13/02/2024
È con gioia e riconoscenza che condivido con voi la notizia di essere stato nominato Atleta del Mese di Gennaio 2023 dall'UNVS Unione Nazionale Veterani dello Sport e Panathlon . Questo riconoscimento va oltre i risultati personali; è il frutto di sfide affrontate, lezioni apprese e il prezioso supporto della mia comunità. Condivido questo successo con IISA Italy e con tutti voi che avete reso possibile questo straordinario viaggio. Grazie per essere parte di questa incredibile avventura sportiva. Continueremo a nuotare insieme verso nuove mete e sfide.
31/07/2021
Tutte le storie ad un certo punto hanno una fine ed anche questa, sebbene si sia svolta in un modo molto diverso da quello che avevo programmato, è giunta alla sua conclusione.
In questi due anni e mezzo ho affrontato molte difficoltà ed ho chiesto aiuto a molte persone. Alcuni di essi hanno dato il proprio contributo nelle fasi iniziali di questo progetto, quando era solo "un'idea" e non vi era nemmeno la certezza che io fossi in grado di portare a termine la preparazione atletica. Altri mi hanno invece accompagnato per tutto il tempo, affrontando con me molteplici difficoltà.
Desidero quindi ringraziare alcune persone il cui contributo è stato davvero rilevante: Stefania Valenza, Diego Zanotti, Silvia Strata, Rocco Ferrari, Mercedes Gugliotta, Raffaele Iotti, Francesco Morrone, Stefano Gatti, Davide Bolzoni, Carlo Del Vasto ed, ovviamente, i miei famigliari.
Ci sono tuttavia tre persone che in questi mesi hanno fatto davvero la differenza e senza le quali sarebbe stato impossibile arrivare alla fine di questa lunghissima preparazione atletica.
Ringrazio quindi Gino Passigatti, il mitico presidente di Villa Bonelli Nuoto Master Parma, che mi ha aiutato in molte occasioni assecondando le mie particolarissime necessità di nuotatore fondista ed il cui aiuto è stato fondamentale in un anno dove il mondo sportivo si è fermato quasi ovunque, ma non da noi!
Grazie di cuore a Matteo Cavalca che si è inizialmente preso cura della mia spalla malandata e che poi in seguito ha perfezionato il lavoro del mio allenatore con grande meticolosità ed entusiasmo.
Una persona così affabile e con un'eleganza nei modi di fare che ha reso davvero piacevoli i tanti mesi passati nel suo centro.
Ed infine c'è colui che fino ad oggi non ho mai menzionato, sebbene sia stata la persona più importante ed il vero artefice della mia preparazione atletica: il mio formidabile allenatore Luca Gozzi di TopTraining Centre.
In passato avevo già affrontato impegnative sfide natatorie, ma gli obiettivi raggiunti in questo periodo sarebbero stati impossibili senza la sua grande professionalità e competenza. Una persona con una serietà ed un'umanità che hanno fatto una grande differenza nei momenti più difficili ed un professionista che ha pianificato gli allenamenti con grande attenzione e nel rispetto della mia fisiologia.
Grazie di cuore a tutti voi di avermi messo nelle condizioni di inseguire il mio sogno sportivo.
31/07/2021
È un venerdì sera e sto scorrendo distrattamente la bacheca di Facebook, quando mi imbatto in una locandina che attira la mia attenzione. Per la precisione è la frase "12 ore di nuoto" a stuzzicare il mio interesse. Da quel che vedo di tratta di una staffetta a nuoto organizzata nella piscina di Fornovo che potrei tentare di nuotare da solo, senza cambi.
Domani sarebbe dovuto essere il giorno della mia traversata e, sebbene nell'ultimo mese io abbia avuto modo di abituarmi all'idea di non potermi cimentare nella mia impresa, sto ancora cercando una soluzione per concretizzare in un altro modo gli allenamenti fatti fino ad oggi e che, per motivi che non rivelerò, non avrò più modo proseguire durante questa estate.
Questa manifestazione sarebbe un'occasione alla mia portata… se solo ne fossi venuto a conoscenza un po' prima...
Invece è programmata tra una dozzina di ore e, nel caso decidessi di partecipare, non avrei modo di fare lo "scarico" necessario prima di una prova fisicamente così impegnativa.
È vero che mi sono preparato per sopportare una ventina di ore di nuoto ma è anche vero che, una volta sfumata la possibilità di potermi cimentare per il mio originale obiettivo, i miei allenamenti sono diventati meno intensi dei precedenti. Sarò comunque in grado di portarla a termine?
Decido però di partecipare ugualmente perché il mio stato di forma sarà destinato a peggiorare nelle prossime settimane per i motivi precedentemente (non) detti e così contatto gli organizzatori della manifestazione, che mi confermano la possibilità di partecipare come "solista".
