06/09/2026
💙 TERZA GIORNATA: IL SABATO DELLE EMOZIONI
E alla fine… la Roma la ribalta.
2-1 all’Atalanta, dopo essere andata sotto al 47’. Ma quello che colpisce non è solo il risultato: è il modo.
Tecnica, grinta, carattere e cuore.
La Roma ci crede fino alla fine, pareggia con Hermoso all’89’ e la vince al 93’ con Soulé.
Lo dico con un certo dolore da napoletano che vive a Roma 😅: questa squadra è attrezzata. E quel Castro...? Subentra a Malen... noi quando esce Højlund entra Lucca. Non dico altro.
Tre vittorie su tre, 10 gol fatti e appena uno subito. E Gasperini ha già dato alla squadra quella capacità di non mollare mai che può fare la differenza durante una stagione lunga.
E allora guardiamo la classifica con attenzione.
Como wow. Roma perfetta. Inter da grande squadra.
Il Napoli cade ancora… ma a San Siro ha dimostrato di esserci.
La stagione è appena iniziata.
E forse quest’anno, lassù, ci sarà da divertirsi.
Forza Napoli. Sempre. 💙
05/09/2026
💙 UNA SCONFITTA CHE FA MALE. TANTO.
Inter-Napoli 3-2.
Perché dopo un primo tempo equilibrato, ben giocato con numeri leggermente superiori all'inter, in otto minuti nella ripresa il Napoli si porta sul 2-0 con Politano e Højlund. E sembra averla in mano.
Poi la rimonta nerazzurra: Lautaro, Thuram e ancora Lautaro al 90'+1.
Una partita rocambolesca, che il Napoli avrebbe potuto vincere ma che alla fine perde per qualche ingenuità di troppo e per le occasioni non sfruttate sul 2-2.
Allegri non cerca alibi: «Siamo stati troppo leggeri sul 2-1» e ammette che in questo momento il Napoli paga troppo gli errori.
Ma una cosa, stasera, è diversa dal Como: il Napoli c'è.
Ha giocato alla pari con l'Inter, l'ha messa in difficoltà e per lunghi tratti l'ha anche dominata.
Peccato. Perché uscire da San Siro con tre punti era possibile.
Quella mancato tap in di Zambo brucia tantissimo
Ora testa avanti.
. 💙
04/09/2026
🔵 TERZA GIORNATA, SI PARTE!
E il Como corre forte rimonta e poi dilaga.
A Marassi altra prova di forza: Genoa 1-4 Como. Baturina, doppietta di Diao e Nico Paz firmano una rimonta netta dopo il vantaggio rossoblù. E Kean subentra e fa assist.
7 punti in tre trasferte e un messaggio sempre più chiaro: la squadra di Fabregas corre per il titolo.
Chest'è
Di domani non dico nulla...
31/08/2026
💙 SECONDA GIORNATA: I PRIMI SEGNALI DEL CAMPIONATO
Due giornate sono poche. Troppo poche per emettere sentenze.
Ma abbastanza per cominciare a raccogliere segnali.
E il segnale più forte di questa seconda giornata arriva da Roma.
LA ROMA VOLA. E MALEN PURE.
Dopo il poker della prima giornata, la Roma rifila un altro 4-0 al Lecce.
Otto gol segnati e nessuno subito nelle prime due partite. E soprattutto lui: Malen, già protagonista assoluto di questo avvio di campionato.
Cinque gol in due giornate sono numeri clamorosi. Ma oltre ai gol, è la Roma nel complesso a impressionare: sembra già avere idee chiare, intensità e una forza offensiva che, almeno per ora, nessuno ha mostrato con la stessa continuità.
Certo, siamo solo all'inizio. Ma attenzione.
FRATTESI SI PRENDE LA LAZIO
Due partite, due vittorie e Frattesi decisivo.
La Lazio non sarà forse la squadra più spettacolare del campionato, ma intanto fa punti. E spesso sono proprio queste le vittorie che, alla fine della stagione, fanno la differenza.
L'INTER FA IL SUO DOVERE
A Cagliari non servono fuochi d'artificio.
Basta vincere.
0-1 e tre punti.
L'Inter conferma la sua solidità e resta a punteggio pieno. Dopo una vittoria larga alla prima giornata, questa volta arriva una partita più concreta.
