02/04/2013
CORRIAMO BENE: Questo progetto è indirizzato a coloro i quali praticano la corsa a livello amatoriale, agonistico; per prevenire a tutte quelle problematiche che riscontriamo in questo tipo di attività.
L’intento del progetto è quello di rendere coscienti i podisti di vario livello delle tecniche e metodiche utili a migliorare il proprio benessere fisico relativo al gesto della corsa e soprattutto ridurre il rischio d’infortuni.
La corsa è un gesto continuo, ripetitivo che più delle volte è di lunga durata, e d unque durante tutto il tempo dell’attività il nostro corpo dev’essere in costante equilibrio poiché anche una singola alterazione può compromettere l’intera attività.
Il nostro scopo è quello di prevenire ed in caso di limitare i danni che la corsa può portare. Un secondo scopo, non meno importante del primo, è quello di rendere ogni podista responsabile e in grado di autocontrollarsi nella loro disciplina sportiva.
Il progetto prevede un protocollo che va a toccare varie modalità di esercizi come prevenzione/cura del benessere.
Tutte queste modalità son ben ben distinte tra loro ma devono essere attuate nel globale così da ottenere un beneficio psico-fisico.
Le varie modalità riguardano:
- GINNASTICA PROPRIOCETTIVA: Quando si è spesso soggetti a distorsioni, è importante fare ginnastica per potenziare, soprattutto a livello nervoso, la sensibilità della posizione del piede, e acquisire tono nei muscoli.
-ALLUNGAMENTO MUSCOLARE: Un aspetto spesso sottovalutato dai principianti, che magari si ritrovano ad eseguire attività fisica solo nei giorni liberi e sottovalutano le conseguenze della mancanza di stretching a conclusione delle loro fatiche.
Non c’è niente di meglio che un po’ di stretching al termine della sessione di allenamento, in modo che i muscoli possano rilassarsi gradualmente e non incorrano in rischi quali strappi o stiramenti che, oltre ad essere dolorosissimi, rallentano la ripresa dell’allenamento
- CORE: esercizi che riguardano la regione del corpo delimitata dalle pareti addominali, dal bacino e dal diaframma che ha la funzione di stabilizzare il corpo durante il movimento importante per correre senza problemi.
- ADEGUATA ATTIVAZIONE MUSCOLARE: Si tratta di eseguire azioni motorie che richiamano il più fedelmente possibile il gesto sportivo che si sta per compiere. Nel nostro caso il riscaldamento consiste nel correre e nell'eseguire esercizi che preparano i muscoli ad ottimizzare la corsa.
Gli scopi dell’attivazione muscolare sono: a) favorire gli adattamenti cardiovascolari (aumento della F.C., ridistribuzione del flusso sanguigno) e muscolo-scheletrici (appunto dei muscoli interessati per la corsa); b) attraverso l'aumento della temperatura corporea, migliorare la velocità degli stimoli nervosi ed incrementare il metabolismo energetico delle cellule c) consentire la concentrazione mentale dello sportivo in vista della gara.
Aumenta dunque la capacità di compiere esercizio fisico, ed inoltre rappresenta un eccellente mezzo di prevenzione degli infortuni muscolo-scheletrici
- MOBILITA’ ARTICOLARE: La mobilità articolare è la capacità di compiere gesti con la massima escursione articolare possibile, i fattori che la facilitano oppure la limitano sono di natura anatomica e neurofisiologica regolativa.
L'allenamento della mobilità articolare ha anche come obiettivo quello di mantenere dei rapporti armonici con la forza muscolare.
Per il podista le principali articolazioni da sollecitare sono:
- Articolazione Tibio-Tarsica (articolazione della caviglia)
- Articolazione del Ginocchio
- Articolazione Coxo-Femorale (articolazione dell'anca)
- Articolazioni della Colonna Vertebrale
- Articolazione Scapolo-Omerale (articolazione della spalla)
- RINFORZO MSCOLARE: Per chiunque pratichi attività fisica in generale è importante dedicare dei periodi per il miglioramento e consolidamento della potenza e forza muscolare. Una buona muscolatura e forza muscolare ci permette di gestire al meglio i nostri allenamenti, e previene eventuali infortuni che potrebbero incorrere durante la pratica della corsa, o qualsiasi attività sportiva. Premesso che non abbiamo nessun problema articolare di ginocchio, caviglia, o zona lombare, il potenziamento muscolare lo può eseguire chiunque, sia donne, che uomini, senza controindicazioni. E' ovvio che essendo un allenamento impegnativo, dove a volte si utilizzano carichi aggiuntivi rispetto al nostro peso corporeo è importante impostare una "corretta esecuzione dell'esercizio". Non interessa aumentare eccessivamente di Massa Muscolare (massa magra), che potrebbe compromettere la prestazione, è importante rispettare alcune regole per evitare errori e non sfruttare al meglio le sedute di potenziamento muscolare.
Ognuna di queste tematiche ha uno scopo ben preciso tutta via solo se eseguite nella loro totalità porteranno ad un miglioramento della performance ed ad una più economicità del gesto tecnico della corsa.
Gli istruttori terranno in considerazione le caratteristiche di ognuno cercando di focalizzare ogni podista sui propri punti deboli, perché si sa: la forza di una catena equivale alla forza dell’anello più debole pur quanto forti possano essere gli altri anelli.
02/04/2013