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19/09/2026
Ospite insieme a Giovanni Guidetti dell’ultima puntata del podcast Fantini Club condotto da Lorenzo Dallari, Angelo Lore...
18/09/2026

Ospite insieme a Giovanni Guidetti dell’ultima puntata del podcast Fantini Club condotto da Lorenzo Dallari, Angelo Lorenzetti, tra tanti temi, tutti di stretta attualità ha espresso il suo pensiero anche sulla possibile rivoluzione dei calendari internazionali che vorrebbe attuare l’FIVB spostando d’inverno, a ridosso del Natale, competizioni continentali e mondiali. Un’analisi lucida e illuminante quella del coach di Perugia che spiega perfettamente, e con grande onestà intellettuale, come stanno realmente le cose e quale sia la posta in palio per club, Leghe e Federazioni.

“Sul calendario internazionale, io parlo da allenatore, considero questo momento qui un momento storico, perché le parti si dichiarano. Vale a dire, per tanti anni si sono sentite frasi che poi dopo non corrispondono alla realtà, ovvero che tutti lavoriamo per una stessa cosa, per lo stesso movimento, ma invece gli interessi delle Federazioni sono contrastanti spesso a quelli dei club. Dal mio punto di vista, farle lavorare insieme è come parlare del paese dei balocchi. Ecco.

“Ci daranno un calendario, ai club intendo, e bisogna gestirlo, ma ci sono parecchi aspetti. Il primo, la prima cosa che posso dire, è che la gente programma su questi calendari qua ma non è detto che le leghe mantengono questa tipologia di campionato qua. Perché mettendoci dalla parte di un giocatore che arriva a settembre e a dicembre o a novembre fa un campionato europeo o mondiale, non per dolo ma perché siamo umani, il periodo da settembre a novembre o da ottobre a novembre è un periodo dove la l’attenzione a non procurarsi dei fastidi troppo elevati per evitare di non essere a europei e mondiali è alta. E se questo corrisponderà al vero, può darsi anche che saranno le leghe a fare due campionati, tipo una prima parte stile VNL di club e piazzare magari prima della partenza delle nazionali per l’ europeo/mondiale una bella final eight. Il mondo cambia può, cambiare anche questo“.

“Secondo, penso che è ora che, diciamo, i club facciano sentire anche la loro opinione e penso che nel farlo, almeno dal mio punto di vista, stanno facendo un po’ di confusione. Nel senso di pensare che tenendo aperto il canale diplomatico stanno facendo un negoziato. Ma la storia, proprio la storia anche di questo periodo della geopolitica, ci insegna che non è perché tu hai aperti i canali diplomatici che poi il negoziato parte veramente eh? Perché chi ha più potere può far finta di negoziare. Il negoziato parte veramente quando due parti possono ottenere un risultato solo se hanno bisogno di una cosa dell’altra”.

“Se la Federazione Internazionale non ha bisogno di niente, fa finta di negoziare. Quindi i club devono mettersi nelle condizioni di portare veramente un negoziato. E di cosa ha bisogno la federazione? Di voti, dei giocatori e dell’immagine. Se i club riescono a far capire che almeno in uno, o l’immagine o i giocatori, i voti non credo, allora possono fare qualcosa. Allora il negoziato parte. Sennò non parte”.

“Dal mio punto di vista è un momento storico importante perché le parti si schierano finalmente, si devono schierare, senza far finta di essere tutti nel paese, appunto, dei balocchi. Che tutti ci vogliamo bene. Sono due realtà che per forza di cose hanno interessi diversi“.

“Il mio presidente (Gino Sirci, ndr) ha dichiarato che sarebbe disposto a ritirare la squadra? Ci vuole, diciamo, nella capacità di lotta, ci vuole anche lo sfogo. Conta poco, ma aiuta. Cioè, non tutte le rivoluzioni sono state fatte subito con una guerra assoluta, no? Sono state fatte anche con delle piccole opere di guerriglia che hanno piano piano minato il potere. Se i club vogliono ottenere qualcosa, a parlare secondo me non si ottiene niente. Questo perché c’è una disparità di potere troppo troppo grande”.

