18/10/2023
PENSIAMO GLOBALE, COMPRIAMO LOCALE
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18/10/2023
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31/03/2023
Sempre troppo tardi!!
💥 Stop improvviso al Gf Vip: "non andrà più in onda". E' successo tutto all'improvviso in Mediaset, hanno deciso di c…Altro…
10/12/2022
24/09/2022
Roger Federer saluta il tennis in lacrime dopo il suo ultimo match da professionista: "Era quello che volevo" 👑🎾
Metterci il cuore non è bastato per vincere il doppio al fianco di Rafa Nadal, ma il post-partita è stato comunque una festa. Il Re svizzero ha salutato il tennis, il suo grande amore, a 41 anni in Laver Cup. Lo ha fatto piangendo e ricevendo in cambio gli applausi sinceri del pubblico londinese.
"È stata una giornata fantastica. Mi sono goduto tutti i gesti un’ultima volta. È stato fantastico avere al mio fianco Rafa e tutte le leggende venute qui per me. Non volevo sentirmi solo oggi, per questo motivo ho scelto di dire addio in una competizione a squadra. È merito di mia moglie Mirka se sono qui, avrebbe potuto fermarmi tempo fa. Grazie alla famiglia e a tutti voi".
Grazie a te Roger, per sempre ♾
24/09/2022
Così si fa.
Niente , niente intervista.
Lei è la giornalista della Cnn .
Una grande del di guerra.
Una che andava ad intervistare il macellaio Ratklo Mladic con una faccia così.
Secondo la rivista Forbes è tra le 100 donne più influenti del mondo.
Lei si è rifiutata di indossare il velo per un incontro a New York con il presidente iraniano Ebrahim , scatenando la reazione del leader di Teheran, che ha annullato il faccia a faccia.
A raccontarlo è stata la lei stessa, mentre da giorni in Iran è esplosa la rivolta dopo la morte di .
Il mondo ha bisogno di donne e uomini capaci di sostenere con coraggio le iraniane (e afgane e di mille altri posti nel mondo) che uomini vigliacchi non hanno il coraggio di guardare in faccia.
24/09/2022
Lui è Marco Rossi, è italiano ed è l’allenatore dell’Ungheria.
Tempo fa, in una intervista, con coraggio disse:
“Se fossi rimasto in Italia oggi sarei a lavorare nello studio di commercialista di mio fratello. In Italia la meritocrazia purtroppo non esiste.
Nell’anno che rimasi fermo ricevetti tre proposte, ma mi dissero che per allenare, in serie C, avrei dovuto pagare. Fui schifato.”
Oggi è l’allenatore dell’Ungheria ed è in testa, insieme ai suoi ragazzi, al girone di Nations League, davanti a Italia, Germania e Inghilterra.
Perché il duro lavoro, quello pulito e fatto di sacrifici, ripaga sempre.
E pazienza se lo fa, come in questo caso, lontano da casa. Saremo la casa stessa a perderci.
Bravo mister.❤️🇮🇹
24/09/2022
Oggi, in pronto soccorso, ho incontrato questa donna, Ahilimi, con il suo bambino, Bilal. Lei non parlava l’italiano, ma lo comprendeva. Ha atteso circa 3 ore prima di essere visitata, ha assistito ad un personale che l’ha accolta dicendo : “aeeee chest nun capisc, fall aspettà la e po s ver” ; a persone che giudicavano le gambe sporche del bambino, sofferente per una caduta; a uomini che parlavano di lei in sua presenza, come se non esistesse, offendendola prima come donna e poi come madre.
Bilal, ad un certo punto ha cominciato a piangere, ha detto una parola tipo: “mella”. Non ho visto mio padre per alcuni minuti, finché non si è avvicinato a Bilal e ha detto : “volevi la caramella? Non piangere. Te le ho prese di vari gusti, non so come ti piacciono”.
Bilal non so cosa abbia capito, ma ha preso le caramelle, ha dato un bacio sul braccio a mio padre; ne ha mangiate 3 tutte insieme e si è addormentato, tra le braccia di una madre con lo sguardo umiliato e rassegnato ad un mondo che sta diventando disumano.
