Himalayan Center

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Nel nostro centro si pratica lo yoga e la meditazione secondo la Tradizione himalayana. Divulghiamo e promuoviamo l'Ayurveda

IL CENTRO
L’identità dell’Himalayan Center di Padova è saldamente radicata nell’insegnamento dello yoga e nella millenaria pratica della meditazione secondo la Tradizione Himalayana dell’India del Nord, diffusa in occidente a partire dagli anni '70 da Swami Rama. Il centro è anche specializzato nella promozione e divulgazione dell’Ayurveda: neofiti e curiosi possono avvicinarsi ai vari strumenti c

Photos from Himalayan Center's post 29/07/2026

Ci sono momenti in cui perdiamo la direzione, tutto sembra confuso, ed è proprio lì che il Guru si rivela.

Forse è capitato anche a te: nel pieno dello smarrimento, quando pensavi di non farcela, è arrivato un insight, un pensiero che ti ha aiutato ad attraversare la crisi con uno sguardo nuovo.

Oggi celebriamo Guru Purnima, il giorno della gratitudine verso chi, visibile o invisibile, ha illuminato il nostro cammino.
Guru significa questo: GU che dissolve l’oscurità, RU che rivela la luce. Il passaggio dall’ignoranza alla conoscenza, dalla confusione alla chiarezza.

Questa sera concediti qualche minuto di silenzio. Porta alla mente chi ha lasciato un’impronta nel tuo cammino, e offri un pensiero di gratitudine. Lascia che la mente si quieti e rifletta la luce del Sé.

Come ricordava Swami Rama: “Prego la divinità che sei.”

Possa questa luna piena ricordarti la tua natura più autentica, e illuminare il passo successivo.

✨ C’è una persona che, con la sua presenza, ha cambiato il tuo modo di vedere la vita?

Photos from Himalayan Center's post 10/06/2026

Molte persone vivono un conflitto continuo dentro di sé e pensano di avere qualcosa di sbagliato.

Una parte desidera fermarsi, riposare, mollare la pressione. Poi però arriva subito un’altra voce che spinge, controlla, pretende, critica o tiene tutto sotto controllo.

Ed è proprio lì che spesso nasce la stanchezza mentale.

Nel lavoro sulle parti interiori, queste spinte interiori vengono viste come parti protettive. Non nemiche. Non difetti del carattere. Parti che nel tempo hanno imparato strategie diverse per aiutarti a sopravvivere a stress, pressione, paura, instabilità o dolore emotivo.

Per esempio:
la parte perfezionista prova a prevenire errori.
La parte che controlla tutto cerca sicurezza.
La parte che procrastina o si spegne spesso cerca protezione da sovraccarico, giudizio o fatica.

Quando il sistema nervoso vive troppo a lungo in allerta, queste parti iniziano a ti**re in direzioni diverse. E il corpo resta nel mezzo, in tensione continua.

Per questo il lavoro sulla regolazione cambia così tanto la prospettiva. Perché smetti di combattere contro te stesso e inizi gradualmente ad ascoltare cosa il corpo sta cercando di comunicare.

Yoga Nidra, pratiche somatiche, respirazione consapevole e lavoro sul nervo vago aiutano proprio a creare maggiore sicurezza interna, presenza e integrazione.

Ed è uno dei temi che approfondiremo durante la masterclass:
“Riscrivi l’ansia, Yoga Nidra e nervo vago per trasformare lo stress in calma profonda”

Parleremo di:
• sistema nervoso e stati di allerta
• ansia nel corpo
• parti interiori e autocritica
• regolazione emotiva
• Yoga Nidra e recupero profondo

Per partecipare puoi scrivermi in privato.

08/06/2026

“Pretendo troppo da me.”
“Controllo tutto.”
“Faccio fatica a rilassarmi.”
“Mi sento sempre sotto pressione.”

Però spesso il problema riguarda meno il bisogno di controllo e molto di più un corpo che da tanto tempo prova a proteggerti.

Quando il sistema nervoso attraversa periodi lunghi di stress, pressione mentale, instabilità o iperattivazione, può iniziare a percepire sicurezza attraverso controllo, organizzazione, previsione e prestazione. In pratica il cervello prova continuamente ad anticipare problemi per evitare dolore, errore o imprevedibilità.

