Storia Piacenza 1919

Storia Piacenza 1919

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04/09/2026

Il 4 settembre 1983 si รจ giocata ๐—ข๐˜€๐—ฝ๐—ถ๐˜๐—ฎ๐—น๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ-๐—ฃ๐—ถ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ per la Coppa Italia.
Il Piacenza, fresco di rinnovamento in societร  con lโ€™avvento dellโ€™ing. ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ผ ๐—š๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—น๐—น๐—ถ e del suo staff, e di quello di squadra con numerose cessioni ed acquisti, ha iniziato la stagione senza brillare seppure con molte attenuanti (leggi: ritardo di preparazione, un poโ€™ di piccoli infortuni, una rosa di giocatori esigua). Dopo le prime amichevoli con Brembillese (vittoria 2-0), Brescia (sconfitta 3-0) e Parma (sconfitta 2-0), รจ partita la Coppa Italia con due sconfitte in casa con Brescia (1-0) e Ospitaletto (3-0), poi un pari a Mantova, e nuova sconfitta a Brescia per 2-0. Non certo un gran bel ruolino di marcia ma in societร , primo fra tutti ๐—ง๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎ ๐—ฅ๐—ผ๐˜๐—ฎ, predicano calma perchรฉ lโ€™importante รจ farsi trovare pronti per il campionato e va detto che hanno ragione: la prima sconfitta in C2 arriverร  infatti nientemeno che alla 21a giornata. Il Piacenza giร  virtualmente eliminato nel girone di Coppa Italia va dunque a fare visita allโ€™Ospitaletto, pure lui giร  eliminato, con lโ€™unico scopo di rodare la squadra che perรฒ รจ priva di Adami e Pertusi mentre Lunghi parte in panchina.
Non รจ stata una partita memorabile, ma รจ stata la prima vittoria in gare ufficiali della squadra di Rota che finalmente non si รจ dovuto giustificare con i giornalisti e con gli appassionati ma ha potuto commentare un successo. Appassionati che, anche a causa di questo difficile inizio di stagione, sono pochini (solo 338 abbonamenti).
Nel Piacenza esordisce al centro della difesa il libero e capitano ๐—ฅ๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐—ถ che dร  sicurezza a tutto il reparto, il centrocampo รจ invece ingessato e fa fatica a trovare soluzioni. Lโ€™attacco, che nella gara odierna รจ rappresentato dal solo ๐— ๐˜‚๐—น๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ (๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ง๐˜ฐ๐˜ต๐˜ฐ, ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ค๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ), รจ in difficoltร  perchรฉ riceve solo lanci lunghi sui quali si trova a meraviglia il suo marcatore, tale ๐— ๐—ฎ๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ผ.
Pochi i tiri in porta: al 19โ€™ Mulinacci riceve da Filosofi, ritenuto in fuorigioco dalla difesa avversaria ma lasciato proseguire dalla terna arbitrale, e supera il portiere con un pallonetto: 1-0.
รˆ il primo gol dopo 6 mesi di digiuno per il โ€œMuloโ€. Al 36โ€™ un bel tiro del giovane ๐—ง๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ป๐—ถ su azione di corner ha impegnato il portiere. Anche i bresciani si fanno vivi verso la fine del tempo su un errore di Tonali ma lโ€™attaccante Ceccaroni angola troppo il tiro che finisce fuori.
Nel secondo tempo Reali รจ sostituito da Comba e Tonini da Zavarise, cosรฌ come lโ€™Ospitaletto effettua due sostituzioni. Il nuovo assetto delle due squadre sbilancia la partita a favore della squadra di casa che attacca decisamente lโ€™area biancorossa, nella piรน totale confusione senza il suo capitano. Il centrocampo che fa fatica a contenere gli avversari, Mulinacci non riceve piรน un pallone. Al 53โ€™ Madonna viene ammonito e Rota lo sostituisce subito per evitare guai peggiori, e 4 minuti dopo Comba viene espulso per una entrata assai dura su Ceccaroni.
Lโ€™Ospitaletto spinge molto ma concretizza poco, anche per la buona giornata del portiere Serena.
Poco prima della fine anche Carlo viene espulso per un fallo su Redeghieri. Subito dopo Zavarise riceve da Tonali ed ha la palla buona per raddoppiare solo davanti al portiere ma manca lโ€™aggancio
clamorosamente. Negli spogliatoi ๐—ฃ๐—ฎ๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—™๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ, tecnico di casa, ammette che la squadra ha giocato male mentre Rota parla di vittoria che fa morale, pur in una partita bruttina, in particolare il secondo tempo. Lโ€˜ultimo atto della Coppa Italia vedrร  il Piacenza sconfitto in casa dal Mantova. Un particolare che salta allโ€™occhio รจ il numero di rigori sbagliati in questa prima fase, calciati da Mulinacci e da Pederzoli. In campionato il rigorista diventerร  Madonna che sarร  quasi perfetto.

๐—ข๐—ฆ๐—ฃ๐—œ๐—ง๐—”๐—Ÿ๐—˜๐—ง๐—ง๐—ข-๐—ฃ๐—œ๐—”๐—–๐—˜๐—ก๐—ญ๐—” ๐Ÿฌ-๐Ÿญ
๐—ข๐—ฆ๐—ฃ๐—œ๐—ง๐—”๐—Ÿ๐—˜๐—ง๐—ง๐—ข: Casari, Canazza, Mazzucchelli, Ghezzi, Carlo, Papes (46โ€™ Balacich), Gilardi (46โ€™ Zambetti), Toninelli, Ceccaroni, Mostosi, Fabris.
A disposizione: Cantoni, Troli, Lancini. All. Ferrario.
๐—ฃ๐—œ๐—”๐—–๐—˜๐—ก๐—ญ๐—”: Serena, Tonali, Pederzoli, Maiani, Reali (46โ€™ Comba), Redeghieri, Madonna (54โ€™ Corvi), Filosofi, Mulinacci, Rossi, Tonini (46โ€™ Zavarise).
A disposizione: Veneziani, Lunghi. All. Rota.
๐—”๐—ฅ๐—•๐—œ๐—ง๐—ฅ๐—ข: De Santis di Treviso.
๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ: 19โ€™ Mulinacci (P).

