14/05/2026
Diamo il benvenuto a menphis, bruno e richy....
In ordine :cane adottato dal canile con problemi legati alla privazione sensoriale espressi con atteggiamenti di paura dei rumori forti, traffico, situazioni nuove, rumori.
Bruno,l abbaiatore seriale che i " vecchi saggi del gruppo" - zoe, ciro, keila sanno tenere a bada semplicemente Ignorandolo e insegnando lui la calma.
Ricky di soli 6 mesi, che teme il mondo. Lo studia da seduto, lo scruta...ed oggi ha imparato ad attraversare tra il traffico e a scoprire un po di belle cose che il mondo offre.
Perche camminare in gruppo è socializzare, superare ostacoli, imitare, conoscere, co- regolarsi.
Si ringraziano keila(pit), ciro( bouldog francese) zoe( pincher), veterani della comunità" follemente cani " che imparato ad essere saggi, lasciano,oggi, un' orma sapiente ai nuovi !!!
Siete collaboratori fantastici.
Non per ultimo grazie a Simba: gran maestro per Mia ma, oggi, assenti.
P.s.Aron: ti aspettiamo, torna presto tra noi ...e ciao nala e ciao ruby...!
30/03/2025
Strano comportamento!
Ma chiediamoci sempre perché il cane si comporta in un determinato modo!
Capirlo ci permettere di educarlo.
Lui è Pongo, è con me in famiglia da un anno, ma per un anno è stato un cane randagio.
Ecco spiegato perché lo vedete seduto su un asfalto a guardare verso un centro commerciale, piuttosto che camminare in passeggiata.
Pongo viveva in strada a ridosso di un bar e un supermercato che erano la fonte di sopravvivenza, lui si sedeva, aspettava, e cercava di comprendere dagli atteggiamenti degli uomini quando e se avvicinarsi.
Qst atteggiamento lo riproponeva spesso appena preso in adozione e ieri, dopo tantissimo tempo che nn lo faceva, lo ha riproposto.
Ho capito tanto della sua vita passata perché l' ho osservato.
Perché per comprendere come cambiare le sue abitudini dovevo capire quale sentimento lo spingeva a compiere quell' azione.
Bisogna agire sui sentimenti non sui comportamenti!
Se io lo tirassi via dalla situazione, senza comprenderlo lui verrebbe, ne sarebbe costretto! Ma si sentirebbe frustato ed io nn avrei capito lui!!!!!
Cosa ho fatto?
" Ho atteso un po', ho sorriso, e guardato con lui verso quella direzione, poi una carezza un biscottino in mano per indicare la via opposta, un guinzaglio lungo che gli permetta di alzarsi e scegliere di ve**re verso me, che intanto andavo.
Cosa gli ho detto con il mio atteggiamento? "Tesoro nn c è bisogno di cercare cibo da loro puoi contare su di me adesso!"
Cosa gli avrei detto se lo avessi tirato e urlato andiamo?
Ho fretta, che fai scemo? Alzati.
22/03/2025
UN CANE IN CANILE È SOLO UN CANE CHE NON È STATO ASCOLTATO.Nessuno dovrebbe mai essere incarcerato da innocente!
Avere un cane implica relazionarsi in modo permanente, sino al suo decesso, ad un essere vivente differente da noi.
È necessario fare una scelta consapevole, conoscere le caratteristiche di razza più affini e consone al nostro stile di vita.
Qualora si scelga un cane in canile, è necessario conoscere il suo passato e i suoi comportamenti per comprendere cosa ci aspetta, quanto lavoro educazionale è necessario una volta portato a casa; meglio una scelta che implichi una selezione sana che una dettata dal momento che implichi riportare il cane in canile dopo averne scoperto un carattere troppo difficile per noi da gestire.
I cani sono esseri differenti tra loro, con un vissuto, dei traumi, delle caratteristiche caratteriali.
I cani chiedono, tutti, una guida presente e sana che gli assicuri amore e certezze.
Non va mai scelto un cane se non si è disposti a renderlo felice, perché lui dipende per tutta la vita dalle nostre scelte.