Da VolleyNews

https://www.volleynews.it/rivoluzione-calendari-internazionali-sentite-lorenzetti-negoziato-fivb-club-siamo-sicuri-che-esista-un-negoziato/

18/09/2026
🔥 La strada verso il Milano è pronta! 🇮🇹🏆 La classifica è fissata per il CEV Enel EuroVolley 2026 Men! 👀16 squadre riman...
18/09/2026

🔥 La strada verso il Milano è pronta! 🇮🇹🏆 La classifica è fissata per il CEV Enel EuroVolley 2026 Men! 👀

16 squadre rimangono, e la corsa per il titolo continua! Chi arriverà a Milano 🔥

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CEV Enel EuroVolley 2026: l'Italia saluta Modena con la vittoria per 3-2 sulla SloveniaModena. L’Italia fa en plein, con...
17/09/2026

CEV Enel EuroVolley 2026: l'Italia saluta Modena con la vittoria per 3-2 sulla Slovenia

Modena. L’Italia fa en plein, conquista il quinto e ultimo match della fase a gironi contro la Slovenia e grazie al 3-2 (25-19, 25-22, 27-29, 19-25, 15-9) può ora pensare all’ottavo di finale, dove domenica 20 alle ore 21.05 affronterà la Danimarca, arrivata quarta nella Pool C di Tampere, in Finlandia. La Nazionale ha chiuso, invece, la pool A con 5 vittorie e 15 punti.
Gli azzurri oggi sono stati bravi contro la squadra di Fabio Soli a vincere subito i primi due set e a imporre il proprio gioco, mettendo in mostra una buona pallavolo. La Slovenia da parte sua ha avuto la capacità di reagire e imporsi nei successivi due set. Nel quinto però l'Italia ha condotto dall'inizio alla fine e lucida nei momenti chiave dell’incontro.
Domani, 18 settembre, la Nazionale tricolore guidata da Ferdinando De Giorgi lascerà Modena per raggiungere in bus Torino, con il PalaVela sede della fase a eliminazione diretta, in cui nelle giornate del 20 e 21 settembre si disputeranno gli ottavi di finale e successivamente, il 23 settembre, i quarti di finale.
Il commissario tecnico azzurro, per questa gara, ha scelto la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Bottolo i martelli, Galassi e Mati al centro, con Balaso libero. Soli ha schierato Planinsic in palleggio con Mujanovic opposto, Stalekar- Kozamernik centrali, Sen e Bracko schiacciatori, Kovacic libero.