Photos from Storia Piacenza 1919's post 03/09/2026

Un buon compleanno di vero cuore a ๐—š๐—ถ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—ญ๐—ฎ๐—ป๐—ผ๐˜๐˜๐—ถ, centrocampista biancorosso per 5 anni a cavallo tra gli anni โ€™70 e gli โ€™80. Un vero totem per i tifosi piacentini dellโ€™epoca, quello che puรฒ magari fare una partita sottotono, ma un intoccabile nel cuore degli appassionati.
Dico sempre (e so che forse esagero) che un giocatore come Zanotti oggi sarebbe titolare fisso in Nazionale perchรฉ era un atleta serio, devoto ai colori della squadra, certo correva un poโ€™ meno (ma solo un poโ€™) dei giocatori di oggi ma era tenace, ordinato e quando aveva la palla fra i piedi sapeva cosa farne. Era il classico mediano incontrista che aveva il compito di bloccare lโ€™azione avversaria ma in piรน sapeva far ripartire la propria squadra. Dopo una stagione deludente per il Brescia in serie B arriva a Piacenza a 27 anni con un buon curriculum di serie C alle spalle.
รˆ romagnolo essendo nato a San Mauro Pascoli nel 1950 da dove รจ spiccata la sua carriera calcistica giร  nel 1966 con 18 partite nei dilettanti della Sammaurese. La stagione seguente lo vede nella Imolese, in serie D, dove gioca poco ma partecipa alla promozione in serie C della formazione. Zanotti รจ un giovane promettente e viene mandato a fare provini con squadre titolate, fra le quali il Milan che lo prende. Poi capita che un osservatore rossonero, il triestino Carlo Kaffenigg, bandiera del Fanfulla anni โ€™40, venga assunto come allenatore a Barletta e decide di prendere con se il giovane romagnolo. Rimane per due anni a Barletta incrementando il numero di presenze in campo e facendo anche un gol, poi viene prestato e infine ceduto al Chieti in serie C dove rimane per sei stagioni culminate con un 6ยฐ posto nel 1972-73. Giovanni stesso assicura che a Chieti si รจ trovato bene, sia come ambiente sportivo che come cittร . Nel 1975-76 perรฒ il Chieti retrocede in D e nel contempo arriva per lui una richiesta dal Brescia in serie B. Naturalmente non si puรฒ esitare e Zanotti gioca il campionato 1976-77 con le rondinelle: 25 partite e due reti. Era il Brescia di ๐—”๐—น๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ, ๐—•๐—ฒ๐—ฐ๐—ฐ๐—ฎ๐—น๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ, Fiorini, Salvi, ๐—–๐—ฎ๐—ด๐—ป๐—ถ, Aristei, teoricamente una formazione per puntare in alto, invece si salva allโ€™ultima giornata. Ed รจ a questo punto che viene a Piacenza in serie C, un ridimensionamento in teoria, ma la squadra รจ forte con ๐—š๐—ฟ๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ, Matricciani, Franzoni e i giovani De Rossi e Cesati e fa sperare in una risalita in B. E fino al giro di boa va tutto bene, i biancorossi sono in testa alla classifica assieme ad Udinese e Juniorcasale, ma nel girone di ritorno il Piacenza si ferma e dopo la sconfitta casalinga contro lโ€™Udinese si perdono le speranze.
Zanotti comuque รจ uno dei piรน positivi e rimane, affiancato dai nuovi Maruzzo, ๐—–๐—ฟ๐—ฒ๐—ฝ๐—ฎ๐—น๐—ฑ๐—ถ, ๐—ฆ๐—ธ๐—ผ๐—ด๐—น๐˜‚๐—ป๐—ฑ, Vichi, Maldera. Anche per quella stagione le prospettive ci sono ma non si va piรน in lร  del 5ยฐ posto finale. Per il romagnolo anche un gol, contro il Como. Per il 1979-80 Zanotti รจ sempre piรน anello insostituibile nei meccanismi della squadra ma anche questโ€™anno, pur con il capocannoniere ๐—™๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ถ, si rimane delusi: 9ยฐ posto finale. Per Giovanni 33 gare ed un gol contro il Varese.
Poi accade lโ€™imponderabile: ๐—Ÿ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐— ๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ถ, che allโ€™epoca curava anche il mercato del Siracusa, propone a Loschi di cedere Zanotti alla squadra siciliana. I due collaborano spesso sul mercato, Loschi accetta e a Zanotti non rimane che prendere a malincuore la strada per Siracusa, dove ritrova lโ€™ex compagno biancorosso Ferioli. In effetti, dice Zanotti, lโ€™accoglienza dei siracusani fu calorosa ed รจ stata unโ€™esperienza positiva ma la societร  siciliana era in difficoltร  economiche e i giocatori percepivano lo stipendio con mesi di ritardo. Alla fine venne sfiorato il fallimento e la squadra retrocesse in C2 e Zanotti con 4 gol fu il capocannoniere della squadra, tanto per dire quale situazione si fosse creata. Dal momento che il suo acquisto non fu mai pagato, Loschi se lo riprese per cui Zanotti giocรฒ altri due campionati a Piacenza. Furono entrambi senza gloria ed anzi il secondo fu quello che portรฒ il Piacenza in C2. Giovanni segnรฒ 2 gol nel primo ed uno nel secondo, quel gol famoso che diede la vittoria contro il Vicenza al 98โ€™ con un gran tiro. La societร  era passata da ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ป ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐— ๐—ผ๐—ฟ๐—ถ a ๐—Ÿ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—”๐—ป๐—ด๐—ฒ๐—น๐—ถ๐—ป๐—ถ, si parlava di un possibile ingresso di Enzo Bertuzzi, presidente dellโ€™Astra ma a giugno 1983 di Leonardo Garilli nessuno sapeva, la situazione era troppo fumosa e cosรฌ Zanotti decise di andare alla Vogherese in serie C2. Lโ€™anno seguente, chiamato da ๐—ง๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—ป๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ, direttore sportivo del Pescantina, scende nellโ€™Interregionale insieme a Veneziani e Skoglund e al tecnico ๐—™๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜€๐—ฎ๐—ฟ๐—ผ.
Nel 1985 Zanotti torna alle radici, nella sua Romagna, prima al Riccione e lโ€™anno successivo al Bellaria. Ha continuato ad amare il calcio da allenatore di formazioni dilettantistiche romagnole. Interessante ricordare come, durante i suoi anni a Piacenza, abbia conseguito il diploma di ragioniere, diploma che gli sarebbe poi servito nel lavoro, al termine della carriera calcistica. I tifosi biancorossi presenti due anni fa a San Mauro Pascoli lo hanno rivisto con piacere, in occasione di Sammaurese-Piacenza.

