Noi, Pesaro e Il Basket

Noi, Pesaro e Il Basket

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Pagina riservata al basket Pesarese. Di G. Giommi, gestita da Riccardo Trebbi e Andrea Arcangeli.

17/05/2026

Pagelle Gara4 - Quarti di Finale
RIMINI-PESARO 94-96

JOHNSON 8,5: partita stratosferica per Jazz, al rientro dopo 2 gare passate in tribuna. Gioca un secondo quarto irreale dove fa vedere i sorci verdi ai suoi ex tifosi, poi nell'ultimo quarto manda a segno una bomba di vitale importanza. Si porta a casa ben 6 falli, caricando di penalità gli esterni riminesi (Denegri e Tomassini usciranno per falli). In difesa è un mastino, una trottola in continuo movimento, capace di annientare completamente Tomassini. Chiude con 22 punti in 28 minuti, 6 falli subiti, 3/7 da 2, 5/5 da 3, 3 assist, 23 di valutazione.

BUCARELLI 7,5: si prende un po' di "riposo" in fase realizzativa, ma risponde col solito raziocinio immacolato in fase di regia, stando in campo ben 36 minuti e trovandosi a meraviglia con Aromando, nonostante le poche settimane insieme. Come al solito deve difendere su qualunque ruolo, e non si tira mai indietro. Appare (comprensibilmente) un po' più stanco del solito in difesa nell'ultimo quarto, ma per tutto il resto, è una garanzia. Chiude con 7 punti, 5 falli subiti, 6 rimbalzi e 9 assist.

TAMBONE 9+: sp***e al muro, nella partita più critica della stagione e mentalmente più difficile, Tambo risponde presente e firma una prestazione che finirà negli annali della storia della Vuelle. Gioca un primo tempo micidiale da 5/5 da 3, completamente incontenibile, quasi immacolato al tiro. Poi, nel terzo quarto va in panchina dopo un tecnico, e rischia di perdere il filo con la partita, come gli era accaduto in gara3. Invece, nell'ultimo quarto, quando la Vuelle è veramente sp***e al muro (93-89 a 1:40 dal termine), si carica la squadra sulle sp***e con 7 punti che decidono la gara: tripla, 2/2 ai liberi, e la penetrazione sulla sirena che manda in estasi tutto il popolo biancorosso. Chiude con 26 punti in 30 minuti (2/5 da 2, 6/6 da 3, 4/4 ai liberi), 31 di valutazione.

AROMANDO 8,5: il jolly che non ti aspetti. L'ex Mestre, che pure aveva fatto vedere buone cose in gara2, è il pilastro a cui la Vuelle si aggrappa nella prima metà dell'ultima frazione. Grazie ai pick and pop perfetti con Bucarelli, e al gioco in post basso, segna qualcosa come 12 punti consecutivi, facendo impazzire Sankare e lasciando coach Dell'Agnello totalmente in balia. In difesa, si batte duramente contro il colosso Camara, con una difesa assolutamente competente. Chiude con 15 punti in 20 minuti (4/8 da 2, 1/1 da 3, 4/6 ai liberi) e 4 falli subiti.

VIRGINIO 7: dopo i 2 falli in un amen di Aromando in avvio di gara, viene buttato nella mischia ed è bravo a cogliere l'occasione, al netto di qualche distrazione difensiva di troppo. Colpisce sia dentro l'area che dall'arco, e in difesa sotto canestro si sporca le mani. Chiude con 9 punti in 14 minuti e 4 rimbalzi.

BERTINI 7,5: nei momenti più importanti, è sempre in campo. La sua difesa asfissiante sugli esterni è un aspetto da cui la Vuelle non può prescindere, e inoltre dà una grossissima mano a rimbalzo. Nel terzo quarto, segna una tripla allo scadere dei 24" provvidenziale e fondamentale per interrompere l'infinito parziale di Rimini. E' il migliore nel +/- con +18 (secondo Jazz con +16). Chiude con 8 punti e 4 rimbalzi in 26 minuti.

DE LAURENTIIS 6+: 7 minuti in cui non sfigura e chiude un bel pick and roll con Tambone. Chiude con 2 punti e 2 rimbalzi.

TRUCCHETTI n.e.

