Giocate tra i campetti di Soccavo, le competizioni del Kora Neapolis riportavano in quartiere la funzione sociale del calcio, ovvero quello di essere strumento universale che unisce e non divide.
"Ma però so bravi guagliunə" esclamavano gli sfidanti della squadra chiamata Loggetta riferendosi proprio ai loro componenti di origine rom. Un pregiudizio spezzato in 50 minuti e 8 goal subiti, questa è la forza reale del pregiudizio, nemmeno la sconfitta umiliante ha potuto fermare la fratellanza insita nella natura umana.
Da questi momenti nasce il nostro rapporto di vicinanza e solidarietà con la comunità rom di Călărași che vive nell'ex Scuola Deledda, una struttura comunale che mira ad essere un centro di accoglienza e di inclusione sociale e che invece risulta essere un luogo di marginalizzazione.
Alcune famiglie "ospiti", anche con minori a carico, hanno avuto una diffida, da parte del Comune di Napoli, per lasciare le abitazioni senza una soluzione alternativa, senza un piano reale di inclusione. Per questo motivo, abbiamo chiesto all'assessorato competente un incontro che miri al superamento di progetti, come quelli della Deledda, e di strutturare progetti concreti dei quali possano beneficiare sia rom che non rom, perché la vera rivoluzione passa per e sulla pelle di tuttə.
Nel frattempo vi invitiamo il 10 luglio, al Parco Don Gallo, ore 21.00, per ascoltare la fisarmonica di Brilijiant Marinkovic accompagnato da Rosza Stevic.
Il cuore darà ritmo alla pelle che si unisce per abbattere l’odio.
Link evento https://www.facebook.com/share/1D4kCWCvBw/
08/07/2026
La musica parla un linguaggio universale, capace di far vibrare le corde dell'amore e di celebrare l'unione tra i popoli.
Ad esempio, i rom italiani, stanziati nell’allora Regno di Napoli, acquisirono un’usanza del territorio e la resero propria, aggiungendo alcune peculiarità della cultura romanì. Questa tradizione, ancora oggi in vigore, è chiamata "Buccevebbè".
Il "Buccevebbè", infatti, permette allo spasimante di dichiararsi alla sua amata attraverso un’orchestra musicale.
Ma bando alle parole: venite a scoprirla e ad approfondirla venerdì sera, lasciandovi trasportare da ciò che la musica saprà raccontarci.
Per celebrare il legame che unisce la nostra comunità con quella rom presente nel quartiere, vogliamo invitarvi al Parco Don Gallo il 10 luglio, alle ore 21.00, per ascoltare insieme Marinkovic Briljant in duo con una straordinaria voce femminile.
L’ex Scuola Deledda, presente a Soccavo, è una struttura che da anni ospita una comunità rom, in una logica di separazione e ghettizzazione che vogliamo superare partendo proprio dalla musica, dall’incontro e dalla conoscenza reciproca.
Il cuore darà ritmo alla pelle che si unisce per abbattere l’odio.
Link evento https://www.facebook.com/share/1D4kCWCvBw/