“L’accordo economico con l’allenatore turco sarebbe già stato raggiunto, ma il fatto che sia ripartito senza mettere una firma sotto un contratto fa pensare che forse - a parte la buona impressione sull’organizzazione del club, la bellezza del palasport e la vivibilità della città - qualche perplessità su altre questioni ci sia da parte sua. Ad esempio qual è il budget per fare la squadra. Perché, va bene avere delle idee, ma poi le risorse a disposizione influiscono molto sul poterle realizzare e di conseguenza sulle chances di promozione. Sempre che sia ancora questo l’obiettivo che ci si pone. La piacevolezza del basket proposto da squadre come Pesaro e Cividale nello scorso campionato è indiscutibile, ma si guardi chi si sta giocando la finale, ed aveva ben altri soldi da investire sul mercato.”
Carlino
Dna Biancorosso
Tutto sulla Victoria Libertas Pesaro
“Intanto, per tornare al passato, Spiro Leka è inseguito da... giornalisti di mezza Italia al fine di raccontare la sua avventura pesarese. Ma l’ex coach non parlerà fino alla fine del contratto e cioè il 30 di giugno. Intanto si sta bussando cassa con Valentini che è nel cda della Vuelle che viene dato sempre più vicino alla presidenza prendendo così il posto di Valli dimissionario”
Carlino
🚨Il nuovo allenatore della Victoria Libertas Pesaro sarà Zafer Aktaş, da sei anni sulla panchina della squadra turca Merkezefendi Denizli, approderà in riva all’adriatico già da questo fine settimana per visitare la città e parlare coi vertici societari sul prossimo contratto che lo legherà al club marchigiano. Il Ds Egidio lo seguiva già da anni, per la sua capacità di prendere una squadra della serie B turca (TBL) e portarla in BSL (serie A), migliorandola di anno in anno sino al nono posto di quest’anno che vale la qualificazione alla FIBA Champions League della prossima stagione.🚨
• Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, Simone Aromando avrebbe ceduto al pressing della Dinamo Sassari e dunque molto probabilmente sarà un nuovo giocatore della squadra sarda, che dovrebbe disporre per la prossima stagione di un budget uguale a quello per la Serie A
• La Pallacanestro 2.015 Forlì starebbe valutando il profilo di Quirino De Laurentiis in vista della prossima stagione.
• Tra i nomi considerati dalla Pallacanestro Ruvo di Puglia, in caso di separazione da coach Stefano Rajola, ci sarebbe anche quello di Spiro Leka.
BasketMarche
“La Victoria Libertas Pallacanestro Pesaro informa che in serata si è riunito il Consiglio d’Amministrazione del Club.
Il CdA, all’esito, ha convocato una conferenza stampa per venerdì 5 giugno alle ore 12:00 presso la sede di Banca di Pesaro (via Milano, 75), al fine di analizzare la stagione sportiva appena terminata e tracciare le linee guida relative al prossimo campionato sulle quali è stata registrata piena unità d’intenti tra tutti i componenti del Consiglio d’Amministrazione.Interverranno il Presidente del Consorzio Pesaro Basket Franco Arceci, l’intero Consiglio d’Amministrazione della VL e l’Amministratore Delegato Alessandro Dalla Salda.”
Victoria Libertas Pesaro
• “Nei prossimi giorni Giampiero Hruby, che è diventato l’agente di Leka, avrebbe un appuntamento con uno studio legale cittadino per andare avanti con la sua causa nei confronti di Dalla Salda, sicuramente, e fors’anche contro la società.”
• “Va detto che all’interno di questa scacchiera è stato messo in programma un consiglio d’amministrazione della società entro il 15 giugno e cioè a qualche giorno dalla scadenza dei termini per inviare i bilanci della Vuelle in Federazione. Questo per avere poi tutti gli ok per l’iscrizione al campionato se il debito di 670mila euro verrà ripianato. Per quello che riguarda il futuro, dagli agenti dei giocatori stanno rimbalzando su Pesaro voci secondo le quali la società va dicendo non ci sarebbero problemi e che si andrà avanti con una squadra giovane.”
•”Se Leka non dovesse rienbtrare nei piani, partirà una offerta come primo allenatore a Baioni. Dopodiché si passerà al piano B e cioè un tecnico bolognese che faceva parte dello staff di Messina a Bologna.”
Carlino
““Il Resto del Carlino - Edizione Marche rivela stamane che Vittorio Strapazzini attraverso la sua società che si chiama "Demetra Natural" e che produce tra le altre cose succhi di melograno, ha sponsorizzato un camp che Spiro Leka sta organizzando a Tirana in Albania e che si svolgerà dal 7 al 13 Giugno. Un chiaro segnale, quello di Strapazzini perché è sempre stato schierato dalla parte del tecnico.”