La partita. Comincia bene l’Italia che si porta subito in vantaggio e con Bottolo trova il 3-1. Romanò poco dopo ben imbeccato da Giannelli trova il + 2 (4-2). La Slovenia però non rimane a guardare e trova il pronto pareggio (4-4). La partita a questo punto si fa vibrante con le due squadre in lotta punto a punto (6-6) e la formazione allenata da Soli trova il break (6-8) e l’Italia il nuovo pareggio con Romanò (8-8). A questo punto le due squadre continuano a viaggiare appaiate nel punteggio (12-12) fino a quando l’Italia ha spinto nuovamente sull’acceleratore e trovato il 15-13. Con il passare delle azioni gli azzurri continuano ad imporre il proprio gioco (18-15) e Sani fa il suo ingresso in campo per la battuta (18-16). Successivamente il muro di Bottolo ha prodotto il +3 (21-18) e nel finale il doppio ace di Romanò (25-19) regala all’Italia il primo set. L’opposto azzurro chiude con 7 punti, 2 ace e 1 muro.
Secondo set iniziato con la Slovenia capace di andare per prima in vantaggio e trovare il + 3 (4-7) e la panchina azzurra chiama il time-out. Al rientro in campo è ancora la formazione slovena che riesce ad incrementare il proprio vantaggio (5-9). Gli azzurri a questo punto provano a rimanere attaccati agli avversari (10-12) e con Bottolo trovano il -1 (11-12) e poi il pareggio (12-12). Sul 14-13 Slovenia fa il suo ingresso in campo Michieletto. Il punto di Romanò conduce sul (16-17) ed è ancora l’opposto azzurro a regalare dopo una lunga azione il punto del (18-19) e una magia di Giannelli il (19-20) e il successivo ace regala il pareggio (20-20) e Mati firma il sorpasso con un “monster block” (22-21). Nel finale l’Italia con la seconda set ball utile ha chiuso con Mati 25-22.
Nel terzo conquistata la qualificazione il CT de Giorgi ha dato spazio a coloro che avevano giocato meno nelle gare della fase a gironi e ha schierato la formazione con Sbertoli- Rychlicki in diagonale, Michieletto-Porro i martelli, Sanguinetti-Galassi con Laurenzano libero. Parte bene la Slovenia, ma l’Italia è brava a recuperare e trovare il pareggio (12-12). Nel finale, dopo una lotta punto a punto, la Slovenia chiude ai vantaggi (29-27).
Nel quarto set dentro Sani al posto di Michieletto e il resto del sestetto invariato rispetto al terzo set. In avvio è la Slovenia a portarsi avanti (2-5) e l'Italia chiama subito il time out. Al rientro in campo l'Italia con Galassi trova il -1 (4-5) e gli azzurri provano a rimanere attaccati anche se sotto nel punteggio (8-9, 9-10). Sul 13-10 Slovenia dentro Bottolo per Porro. L'Italia anche in questa fase centrale del set è costretta ad inseguire (14-17) e nel finale la formazione slovena chiude 25-19. Italia 2, Slovenia 2.
Nel quinto set è l'Italia a partire bene (5-2, 7-4) e continuare a tenere un rassicurante margine di vantaggio (12-6). Nel finale gli azzurri chiudono 15-9.

TABELLINO ITALIA-SLOVENIA 3-2 (25-19, 25-22, 27-29, 19-25, 15-9)
ITALIA: Galassi 3, Giannelli 3, Bottolo 6, Mati 9, Romanò 11, Lavia 12, Balaso (L). Laurenzano, Michieletto 8, Sbertoli 2, Sani 4, Rychlicki 13, Porro 3, Sanguinetti 3. All. De Giorgi.
SLOVENIA: Planinsic, Sen 16, Kozamernik 2, Bracko 13, Mujanovic 19, Stalekar 11, Kovacic (L). Marovt 1, Okroglic, Krzic 2, Najdic 4. N.e.: Pajenk, Urnaut, Mozic. All. Soli.
Durata Set: 26’, 35’, 36’, 26’, 15’
Italia: 8 a, 23 bs, 9 mv, 36 et
Slovenia: 5 a, 24 bs, 7 mv, 34 et
Spettatori: 4798

DICHIARAZIONI
Simone Giannelli (QUI l’intervista integrale): “Penso che i ragazzi che sono entrati dal terzo set meritavano di giocare questa partita. Tutti si allenano sempre al massimo e sono giocatori incredibili. Sicuramente è stato complicato entrare senza ritmo, ma col passare dei punti abbiamo alzato molto il livello. Questo è sicuramente molto utile per le prossime partite.”

Kamyl Rychlicki (QUI l’intervista integrale): “Credo che abbiamo dimostrato sul campo di essere stati il meglio del gruppo A. Sono contento perché oggi abbiamo dimostrato anche che tutta la squadra è pronta. Ora dobbiamo continuare così. Sappiamo bene che in un torneo così lungo, con tante partite, serve la mano di tutti i giocatori. Siamo molto grati di giocare qui in Italia con il nostro pubblico, è meraviglioso!”