Ci affanniamo a voler risolvere il problema dell’analfabetismo selettivo, ma secondo me molto più grave, é l’analfabetismo emotivo che sembra aver colto come un’epidemia tante persone. E quello lo si combatte leggendo poesie, romanzi, educando alla bellezza e all’empatia. Si combatte amando i bambini sin da piccoli e insegnandogli ad Amare. Posso accettare le idee politiche altrui, ma non accetterò mai, in nessun luogo, che di fronte alla sofferenza dell’Altro ci sia il livello di indifferenza, di odio, di paura ingiustificata che ho trovato oggi in quel pronto soccorso.
Ah si, comunque Bilal, prima che andassimo via, ha portato una caramella a mio padre e ha detto: “anche tu”.
Bisognerebbe educare il mondo all’amore, a quell’anche tu.
dal web
24/09/2022
Группа сорокалетних девчонок решила собраться и пообедать вместе. Поразмыслив, они выбрали ресторан «Морской бриз», потому что там много молодых официантов в обтягивающих брюках.
Через 10 лет, когда им исполнилось 50, они опять решили пообедать вместе. Выбрали ресторан «Морской бриз», потому что там хорошая еда, большой выбор вин и симпатичные официанты.
Еще через 10 лет, когда им исполнилось 60, они опять решили пообедать вместе. Выбрали ресторан «Морской бриз», потому что там тихо, красивый вид на океан и вежливые официанты.
Через 10 лет, когда им исполнилось 70, они опять решили пообедать вместе. Выбрали ресторан «Морской бриз», потому что там есть лифт и можно подняться в обеденный зал в инвалидной коляске, а официанты всегда готовы помочь.
Через 10 лет, когда им всем исполнилось 80, они опять решили пообедать вместе. Выбрали ресторан «Морской бриз», потому что раньше там еще не бывали.
Счастливые Перемены
24/09/2022
La vita dopo una certa età cambia.
Non si ha più voglia di drammi, di conflitti, di spiegazioni.
Si comincia una sorta di "Selezione". Si sceglie di circondarsi sempre di meno persone, spesso si comincia a scegliere il silenzio; a volte si sceglie persino l'assenza. Ci si dedica di più solo a ciò che è in pace con sé stesso. Si comincia a vedere le cose per come sono, e sempre meno di come sembrano. La parte migliore di te, cominci a preservarla solo a chi sa andare in profondità. Tante cose impari a tacere; tante cose impari a lasciar andare. Si fa una selezione tra "Utile ed inutile".
Che alla fin dei conti, tutto ciò che è inutile, non ti serve. Ci si sbarazza di tante cose: parole, persone, oggetti.
Tieni stretto a te, tutto ciò che ti rende migliore. Per il resto, impari l'arte dell'indifferenza.
- Non c'è mai una fine
23/09/2022
Si chiama Sofia Raffaeli.
Si è laureata Campionessa del Mondo nel concorso generale individuale, imponendosi alla Armeec Arena di Sòfia (Bulgaria), diventando la prima italiana a trionfare nell’all-around iridato, la gara che premia l’atleta più completa e che è anche l’unica prova presente alle Olimpiadi.
La 18enne marchigiana era la grande favorita della vigilia e non ha deluso le aspettative, scrivendo un’autentica pagina di storia per lo sport tricolore.
“Non sono soddisfatta, potevo fare molto, molto meglio: oggi non sono riuscita a fare le cose che posso e so fare, cercherò di migliorarmi ancora. Voglio sempre la perfezione e sono contenta solo quando so di avere fatto tutto. Le Olimpiadi? Per ora non ci penso, cerco solo di fare più che posso.”
“Dedico questo titolo mondiale alle Marche, la mia terra, e a tutte le famiglie che stanno soffrendo in questo momento, ma anche alle mie allenatrici, alla federginnastica, alla polizia di stato e alla mia famiglia. Speravo di vincere, ma non così tanto.”
Straordinaria. Anche nella sua sensibilità. ❤️
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