BasketMarche
• “Secondo quanto riportato da La Prealpina stamane in edicola, la Rinascita Basket Rimini avrebbe ''prenotato'' Matteo Tambone in vista della prossima stagione” (La Prealpina/BasketMarche)
• “Rumors, Reyer Venezia molto vicina all'esterno Octavio Maretto” (BasketMarche)
“ Un ponte di attesa e speranza per i tifosi
Città con le dita incrociate. Radio mercato: ieri circolava la voce di un interesse di Sassari, appena scesa in A2, per Aromando
Domenica di attesa e mare in quel di Pesaro. Una sorta di pausa armata, dopo le scintille di questi giorni tra società ed ex dirigenza. Il ponte del 2 giungo si spera porti a qualche riflessione in più in casa Vuelle sulle strategie future.In particolare, i tifosi, vittime incolpevoli del duello rusticano di cui sopra, attendono con ansia che si palesi qualcuno in società a far luce sia su quanto sta avvenendo in questi giorni, sia su cosa riserverà loro il futuro. Dopo la dipartita di due uomini simbolo della squadra (Bucarelli e Bertini), appare chiaro come l’oro che il tanto decantato "Progetto triennale" annunciato ad inizio anno dall’Amministratore Delegato Alessandro Dalla Salda, sia già miseramente naufragato dopo un solo anno. Ma appare alquanto inutile additare solo l’AD di questo evidente fallimento, dato che in una società, qualsiasi essa sia, la programmazione può avvenire solo avendo a disposizione soldi da investire. E questi non li mette certo Dalla Salda, che anzi, li prende e li utilizza per organizzare la società. Occorre dunque chiedersi: se nell’estate 2025 si parlava di programma triennale, si può ipotizzare ci fosse un budget triennale su cui contare. Ora, maggio 2026, perché si parla di buchi di bilancio, giocatori che partono, attriti tra dirigenti, ex dirigenti e vecchie glorie? Come è stato possibile perdersi in questa landa desolata nel giro di neppure un mese? Il motivo sono sempre i soldi. E’ chiaro che il budget triennale dovesse contare su tanti "pagherò", alcuni dei quali però, forse si sono dileguati sul più bello.
Di certo è venuto a mancare il main sponsor, cioè il grosso della "ciccia", che però se fosse stato messo a preventivo sarebbe stato un errore di presunzione imperdonabile, dato che appunto si fondava su presupposti inesistenti. Tante nebulose dunque sulle quali si interroga il popolo biancorosso, che dopo essersi fatto la bocca buona per quasi un anno, si è ritrovato co***to e mazziato in un battito di ciglia.
Alcune curiosità sulle partenze: l’ex capitano Bucarelli, la perdita più dolorosa di tutte, ha scelto Udine in A dopo una virata improvvisa della squadra friulana che, perso Mirza Alibegovic, cercava un uomo di pari esperienza nel parco esterni ed è scesa fino a Pesaro di persona (coach Vertemati) per convincerlo della bontà del progetto. Bucarelli, nonostante avesse mezza A2 ai suoi piedi, non ha mai veramente intavolato discussioni con nessuno proprio perché in A2 lui avrebbe sempre aspettato prima la "sua" Pesaro, città con cui ha creato un legame speciale. Come speciale è il suo legame con Oki Maretto, che probabilmente non ritroverà ad Udine proprio per il cambio di strategia della APU descritto sopra.Infine ieri circolava la voce di un interesse di Sassari, appena scesa in A2, per Aromando. Se anche lui, ma soprattutto il bomber Tambone, prendessero altri lidi, la smobilitazione generale sarebbe una triste realtà e le nubi di cui sopra, diventate improvvisamente pioggia, grandine e temporali senza fine.”
Carlino
“Pur comprendendo il senso di preoccupazione che emerge, credo che una lettura equilibrata della situazione debba riconoscere anche un altro aspetto: il ruolo fondamentale che il Consorzio ha avuto e continua ad avere per la sopravvivenza della VL.In anni estremamente difficili, caratterizzati da una crescente crisi economica del basket italiano e da costi sempre più elevati, il Consorzio ha rappresentato un presidio di stabilità. Decine di imprenditori hanno scelto di condividere responsabilità, rischi e investimenti per mantenere viva una realtà che altrimenti avrebbe potuto incontrare difficoltà ben più gravi. Non è un modello perfetto, ma è un modello che ha consentito alla VL di continuare a esistere e a competere.Va inoltre ricordato un aspetto che spesso viene trascurato: la nascita stessa del Consorzio è stata una delle intuizioni più importanti della storia recente della VL, fortemente voluta e costruita da Ario Costa e Luciano Amadori. Fu una scelta lungimirante che permise di coinvolgere il tessuto imprenditoriale del territorio e di creare un modello partecipativo capace di sostenere la società in momenti complessi. Proprio per questo il Consorzio non dovrebbe essere visto come un problema, ma come una risorsa da valorizzare e rafforzare. Ritengo che oggi sia il momento di sostenere l'operosità del Consorzio, riconoscendo il lavoro spesso silenzioso che molti consorziati svolgono lontano dai riflettori. In una fase tanto delicata, servono meno contrapposizioni e più capacità di costruire ponti tra tutte le componenti che hanno a cuore la VL.L'auspicio è che tutti i consorziati, ciascuno secondo le proprie possibilità e competenze, riescano a individuare in tempi brevi le soluzioni più adatte per affrontare l'attuale momento critico della società, sia sul piano economico sia su quello organizzativo. La storia della VL insegna che le difficoltà possono essere superate quando prevalgono il senso di responsabilità, la collaborazione e l'interesse collettivo.La VL è patrimonio di un'intera comunità. Per questo sarebbe auspicabile che ex dirigenti, consorziati, sponsor e tifosi trovassero un terreno comune, mettendo da parte divisioni e personalismi. Le critiche possono essere utili, ma solo se accompagnate dalla volontà di contribuire alla soluzione dei problemi.Oggi più che mai non servono vincitori nelle polemiche: serve una VL più forte. E per raggiungere questo obiettivo, il lavoro del Consorzio e l'impegno dei suoi consorziati meritano fiducia, sostegno e il tempo necessario per costruire le risposte che questa fase richiede.
Forza VL. 🤍❤️”
Domenico Zampolini
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