05/09/2026
C'è da giocarsi un caffè su quale sarà l'argomento di Repesa in spogliatoio nel post partita.
Il terzo quarto a vuoto non sarà andato giù a Gelsomino e non avrà mancato di farlo notare.
MA NAPOLI C'È.
Si rivede Totè, si vedono almeno 20' di basket di livello superiore per fluidità, concentrazione ed intensità, non certo roba da poco a questo punto della preparazione.
Partita condotta, salvo quel calo di tensione, con autorità e serenità, energia e rimbalzi anche quando era White ad occupare lo spot sotto le plance, tiri costruiti e puliti che Seljaas e Petrucelli infilano con continuità, pressione difensiva vista poche volte da queste parti.
E poi il ragazzo in foto.
Non c'era da preoccuparsi per un avvio in sordina in quel di Kranjska Gora, al PalaCarnera confeziona una gara da 28 punti con canestri di tutte le fatture, dalla serpentina ubriacante alla tripla senza ritmo.
Ora si attende l'arrivo in gruppo di Markel, poi la ciliegina sulla torta per completare il mercato. Intanto si attende la vincente tra Udine ed il Paok di Trinchieri che potrebbe essere il primo vero big test della stagione.
E il fatto che Gelsomino continui ad esigere di più non può che far guardare con fiducia ai margini di miglioramento di questa squadra.
04/09/2026
Tre giri su Sky, a partire dall'esordio del PalaEur.
Un solo anticipo al sabato, per l'insidioso debutto stagionale contro Reggio Emilia.
Due mezzogiorni di fuoco con Olimpia e Tortona.
Maxima Roma - Napoli Basketball - Domenica 27/9, ore 18.15, LBA TV - Sky Sport Basket
Napoli Basketball - Unahotels Reggio Emilia - Sabato 3/10, ore 20.30, LBA TV
Acqua S. Bernardo Cantù - Napoli Basketball - Domenica 11/10, ore 17.30, LBA TV
Napoli Basketball - Armani Olimpia Milano - Domenica 18/10, ore 12.00, LBA TV - Sky Sport Basket
Bertram Tortona - Napoli Basketball - Domenica 25/10, ore 12, LBA TV - Sky Sport Basket
Sincronizzate il calendario.
Si comincia.
03/09/2026
Si chiude la telenovela che ha caratterizzato le ultime settimane di mercato.
Markel Brown è un nuovo giocatore del Napoli Basketball.
Si ricomincia a tessere una tela bruscamente interrotta due estati fa, quando tutti gli eroi della Coppa Italia avrebbero continuato volentieri l'avventura in azzurro ma non fu possibile.
Le sue triple in avvio di partita, la sua difesa, l'immagine che resterà nella storia della finale di Coppa Italia quando scopre le strategie di Messina durante una pausa per instant replay.
Dov'eravamo rimasti?
Ah già, alla correzione di questo stesso post.
Markel Brown non è un nuovo giocatore del Napoli Basket, è DI NUOVO UN GIOCATORE DEL NAPOLI BASKET.
Welcome back!
01/09/2026
Prestazione monstre di Napoli che esprime ( quasi) tutto il suo potenziale annichilendo gli sloveni del Krka Novo Mesto.
Jakimoski tira a percentuali alte da fuori con un'ottima selezione dei tiri. Si inizia a vedere più fluidità sui pick@roll in transizione che portano spesso a conclusioni in ritmo. La migliore versione di Ramsey, incontenibile per larghi tratti del match. Tutti coinvolti, in attesa di Petruccelli, Tote', della combo in arrivo e poi chissà.. Fab5
31/08/2026
Post muto.
A voi le elucubrazioni.
29/08/2026
Ci ammazza l'uomo in foto con una doppia doppia, una presenza costante e quella provocazione continua che rende il catino di Tuzla infernale.
Noi cadiamo nella trappola. In una trappola di continue mani addosso e provocazioni, nella tonnara. Un inizio confortante e poi un parziale di 10-0, da 12-17 a 22-17 che ci spezza il ritmo e fa andare la partita su un piano congeniale a loro. Più che proseguire con la mera cronaca del match è inspiegabile la lettura di Banchi. Perché Niang fuori nella fase cruciale del match? Perché insistere con Ricci, letteralmente dominato in difesa? Nella finestra precedente avevamo trovato degli equilibri perfetti, con Spagnolo e Procida responsabilizzati, Akele con una fame ed un'energia pazzesche e adesso ci siamo affidati ai senatori ed il risultato?