Photos from Storia Piacenza 1919's post 02/09/2026

Buon compleanno a ๐—ฅ๐˜‚๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—ฅ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ถ๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ per i suoi 59 anni! Lโ€™attaccante ha vestito il biancorosso per due stagioni tra il 1998 ed il 2000 e purtroppo per lui e per noi sono state due stagioni deludenti.
Difficile fare una graduatoria dei giocatori piรน deludenti visti a Piacenza, ovviamente in rapporto alla loro fama, ma temiamo che Rizzitelli sia piazzato molto in alto, assieme ai Tentoni, Di Napoli, Jeda, Corini e piรน indietro nel tempo a Pelagalli, Landoni e Nova.
Quando รจ stata diffusa la notizia che sarebbe arrivato a Piacenza agli appassionati รจ parso un sogno perchรฉ il giocatore, pur trentunenne, fino a due anni prima era considerato un goleador di sicuro affidamento. Benchรฉ in Germania non avesse fatto sfracelli, la sua fisicitร  e il suo senso del gol lasciavano ben sperare. Invece probabilmente il declino atletico del giocatore era giร  iniziato.
Ma di questo il nuovo tecnico ๐—š๐—ถ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฒ ๐— ๐—ฎ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐˜‡๐—ถ si era forse giร  accorto durante le amichevoli pre-campionato e la Coppa Italia perchรฉ alla prima giornata spara la bomba: ๐—ฆ๐—ถ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—œ๐—ป๐˜‡๐—ฎ๐—ด๐—ต๐—ถ titolare e Rizzitelli in panchina. Poi il fato vuole che Simone non patisca lโ€™emozione e faccia pure un gol (anzi due ma uno viene annullato) e faccia una buona prestazione e continui di questo passo nel prosieguo del torneo. Ruggiero conta solo 12 presenze nel 1998-99, delle quali appena due da titolare, in assenza di Inzaghi. Il suo attaccamento ai colori sociali lo dimostra perรฒ quando occorre, come nella rissa post-partita con la Salernitana allโ€™ultima giornata, nella quale Rizzitelli si fa rispettare, difende il portiere Nicoletti, colpito con un pugno ed anche i compagni, attaccati a tradimento dai salernitani.
Ma torniamo per un momento agli inizi della carriera di โ€œ๐˜™๐˜ช๐˜ป๐˜ป๐˜ช-๐˜™๐˜ช๐˜ป๐˜ป๐˜ช-๐˜Ž๐˜ฐ๐˜ญโ€, come lo chiamava il comico Stefano Masciarelli, tifoso della Roma, quando il nostro era nella capitale.
Nasce a Margherita di Savoia, in provincia di Foggia, nel 1967, ma un osservatore del Cesena lo vede giocare assieme ad altri ragazzini e se li porta in Romagna giร  nel 1981 allโ€™etร  di 14 anni. Ruggiero ha buona visione di gioco, ha giร  un bel fisico potente ed รจ velocissimo, se non avesse avuto una passione sfrenata per il calcio avrebbe potuto dedicarsi alla velocitร  nellโ€™atletica leggera.
Nel 1985-86 la Primavera del Cesena vince lo Scudetto e qualcuno dei campioncini fa qualche apparizione in prima squadra, fra loro anche Rizzitelli con 6 presenze. Lโ€™anno seguente il numero di partite dellโ€™attaccante aumenta a 26 piรน 2 gare di spareggio per la serie A, con 3 gol e promozione nella massima serie. Suo compagno di squadra e marcatore principale della squadra รจ ๐—™๐˜‚๐—น๐˜ƒ๐—ถ๐—ผ ๐—ฆ๐—ถ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ป๐—ถ.
Nel 1987-88 per Ruggiero 30 presenze in A e 5 reti. รˆ proprio mentre veste la maglia bianconera che riceve la prima convocazione in Nazionale A. In totale giocherร  9 gare con la maglia azzurra.
Nel 1988 passa alla Roma, scambiato con ๐— ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ผ ๐—”๐—ด๐—ผ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐—ถ piรน conguaglio. Nella capitale diventa un piccolo mito, molto amato dai tifosi anche se di gol per la veritร  non ne segna tantissimi: 2 nel primo anno, 5 nel secondo, 5 nel terzo, 6 nel quarto, 7 nel quinto e poi 4 nel sesto e ultimo per un totale di 154 gare disputate, ma la Roma รจ squadra di andamento altalenante, il massimo che ottiene รจ un 5ยฐ posto finale nel 1991-92. Nel 1994 passa al Torino dove finalmente sfonda il tetto del 10 gol realizzandone 19 in campionato nella prima stagione e 11 nella seconda, e diventando il capo cannoniere granata in entrambe le stagioni. Il Torino perรฒ ha grossi problemi economici che intaccano gli esiti del torneo 1994-95 e poi lo affossano nella stagione successiva, condannandolo alla retrocessione in serie B. Lโ€™attaccante decide allora di tentare la carta del campionato estero andando a giocare nel ๐—•๐—ฎ๐˜†๐—ฒ๐—ฟ๐—ป ๐— ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—ฐ๐—ผ dove lโ€™allenatore รจ lโ€™italiano Trapattoni. Fa due stagioni nelle quali contribuisce a vincere il campionato nel 1996-97 e la Coppa di Germania nel 1997-98 anche se il numero di reti fatte non รจ cosรฌ importante: 11 gol in 45 partite di campionato totali. Trapattoni decide di tornare in Italia ed anche Rizzitelli rientra in patria.
Come detto giunge a Piacenza e dopo la deludente prima stagione rimane nel Piacenza 1999-2000 guidato da Gigi Simoni e poi da Bernazzani e Braghin, in una squadra disastrata praticamente giร  retrocessa a due terzi di campionato. Totale 21 presenze ed 1 solo gol in campionato, realizzato a Bari, anche perchรฉ al centro dellโ€™attacco viene provato il giovane ๐—š๐—ถ๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ผ che in questo desolante contesto sembra dare un briciolo di vivacitร . Il Piacenza torna in serie B e Rizzitelli torna da svincolato al Cesena ora in serie C1, dove gioca le ultime 14 gare con 6 reti allโ€™attivo.
Appese le scarpe al chiodo รจ ospite e commentatore in trasmissioni televisive a tema calcistico.