Perché le squadre forti si vedono anche così: quando non devi dominare, trovi comunque il modo di portarla a casa.
IL MILAN C'È, MA È ANCORA DA DECIFRARE
Sei punti e missione compiuta.
Contro il Venezia si è sbloccato Ramos, al suo primo gol in Serie A e al Meazza.
Il Milan vince e questo conta. Però continuo a pensare che, rispetto ad altre squadre, debba ancora convincere fino in fondo.
JUVE E ATALANTA: ANCHE LORO RESTANO LÌ
La Juventus vince e continua a fare punti.
L'Atalanta fa altrettanto.
Non saranno ancora scintillanti, ma le grandi stanno cominciando quasi tutte a mettere punti in cascina.
E quelli di agosto, alla fine, valgono esattamente quanto quelli di aprile.
E POI C'È IL COMO. PURTROPPO PER NOI.
Il risultato che ci fa più male è ovviamente Napoli-Como 1-2.
Perché il Como non è venuto al Maradona a difendersi.
Ha giocato.
Ha avuto coraggio ma anche la giusta attenzione ... non è più la squadra spavalda di certe partite dello scorso anno si vede che hanno fatto uno step importante
E ci ha battuti...
Possiamo discutere degli errori del Napoli, dell'approccio alla partita, delle scelte e del mercato.
E dobbiamo farlo.
Ma dobbiamo anche riconoscere una cosa: questo Como è una squadra vera.
Seria candidata a qualcosa di importante
E LA FIORENTINA? È GIÀ ALLARME
Dopo il 4-0 subito dalla Roma, arriva lo 0-3 in casa contro il Frosinone.
Sette gol incassati.
Zero segnati.
Zero punti.
Siamo solo alla seconda giornata, ma l'inizio della Viola è davvero da incubo.
📌 LA MIA FOTOGRAFIA DOPO DUE GIORNATE
🔝 La Roma è la squadra che impressiona di più.
🔥 Malen è il nome di questo inizio di campionato.
⚫🔵 L'Inter dà l'impressione di sapere sempre cosa fare.
🔵⚪ Frattesi è per ora più che decisivo per la Lazio.
🔴⚫ Il Milan vince, ma deve ancora convincere.
⚪⚫ Juve e Atalanta sono lì.
🟢 Il Como si candida autorevolmente per qualcosa di più
🔵 Il Napoli deve reagire subito oggi come oggi non è da prime 4
🟣 La Fiorentina è già in enorme difficoltà.
Noi quindi torniamo dal Maradona con una sconfitta che fa male e adesso ci aspetta l'nter e poi l'Arsenal in UCL
Dopo questa caduta, sono proprio le partite che servono qualcun potrebbe pensare... ma io avrei preferito aspettare.
Forza Napoli. Sempre. 💙
30/08/2026
💙 DAL MARADONA – UN CUORE AZZURRO A ROMA 💙
Napoli-Como 1-2.
Il Como espugna Fuorigrotta, e bisogna dirlo senza troppi giri di parole: soprattutto nel primo tempo ha giocato meglio di noi.
Fabregas aveva preparato la partita con coraggio, pressing e qualità. Il Napoli, invece, è sembrato troppo basso, troppo leggero in alcuni momenti e, soprattutto, troppo generoso nei regali.
⚽ Baturina ci colpisce.
⚽ Højlund risponde con un gol bellissimo, da vero centravanti.
⚽ Poi, pochi minuti dopo, il pasticcio: Anguissa, Rrahmani, una palla persa in una zona dove non puoi permettertelo e Douvikas ci punisce.
Ed è forse qui che nasce davvero la sconfitta.
Perché puoi anche andare in difficoltà contro una squadra forte come questo Como. Ma non puoi regalare un gol appena hai rimesso in piedi la partita.
Nel secondo tempo il Napoli ci prova ma solo quando Allegri cambia, entrano qualità ed esperienza, aumenta la pressione. Nel finale arriva persino il gol di Lobotka, ma il fuorigioco di Lucca cancella l'urlo del Maradona.
E resta l'amaro in bocca che ci riportiamo a Roma
🧠 COSA CI DICE QUESTA PARTITA?