Ci siamo complicati la vita verso una qualificazione fondamentale. Abbiamo bisogno di mettere in campo un ricambio generazionale che, mai come oggi abbiamo e dobbiamo assolutamente sfruttare. E lunedì arriva Nikola con la sua banda, pronta a togliersi dal groppne 4 sconfitte consecutive contro di noi. Auguri. Fab5
27/08/2026
Ancora una volta giova ricordarlo: il risultato non importa in amichevole.
Premettiamolo, non si sa mai.
I carichi di lavoro si fanno sentire soprattutto in quel secondo in più che i ragazzi di Repesa impiegano nei close out o nella difficoltà a ba***re un avversario più sciolto nelle gambe.
Sprazzi di tutti, 94 punti segnati ruotando con due stranieri e due italiani importanti in meno.
E conferme.
Come il signor Giacomo Bianchi.
Versatile, attento, senza fronzoli.
Forse la firma che aveva smosso meno l'entusiasmo dei tifosi, forse il giocatore che sposterà sotto traccia più di un equilibrio.
Piacere, signor Bianchi.
Falco17
25/08/2026
Premessa: a chi vi scrive questo meccanismo non piace per niente. Si fa davvero fatica a trovarci dentro un qualcosa di minimamente sportivo e che Napoli sia tra le potenziali beneficiarie non cambia l'opinione. L'utilitarismo del pensiero non abita questa pagina.
Ma ciò che interessa non è tanto la mia opinione quanto spiegare cosa significhi che Napoli rientri tra le "franchigizzabili" (mi scuso con l'Accademia della Crusca) di Eurolega.
1. CAPACITÀ ECONOMICA
Il prezzo d'affiliazione non è assolutamente irrisorio, visto che siamo nell'ordine delle svariate decine di milioni di euro. Non certo ordini di grandezza da "imprenditori raccogliticci" (cit.).
2. PALASPORT, CI SIAMO DAVVERO?
Uno degli indicatori più importanti per partecipare all'Eurolega è la capienza dell'impianto che l'Alcott Arena, ad oggi, non soddisfa. La proroga che ECA potrebbe concedere non sarà eterna (dimentichiamo il Monaco), per cui il progetto presentato per passare la prima scrematura potrebbe essere più avviato di quanto ad oggi trapeli. Anche più di quello della Doncic-Roma o Roma-Cremona, esclusa dal lotto. C'è da aspettarsi un rapido, quanto effimero, ritorno del Valerio Bianchini nostalgico (permettete la frecciata).
3. FUTURO E MERCATO
L'accesso permanente all'Eurolega rappresenterebbe un vantaggio competitivo enorme sul mercato, in attesa di capire quale sarà il vero impatto di NBA Europe. Il dubbio che permane è sul modello che ECA continua a perseguire, già più volte definito insostenibile da chi ha rinunciato all'Eurolega pur avendo trionfato in Eurocup. E allora non sorprenderebbe se, pur avendo fatto una scelta di campo, Napoli lasciasse una porta aperta a chi ostenta Jerry West nel logo.
Falco17
21/08/2026
Buona la prima, ma il risultato non c'entra.
Le buone indicazioni arrivano da una squadra che ha dimostrato di essere sulla buona strada dal punto di vista dell'abnegazione che il signore in foto chiede ai suoi giocatori.
Prendiamo per beneaugurante il buzzer be**er di Dowtin, ma soprattutto l'insistenza nell'eseguire il playbook anche quando le cose sembrano non riuscire, logica conseguenza di una preparazione appena iniziata.
Voglia, tanta, soprattutto da chi partirebbe indietro nelle gerarchie (Sankare, Jakimovski, Caruso) e, con le assenze di Totè (scopo precauzionale) e Petrucelli (in Nazionale) e due tasselli ancora da prendere, prova a sfruttare l'occasione per dimostrare di valere minuti importanti.
Pennellate, quindi, di un puzzle ancora da completare ma che già offre alcuni spunti da tenere presenti, come la costante ricerca del compagno meglio piazzato, anche con più di un extra pass.
Nota di colore, lo stile anni '80 dei pantaloncini di Zac Seljaas avrà scaldato il cuore di chi è cresciuto guardando le sfide tra Magic Johnson e Larry Bird, o il Jordan in maglia North Carolina.
Bravo Zac, i grandi classici non deludono mai, anche se li rivedi per la 108ma volta.
Falco17