Photos from Storia Piacenza 1919's post 01/09/2026

Compleanno per un biancorosso poco conosciuto del passato, il centrocampista ๐——๐—ถ๐—ฑ๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ก๐—ฑ๐—ฎ๐—ด๐—ฎ๐—ป๐—ผ, nato a Kigali in Ruanda il 1ยฐ settembre 1988 ma in possesso anche della nazionalitร  belga.
โ€œ๐˜Œ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช ๐˜ฆฬ€? ๐˜Œ ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆฬ ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ณ๐˜ญ๐˜ฐ?โ€, vi chiederete. Domanda piรน che lecita, dal momento che non ha collezionato neppure un minuto in prima squadra giocando solamente nella Primavera, tra il 2005 e il 2007. Didier Ndagano perรฒ ha un meritoโ€ฆindiretto, perchรฉ il Piacenza e segnatamente gli osservatori ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—ฅ๐˜‚๐—ฏ๐—ถ๐—ป๐—ถ e ๐—”๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ฟ๐—ผ ๐—•๐—ฒ๐—น๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—บ๐—ถ lo avevano visionato nella sua precedente societร  di appartenenza, i belgi del Germinal Beerschot.
A Rubini, uomo di calcio dal fiuto notevole, in realtร  interessava un suo compagno di squadra e coetaneo, giร  capace di mostrare sprazzi di enorme talento: parliamo infatti di ๐—ฅ๐—ฎ๐—ฑ๐—ท๐—ฎ ๐—ก๐—ฎ๐—ถ๐—ป๐—ด๐—ด๐—ผ๐—น๐—ฎ๐—ป, il belga-indonesiano che tutti ricordiamo bene anche per lโ€™ottima carriera successiva. Il Piacenza lo vuole e prende nel pacchetto anche Ndagano, non proprio un โ€œpaghi uno e prendi dueโ€ come viene ricordato, ma poco ci manca. Costo dellโ€™operazione 190mila euro complessivi (120 per Nainggolan e 70 per Ndagano) per il prestito di entrambi, con possibilitร  di riscatto. Sta di fatto che i due si tengono compagnia nella Primavera di ๐—™๐—ฒ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฆ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ถ e poi ๐—Ÿ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—•๐—ฟ๐˜‚๐—ป๐—ถ dal 2005 al 2007, ma se Nainggolan inizia subito a far intravvedere qualitร  superiori, Ndagano giร  nella giovanile gioca e non gioca. Centrocampista centrale o di fascia destra, non si puรฒ dire che sia un inamovibile anche perchรฉ frenato da un serio infortunio alla schiena. Nel 2006 รจ tra i giovani considerati in orbita prima squadra e riceve la maglia numero 22, anche se Iachini in panchina non se lo porta mai. In marzo gioca due partite nellโ€™Under 19 belga, ma il brillantissimo Torneo di Viareggio 2007 del Piacenza lo vive da comprimario e nellโ€™estate successiva arriva lโ€™addio definitivo che sa di bocciatura.
Da dove ripartire? Si torna a casa, prima al Germinal Beerschot e poi nel gennaio 2008 con il KRC Mechelen, terza divisione belga. Non si schioderร  piรน dalle serie minori del paese fiammingo, nonostante un provino (infruttuoso, ๐˜ค๐˜ข ๐˜ท๐˜ข ๐˜ด๐˜ข๐˜ฏ๐˜ด ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ณ๐˜ฆ) con i croati del Rjieka nel 2010. Cambia ruolo diventando difensore centrale, e inanella una serie di squadre degna di uno scioglilingua: KV Turnhout, K TSV Lyra, Excelsior Kaart e Berlaar Heikant, ultima sua tappa nota. Da luglio 2018, dunque ormai trentenne, si perdono le sue tracce da giocatore (nel frattempo aveva cambiato ruolo diventando difensore centrale), ma lo ritroviamo in tempi piรน recenti come agente FIFA e consulente per la ๐—œ๐—ป๐˜ƒ๐—ถ๐—ฐ๐˜๐˜‚๐˜€ ๐—”๐—ด๐—ฒ๐—ป๐—ฐ๐˜†, agenzia belga per giovani calciatori. In questa veste, tra le varie operazioni da lui seguite, รจ stato uno degli intermediari per il passaggio di ๐—”๐—น๐—ถ๐—ฒ๐˜‚ ๐—™๐—ฎ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ dal Genk al Como nel 2024.

