Cristo Re Playground Pesaro

Cristo Re Playground Pesaro

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Storico playground pesarese frequentato da giugno ad agosto.Raggiunge l'apice agonistico l'ultimo we

17/11/2025

PARLANO DI NOI...

STREETBALLERS
Mi ha sempre affascinato il mondo dei playground: campi all’aperto dove gli streetballers si sfidano sull’asfalto o sul cemento, lontano dal parquet dei palazzetti, e dove nascono gerarchie tutte particolari. In questo contesto può capitare che la “stella” non sia un professionista, mentre i giocatori di alto livello, quando presenti, finiscono spesso in secondo piano, diventando talvolta bersaglio di uno sfruculiare più o meno velato. Mi colpisce anche il valore che assumono certi eventi organizzati per onorare la memoria di chi ha vissuto quei campi: come il 4ON4BACCO4EVER, torneo locale dedicato a Michele Bacchini e giocato al Cristo Re, soprannominato “la Buca” per essere l’unico playground italiano sotto il livello del mare, oppure il 4NCI – PER DAVIDE ANCILOTTO di Mestre, intitolato al campione prematuramente scomparso, che si svolge nel Parco Albanese-Bissuola ribattezzato Anciground (sono intitolati a Davide Ancilotto (Venezia, 3 gennaio 1974 – Roma, 24 agosto 1997) anche il Palazzetto dello Sport di Mestre, un campetto da basket sul Colle Celio, il centro sportivo comunale di Arese, le curve della Virtus Roma e del Palamaggiò di Caserta e, sempre nella città campana, un vicolo; per maggiori e più complete informazioni invito a leggere il tweet de La Giornata Tipo in data 24/08/2025).
Il basket di strada, oltre ad avere le sue icone, ha ispirato anche la narrativa. Ne è un esempio Jim Carroll (New York, 1º agosto 1949 – New York, 11 settembre 2009), promettente cestista che, a causa della dipendenza da eroina, non riuscì a sfondare nel mondo della pallacanestro. Da questa esperienza nacque il suo celebre racconto autobiografico The Basketball Diaries (pubblicato in Italia come Jim entra nel campo di basket). Il libro uscì nel 1978 e, nel 1995, ne venne tratto l’omonimo film (distribuito in Italia con il titolo Ritorno dal nulla), diretto da Scott Kalvert (New York, 15 agosto 1964 – Woodland Hills, 5 marzo 2014), con Leonardo DiCaprio nel ruolo di Jim e Mark Wahlberg in quello di Mickey, amico del protagonista.
Un film che, per certi aspetti, può ricordarlo è Wolves – Il campione (2016), diretto da Bart Freundlich e interpretato da Michael Shannon e Carla Gugino, anche se presenta maggiori affinità con He Got Game di Spike Lee, per il tema del conflitto tra padre e figlio.
Tornando alla pallacanestro dei playground, molti sono gli streetballers, per lo più senza una carriera professionistica alle spalle o con esperienze molto brevi e in campionati minori. Tra questi spiccano Joe “The Destroyer” Hammond, definito dal New York Times nel 1990 come il miglior streetballer di sempre; Earl “The Goat” Manigault (Charleston, 7 settembre 1944 – New York, 15 maggio 1998), la cui storia ispirò il film televisivo Rebound: The Legend of Earl “The Goat” Manigault (distribuito in Italia con il titolo Più in alto di tutti), diretto da Eriq La Salle; P*e Wee Kirkland rifiutò i Chicago Bulls che lo scelsero al Draft del 1969 perché guadagnava di più nel mondo della strada e del crimine; e Philip “Hot Sauce” Champion, stella dell’AND1 Live Tour insieme con Aaron “AO” Owens e tanti altri.
Alcuni streetballers invece sono arrivati a giocare ai massimi livelli del basket professionistico, come Connie “The Hawk” Hawkins (Brooklyn, 17 luglio 1942 – Phoenix, 6 ottobre 2017) e Rafer “Skip to My Lou” Alston. Hawkins ha giocato nella ABL, nella ABA e nella NBA ed è stato definito da Larry Brown così: “È stato Julius prima di Julius, Elgin prima di Elgin, Michael prima di Michael. A livello individuale, è stato semplicemente il più grande giocatore che io abbia mai visto”. In suo onore, Kevin Love porta il numero 42 sulla maglia. Alston, invece, è stato il playmaker titolare degli Houston Rockets e, con gli Orlando Magic, ha disputato le NBA Finals del 2009, p***e contro i Los Angeles Lakers.
La pallacanestro dei playground, forse la forma più “cruda” di questo sport, offre quel qualcosa in più che il basket professionistico, per sua natura, non riesce a dare. Sarebbe bello se sempre più “giocatori da campetto” venissero notati dalle squadre professionistiche: anche lì si possono scoprire veri fenomeni, senza doverli cercare dall’altra parte del mondo.
Cantava Fabrizio de Andrè (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999) in “Via del Campo”: “dai diamanti non nasce niente/dal letame nascono i fior”.
A presto,
Riccardo Ciccardesi

22/07/2025

La giornata finale del Torneo, raccontata dalla nostra ✍

L’ultima giornata di ogni edizione del 4 ON 4 BACCO 4EVER è sempre una giornata particolare.