Il Napoli ha creato, ha avuto le sue occasioni, ma non è stato abbastanza concreto e soprattutto non è stato abbastanza cattivo nella fase difensiva. Allegri stesso ha parlato di leggerezze e della necessità di leggere meglio i momenti della partita.
E poi c'è un'altra riflessione.
La strategia di Genova, quella del Napoli prudente che aspetta e poi cambia la partita nella ripresa, stavolta non ha funzionato. Il Como non è rimasto lì ad aspettarci. Ha palleggiato, ha pressato e per lunghi tratti ci ha costretto a rincorrere.
🔵 LE NOTE POSITIVE
Una, soprattutto: Højlund.
Il suo gol è un lampo da attaccante vero. Movimento, forza, tecnica e conclusione. Se c'è un giocatore che stasera esce dal campo con qualcosa in più, è lui.
E non butto via neppure la reazione finale. Il Napoli, pur senza giocare una grande partita, è rimasto dentro la gara fino all'ultimo secondo.
Ma non può bastare.
⚠️ E ADESSO?
Una sconfitta alla seconda giornata non decide un campionato.
Ma è un campanello.
Il Napoli deve crescere rapidamente nella condizione, nell'intensità e nella capacità di difendere meglio. E forse questa partita ci dice anche che non sempre si può pensare di risolvere tutto con i cambi nell'ultima mezz'ora.
Il Como è una squadra vera. E lo avevamo detto. È una realtà importante del nostro campionato che con passo veloce vuole riscrivere gerarchie e sono convinto lo farà...
Stasera, però, il pensiero è tutto azzurro.
Prima trasferta stagionale di Un Cuore Azzurro a Roma.
Prima volta al Maradona.
Prima sconfitta vista dal vivo.
Fa male, certo.
Ma il bello di seguire il Napoli non è esserci solo quando si vince.
È prendere la macchina a Roma, percorrere l'A1, vedere apparire Napoli all'orizzonte e sapere che, comunque sia andata, quel viaggio lo rifaresti altre mille volte.
💙 Perché il Napoli non è soltanto novanta minuti.
È una strada.
È un ritorno.
È casa.
E sabato ci aspetta l'Inter.
Avanti Napoli. Sempre. 💙
30/08/2026
Siamo già qui il nostro Cuore Azzurro fremeva e nonostante il caldo la gioia di sostenere il Napoli pervade tutti
29/08/2026
💙 VERSO NAPOLI-COMO: INIZIANO LE TRASFERTE DI UN CUORE AZZURRO A ROMA 💙
La seconda giornata è già cominciata e, intanto, il Milan ha fatto il suo: 2-0 al Venezia, tre punti e il primo gol in Serie A di Gonçalo Ramos, finalmente sbloccato anche davanti al pubblico di San Siro.
Ma adesso tocca a noi.
🏟️ Domani Napoli-Como al Maradona e per Un Cuore Azzurro a Roma sarà una partita speciale: iniziano le trasferte di questa nuova stagione. Si parte da Roma, destinazione Fuorigrotta, per tornare dove il cuore batte più forte. 💙
Il Como è una squadra con idee, qualità e un allenatore come Fabregas che vuole giocarsela. Nico Paz è l'uomo da tenere maggiormente d'occhio e, anche se Kean alla fine non si è mosso per ora, resta una squadra ambiziosa e da prendere con le molle.
Il Napoli, invece, arriva a questa partita con una situazione di mercato che sembra essersi un po' fermata.
Allegri sta provando a capire fino in fondo cosa può ancora dare questo gruppo, sapendo che la situazione questa sarebbe rimasta
Giocatori come Lucca, Lang e anche Neres, che molti avevano già immaginato con le valigie in mano o comunque lontani dal progetto, potrebbero rappresentare una delle sorprese di questa stagione. Perché a volte il miglior acquisto non è quello che arriva: è quello che ritrovi.
Certo, il mercato può ancora regalare sorprese. Ma se Allegri riuscirà a recuperare talento, fiducia e continuità da chi finora ha dato meno di quanto ci aspettassimo, il Napoli potrebbe ritrovarsi con molte più soluzioni di quelle che immaginiamo oggi.
Domani, però, niente calcoli.
