04/09/2026
Routine salvabile: PIEDE CAVIGLIA
Una mini-routine per lavorare su:
✨ mobilità
💪 forza
⚖️ stabilità e controllo
Capacità fondamentali per gestire meglio appoggi, relevé, salti e atterraggi nella danza, ma utilissima anche per chi ha bisogno di lavoro attivo in questo distretto.
👉 Scorri per vedere gli esercizi e salva il carosello per la tua prossima sessione!
1. MOBILITÀ IN DORSIFLESSIONE
Porta lentamente il ginocchio verso la parete senza sollevare il tallone e senza perdere l’appoggio del piede.
2 serie × 8–10 ripetizioni per lato
Mantieni 2 secondi nella posizione finale.
2. SHORT FOOT
Accorcia delicatamente il piede avvicinando la base delle dita al tallone, senza arricciare le dita e mantenendo tre punti di appoggio.
2 serie × 6–8 ripetizioni per piede
Mantieni ogni attivazione per 5 secondi.
3. EVERSIONE DI CAVIGLIA CON ELASTICO
Porta l’avampiede verso l’esterno contro la resistenza dell’elastico, mantenendo fermo il ginocchio. Ritorna lentamente.
2–3 serie × 12–15 ripetizioni per lato
4. CALF RAISE MONOPODALICO
Sali lentamente sull’avampiede mantenendo il tallone allineato e il piede stabile. Controlla soprattutto la fase di discesa.
3 serie × 8–12 ripetizioni per lato
2 secondi in salita e 3 secondi in discesa.
5. CONTROLLO MONOPODALICO A OROLOGIO
Rimani in appoggio su una gamba e raggiungi diverse direzioni con il piede libero, mantenendo stabile il piede d’appoggio.
2–3 giri per lato
Esegui un tocco controllato in 4 direzioni.
31/08/2026
La prima lezione non dovrebbe essere il primo vero carico della stagione.
Quando ricomincia la scuola di danza, l’allievo raramente può decidere la durata della lezione, il numero di ore o la difficoltà del lavoro proposto.
Può però scegliere in quali condizioni arrivare in sala ‼️
Dopo una pausa, la memoria del gesto può farci sentire subito capaci: riconosciamo i passi, ricordiamo le sequenze e ritroviamo rapidamente alcune sensazioni.
Ma ricordare un movimento non significa essere già pronti a sostenerlo per un’intera lezione, ripeterlo sotto fatica o affrontarlo per più giorni consecutivi.
Ecco perché la preparazione atletica dovrebbe iniziare prima della ripresa delle lezioni.
Non per anticipare la lezione di danza o replicare una coreografia fuori dalla sala, ma per ricostruire progressivamente:
• forza e resistenza;
• controllo di piedi e caviglie;
• stabilità monopodalica;
• capacità di assorbire gli impatti;
• mobilità attiva;
• tolleranza a salti e ripetizioni.
La tecnica si studia in sala.
La capacità di sostenerla si costruisce anche attraverso una preparazione atletica specifica.
Salva il carosello prima del rientro e condividilo con una compagna di danza. 🩰
Se vuoi preparare il tuo corpo alla nuova stagione con TRAINWITHDANCE®, scrivimi RIENTRO in DM.
21/08/2026
Ti alleni, ma non sai se quello che stai facendo sia davvero adatto al tuo corpo e al tuo obiettivo?
Il mio lavoro parte proprio da qui: comprendere la persona, il suo punto di partenza e ciò di cui ha realmente bisogno.
Sono Susanna, Chinesiologa, e posso seguirti:
📍 in studio a Parma, attraverso percorsi individuali o in piccoli gruppi;
💻 online, con una programmazione personalizzata e un supporto costante;
🩰 attraverso TRAINWITHDANCE®, il metodo dedicato alla preparazione atletica dei danzatori.
Non esiste un programma adatto a tutti. Esiste il percorso più adatto a te, costruito con valutazione, progressione e continuità.
Non sai quale scegliere?
Scrivimi “PERCORSO” in direct e raccontami il tuo obiettivo. Ti aiuterò a individuare il punto di partenza più adatto.
09/08/2026
Allenarsi con costanza non significa allenarsi sempre allo stesso modo.
Durante l’anno cambiano gli obiettivi, il carico complessivo, le richieste tecniche e la capacità di recupero. E dovrebbe cambiare anche la programmazione. Questo sempre, a maggior ragione in atleti o danzatori.
Per un danzatore, ad esempio, i mesi con meno lezioni, prove e spettacoli possono diventare un momento prezioso per costruire: forza, capacità di carico, controllo, mobilità attiva e lavoro sui deficit individuali.
Quando la stagione riparte, invece, quelle capacità devono essere progressivamente trasferite e integrate nel gesto, mentre volume e intensità vengono gestiti considerando anche tutte le ore di danza.
Il punto non è fare sempre di più.
È capire cosa serve al corpo in quel preciso momento della stagione.
È proprio questo che distingue una sequenza di esercizi da una vera programmazione.
Settembre si avvicina: non aspettare la ripresa delle lezioni per iniziare a preparare il tuo corpo.
Nei miei percorsi TWD Personal e TWD Program la preparazione atletica viene costruita per accompagnarti durante la stagione, non semplicemente per aggiungere altro allenamento.
💾 Salva il post: può diventare una piccola guida per capire come dovrebbe evolvere il tuo allenamento durante l’anno.
31/07/2026
“Vado in palestra tre volte a settimana.”
È una frase che sento spesso.
Ma la domanda che faccio sempre dopo è:
“Per fare cosa?”
Perché la preparazione atletica non è il luogo in cui ti alleni.
È il motivo per cui scegli un esercizio invece di un altro.
Uno squat può servire a sviluppare forza massima, migliorare il controllo del ginocchio, aumentare la potenza di un salto o recuperare dopo un infortunio.
L’esercizio è lo stesso.
L’obiettivo cambia completamente il modo in cui viene programmato.
Ed è proprio qui che nasce la differenza tra una semplice scheda di allenamento e un percorso costruito da un professionista.
Che tu sia un danzatore, uno sportivo o voglia semplicemente stare meglio, allenarsi senza una logica significa spesso investire tempo ed energie senza ottenere il massimo risultato.
La preparazione atletica parte sempre da una domanda:
“Quali adattamenti servono davvero al tuo corpo?”
💾 Salva questo carosello: ti aiuterà a capire perché non tutti gli allenamenti sono uguali.
Se vuoi iniziare un percorso costruito sui tuoi obiettivi, trovi tutti i miei programmi di coaching online e le informazioni sulle lezioni in studio nel link in bio.