31/08/2026

Il 31 agosto 2019, in una serata di fine estate, si materializza al Garilli la figura rocciosa di santโ€™ ๐—”๐—ป๐˜๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ผ ๐—ฃ๐—ฒ๐—ฟ๐—ด๐—ฟ๐—ฒ๐—ณ๐—ณ๐—ถ da Bergamo, e il Piacenza aggrappato alla doppietta del suo capitano supera per 2-1 il ๐— ๐—ผ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐—ฎ al termine di una partita da cuori molto, molto forti.
รˆ il Piacenza post Siena e Trapani, dunque ancora convalescente della sindrome post traumatica che segnerร  un poโ€™ tutta la stagione. Un Piacenza che si รจ rifatto il trucco, in campo e fuori: debutta il restyling del Garilli, con i nuovi seggiolini che regalano un bel colpo dโ€™occhio insieme agli oltre tremila spettatori. Non ci sono piรน Fumagalli, Bertoncini, Corazza e da poco anche ๐—ฆ๐—ถ๐—น๐˜ƒ๐—ฎ, esiliato a Caserta per far posto al neoacquisto Milesi. Della Latta รจ ancora fuori in attesa di capire se resterร  o no, davanti รจ tutta da collaudare la nuova coppia gol composta da ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐—ถ e ๐——๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐—ฒ๐—น๐—ฒ ๐—–๐—ฎ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ, il grande colpo dellโ€™estate per ridare slancio alla piazza. Franzini si รจ visto recapitare due ordini di scuderia chiarissimi, si gioca massimizzando il minutaggio dei giovani per raschiare piรน contributi possibili dalla Lega, e il modulo deve essere un 4-3-1-2 che non gli รจ pienamente congeniale.
Morale della favola, alla seconda di campionato e dopo il deludente 0-0 di Arzignano si arranca ancora alla ricerca della quadratura perduta. Il Modena si รจ appena tirato fuori dalle secche della D dopo la disastrosa gestione Caliendo, la scomparsa e la rinascita, ma ha intenzioni di alta classifica ed รจ unโ€™avversaria rognosa. Meglio i canarini sul piano del gioco, unโ€™occasione a testa con lโ€™ex Tulissi (facile per Del Favero) e Paponi, lโ€™impressione รจ di una partita appiccicosa come la marmellata nonostante un Cacia discretamente ispirato. Ecco perchรฉ risplende ancora di piรน lโ€™aura di Pergreffi, che su corner di Cattaneo sblocca con la specialitร  della casa (il colpo di testa) poco prima dellโ€™ora di gioco. Il Modena reagisce con rabbia e la partita diventa un assedio alla porta dellโ€™ottimo Del Favero, che รจ chiamato agli straordinari. Il Piacenza va in barca, Bearzotti si vede annullare il pari e a 9 minuti dalla fine Boscolo Papo trova la rasoiata giusta per un meritato 1-1. Franzini rispolvera la cara vecchia difesa a tre (a cinque?), ma in pieno recupero unโ€™ingenuitร  di El Kaouakibi su Bearzotti costa il calcio di rigore per gli ospiti. Gelo al Garilli nonostante la temperatura torrida. Sul dischetto va il brasiliano ๐—ฆ๐—ผ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ต๐—ฎ, che spara secco di sinistro: traversa piena e sospiro di sollievo generale, โ€œ๐˜ญโ€™๐˜ข๐˜ฃ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฐ ๐˜ด๐˜ง๐˜ข๐˜ฏ๐˜จ๐˜ข๐˜ต๐˜ขโ€ si dicono i piรน. Mica finita. Minuto 94, cross di Corradi, pandemonio in area modenese e santโ€™Antonio Pergreffi gira il 2-1 alle spalle di Gagno. Ed รจ delirio sugli spalti, anche se in sala stampa ๐—ฆ๐˜๐—ฒ๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—š๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ non le manderร  a dire alla squadra: โ€œ๐™Ž๐™ž๐™–๐™ข๐™ค ๐™จ๐™ฉ๐™–๐™ฉ๐™ž ๐™ž๐™ฃ๐™œ๐™ช๐™–๐™ง๐™™๐™–๐™—๐™ž๐™ก๐™ž, ๐™–๐™—๐™—๐™ž๐™–๐™ข๐™ค ๐™˜๐™–๐™ข๐™ข๐™ž๐™ฃ๐™–๐™ฉ๐™ค ๐™ฅ๐™š๐™ง ๐™ฃ๐™ค๐™ซ๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™– ๐™ข๐™ž๐™ฃ๐™ช๐™ฉ๐™ž, ๐™ž ๐™œ๐™ž๐™ค๐™˜๐™–๐™ฉ๐™ค๐™ง๐™ž ๐™จ๐™ž ๐™™๐™ž๐™–๐™ฃ๐™ค ๐™ช๐™ฃ๐™– ๐™จ๐™ซ๐™š๐™œ๐™ก๐™ž๐™–๐™ฉ๐™–โ€.

๐—ฃ๐—œ๐—”๐—–๐—˜๐—ก๐—ญ๐—”-๐— ๐—ข๐——๐—˜๐—ก๐—” ๐Ÿฎ-๐Ÿญ
๐—ฃ๐—œ๐—”๐—–๐—˜๐—ก๐—ญ๐—”: Del Favero; Zappella, Milesi, Pergreffi, Imperiale (81' Borri); Nicco, Giandonato (78' Corradi), Marotta; Cattaneo (81' El Kaouakibi); Cacia, Paponi (73' Sestu). A disposizione: 1 Bertozzi, 12 Ansaldi, 21 Bolis, 24 Confalonieri, 25 Scotti, 27 Forte, 29 Nannini. All. Franzini.
๐— ๐—ข๐——๐—˜๐—ก๐—”: Gagno; Politti, Zaro, Perna; Mattioli, Davรฌ (70' Rossetti), Boscolo Papo, Laurenti (58' Pezzella), Varutti (73' Bearzotti); Tulissi (73' Sodinha), Ferrario (58' Spagnoli). A disposizione: 1 Pacini, 12 Narciso, 4 Ingegneri, 5 Cargnelutti, 6 Rabiu, 15 Stefanelli, 20 Duca. All. Zironelli.
๐—”๐—ฅ๐—•๐—œ๐—ง๐—ฅ๐—ข: Acanfora di Castellammare di Stabia.
๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ: 55โ€™ Pergreffi (P), 81โ€™ Boscolo Papo (M), 94โ€™ Pergreffi (P).
๐—ก๐—ผ๐˜๐—ฒ: al 91โ€™ Sodinha (M) ha fallito un rigore calciando sulla traversa.