Quest’anno hanno fatto visita alla “Buca”, sia come giocatori che, come spettatori, alcuni pesaresi molto ferrati in fatto di basket, tra cui Daniel Hackett, reduce dalla vittoria dello scudetto con la Virtus Bologna nella stagione appena conclusa. Insieme a lui, anche Lorenzo Calbini, classe 2002 cresciuto nel vivaio della Vuelle e ora in forza all’UCC Assigeco Piacenza, oltre a tanti giovani del settore giovanile biancorosso e non: talenti promettenti, ancora alla ricerca di un nome nel panorama cestistico, ma con un futuro tutto da scrivere. Tra i partecipanti di questa edizione del 4ON 4 BACCO 4EVER figura anche Sylvere Bryan, centro che ha militato a Pesaro nella stagione 2012-2013.

La fama dei personaggi che si sfidano sugli unici campi da basket italiani costruiti sotto il livello del mare non deve comunque distogliere l’attenzione dal vero significato dell’evento: mantenere vivo il ricordo di Michele Bacchini.

Lo stesso Pale prese il microfono e ricordò più volte ai giocatori il “vademecum del torneo”: “Ricordate Michele Bacchini, giocate correttamente e divertitevi”.

Venendo alle questioni di campo si annota che ha trionfare sono stati i “J-Rizz”, team composto da Elia Sgarzini, Enrico Nicolini, Tommaso Druda, Matteo Ricci e Andrea Cavedine e le “Triple Baddiez” di Francesca Pellizzari, Valentina Forni, Nicole Manizza e Angelica Clari.

Un'altra edizione è giunta al termine, ma nel giro di pochi giorni il popolo del Cristo Re inizierà già a pensare al “Natale” del prossimo anno.

Infatti, ogni finale del torneo non rappresenta una vera conclusione, ma un finale aperto: ogni edizione, infatti, influenza la successiva e si può iniziare a riflettere sul futuro del 4 ON 4 BACCO 4EVER: su come renderlo sempre più coinvolgente e avvincente, nel nome di Michele Bacchini.

La scrittrice indiana Arundhati Roy, Premio Booker nel 1997 col suo romanzo d'esordio, “Il Dio delle piccole cose” sostiene: “La storia sarebbe una rivelazione del futuro tanto quanto uno studio del passato”.

21/07/2025

1 partecipazione al torneo e 1 trofeo portato a casa, FVG BRANDS vince il Beer Contest 2025 🍻

Onore ai ragazzi del Friuli Venezia Giulia che oltre ad aver finanziato abbondantemente i nostri amici del (diventando in pratica prioritari della franchigia per la prossima stagione), tra una birra e l’altra, sono riusciti anche a vincere e avanzare fino agli ottavi di finale 👏🏼

21/07/2025

TRIPLE BADDIEZ sono le Regine del XXIII Memorial Michele Bacchini!

Franscesca Pellizzari, Valentina Forni, Nicole Manizza e Angelica Carli si portano a casa il titolo nell'avvincente torneo femminile che ha visto la partecipazione di 10 fantastiche squadre!

Complimenti ragazze ❤️

Photos from Cristo Re Playground Pesaro's post 21/07/2025

J-RIZZ vince la XXIII Edizione del Memorial Michele Bacchini 4on4 Bacco 4 ever!

Back to back per che bissano il successo dell'anno scorso insieme a , 2°titolo in 3 anni, e alla sua prima vittoria nel torneo.

21/07/2025

Il lunedì mattina dopo il torneo.

20/07/2025

Ore 16:30, iniziano i playoff del XXIII Memorial Michele Bacchini 👑🏀

4ON4 MASCHILE

WESTERN CONFERENCE

BLATOONS & CO 🆚 EDUARDO NON EDOARDO
LUBEZ 🆚 CUORE BELGA MISTO MARCHE
AMICI DEL PIERO 🆚 ANOTHER BRICK FOR WALL
J-RIZZ 🆚 FVG BRANDS

EASTERN CONFERENCE

VUOLE BALLARE LA SAMBU 🆚 POCHO VILEDA
SKIBIDIPOPPI 🆚 BEST BRAU TEAM
LE P***E DI GHISELLI 🆚 CANOCCHIE IN INGLESE
GLORY HOLE 🆚 PAGA RATTI

19/07/2025

19-07 TERZA GIORNATA DEL 4 ON 4 BACCO 4EVER
✍️

Nell’inserto sportivo del quotidiano “Il Foglio”, datato sabato 5 e domenica 6 luglio, è uscita un’intervista di Umberto Zapelloni (il titolo è “Un bronzo che vale come oro”) a Cecilia Zandalasini, figura chiave nel percorso che ha portato le Azzurre a vincere il bronzo al FIBA EuroBasket Women 2025.

