10/04/2026
04.04.2026 Equi Terme
Questa pagina ha per scopo la valorizzazione dei sentieri, della storia e delle bellezze naturali della Val Bardea e del Monte Caio in primis, e dei dintorni.
Attraverso escursioni, gite e trekking. Puoi trovare informazioni e notizie anche su sopravvivenza, alpinismo, meteo, astronomia, paesaggi e tutto quello riteniamo possa interessare l'escursionista.
10/04/2026
04.04.2026 Equi Terme
31/12/2025
30.12.2025
Rossena, Canossa, Votigno
09/11/2024
08.11.2024 Lalatta del Cardinale - Monte Guardia e ritorno.
Dopo mesi di maltempo si torna a camminare fuori dall'asfalto senza infangarsi fino al collo. Un tragitto semplice, solo nel finale complicato dalla vegetazione f***a del bosco ceduo per raggiungere la cima del Monte Guardia (come viene indicato nelle carte topografiche).
30/06/2024
https://youtu.be/RQja_wjRsT4?si=k4-u7ntd6lBva50c
Ricognizione tra i boschi sui danni dell'alluvione del 25 giugno 2024
25/06/2024
Nel condividerlo, ammetto che i video del mio canale sono tanti esperimenti poveri che mi servono per definire un linguaggio che mi rappresenti. Soprattutto interrogandomi perennemente sul senso di queste cose. Questo breve video tronco e questo post hanno un doppio significato. Il primo è che fa riflettere che ho impiegato 56 anni per visitare una frazione del mio comune che da lontano si presenta in maniera assai suggestiva affacciata sull'orlo di un burrone. L'altro è che questo pugno di case che resiste da secoli alla minaccia della frana sottostante e ai terremoti, è cosparso di atti d'amore, alcuni dei quali compaiono nei fotogrammi del video. Lampi di umanità e scorci di conservazione della storia. Una visita è doverosa, meglio ancora se inserita nel contesto di una camminata più o meno breve. Il percorso cervellotico della Via di Linari è lì vicino.
Pietta Modificato da YouCut:https://app.youcut.net/BestEditorMusica: Sweet DreamsMusicista: BatchBugURL: https://soundcloud.com/batchbug/License: https://creativeco...
30/03/2024
30.03.2024 Valle del Rio delle Ore
In un mondo teso all'efficienza a tutti i costi, alla produttività, all'incremento dei parametri di accumulo di denaro, partire da casa in ciabatte, esplorare, non una lontana isola tropicale, bensì la vallecola formata da un ruscello (benché reso impetuoso dalla recente - abbondante pioggia), è un atto rivoluzionario. Che sia compiuto da me o da qualcun altro, poco importa. L'inizio della primavera consente di perlustrare luoghi che la vegetazione solitamente lussuriosa di inizio estate non permette. Così vicino alle case e alla strada e così misconosciuti dagli stessi abitanti . Taccio sui residui di un passato al quale, lo confesso, in gioventù io stesso ho contribuito. Siamo in un fazzoletto di terra, roccia e bosco a valle di quella che fu una discarica. Sembrano passati anni luce da quella cecità che portava a non nutrire la benché minima coscienza ecologica. Quella che mutatis mutandis viene ora forzata nel popolino a fronte di un accresciuto interesse economico nella costruzione e vendita di armi (con relativa necessità di fomentare guerre) e che di green, anche con uno sforzo titanico di immaginazione, ha veramente poco.
Questa valle, ripulita e bonificata, con opportuni sentieri cioè con il recupero di quelli esistenti avrebbe la sua ragion (escursionistica) d'essere. Ma non c'è mio e ho già il mio a cui pensare.
22/03/2024
22.03.2024 Verso sud, alla Fontana del Groppo.
Secondo giorno ufficiale di primavera. Una giornata baciata da molteplici possibilità di scelta. Una di quelle che non capitano da molto tempo con diverse ore a disposizione da dedicare all'escursione. Quella minimamente organizzata con zaino, scarponi, acqua al seguito.
Una meta prefissata. la Fontana del Groppo, non ci andavo da molti anni.
Siamo sul massiccio del Monte Caio e l'itinerario, fatto salvo la partenza da Casagalvana, si svolge quasi per intero nel comune di Palanzano. Provincia di Parma.
La scelta del percorso si è basata sull'unione dei puntini ovvero una serie di sentieri ormai in disuso, che attraversano i luoghi a mio avviso più belli, nascosti, misteriosi e magici, poco o niente interessati dai tragitti ufficiali.
Non è per fare il bastian contrario. Frequento questi luoghi fin dalla tenera età e la loro conoscenza, seppur perfettibile, mi consente di districarmi in un territorio aspro, tra macchie intricate, pendii scoscesi.
Tracce di lupi ed ungulati mi hanno condotto alle sorgenti che scendono, con cascatelle che riconciliano con il creato, verso il Rio di Veronco.
Avvistati caprioli al ritorno che annunciavano la loro presenza con il loro strano abbaiare che ricorda quelli dei cani.
14/09/2023
Dal 6 al 10 settembre 2023. Foto ricordo delle camminate in Val Bardea/Monte Caio.