Ed è per questo che tante persone perfezioniste fanno fatica a riposare davvero. Anche quando fuori va tutto bene, dentro resta una sensazione continua di allerta. Il corpo monitora, la mente resta attiva e rilassarsi può diventare quasi “scomodo”. La parte più difficile riguarda proprio questa: molte persone si colpevolizzano per qualcosa che in origine nasce come strategia di protezione.

Ecco perché il lavoro sul sistema nervoso cambia così tanto la prospettiva. Perché sposta la domanda da: “Cos’ho che non va?” a “Da quanto tempo il mio corpo cerca sicurezza attraverso il controllo?”

Pratiche come Yoga Nidra, respiro consapevole, meditazione e lavoro somatico aiutano gradualmente il sistema nervoso a uscire da stati continui di ipervigilanza e tensione. Col tempo il corpo inizia a percepire maggiore sicurezza interna senza dover controllare tutto continuamente.

Ed è proprio quello che esploriamo anche nella masterclass “Riscrivi l’ansia”, dedicata a sistema nervoso, nervo vago, stress cronico e Yoga Nidra. Link in bio.

Photos from Himalayan Center's post 03/06/2026

Ti senti sotto pressione e non in piena forma ma senza un apparente motivo logico. Proprio non ti spieghi quale sia la causa.

Negli ultimi anni il nervo vago è diventato uno degli argomenti più discussi online. E spesso viene raccontato come un “interruttore magico della calma”. Però il sistema nervoso funziona in modo molto più complesso.

Il nervo vago fa parte del sistema nervoso autonomo e partecipa alla regolazione di respiro, battito cardiaco, digestione, energia, recupero e senso di sicurezza interiore. Quando il corpo vive troppo a lungo sotto stress cronico, ansia o iperattivazione, il sistema nervoso può restare in modalità protezione anche durante il riposo.

Ed è proprio lì che molte persone iniziano a sentire:
• mente sempre accesa
• stanchezza mentale continua
• difficoltà a rilassarsi
• tensione nel corpo
• respiro corto
• sonno poco rigenerante

Per questo il lavoro sul sistema nervoso richiede gradualità, ascolto e pratiche che aiutino il corpo a uscire lentamente dall’allerta continua. Yoga, meditazione, respirazione consapevole e Yoga Nidra vengono studiati sempre di più per il loro effetto sulla regolazione dello stress e sul sistema parasimpatico. Alcune ricerche collegano Yoga Nidra a miglior qualità del sonno, riduzione di stress e maggiore recupero mentale e fisico.

Una curiosità interessante: il nervo vago viene chiamato “nervo errante” perché attraversa gran parte del corpo collegando cervello, cuore, polmoni e apparato digerente. Ed è proprio per questo che stress e ansia possono influenzare così tante aree diverse contemporaneamente.

Durante la masterclass del 18 giugno “Riscrivi l’ansia, Yoga Nidra e nervo vago per trasformare lo stress in calma profonda” esploreremo proprio questi temi attraverso spiegazioni accessibili, pratiche di respiro, lavoro sul sistema nervoso e una pratica guidata completa di Yoga Nidra.

Se senti il bisogno di comprendere meglio cosa succede dentro il tuo corpo e iniziare a ritrovare maggiore calma, presenza e recupero profondo, puoi scrivermi in privato per ricevere tutte le informazioni.

01/06/2026

Smetti di credere a tutto quello che pensi! 🧠

Ti porto con me in uno di quei piccoli atti di presenza che possono trasformare davvero la tua vita.

Immagina queste due scenette dal quotidiano
 
Fatto: era in ritardo
Storia: è in ritardo perché è così egoista e non gli/le importa niente di me. 

Fatto: non mi ha invitata a un secondo appuntamento.
Storia: sono poco attraente e probabilmente sarò sempre sola.

E sono certa che puoi trovare molti altri esempi dal quotidiano. 

Saper distinguere i fatti dalle storie è un’abilità che può cambiare la vita. Gran parte del nostro stress, della nostra reattività e dei nostri conflitti con gli altri non nasce da ciò che accade, nasce dalle storie che la mente ci racconta su ciò che accade.

