30/06/2026
I Longobardi, gli ulivi e i luoghi del sogno: il patrimonio diffuso dell’Umbria
L’Umbria custodisce alcune delle testimonianze più affascinanti della storia italiana ed europea. Tra queste, la Basilica di San Salvatore a Spoleto e il Tempietto del Clitunno, inseriti nel sito UNESCO I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568–774 d.C.).
Due luoghi che raccontano l’incontro tra cultura romana, cristianesimo e civiltà longobarda, dando vita a un patrimonio artistico e architettonico unico. La Basilica di San Salvatore è uno degli esempi più significativi di architettura altomedievale in Europa, mentre il Tempietto del Clitunno sorprende ancora oggi per la sua eleganza essenziale e senza tempo.
Ma l’Umbria non è solo UNESCO. È un patrimonio diffuso, fatto di paesaggi, borghi e tradizioni che raccontano il legame profondo tra uomo e territorio.
È anche la Fascia Olivata Assisi-Spoleto, dove gli ulivi modellano il paesaggio da secoli, tra muretti a secco, terrazzamenti e frantoi storici. Un territorio che oggi può essere vissuto anche in modo lento e immersivo grazie alla ciclabile Assisi–Spoleto: un itinerario che attraversa borghi, oliveti e panorami straordinari, trasformando il viaggio in esperienza.
E poi ci sono luoghi che sfuggono a ogni definizione, come la Scarzuola: nata da un antico convento francescano e trasformata da Tomaso Buzzi in una città ideale visionaria, sospesa tra simboli, architettura e immaginazione.
In questo territorio si inserisce anche il ruolo di Umbria Bike, che promuove un modo autentico e sostenibile di vivere la regione: mobilità lenta, outdoor e connessione tra borghi, natura e cultura.
E proprio Assisi ospiterà il 24–25 settembre 2026 il World Tourism Event, il salone internazionale dedicato ai siti UNESCO: un appuntamento che porterà nel cuore dell’Umbria un confronto globale su turismo sostenibile, cammini e valorizzazione del patrimonio.