29/10/2026
Ma in fondo a certe notti cosa c'è?
Non ce lo possiamo permettere, non lo possiamo fare, forse non lo sappiamo nemmeno come fare ad evitare certe notti.
Notti così nere, fredde, profonde, in cui è facile sprofondare, lasciarsi andare pare l'unica soluzione così immersi in quelle tenebre, che ci nascondono tutto, che ci proibiscono di respirare, certe notti sono così, e nemmeno te lo sai spiegare il perchè.
Certe notti sembrano negarti ogni possibilità, ogni opportunità di tornare a vivere come vorresti, come meriteresti.
Certi notti sembrano davvero infinite, ma nulla lo è, se non la morte stessa, ecco perchè non lasciarsi andare, e così morire dentro, resta un gancio a cui aggrapparsi, per arrivare ad un'alba, a cui nessuna notte può proibire di esistere, e tornare.
Ed io ad un'alba così mi abbraccio, mi unisco con lei, mi fondo con i suoi colori, e la ringrazio per avermi fatto tornare ad alzare lo sguardo, per avermi fatto sentire, di nuovo, la mia fantasia parlarmi, e sentirmi dire da lei che...
"Certe notti ti fanno capire la differenza tra il nero e i colori, tra vivere e arrendersi, e che ogni uomo è libero di sceglierselo il suo futuro..."
Ed io il mio, lo so che sarà difficile, ma lo voglio simile ai colori delle mie foto, come la scoperta, certa, che in fondo a certe notti ci sarà sempre chi ama forte, più forte che può, la propria vita.