Chiunque abbia un corpo è un atleta. Il mio unico compito è ricordarti quello che il tuo corpo è in grado di fare. Lo sai tu, o più probabilmente tua madre.
Non ti dirò che sei il migliore perché non lo sei, e non lo sono io, da quest’altra parte, che scrivo. Anche se è questo che cerca di venderti la pubblicità: che sei il migliore e meriti il meglio. Che non sei il migliore lo so io e probabilmente – se non è Stephen Curry o Dan Carter o Michael Phelps dall’altra parte a leggere – lo sai anche tu. Il meglio però lo meriti, come chiunque su questo pi
aneta, e certamente non sarò io a dirti cos’è il meglio per te. Ma so che ci sono stati momenti brutti per te, chiunque tu sia, so che sei stato a terra, hai pianto forse per un amico andato via, per un amore bruciato, per una delle migliaia di delusioni e amarezze che la vita ci riserva. Non credo a chi comincia una frase dicendo : “Sai, nella vita ci sono due tipi di persone…”; credo al contrario che ognuno sia unico e che in ognuno di noi ci sia tutto, tutto quello che è possibile concepire: è una questione di dosaggi.
È possibile che nella tua formula ci sia quell’ingrediente che ti impedisce, tornato dal lavoro, stanco e stressato, di metterti sul divano a guardare la tv e ti spinge a sollevare un bilanciere, sopra la testa, contro la gravità, decine di ripetizioni alla volta. Forse nella tua formula c’è quella cosa che alle 6.00 di domenica mattina ti spinge su una strada a rincorrere centimetri nel freddo o che ti getta su un campo di rugby a dividere una mischia, che ti lascia solo con un canestro o una porta a inseguire la parabola perfetta, che ti lascia solo, su un ring, anche dopo che gli altri sono andati via, a collezionare vuoti. Fidati: non sei il migliore, ma non puoi sapere quanta bellezza c’è nei tuoi sbagli, nella ricerca del gesto perfetto, nella lotta contro il respiro che non si spezza, contro l’età, contro i dolori, contro gli altri. Nella cura che hai, che tu sia un atleta o no, nella paura di fallire, nelle vittorie piccole, quotidiane, che ti avvicinano agli altri o a te stesso, c’è tutto quello che per noi ha importanza. Non sei il migliore ma chiunque tu sia, che quell’ingrediente nella tua formula tu l’abbia già scoperto o no, io sarò il tuo più grande fan.