Alla domanda su cosa sia meglio tra vincere un bronzo o un argento, alla luce di quanto dissero Nik Melli e Gigi Datome, ovvero che il bronzo è meglio dell’argento perché lo metti al collo dopo una vittoria, la cestista ha risposto che, col passare del tempo, ci si rende conto che l’argento vale più del bronzo, ma sul momento si è più entusiasti per il bronzo.

Chissà se durante la cosiddetta “Cena del Cristo” che ha luogo la sera prima dell’ultima giornata, “quella dei verdetti”, qualche squadra farà questo ragionamento?

In ogni caso, il vero significato della cena è ricordare Michele Bacchini e rinsaldare i legami tra i membri del 4 ON 4 BACCO 4EVER.

Il cuoco, gastronomo e scrittore statunitense Anthony Michael Bourdain (New York, 25 giugno 1956 – Kaysersberg-Vignoble, 8 giugno 2018) scrisse nel suo bestseller Kitchen Confidential: Adventures in the Culinary Underbelly: “Il vostro corpo non è un tempio, è un parco dei divertimenti. Godetevi la corsa”.

Riccardo Ciccardesi

Photos from Cristo Re Playground Pesaro's post 19/07/2025

132 partite di girone ✅ 3 giorni intensi che ci preparano alla giornata finale di domani.

Alle 16:30 iniziano gli ottavi di finale del torneo maschile e femminile🔥

19/07/2025

SECONDA GIORNATA DEL 4ON4 BACCO 4EVER
✍️

Così come ogni opera letteraria ha i suoi tempi di maturazione, anche le squadre che partecipano al 4ON4 BACCO 4EVER nascono e crescono seguendo ritmi diversi.

Alcune si consolidano nel tempo, altre sbocciano in pochi mesi: una varietà di percorsi che ricorda, in piccolo, la parabola creativa di un autore come Thomas Mann (Lubecca, 6 giugno 1875 – Zurigo, 12 agosto 1955), Premio Nobel per la letteratura nel 1929.

Questa stima, certamente semplicistica, può in un certo senso “richiamare la storia” delle squadre che partecipano al 4ON4 BACCO 4EVER.
Alcuni team, infatti, sono “storici”, poiché partecipano al torneo da molto tempo; altri, invece, si sono formati relativamente di recente.

Se il 4ON4 BACCO 4EVER viene vissuto come se fosse Natale, è anche perché la sua tradizione, custodita più nella sostanza che nella forma, come ha dimostrato la grande capacità di adattamento durante l’epoca del Covid, è profondamente sentita da più generazioni. L’incontro-scontro tra le diverse formae mentis contribuisce ogni giorno a costruire i fattori che permettono all’evento di restare sempre al passo coi tempi, evitando di essere semplicemente tradizionale ma privo di vitalità.

Sostiene il drammaturgo, regista, attore, compositore e scrittore cileno naturalizzato francese Alejandro Jodorowsky: “Se non si p***evera, non si è creatori. La creazione è, prima di tutto, volontà”.

Sosteneva lo scrittore e giornalista francese Jean d’Ormesson (Parigi, 16 giugno 1925 – Neuilly-sur-Seine, 5 dicembre 2017): “Qualcuno ha detto che la tradizione è un progresso che ha avuto successo. Non bisogna mai dimenticare che quello che facciamo e diciamo diventerà tradizione per chi verrà dopo di noi. Non ci si deve quindi accontentare di trasmettere ciò che si è ricevuto, bisogna aggiungere del nuovo. Così, ogni generazione abbandona una parte delle tradizioni del passato e aggiunge qualcosa di suo”.

Riccardo Ciccardesi

Photos from Cristo Re Playground Pesaro's post 18/07/2025

Anche oggi ce le siamo date. E ci siamo divertiti.

Ci vediamo domani per le ultime partite di girone 😎

18/07/2025

17/07 PRIMA GIORNATA DEL 4ON4 BACCO 4EVER
✍🏼 Riccardo Ciccardesi

Ha senso, eccome, quanto sostiene Quirino Principe, critico musicale e musicologo, quando afferma che la musica non andrebbe suddivisa per generi, ma per la sua capacità di trasmettere significato: da quella “forte” a quella “debolissima” (“Il successo dei Maneskin? “Colpa di una sorte di covid mentale”. Il musicologo feroce con la band”; Il Tempo; 8/11/2021).

Una lettura che può valere anche per lo sport.
Non tutte le partite, infatti, riescono a suscitare emozioni: alcune si perdono nel flusso del tempo, altre lasciano un segno profondo nella memoria collettiva.

La prima giornata del 4ON4BACCO4EVER appartiene certamente a questa seconda categoria. In campo si sono affrontate squadre equilibrate, composte da veterani e giovani promesse, regalando incontri avvincenti e momenti di autentica partecipazione.

Il tutto nel nome di Michele Bacchini, a cui il torneo è dedicato.
Da oggi, il titolo di “campione del 4ON4BACCO4EVER” è vacante: il significato, però, è già forte.

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