30/08/2026

Ritorna la nostra rubrica legata alle partite del giorno, in occasione dellโ€™esordio ufficiale del Piacenza nella stagione 2026-27. Come nella scorsa annata, si parte con la Coppa Italia di Serie D e i biancorossi ricominciano esattamente da dove avevano concluso, cioรจ al Garilli contro la ๐—–๐—ผ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ฒ๐˜€๐—ฒ. Il 19 novembre 2025, infatti, una sfortunata autorete di ๐—ฃ๐˜‚๐˜๐˜‡๐—ผ๐—น๐˜‚ aveva condannato la squadra di Franzini allโ€™eliminazione agli ottavi di finale, dopo aver superato in sequenza Lentigione, Progresso e Pavia. Terzo incrocio di Coppa con i reggiani, dopo quello dello scorso anno e il successo interno (1-0) del 18 agosto 2013: anche in quel caso si trattava del primo turno, e il gol decisivo era stato realizzato da ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐˜‡๐—ผ su rigore.

๐—–๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฎ ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ถ๐—ด๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ. Mai troppo brillanti le avventure biancorosse nella seconda competizione nazionale, il miglior risultato sono stati i quarti di finale raggiunti in quattro occasioni. Nella Coppa Semipro 1980-81 la formazione allenata da ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ผ ๐—Ÿ๐—ผ๐˜€๐—ถ e poi ๐—•๐—ฟ๐˜‚๐—ป๐—ผ ๐—™๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜€๐—ฎ๐—ฟ๐—ผ si era fermata nel doppio confronto con la Sanremese (1-2 alla Galleana e 1-1 in Liguria). Nella memorabile edizione 1993-94 era stato invece il Torino a imporre lo stop vincendo per 2-1 al Delle Alpi dopo il 2-2 a Piacenza. Fatale il ko di Andria (1-0) nella Coppa di Lega Pro 2021-22, mentre due stagioni fa era stata la Lavagnese a espugnare il Garilli (1-2) terminando la corsa della squadra di Rossini nella Coppa di Serie D.

๐—ค๐˜‚๐—ถ ๐—–๐—ผ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ฒ๐˜€๐—ฒ. Cโ€™รจ una vecchia conoscenza del calcio piacentino sulla panchina degli ospiti, quel ๐—ก๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ผ๐—น๐—ฎ๐˜€ ๐—ฅ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ (appena 33 anni) che nella passata stagione ha condotto la matricola Pontenurese fino ai playoff di Eccellenza poi persi contro il Fiorenzuola. Tra i reggiani, confermati nel girone D e profondamente ringiovaniti, spicca lโ€™inossidabile 38enne ๐—Ÿ๐˜‚๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฆ๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ด๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ, 3 presenze e un gol da gennaio a giugno 2009 nel Piacenza in Serie B con Pioli. In casa piacentina invece lโ€™ex di turno รจ ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐—ฆ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ถ, che ha vestito la maglia della Correggese da dicembre 2017 a giugno 2018 per un totale di 47 presenze e 7 reti tra campionato e Coppa.

๐—”๐—ฐ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฑ๐—ฑ๐—ฒ ๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ถ. Molti i precedenti odierni di Coppa, con esiti agrodolci. Vittoriose le uscite del 1975 (3-2 a Vicenza), del 1978 (1-0 interno al Parma, decide un rigore di ๐—ฅ๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—š๐—ฟ๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ) e del 1987, con la vittoria casalinga per 2-1 sulla Sambenedettese firmata da una doppietta di ๐—ฆ๐—ถ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฎ. Dolorosi invece i ko di Cremona (2-0 nel 1972) e soprattutto nel 1995 a Forlรฌ, quando i locali (C2) eliminano ai rigori il Piacenza di Cagni appena promosso in Serie A, dopo che i tempi regolamentari erano terminati 1-1 (gol di Misso e ๐—–๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ). Una sola gara di campionato in data odierna, lโ€™1-0 interno al Cittadella che apre la Serie B 2008-09, grazie allโ€™unica rete biancorossa di ๐— ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ผ ๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐—ฒ.