È una grossissima responsabilità che non può limitarsi alle uscite attorno al quartiere e alle cure salutari.
Il cane chiede tempo, chiede si essere ascoltato, capito.
Il cane ci guarda continuamente negli occhi, ci osserva nei movimenti, cerca di comprendere cosa gli chiediamo.Noi abbiamo l' obbligo di fare lo stesso!!!
Come?
Leggiamo libri sul linguaggio, facciamo un corso di relazione con il cane non di educazione dove chiediamo lui di fare ...dobbiamo fare anche noi!!!!.
Ascoltiamoli osservandoli, comprendendo cosa li rende felici e cosa li irrita, cosa li spaventa e cosa li tranquillizza.
Troppi abbandoni in canile mostrano che non abbiamo fatto abbastanza.
Che chiediamo troppo senza dare in cambio o ponendoci in modo errato.
usciamo con loro, scopriamo parchi e socievolezza, diamo delle regole sane, facciamo lunghe passeggiate condivise con il cane e non con il cellulare in mano!condividiamo ore della vs vita con loro.
Fondamentalmente quando si ama qlcuno si dedica lui del tempo e si vuole la sua felicità: nulla di diverso con il cane.
Bisogna essere autorevoli e non autoritari.
Essere coerenti con le regole che impartiamo.
È utile giocare con loro e mai sempre con lo stesso gioco per non attivarli solo in un senso rendendolo ossessivo
La vita con un cane è la migliore esperienza che si possa fare.
Non perdiamoci questa occasione!!!!
18/03/2025
L' EDUCAZIONE DEL CANE:
Ogni cane ha i propri tempi di apprendimento.
Un buon educatore saprà gestire le differenze dei presenti durante una lezione.
Perché il buon educatore non vuole ottenere da tutti lo stesso risultato ma conoscere le singole caratteristiche dei "suoi alunni" ed educarli in rispetto di esse.
In più il buon educatore non incentra la lezione su freddi comandi ma lavora in sinergia con il proprietario del cane per creare un sano e rispettoso rapporto nel binomio. È interessato al benessere del cane, è incentrato a sentirne i bisogni, ad entrare in empatia, è curioso di scoprire le caratteristiche del suo allievo.
Il buon educatore si presenta al proprietario del cane,che lo ha convocato perché esausto del suo 4 zampe irrecuperabile, e lo saluta dopo aver mostrato la possibilità di alto recupero basata sulla ricerca di un ascolto comune.
17/03/2025
IL CANE ANZIANO:
Come riconoscere un cane che sta crescendo?
Inizierà a rallentare in passeggiata.
Potrà assumere atteggiamenti differenti rispetto al passato: abbaiare in modo più frequente, o sembrare frastornato.
Può essere più nervoso.
Può mantenere per meno ore la p**i e quindi avere più necessità di uscite.
Può richiedere più acqua per innalzamento della glicemia.
Il cane ha una forte sopportazione del dolore pertanto deve essere cura del proprietario notare anche i più minimi cambiamenti e valutarli con il veterinario.
Il cane anziano è un grande impegno, può arrecare più spese, può necessitare di una presenza più costante, può richiedere l'utilizzo di supporti delle zampe per effettuare le passeggiate, o l' uso di pannolini.
Un buon proprietario sa comprendere le nuove esigenze, sa rimodulare la propria vita e mantenere dignitosa quella del proprio amico quadrupede.
Il cane anziano merita l' amore di sempre e la sicurezza di una casa ed un ambiente confortevole,in cambio sa donare momenti di silenzio saggio, di sguardi devoti, di insegnamento nel vivere il qui e ora, nonostante il dolore, nonostante la lentezza,nonostante tutto.
Il cane anziano insegna ad amare la vita sino all'ultimo respiro.
Seguono foto del mio quotidiano con il mio cane anziano,ed una scheda didattica.↙️
16/03/2025
Da oggi il sito torna a diffondere schede didattiche di cultura cinofila.
Affinché i cani siano sempre più compresi e integrati nella vita umana, mantenendo il rispetto della sua natura e dei suoi bisogni.