Per questo quando sei ansiosa/o, stressata/o, reattivo/a o sopraffatta/o, prova a fermarti e chiederti:
“Qual è la storia che la mia mente mi sta raccontando in questo momento?”

Semplicemente ponendoci questa domanda, accade qualcosa di importante.  Cominciamo a renderci conto della differenza tra la storia e la realtà. E quando lo vediamo con sufficiente chiarezza, già cominciamo a rompere l’incantesimo e a lasciar andare quella storia.

È solo quando aderiamo alla storia e ci crediamo pienamente che essa può creare sofferenza, angoscia, rabbia e indignazione.

Se quella storia non ti è utile, prova a dire a te stesso/a: “è un pensiero inutile,” e poi riporta l’attenzione a quello che sta accadendo e alla tua esperienza nel momento presente. In questo modo cominci a sganciarti dalle storie che non ti aiutano e a riconnetterti con più calma, leggerezza e chiarezza nel flusso della tua vita.

“Una mente affollata non lascia spazio a un cuore tranquillo”

💬Qual è il pensiero che ti trascina più spesso lontano da te?

Photos from Himalayan Center's post 27/05/2026

Non tutti i cambiamenti nascono dalla forza di volontà.

Nel mondo dello Yoga Nidra esiste una pratica chiamata Sankalpa: una parola sanscrita che può essere tradotta come “intenzione profonda”, “voto interiore” o “direzione dell’anima”.
Non è un mantra motivazionale.
E non è nemmeno un obiettivo basato sulla performance.

È qualcosa di più sottile.
I classici buoni propositi spesso nascono dal controllo:
“devo migliorarmi”.
Il Sankalpa nasce invece dall’ascolto:
“chi sto scegliendo di diventare?”

Nello stato di rilassamento profondo dello Yoga Nidra, la mente diventa più ricettiva. È qui che il Sankalpa viene accolto come un seme del cambiamento attraverso presenza, ripetizione e connessione interiore. Per questo può aiutare a trasformare gradualmente abitudini, schemi mentali e modalità automatiche con cui ci relazioniamo a noi stessi.

Nella masterclass parleremo proprio di questo:
- cosa rende un Sankalpa efficace
- perché il sistema nervoso influisce sulle abitudini
- come formulare un’intenzione che il tuo mondo interno riconosca come autentica
- e perché il cambiamento sostenibile passa più dalla connessione che dal controllo

Se senti di non poterne più dell’ennesimo: “da lunedì ricomincio”, forse ti serve una direzione diversa.

25/05/2026

Yoga Nidra viene spesso tradotto come “sonno yogico”, però durante la pratica la mente resta presente e consapevole. Attraverso rilassamento guidato, ascolto corporeo e respiro consapevole, il corpo entra gradualmente in uno stato di recupero molto profondo che può influenzare direttamente il sistema nervoso.

Per molte persone significa sentire finalmente il corpo rallentare dopo mesi o anni trascorsi in stress cronico, iperattivazione, tensione continua o stanchezza mentale. Alcuni smartwatch registrano persino stati simili al sonno profondo durante la pratica, proprio perché il corpo modifica frequenza cardiaca, respirazione e livelli di rilassamento.

Yoga Nidra viene utilizzato sempre più spesso all’interno di percorsi dedicati a ansia, burnout emotivo, regolazione del sistema nervoso, qualità del sonno e recupero energetico. Ed è proprio da qui che nasce la masterclass del 18 giugno.

Parleremo di sistema nervoso, stress cronico, nervo vago e stati di allerta continua. Esploreremo come ansia e tensione vivono nel corpo e sperimenteremo pratiche di respiro, regolazione e una pratica guidata completa di Yoga Nidra.

La masterclass si terrà online il 18 giugno 2026 alle ore 21.

Se senti il bisogno di ritrovare maggiore calma, presenza e spazio interiore, scrivimi in DM.

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Via Obizzi, 29
Padua
35122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:30
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 21:30
Venerdì 09:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 19:00
Domenica 09:00 - 13:00