C'è il Como.
C'è il Maradona.
C'è la voglia di iniziare bene anche davanti alla nostra gente.
E per me c'è qualcosa in più.
🚗 Prima trasferta stagionale di Un Cuore Azzurro a Roma.
Si parte.
Perché puoi vivere a Roma, lavorare a Roma, costruire la tua vita a Roma...
Ma quando chiama il Napoli, la strada verso casa la conosci sempre. 💙
Avanti Napoli, sempre.
24/08/2026
La prima giornata vista da un Cuore Azzurro a Roma 💙
Una prima giornata che non dà ancora ovviamente sentenze, ma qualche indicazione sì.
La Roma parte fortissimo: 4 gol alla Fiorentina, Dybala che sembra trovarsi a memoria con i compagni e una squadra che dà già la sensazione di sapere cosa vuole. Dall'altra parte una Viola davvero br**ta. E permettetemi una piccola rivincita azzurra: Dragusin, quello che quando sembrava sfumato per il Napoli pareva diventato improvvisamente il nuovo crack difensivo del calcio europeo, stasera ha combinato un disastro dietro l'altro. 😏
Mi è piaciuto il Sassuolo, la Lazio ha portato a casa tre punti da Bologna con un pizzico di fortuna, il Milan è tutto da rivedere e il Torino ha avuto occasioni sufficienti per portarsi a casa molto più di quanto raccolto.
E poi ci siamo noi.
Il Napoli non ha incantato, ma ha fatto una cosa da squadra che vuole stare lassù: ha vinto una partita complicata. Allegri ha azzeccato i cambi e De Bruyne ha fatto subito capire perché è stato preso. Due gol nel finale e tre punti da Genova. Non è ancora il Napoli che vorremmo vedere, ma è un Napoli che comincia con il piede giusto.
E come detto Lucca Lang Rafa Marin e KDB in una sola partita ci hanno fatto vedere cose mai viste lo scorso anno...
E adesso arriva il Como.
E qui, attenzione.
Il Como non è più la squadra simpatica da neopromossa che viene al Maradona per fare presenza. E non lo è mai stato. Fabregas ha costruito una squadra seria, ambiziosa e con idee. Nico Paz è il giocatore da tenere d'occhio e se davvero arriverà anche Kean, come sembra sempre più probabile, davanti aggiungeranno fisicità, profondità e gol.
Domenica 30 agosto, al Maradona, sarà la prima vera prova interna del nuovo Napoli di Allegri.
Non mi aspetto una passeggiata.
Mi aspetto però che il Maradona faccia subito capire una cosa al Como: vogliamo comandare noi.
Avanti Napoli. 💙
23/08/2026
Gianni Caggiano
COSE MAI VISTE.
E no, non mi riferisco semplicemente alla vittoria di Genova o ai cambi azzeccati di Allegri.
Le cose mai viste sono altre.
Sono De Bruyne, che finalmente vediamo giocare con quella qualità, quella personalità e quella capacità di incidere che l'anno scorso abbiamo aspettato per mesi.
Sono Rafa Marin, oggi finalmente padrone del suo ruolo, autore di una prestazione da centrale vera, attenta, solida.
È Noa Lang, che sembra un altro giocatore rispetto a quello spesso indolente, poco reattivo e quasi estraneo alla partita che avevamo visto lo scorso anno. Oggi entra, corre, attacca, partecipa.
E poi c'è Lorenzo Lucca. Entra con il piglio giusto, aggredisce la profondità, fa una grande progressione e soprattutto realizza quel velo che favorisce Vergara e il secondo gol.
E naturalmente c'è Vergara, che insieme a De Bruyne cambia letteralmente la partita: gol e partecipazione decisiva all'azione dell'1-0.
Insomma, il dato che mi porto via da Genova non è soltanto il 2-0.
È la sensazione stranissima, quasi nuova, di vedere in campo giocatori dai quali lo scorso anno avevamo aspettato qualcosa che alla fine avevamo smesso di aspettarci.
De Bruyne. Marin. Lang. Lucca.
Cose mai viste.
E forse la vera novità del Napoli di quest'anno è proprio questa: non aver comprato soltanto giocatori nuovi, ma aver ritrovato giocatori che sembravano perduti.