MARETTO 6+: si vede poco in attacco, dove non riesce a imporre la sua fisicità nei mismatch come di consueto, e anche in difesa pecca con qualche ingenuità di troppo. Chiude con 3 punti in 18 minuti, più 1 rimbalzo, 2 recuperi e 1 assist.

FAINKE n.e.

MINIOTAS 5,5: dispiace dover dare un'insufficienza in una partita così eroica per la Vuelle, ma Regi ieri sera ci ha capito davvero poco. Sappiamo che Rimini è una squadra ostica per lui, ma ieri, tra p***e p***e dalle mani, rimbalzi mancati, p***e vaganti p***e e continui errori sui cambi difensivi, l'abbiamo visto veramente in difficoltà. Speriamo davvero che riesca a incidere in gara5, perchè la Vuelle ha bisogno di qualcosa di più dal totem che l'ha trascinata per tutta la stagione. Chiude con 4 punti in 21 minuti, 2/5 dal campo, 3 p***e.

SMITH n.e.

16/05/2026

SORPRESAAA

La Vuelle, a soli due giorni dalla disfatta di gara 3, sorprende tra le mura amiche la Dole Rimini, e onestamente anche gran parte della propria tifoseria, conquistando così il diritto di giocarsi gara 5 martedì sera a Pesaro.

Dopo un avvio teso e piuttosto titubante dei nostri ragazzi, raddrizzato nel 2q dal 9/9 da 3 pt della coppia Tambone/Jazz Johnson, al rientro, sacrosanto, dopo due partite in panchina, sembra nuovamente essere il 3 quarto ad indirizzare la partita verso i padroni di casa, che al rientro dagli spogliatoi rifilano un 15 a 0 di parziale che sembra annichilire gli ospiti. Nel momento di maggior difficoltà, è l'ultimo arrivato, Aromando, piacevole 'sorpresa di serata', alla prima stagione di A2 vera in carriera, a trascinare la Vuelle offensivamente, punendo puntualmente i pari ruolo in post basso e tenendoci attaccati, in partita.
Nel finale punto a punto fa la differenza ancora una volta il nostro scorer, Matteo Tambone, tripla per accorciare le distanze prima, canestro della vittoria a fil di sirena poi.

Appuntamento a martedì sera alla Vitrifrigo Arena, con il dibattito turnover straniero che si infiamma ancor di più dopo la super prestazione di Johnson (22 pt, 3 assist e 5/5 da 3pt), e quella totalmente incolore di Miniotas (4 pt, 1 rimbalzo e 2/5 dal campo).

Forza Vuelle, fino alla fine!!!

15/05/2026

La Vuelle perde gara3 a Rimini in una partita mai in discussione (93-75 il finale). Una gara dove Pesaro è apparsa fin da subito in evidente difficoltà su ogni singolo aspetto del gioco, esattamente come era accaduto nelle due gare precedenti. I biancorossi si sono subito aggrappati alla vena realizzativa di Tambone, l'unico in grado di tenere i suoi in partita nei primi 10-15 minuti. Ma una volta tornati a -4 (30-26), sono stati nuovamente ricacciati indietro con parziale al fulmicotone, che ha di fatto chiuso la gara, con Pesaro completamente incapace di rientrare minimamente in partita. Una gara condita anche da giocate spettacolari, stoppate roboanti, e chi più ne ha più ne metta, il tutto ovviamente a danno della Vuelle, che ormai appare sempre più inerme in questa serie.

La sofferenza estrema a rimbalzo, l'incapacità di limitare i blocchi di Camara, la difficoltà a tenere il primo passo dei talentuosi esterni riminesi, sono solo alcuni degli aspetti che stanno condannando la Vuelle a un'eliminazione che appare ormai scontata.

Le difficoltà appaiono evidenti anche nei singoli, con alcuni giocatori che dopo un'ottima stagione non riescono quasi più a tenere il campo (Miniotas in primis, ma anche Trucchetti e Virginio). Per non parlare della scarsa incisività di Smith, che molti si erano illusi potesse essere il jolly per scardinare la serie.

E' quasi inutile spendere ulteriori parole su questa serie, l'abisso strutturale (e a questo punto, anche mentale) che separa le due formazioni assomiglia a una voragine e, per quanto questo gruppo straordinario ci abbia sorpreso tante volte durante questa splendida stagione, appare estremamente difficile immaginare di poter ribaltare questa serie: la supremazia schiacciante di Rimini lascia poco spazio all'immaginazione.

