14/09/2026
𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗚𝗔𝗥𝗚𝗔𝗡𝗢, 𝗔 𝗚𝗜𝗢𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗡𝗙𝗜𝗧𝗧𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗔𝗦𝗖𝗜𝗔 𝗟’𝗔𝗠𝗔𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗕𝗢𝗖𝗖𝗔
𝗜𝗹 𝗡𝗼𝗿𝗯𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗻𝗼 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲 𝟭-𝟬, 𝗺𝗮 𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝗰𝗶 𝗲𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗮 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗹𝘁𝗮. 𝗗𝘂𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗶, 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗶𝘁𝗶𝗱𝗲 𝗲 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗦𝗼𝗹𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝗶𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗻𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮.
Si torna da Gioia del Colle a mani vuote, ma con la consapevolezza di aver disputato ancora una volta una gara di grande sacrificio, organizzazione e carattere. L’Atletico Gargano cede di misura, 𝟭-𝟬 contro il Norba Conversano, al termine di una sfida equilibrata nella quale, soprattutto per qualità delle occasioni create, i garganici avrebbero meritato qualcosa in più.
La gara, disputata nello splendido impianto di Gioia del Colle, arriva in un momento particolarmente impegnativo per l’Atletico. Per i ragazzi di 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗦𝗼𝗹𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 è infatti la terza partita in una settimana e, con la stagione lavorativa ancora nel pieno sul Gargano, sono ben 𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗲 tra le fila della squadra. Giocatori importanti che si spera di recuperare al più presto.
Nonostante una panchina ridotta all’osso e composta in gran parte da Under, l’Atletico Gargano non cerca alibi e dimostra ancora una volta di avere identità e organizzazione.
Di fronte c’è un Norba Conversano giovane, brillante e ben organizzato, che arriva alla sfida senza aver disputato l’impegno infrasettimanale di Coppa. La maggiore freschezza dei locali si vede soprattutto nelle battute iniziali: il Norba parte forte, alza subito il ritmo e costringe l’Atletico a soffrire.
Ma questa squadra ha ormai dimostrato di 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗿𝗶𝗿𝗲.
I garganici restano compatti, chiudono gli spazi e tatticamente concedono pochissimo, raddoppiando con grande attenzione in ogni zona del campo. Quando il Norba riesce a trovare uno spiraglio, trova sulla propria strada un 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮𝗹𝗹𝗼 attento e reattivo, protagonista di un ottimo intervento che nega ai locali la gioia del vantaggio.
L’Atletico, però, non si limita a difendere. E quando riparte fa male.
Su una splendida transizione arriva infatti una delle occasioni più importanti del primo tempo: 𝗖𝗼𝗹𝗲𝗹𝗹𝗮 si presenta alla conclusione, ma è il palo a negare il vantaggio al numero 10 garganico. Ancora una volta tanta sfortuna per lui e per l’Atletico.
Si va così al riposo sullo 𝟬-𝟬.
Nella seconda frazione il Norba riparte ancora con grande intensità e questa volta riesce a trovare il gol. È 𝗦𝘁𝗿𝗶𝗽𝗽𝗼𝗹𝗶 a sbloccare la partita con una bella conclusione a giro di destro sulla quale Cristallo non può nulla. Nell’occasione non è perfetta la chiusura di 𝗣𝗲𝗻𝗲, schierato anche questa volta in un ruolo non abituale ma capace comunque di mettere in campo grinta, sacrificio e disponibilità per dare una mano alla squadra in un momento di grande emergenza.
Paradossalmente, è proprio dopo lo svantaggio che cambia completamente il copione della partita.
L’𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 prende in mano le redini del gioco, guadagna metri e costringe il Norba ad abbassarsi, andando con decisione alla ricerca del pareggio.
Le occasioni arrivano e sono pesantissime.
Su uno schema da calcio d’angolo battuto da 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗼, Colella prolunga perfettamente e Pene si ritrova praticamente sulla linea di porta: il suo colpo di testa termina incredibilmente alto. Nella stessa azione i garganici protestano anche per un evidente tocco di mano di un giocatore locale, non ravvisato dal direttore di gara.
Ma non è finita.
Sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo, la respinta della difesa arriva al limite dell’area dove il giovanissimo 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗲𝘀𝘁𝗿𝗶, classe 2007, si coordina e calcia al volo. La conclusione è splendida, il portiere è battuto, ma ancora una volta è il palo a dire di no all’Atletico Gargano. Sarebbe stato un gol bellissimo per il giovane garganico e, soprattutto, il meritato 𝟭-𝟭.
Questa volta la fortuna ha deciso davvero di voltare le spalle ai ragazzi di mister Sollitto.
Il risultato non cambia più e il Norba Conversano porta a casa i tre punti, ma il campo racconta una partita molto più equilibrata di quanto possa dire il semplice 𝟭-𝟬 finale. 𝗨𝗻 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗮 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗲, con il Norba più brillante nella prima parte e l’Atletico capace di prendere il comando delle operazioni dopo lo svantaggio.
E soprattutto restano le occasioni: 𝗱𝘂𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗶𝘁𝗶 e almeno altre due situazioni nitide che avrebbero potuto cambiare completamente la storia della gara.
L’Atletico Gargano torna quindi dal lungo viaggio di Gioia del Colle senza punti, ma con tante conferme. In piena emergenza, alla terza partita in sette giorni e con tanti giovani chiamati a dare il proprio contributo, la squadra non ha mai perso organizzazione, equilibrio e voglia di lottare.
𝗦𝗶 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗮, 𝗺𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼.
Il rammarico è inevitabile, perché per quanto visto sul terreno di gioco il pareggio sarebbe stato più che meritato. Ma resta anche l’orgoglio per un gruppo che, nonostante le difficoltà, continua a giocarsela con tutti.
𝗗𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗶 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗶 𝘃𝘂𝗼𝘁𝗲, 𝘀𝗶̀. 𝗠𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗮 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗹𝘁𝗮.