Le squadre qualificate agli ottavi di finale

Nella Pool A hanno ottenuto il passaggio del turno Italia (1° posto), Slovenia (2° posto), Grecia (3° posto), Cechia (4°) e quelle qualificate della Pool C Belgio (1° posto), Finlandia (2° posto), Serbia (3° posto), Danimarca (4° posto.
Nel girone B hanno ottenuto il passaggio del turno Polonia (1° posto), Ucraina (2° posto), Bulgaria (3° posto) e Portogallo (4° posto). Nel raggruppamento D qualificazione per Francia (1° posto), Germania (2° posto), Romania (3° posto) e Lettonia (4° posto).

Il calendario della prima fase in Italia (Pool A)
10 settembre (Piazza del Plebiscito, Napoli) Italia-Svezia 3-0 (25-22, 25-21, 25-17)
11 settembre (PalaPanini, Modena) Repubblica Ceca-Grecia 3-1 (25-21, 25-17, 23-25, 25-23), Slovacchia-Slovenia 0-3 (29-31, 15-25, 18-25)
12 settembre (PalaPanini, Modena) Svezia-Repubblica Ceca 2-3 (22-25, 23-25, 25-23, 25-17, 13-15), Italia-Grecia (25-23, 25-23, 25-16)
13 settembre (PalaPanini, Modena) Slovenia-Svezia 3-0 (25-16, 25-21, 25-12) Italia-Slovacchia 3-1 (25-17, 25-27, 25-10, 25-19)
14 settembre (PalaPanini, Modena) Slovacchia-Repubblica Ceca 0-3 (21-25, 14-25, 20-25) Slovenia-Grecia 1-3 (18-25, 25-19, 23-25, 20-25)
15 settembre (PalaPanini, Modena) Grecia-Svezia 3-1 (25-23, 25-21, 17-25, 25-20), Italia-Repubblica Ceca (25-23, 16-25, 20-25, 25-20)
16 settembre (PalaPanini, Modena) Svezia-Slovacchia 3-1 (19-25, 25-23, 25-21, 25-19) Repubblica Ceca-Slovenia 1-3 (26-24, 13-25, 25-27, 23-25)
17 settembre (PalaPanini, Modena) Slovacchia-Grecia 1-3 (17-25, 25-21, 22-25, 17-25) Italia-Slovenia 3-2 (25-19, 25-22, 27-29, 19-25, 15-9)

Tutti i risultati e classifiche della manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale QUI

Fase eliminazione diretta
Ottavi di finale – Torino
20 e 21 settembre (Torino)
ore 16:00 e 21:05

20 settembre
EF1: A1 vs C4 Italia -Danimarca
ore 16 EF4: C2 vs A3 Finlandia-Grecia
21 settembre
EF2: C1 vs A4 Belgio-Cechia
EF3: A2 vs C3 Slovenia-Serbia

Ottavi di finale (Sofia)*

19 settembre
ore 16- EF5: B1 vs D4 Polonia-Lettonia
ore 19- EF8: D2 vs B3 Germania – Bulgaria

20 settembre
ore 16- EF6: D1 vs B4 Francia – Portogallo
ore 19-EF7: B2 vs D3 Ucraina-Romania

Quarti di finale – Sofia
22 settembre
QF3: vincente EF5 vs EF8
QF4: vincente EF6 vs EF7

Quarti di finale - Torino
23 settembre
ore 16:00 e 21:05
QF1: vincente EF1 vs EF4
QF2: vincente EF2 vs EF3

Semifinali
25 settembre (Milano)
ore 17:00 e ore 21:05
SF1: vincente QF1 vs QF4
SF2: vincente QF2 vs QF3

Finali
26 settembre (Milano)
ore 17 Finale 3°-4° posto
ore 21 Finale 1°-2° posto

I biglietti per i Campionati Europei in Italia sono disponibili sul circuito ufficiale TicketOne QUI



https://www.federvolley.it/cev-enel-eurovolley-2026-litalia-saluta-modena-con-la-vittoria-3-2-sulla-slovenia

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Perugia

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