Comunque siamo sicuri che i ragazzi daranno il 110% anche negli ultimi 40 minuti, come hanno sempre fatto, anche se ieri le facce all'uscita dal PalaFlaminio erano (comprensibilmente) preoccupanti.

Non ci resta che sostenerli fino alla fine, a prescindere da tutto.

Forza Vuelle.

11/05/2026

Pagelle Gara2 - Quarti di Finale
PESARO-RIMINI 94-79

BUCARELLI 9: a meno di 48 ore da una delle sue migliori prove in carriera (40 di valutazione), ripetersi era impossibile. E invece il capitano spara un'altra prestazione mostruosa, non sbagliando mai nessuna scelta e rivelandosi impattante in qualunque aspetto del gioco. Un clinic di intelligenza cestistica. In queste due gare sta viaggiando con l'80% da 3 (8/10). Chiude con 21 punti in 34 minuti, 8 falli subiti, 4 rimbalzi, 5 assist.

JOHNSON n.e.

TAMBONE 6,5: parte forte, con 10 punti nella prima parte di gara, poi si ferma lì. Nel finale, forse anche a causa dei troppi minuti in campo, appare molto appannato, sia nelle scelte che in difesa, con alcuni vuoti gravi. Chiude con 10 punti in 30 minuti, più 3 p***e e 3 assist.

AROMANDO 7,5: prima gara in casa e subito un fattore. L'ex Mestre si rivela una pedina fondamentale, non solo sotto le plance, ma anche dalla distanza, con un paio di triple di capitale importanza. Chiude con 14 punti in 28 minuti.

VIRGINIO 5: 14 minuti in campo in cui sostanzialmente non produce nulla. Purtroppo, in questi playoff, finora sta faticando a emergere. Chiude con 0 punti e 0/2 dal campo.

BERTINI 7: la solita difesa asfissiante sugli esterni riminesi, soprattutto Tomassini (lasciato a 1 punto dopo i 26 di gara1), più un prezioso 3/3 dal campo. Chiude con 8 punti in 24 minuti, 3 rimbalzi, 2 recuperi e 2 assist, 14 di valutazione.

DE LAURENTIIS n.e.

TRUCCHETTI 5,5: negli 8 minuti in campo si prende ben 5 tiri, segnandone solo uno. La faccia tosta è la solita, ma appare più incerto e confusionario del solito, e soprattutto molto deficitario in difesa. Chiude con 2 punti in 8 minuti.

MARETTO 8: la sua energia sotto le plance è una risorsa fondamentale in questa serie, e non a caso è il miglior rimbalzista della Vuelle (5 rimbalzi). A questo aggiunge una sostanziosa produzione in fase offensiva, dove fa valere lo strapotere fisico sugli esterni riminesi, e spara una tripla decisiva nel quarto quarto, di puri attributi. Chiude con 15 punti e 5 rimbalzi in 24 minuti.

FAINKE n.e.

MINIOTAS 7,5: dopo la pessima prestazione di gara1, Regi si riscatta con una bella prova (forse anche al maggiore ossigeno), trovandosi a meraviglia coi compagni e tornando a essere un fattore come lo è stato in campionato. Manda a segno anche una bomba importante. Chiude con 15 punti in 19 minuti (5/8 da 2, 1/1 da 3).

SMITH 7: non brilla particolarmente, ma la sua mobilità e il suo atletismo sono due chiavi importanti per consentire alla Vuelle di aggredire Rimini difensivamente molto più di quanto si era visto in gara1, oltre che a dare una discreta mano a rimbalzo. Chiude con 9 punti in 19 minuti (3/8 dal campo), 4 rimbalzi.

11/05/2026

La Vuelle, tornata nel suo palazzetto, strappa gara2 dei quarti playoff con le unghie e con i denti in una splendida cornice di pubblico, e si porta così sull'1-1 nella serie. Il finale (94-79) è un po' bugiardo, perchè se da una parte è vero che Pesaro ha sempre condotto nel punteggio, dall'altra va detto che è stata supportata da percentuali irreali al tiro (8/10 da 3 all'intervallo, 12/23 alla fine) e che i problemi di gara1 sostanzialmente non sono cambiati: la fisicità di Camara e l'atletismo di Sankarè sono due rebus irrisolti, perchè demarcano una voragine strutturale tra i due roster sotto canestro. Una chiave importante, in questo senso, è stata la scelta di andare con Miniotas e Smith (lasciando Jazz in tribuna): l'atletismo e la mobilità dell'ex Verona hanno fatto la differenza in larghi tratti della gara. Scelta dettata, tra l'altro, anche dall'assenza di Quirino De Laurentiis, tornato nuovamente ai box.

