One wall Alica Club

One wall Alica Club

Condividi

Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di One wall Alica Club, Club sportivo, Palermo.

18/06/2024

"Il mio Lecce era una vera macchina da gol. I costanti progressi e la facilità di trovare la rete mi convinsero che saremmo potuti entrare in Europa, ma le ultime due partite furono ai miei occhi un vero scempio.
A Reggio Calabria il primo tempo finì 2-2, con doppietta del solito Vucinic. Con un punto entrambe le squadre si sarebbero avvicinate alla salvezza.
Nel secondo tempo ci furono quattrocento passaggi tra i giocatori della mia squadra e altrettanti tra quelli della Reggina, nelle rispettive metà campo, senza più fare un tiro in porta. Un lento, inutile, stucchevole “palla a me, palla a te”.
Una melina vergognosa.
A fine partita, nello spogliatoio, dissi ai miei che questo non era il calcio che volevo e avevo insegnato loro.
Avevo la netta sensazione che, mentre io dicevo una cosa nello spogliatoio, poi arrivasse qualche dirigente a sostenere il contrario.

Nella fatidica partita con il Parma del 29 maggio 2005, il primo tempo terminò 2-2, all’inizio del secondo andammo in vantaggio. Eravamo nettamente superiori, ma da quel momento smettemmo di giocare, quasi aspettando che il Parma pareggiasse. Cosa che puntualmente avvenne al 56’. Di lì in poi non ci fu più un tiro in porta.
Quel pari garantì a noi la salvezza.
Durante la parte finale di quella partita, rimasi in piedi dietro alla panchina, dando le spalle al campo. Non mi piaceva vedere la mia squadra che aspettava di subire un gol.
Una protesta simbolica contro il comportamento dei miei giocatori, che uscirono tra i fischi del pubblico nonostante la salvezza.
Amareggiato da quel finale di stagione decisi di andare via e a distanza di tanto tempo quel che è successo non mi è ancora andato giù."

[Zdenek Zeman]

Fonte: autobiografia "La bellezza non ha prezzo"

11/02/2024

Quando un LUPO sta perdendo la lotta contro un altro lupo e capisce che non ha più possibilità di vincere, il lupo perdente offre pacificamente la giugulare all'avversario, come se dicesse "Ho perso, facciamola finita".
Tuttavia, in quel momento avviene l'incredibile: il lupo vincente, inspiegabilmente, si paralizza.
Una forza millenaria gli impedisce di uccidere colui che ha l'umiltà di riconoscere la sconfitta.
Qualche meccanismo primario, incorporato nel DNA o al di là di esso, scatta nel lupo vincente e gli ricorda che la specie è più importante del piacere di eliminare l'avversario.
Che orologeria istintiva meravigliosa!
Nessuno chiamerebbe codardo il lupo che si arrende, né commiserativo quello che si paralizza, semplicemente il miracolo avviene.
Né vincitore né vincente.
Entrambi i lupi si allontanano e la ruota della vita continua.
Magari gli umani imparassero la lezione dai lupi invece di continuare a scannarsi per orgoglio e sete di potere!
Tutte le risposte, le troviamo osservando il linguaggio della natura.

Dalla pagina di Tiziana Anna Iannotta

FOTOS · Las mejores imágenes del II Elite World de One Wall 23/11/2021
Photos 22/11/2021
20/11/2021

Tempo di one wall.

20/11/2021
Photos from CIJB's post 20/11/2021
Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Palermo?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Sito Web

Indirizzo


Palermo
90149