Passo così una notte irrequieta perché da una parte percepisco l'imminenza di un'ardua prova fisica e dall'altra ho la consapevolezza che portandola a termine metterei fine ai miei allenamenti in un modo dignitoso.
Così al mattino alle 9,30 mi faccio trovare pronto a bordo vasca nella piscina di Fornovo.
Quando la manifestazione prende il via nell'acqua siamo in tre: il sindaco, io ed un'altra persona (ma più tardi nella giornata si alterneranno una moltitudine di altre persone).
Decido di partire nuotando marcatamente sotto-ritmo e fare un blocco di riscaldamento da un'ora senza interruzioni a cui farò seguire blocchi da 15 minuti intervallati tra loro da pause di 3 minuti. Per non rischiare di andare mai in crisi ipoglicemica mangerò qualcosina ogni 45'.
La giornata prosegue tra bocconi di pane con salume affettato, frutta secca e sorsi di Coca-Cola. Per il particolare programma della mia giornata non c'è molto raccontare e le ore si susseguono confondendosi tra loro. Il tempo passa ed il ritmo che tengo mi permette di tenere lontana la fatica.
Faccio un primo check quando ho già passato le sei ore e mezzo nuotate.
Fisicamente sono a posto, metabolicamente pure. Psicologicamente comincio invece ad accusare un po' di stanchezza perché il sole è ancora alto nel cielo e vedo ancora la meta lontana. Mi faccio forza e continuo a nuotare distraendomi nel guardare un ragazzo piuttosto giovane che nuota un'ora sì ed un'ora no dall'inizio della manifestazione. Anche lui comincia ad avere all'attivo diverse ore di nuoto.
Nonostante la giovane età ha già sviluppato una nuotata pulita ed economica, molto adatta al nuoto di fondo.
Passano le ore e mi rendo conto che un primo obiettivo comincia ad essere alla mia portata. Tra poco più di un'oretta raggiungerò le 1000 vasche nuotate! Si tratta di una di quelle improbabili mete messe nel cassetto parecchi anni fa. Forse oggi uno di quei traguardo lo tirerò fuori…
Arrivo alle fatidiche 1000 vasche ed ora il traguardo delle 12 ore nuotate non sembra più così lontano. Manca un'oretta e mezza e se me la gestisco bene riuscirò a terminare la prova con un'altra cifra tonda.
Il sole finalmente tramonta e comincio ad assaporare la possibilità di riuscire ad arrivare alla fine della manifestazione. Nell'ultima ora si alternano molti altri nuotatori. Oggi la vasca non è mai stata piena come in questo momento.
Tenta minuti, quindici minuti, cinque minuti…
Mi fermo un attimo perché l'orologio che mi conta le vasche segna 29.900 metri nuotati. Quando mancano 90 secondi alla fine della manifestazione parto per i miei ultimi 100 metri. Allo scoccare delle 21,30 termina la mia prova.
Finalmente ora sono in vacanza...
28/07/2021
Questo è stato un weekend dolce-amaro.
Amaro perché sarei dovuto essere in un altro posto. Per due anni e mezzo ho lavorato ad un sogno che non ho avuto la possibilità di realizzare per motivi prettamente economici causati dal prolungamento di un anno degli allenamenti durante il periodo di chiusura degli impianti sportivi, che ha intaccato i fondi che avevo destinato a questo progetto.
Fa davvero male la consapevolezza di aver affrontato e superato difficoltà che avrebbero scoraggiato il 99% delle persone, essere arrivato vicinissimo all’obiettivo e non essere potuto entrare in acqua perché sono mancati una manciata di euro.
Milleduecento euro.
Questa è la cifra che, un mese fa, è mancata per raggiungere i 3500 € necessari per coprire le spese della barca di appoggio, l’unico supporto di sicurezza davvero indispensabile per la traversata. Il tempo ha fatto il resto perché a quel punto è diventato impossibile riorganizzare tutta la logistica.
Per orgoglio ho deciso comunque di non interrompere gli allenamenti e proseguire fino al giorno in cui avrei dovuto fare la mia traversata, anche se non vi era più alcuna possibilità di concretizzare tutto il mio lavoro e quello delle persone che mi hanno aiutato in questo percorso.
Ma l’amarezza la farò finire qui perché c’è anche del dolce in questa storia…
Questo weekend mi si è presentata l’occasione di affrontare una prova davvero inconsueta... A due passi da casa!
Ma questa è una storia che vi racconterò tra qualche giorno. Vi lascio solo un piccolo spoiler nel primo commento.
16/06/2021
Ha due mani magiche che mi hanno tirato fuori dai pasticci diverse volte...
Nove anni fa ci siamo incontrati per la prima volta quando ancora non avevo idea di cosa fosse la chiropratica e da allora Rocco Ferrari è diventato la mia ancora di salvezza quando la mia schiena fa i capricci.