Da segnalare l'ennesima prestazione monstre di Bucarelli da 21 punti e 29 di valutazione, e le ottime prove di Aromando, Maretto e Miniotas. Gara difficile per Tambone, partito a razzo e poi spentosi nel corso della gara.

Una vittoria bella, importante perchè mantiene la Vuelle aggrappata alla serie, ma ancor più perchè sarebbe stato un vero peccato salutare i tifosi con una sconfitta dopo una stagione meravigliosa come questa.

Ora la serie si sposta a Rimini, che in generale appare più in palla e soprattutto strutturalmente molto superiore alla Vuelle sotto le plance. La RBR potrà contare, oltre che sul fattore campo, anche sull'autentica esplosione del 19enne Sankarè, anche oggi immarcabile con cifre irreali: 27 punti, 9 rimbalzi e 36 di valutazione (dopo una stagione da 4+4 di media).

Prossimo appuntamento giovedì 14 a Rimini per gara3.

10/05/2026

La Vuelle perde Gara1 contro Rimini 89-99 nel campo neutro di Jesi. Una partita a due facce, che ha visto i ragazzi di Leka dominare nei primi 15 minuti, toccando anche il +16 (27-11), ma con Rimini che è riuscita a rimanere a contatto chiudendo il primo tempo solo a -6 (47-41), aggrappata a Denegri e Tomassini. Gli stessi, nel terzo quarto si sono poi totalmente infiammati, firmando un grosso parziale che ha di fatto ribaltato la gara, facendo sprofondare la Vuelle a -15 nel giro di pochi minuti; una Vuelle che nel terzo quarto ha avuto Bucarelli e Tambone quasi sempre a sedere, e nessun timeout chiamato da coach Leka nonostante fosse palesemente in difficoltà. Due aspetti, questi, che potrebbero aver pesato nell'economia della gara. Nell'ultimo quarto una fiammata dei due suddetti, appena rientrati, ha riportato in pochi minuti Pesaro a -3, ma Rimini ha retto l'urto ed è riuscita a condurre in porto la gara senza troppe difficoltà.

Perdere una partita non significa aver perso la serie, ma oggettivamente ieri sera si è visto un divario strutturale che sarà difficilmente colmabile, ovvero quello nel reparto lunghi. Il dominio dei lunghi riminesi a rimbalzo e la differenza di qualità dei blocchi sono i due fattori principali che hanno consentito di ribaltare la gara, e questi sono due aspetti oggettivi che è difficile limitare o mascherare in qualche modo. D'altronde, le difficoltà a rimbalzo sono il tallone d'achille di questa formazione e non lo scopriamo certo oggi. Ci vorrà davvero un miracolo per riuscire a rimettere in piedi una serie che oggi, anche a causa del vergognoso esodo forzato (di cui avremo parleremo approfonditamente a campionato finito), pare molto difficile da portare a casa.

A livello individuale, da segnalare l'enorme prova di capitan Bucarelli (32 punti, 6 rimbalzi, 40 di valutazione), e quella piuttosto incolore di Miniotas, praticamente annullato dalla presenza di Camara.

27/04/2026

Finisce il sogno promozione diretta per la Vuelle, dopo la sconfitta a Livorno e la concomitante vittoria di Scafati sul campo di Rimini. Una partita difficile quella di Pesaro in terra toscana, dove la squadra è apparsa tesa e scarica, incapace di reagire da subito all'aggressività messa in campo dai giocatori di Diana. Dopo aver toccato anche la doppia cifra di svantaggio, i ragazzi di Leka col solito cuore sono riusciti a riportarsi a contatto, fino addirittura a sorpassare nell'ultimo periodo. Ma un break dei livornesi negli ultimi minuti ha chiuso il conto, assegnando meritatamente la vittoria ai padroni di casa. Da segnalare il buon debutto di Aromando, autore di una buona partita da 11 punti e 6 rimbalzi.