29/08/2026

Piacenza, stadio della Galleana, 29 agosto 1993: possiamo dire sia il giorno piรน atteso dellโ€™intera storia biancorossa? Forse sรฌ, ๐—น๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ถ๐˜๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฒ ๐—” contro il ๐—ง๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ผ dopo 74 anni di storia รจ il momento che tutti i tifosi del Piacenza, anche quelli che tifavano biancorosso nel 1919 e che non ci sono piรน, hanno sempre sognato di vivere. Oggi sono trascorsi 33 anni da quel giorno che per molti sostenitori sembra essere ieri, per il ricordo indelebile dellโ€™attesa, dellโ€™adrenalina che ci pervase e per la consapevolezza che stavamo vivendo un momento indimenticabile ed unicoโ€ฆla prima volta รจ sempre la prima volta. รˆ unica e rimane scolpita nella memoria.
E dire che di momenti storici nella storia biancorossa ce ne sono stati altri, che abbiamo vissuto o cosรฌ lontani nel tempo che nessuno di noi ha potuto vivere: la prima partita di campionato del Piacenza nel 1919, la Nazionale italiana in allenamento a Piacenza nel 1929 e poi nel 1931, lo spareggio per la (mancata) serie B nel 1938, il girone finale per la promozione (mancata) in B del 1952, la serie B raggiunta nel giugno 1969 e di seguito quella del giugno 1975, lo spareggio per la serie B a Firenze nel 1985. E naturalmente non si puรฒ dimenticare lโ€™episodio successivo, lo spareggio di Napoli del 1997. Tutti episodi che hanno unito la tifoseria e che, ognuno per la propria epoca, vennero ritenuti straordinari ed inorgoglirono il popolo di fede biancorossa e a seguire la cittadinanza tutta che non poteva essere insensibile a questo fermento calcistico.
Ed eccoci al 29 agosto 1993: lโ€™atmosfera รจ quella delle grandi occasioni, ci sono sedicimila persone allo stadio con migliaia di vessilli biancorossi sventolanti, cori di incitamento, vecchi abbonati che scambiano un sorriso con i vicini di posto dellโ€™anno prima per godersi tutti insieme questโ€™annata di calcio nella massima categoria ed anche gli spettatori casuali, che magari non sono autentici tifosi di calcio ma sono incuriositi da questo evento eccezionale rappresentato dal Piacenza in serie A.
Il Piacenza, come si sa, รจ tutto italiano, il Toro no ma i due nomi piรน altisonanti (๐—™๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ถ e ๐—”๐—ด๐˜‚๐—ถ๐—น๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ) sono assenti e lโ€™unico straniero รจ Jarni. Cagni opta per la formazione piรน logica, con lโ€™unica variante di ๐—•๐—ฟ๐—ถ๐—ผ๐˜€๐—ฐ๐—ต๐—ถ a centrocampo preferito a Papais e ๐—™๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ฒ ala sinistra (preferito a Piovani). Si parte a ritmo serrato sia da una parte che dallโ€™altra, i biancorossi dimostrano di non avere timore reverenziale di fronte ad un piรน quotato avversario e provano ad imbastire qualche azione di gioco e addirittura le occasioni piรน interessanti le costruisce il Piacenza con due tiri di Ferrante e De Vitis. รˆ circa la metร  del primo tempo e molti piacentini cominciano a pensare che tutto sommato questo Torino non ci รจ cosรฌ superiore, che รจ alla nostra portata, che un punto o due (erano ancora due allโ€™epoca) possiamo portarlo a casa. รˆ appena transitato per la mente questo pensiero che Sergio dalla destra mette in area un pallone che ๐—•๐—ฒ๐—ป๐—ป๐˜† ๐—–๐—ฎ๐—ฟ๐—ฏ๐—ผ๐—ป๐—ฒ stoppa di petto, accarezza e tira di destro trafiggendo Taibi. Tecnicamente bellissimo! Ecco fatto: 0-1.
Il Piacenza reagisce subito con Moretti che raccoglie un pallone appena fuori area e tira ma a centro area Annoni ribatte. Finisce il primo tempo che ci ha insegnato che con le grandi squadre bisogna fare gol perchรฉ loro, quando hanno la palla buona, ti castigano sempre.
Nel secondo tempo si prosegue con la stessa trama del primo, cioรจ le due squadre giocano la partita quasi alla pari e creano qualche opportunitร  senza avere occasioni clamorose. Al 19โ€™ ๐—ฆ๐—ถ๐—น๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ถ riceve da Fortunato, si libera un poโ€™ troppo facilmente di Polonia e Maccoppi e tira in diagonale. 0-2.
Dopo una bella conclusione di Moretti ben parata da Galli al 32โ€™ cโ€™รจ una punizione a due in area per il Piacenza. Il tiro di Piovani perfora la barriera ma Fusi sulla linea salva. Al 41โ€™ perรฒ su cross di Jarni a centro area ๐—ฃ๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ถ svetta piรน in alto di tutti e centra lโ€™angolo alto. 0-3.
Finisce cosรฌ. Sapevamo che la serie A sarebbe stata dura e ce ne accorgiamo sin da subito con questo 0-3 ma pian piano le contromisure verranno trovate e se tutto fosse andato โ€œliscioโ€ nelle ultime giornate (ci siamo capiti?) ci saremmo anche salvati.

๐—ฃ๐—œ๐—”๐—–๐—˜๐—ก๐—ญ๐—”: Taibi, Polonia, Carannante, Suppa, Maccoppi, Lucci, Turrini, Brioschi (65โ€™ Papais), De Vitis, Moretti, Ferrante (59โ€™ Piovani).
A disposizione: Gandini, Chiti, Iacobelli. All. Cagni.
๐—ง๐—ข๐—ฅ๐—œ๐—ก๐—ข: Galli, Sergio, Jarni, Mussi, Annoni, Fusi, Osio, Fortunato, Silenzi (84โ€™ P.Poggi), B.Carbone (65โ€™ Sordo), Venturin.
A disposizione: Pastine, Delli Carri, Cois. All. Mondonico.
๐—”๐—ฅ๐—•๐—œ๐—ง๐—ฅ๐—ข: Cardona di Milano
๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ: 24โ€™ Carbone, 64โ€™ Silenzi, 86โ€™ Poggi (T).

