Per quasi mezzo secolo dalla sua nascita, la Pontevecchio circoscrive la propria attività ai campionati regionali. Ciò fino al 1992, quando conquista per la prima volta la promozione nel Campionato Nazionale Dilettanti; la squadra è allenata in questi anni da Serse Cosmi, il quale porta poi i rossoverdi a ottenere uno storico terzo posto nel torneo interregionale del 1994-1995.
Il club resta nella massima categoria dilettantistica fino al 1998, quando retrocede nel campionato umbro di Eccellenza. Torna in Serie D nel 2007, anno in cui consegue peraltro il successo più importante della sua storia, la Coppa Italia Dilettanti, vinta nella finale allo stadio Flaminio di Roma contro la Casertana.[1]
Al ritorno in Serie D, nella stagione 2007-2008, i ponteggiani si piazzano all'ottavo posto. Tuttavia, negli anni seguenti la squadra si barcamena costantemente nelle zone di bassa classifica, spesso mantenendo la categoria solo grazie a salvezze arrivate ai play-out o tramite ripescaggio, fino alla retrocessione in Eccellenza giunta nel 2014.
I colori ufficiali della Pontevecchio sono il rosso e il verde. La compagine ponteggiana indossa come divisa casalinga una maglia a righe verticali rossoverdi, abbinata a pantaloncini e calzettoni di colore nero; come uniforme da trasferta, è tradizionalmente usato un completo bianco.
Nello stemma del club, composto da uno scudo bianco a tre lati con bordatura verde, è rappresentato al suo interno lo storico "Ponte Vecchio" di Ponte San Giovanni, da cui peraltro la società sportiva prende il nome – un ponte sul fiume Tevere risalente all'età medievale, andato distrutto nel 1944 a seguito dei bombardamenti alleati durante il secondo conflitto mondiale –, assieme alla sigla "A.S.P.V." riportata con caratteri rossi.
La Pontevecchio disputa le sue partite casalinge presso lo stadio Comunale degli Ornari di Ponte San Giovanni.
Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
📷 Coppa Italia Dilettanti: 1
2006-2007
Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]
Campionato di Eccellenza Umbria: 2
1991-1992, 2006-2007
Coppa Italia di Eccellenza Umbria: 2
2005-2006, 2006-2007
Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]
Campionato Nazionale Dilettanti
Terzo posto: 1994-1995 (girone E)
Campionato di Prima Categoria Umbria
Secondo posto: 1963-1964, 1964-1965, 1965-1966Terzo posto: 1971-1972
Campionato di Eccellenza Umbria
Secondo posto: 2004-2005, 2005-2006Terzo posto: 1998-1999
Statistiche e record
Partecipazione ai campionati
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
5º Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993 1997-1998 13
Statistiche di squadra
In ambito nazionale, la Pontevecchio è l'unica formazione umbra ad aver conquistato la Coppa Italia Dilettanti. In campo regionale, il club ponteggiano è quello che ha conseguito più primati nell'Eccellenza Umbria: è una delle quattro squadre a essere riuscita a vincere nella stessa annata il campionato e la Coppa Italia regionale di Eccellenza, nonché tra le sole quattro compagini capaci di trionfare nella categoria in due diverse occasioni; insieme alla Tiberis di Umbertide, sono infine le uniche che si sono aggiudicate la coppa regionale di Eccellenza per due anni consecutivi.
Rivalità
La Pontevecchio, assieme al più famoso Perugia, dà vita all'unica stracittadina perugina in ambito calcistico. Tuttavia, vista la differenza di categorie che storicamente ha separato rossoverdi e biancorossi, il cosiddetto derby di Perugia ha avuto luogo, per le prime e fin qui uniche due volte, solamente nel corso del campionato di Serie D 2010-2011;[3] è questa la sola stracittadina disputata nella storia del capoluogo umbro: neanche agli inizi del XX secolo – ai tempi della contrapposizione sportiva tra le realtà della Fortebraccio e della Libertas – furono giocate delle sfide interne ai confini comunali, sempre vietate dal prefetto dell'epoca per motivi di ordine pubblico.[4]Con queste premesse, non è così mai esistito un reale dualismo tra i ponteggiani e i più noti grifoni.