Saranno playoff, quindi, con la Vuelle qualificata come prima del tabellone, che attende l'esito dei play-in: con ogni probabilità, l'avversaria sarà una fra Rimini e Livorno.

21/04/2026

⚠️ Una new entry per la VL, Simone Aromando! ✍️
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20/04/2026

Pagelle 37a Giornata
PESARO-FORLI' 85-73

JOHNSON 8: non brilla in difesa ma in attacco è l'unico a portare avanti la baracca per larghi tratti. Chiude con 21 punti in 31 minuti, 50% dal campo, 6 assist.

BUCARELLI 8: come al solito è l'uomo imprescindibile di questa squadra, dirige l'orchestra con p***e al bacio per tutti e in difesa è il solito manuale anche contro gente molto più grossa di lui. Chiude con 9 punti in 31 minuti, 11 assist, 5 falli subiti, 4 rimbalzi e 2 recuperi.

TAMBONE 8: doveva riscattarsi dalle due brutte prove esterne, e ci è riuscito senza troppi problemi, attaccando il ferro con aggressività e dando anche una grossa mano a rimbalzo data l'assenza di Maretto. Chiude con 19 punti in 36 minuti (6/6 da 2), 5 rimbalzi, 2 assist.

VIRGINIO 7: parte male con un approccio difensivo un po' soft, pi si riscatta nella seconda metà di gara, dove fra triple e giochi a due con Bucarelli, contribuisce a spaccare la gara. Chiude con 10 punti in 21 minuti e 5 rimbalzi.

BERTINI 7: la solita difesa e un contributo più consistente del solito a rimbalzo, più le solite triple-killer in momenti importanti della gara. Chiude con 12 punti e 8 rimbalzi in 27 minuti.

TRUCCHETTI 6,5: buona prova per Stefano, reduce da due gare incolori, al netto di alcuni passaggi a vuoto da rivedere. Si prende due tiri e li manda entrambi a segno. Chiude con 6 punti in 18 minuti.

FAINKE n.g.: 7 minuti in campo, 1 rimbalzo.

SMITH 7: dà una mano sotto, sia in difesa che a rimbalzo, e si fa trovare bene dai compagni nel pitturato. Rivedibili le iniziative partendo in p***eggio. Chiude con 8 punti, 7 rimbalzi e 2 assist in 27 minuti.

20/04/2026

La Vuelle fa il suo dovere battendo a domicilio Forlì per 85-73, al termine di una gara non semplicissima ma sostanzialmente mai in discussione. Il primo tempo è stato equilibrato e i romagnoli hanno dimostrato che non erano venuti a Pesaro in pantofole (47-41), ma nella ripresa la musica è cambiata e i biancorossi hanno preso il largo, toccando anche i 15 punti di scarto. L'ultimo quarto ha visto Forlì riavvicinarsi più volte sotto la doppia cifra di svantaggio, ma senza mai impensierire seriamente i ragazzi di Leka, che hanno chiuso la pratica.

Per Pesaro spiccano le prove di Johnson, autore di 21 punti, Tambone (21) e Bucarelli (9 + 11 assist), ma è apparso evidente nelle ultime uscite che la formazione pesarese risente delle assenze e dei continui cambi di organico ad esse dovuti, oltre che di un fisiologico calo fisico dato il dispendio operato nell'arco di questo lunghissimo campionato.

Dagli altri campi, Scafati ha ovviamente regolato senza problemi una Avellino decimata, priva di Dell'Agnello e Grande e con Mussini uscito dal campo per infortunio, mentre la Fortitudo ha riposato.

Si deciderà quindi tutto all'ultima giornata, in questo campionato-fantoccio che tante beffe ha riservato alla Vuelle, ma che ci concede ancora di sognare in quella che sarebbe un'impresa storica. La situazione è semplice: Vuelle deve infatti vincere a Livorno, e sperare che Scafati perda a Rimini. In questo modo, sarebbe promozione; altrimenti, saranno playoff.

Sul fronte mercato, ricordiamo che la società dovrà intervenire entro giovedì 23 Aprile se vuole inserire un lungo italiano. Stando alle indiscrezioni delle ultime ore, pare sfumata la pista che portava a Gaspardo. Il nome più caldo al momento sembra essere quello di Simone Aromando, ala forte di Mestre, reduce da una bella stagione da 10 punti e 5 rimbalzi di media.

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