Photos from Storia Piacenza 1919's post 28/08/2026

Ci lasciava oggi nel 1997 ๐—ฆ๐—ฒ๐—ฟ๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—ฅ๐—ฎ๐—บ๐—ฝ๐—ถ๐—ป๐—ถ, giocatore e poi allenatore del Piacenza negli anni โ€™50.
Era nato il 18 gennaio 1917 a Monticelli dโ€™Ongina, quindi piacentino ma nato in quella zona ibrida della Padania proprio a metร  strada tra Piacenza e Cremona, e come รจ accaduto spesso in passato e talvolta ancora oggi gli emissari della Cremonese sono stati piรน svelti di quelli piacentini e si sono presi questo giovane che si stava facendo valere nella sua Monticelli.
A 17 anni Sergio Rampini viene acquistato dai grigiorossi e ci giocherร  per ben sei stagioni. รˆ un centrocampista utilizzato da mediano o da mezzala, piuttosto tecnico, veloce e sgusciante, dotato di grande elevazione e buon colpitore di testa nonostante la statura non elevata (1,67). Unico suo difetto reso ancora piรน evidente con lโ€™etร  che avanzava: nelle gare molto fisiche e combattute tendeva un poโ€˜ a โ€œsparireโ€.
Allโ€™epoca la Cremonese si dibatteva in un continuo saliscendi tra serie B e serie C per cui le prime 5 presenze del monticellese sono in serie B nel 1934-35. Retrocessione in serie C e sole due presenze per lui, complice anche il servizio militare, in una squadra fortissima che subito ritorna in serie B.
Per Rampini 20 presenze e 4 gol nel 1936-37 e 29 presenze e 4 gol ancora nellโ€™anno seguente.
I grigiorossi tornano in C dove Rampini รจ sempre titolare e segna 6 gol e lโ€™anno dopo la bellezza di 11 reti. La Cremonese si piazza terza in classifica finale, ma lontana dal primo posto.
Lo acquista lโ€™Alessandria, per la serie B 1940-41 dove giocherร  solo 16 partite (con 8 gol) perchรฉ richiamato in grigioverde. Nel 1941 รจ distaccato a Salerno e gioca gli ultimi due campionati prima della sospensione per il conflitto mondiale nella Salernitana, segnando 4 gol nel primo anno e ben 12 in 25 incontri nel secondo anno quello della promozione in serie B. Purtroppo perรฒ per giocarla questa serie B bisognerร  attendere due anni, alla fine della guerra.
Rampini perรฒ la serie B 1945-46 la gioca ad Alessandria dove totalizza 33 presenze segnando 11 gol, ma soprattutto contribuisce alla promozione in serie A per i Grigi. Naturalmente Rampini รจ titolare ed esordisce finalmente in serie A nel settembre 1946, a quasi 30 anni di etร . Purtroppo la sua serie A dura poco perchรฉ si infortuna dopo la 7a giornata e non tornerร  piรน in campo in quella stagione. Lo acquista il Palermo in serie B ed anche qui contribuisce ad una promozione pur non giocando molto (solo 17 partite ed 1 gol) e nel 1948-49 รจ di nuovo in serie A con i rosanero ma allโ€™etร  di 32 anni e mezzo si deve accontentare di 2 sole presenze. Viene ceduto al Parma, anche per avvicinarsi a casa sua che ora รจ Alessandria, e con i ducali sfiora la serie A perduta proprio allโ€™ultima giornata fornendo un contributo di 8 gol in 30 partite. E nel 1950, a 33 anni giunge finalmente a Piacenza dove lโ€™allenatore-giocatore ๐—•๐—ฟ๐˜‚๐—ป๐—ผ ๐—•๐—ฎ๐—ฟ๐—ฏ๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ lo schiera a centrocampo ma i risultati sperati non arrivano ed il tecnico che gli subentra, ๐—๐—ฎ๐—ป๐—ผ๐˜€ ๐—ก๐—ฒ๐˜‚, lo sposta mezzโ€™ala di punta alternandolo con Peretti ed i risultati si vedono. Il Piacenza chiude il campionato a centro classifica. Lโ€™anno dopo alla guida cโ€™รจ ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ง๐—ฎ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ป๐—ถ e con una super squadra in sui spiccavano ๐—ฆ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ป๐—ถ, Oldani, Romani, Faraone, Ravani ed anche Rampini ottiene il primo posto, che non porta direttamente alla serie B ma al raggruppamento finale contro le altre vincitrici di girone. Rampini mantiene il ruolo di mezzala di punta, fa 5 gol in 22 partite ma purtroppo a Ravenna, a 6 giornate dalla fine, si infortuna gravemente ad una caviglia con interessamento del tendine. Si capisce che รจ cosa seria, non rientrerร  piรน e soprattutto durante il girone finale la sua assenza peserร . Alla fine la spunta il Cagliari.
In attesa di capire se la sua caviglia gli ha detto โ€˜Stop!โ€™ inizia la stagione 1952-53 da allenatore delle giovanili per poi trovarsi a giocare una gara di campionato nel marzo 1953 in sostituzione dellโ€™indisponibile Personeni. Le cronache sono clementi sulla sua prestazione in quanto assente dai campi da un anno ma per lui รจ la conferma che dโ€™ora in poi si dovrร  dedicare soltanto allโ€™insegnamento del calcio, e fino al 1955 ottiene brillanti risultati con le squadre minori.
Fa una stagione ad Asti in IV Serie e una ad Acqui in Promozione, e nel 1957 si vocifera di un suo ritorno in biancorosso per il Campionato Interregionale (quarto livello del calcio italiano). Torna invece allโ€™inizio del girone di ritorno in sostituzione dellโ€™esonerato ๐—ข๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฒ ๐—•๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ฒ. La squadra chiude al 5ยฐ posto che consente il ritorno alla Serie C. Nel 1958-59 la societร  assembla un Piacenza piuttosto male assortito e Rampini partita dopo partita cerca di trovare il bandolo della matassa ma dopo 18 partite e diciotto formazioni diverse si arrende. Lo sostituisce ๐—”๐—น๐—ณ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฑ๐—ผ ๐—ก๐—ผ๐˜๐˜๐—ถ, che procede con i tentativi di imbroccare la squadra corretta ma a maggio si arrende anche lui e torna Rampini per concludere il campionato. La squadra รจ penultima in classifica ma per fortuna non ci sono retrocessioni per riforma dei campionati. Alla fine su 41 partite tra campionato e Coppa Italia si saranno viste 39 formazioni diverse.
Nel 1959 arriva il tecnico Korostelev e Rampini torna al ruolo di allenatore delle giovanili. Nel 1961 perรฒ, dopo lโ€™esonero di Korostelev e lโ€™ulteriore esonero del suo sostituto ๐—–๐—ผ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐—ป๐—ถ, la squadra torna nelle mani di Rampini che, non ancora attrezzato per i miracoli, non riesce ad evitare la retrocessione in serie D. Torna ad Alessandria continuando ad allenare le squadre giovanili fino a fine anni โ€˜70. Conclude l'attivitร  di allenatore nel San Salvatore Monferrato, sempre in provincia di Alessandria.
Muore, come detto, il 29 agosto 1997 ad Alessandria.

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