09/09/2026
A Brescia c'è una casa dove chi arriva "da fuori" per curarsi può stare per tutto il tempo che serve, gratis.
Si chiama Casa AIL e non è l'unica: le Case AIL ospitano gratuitamente i pazienti onco-ematologici e le loro famiglie per l'intero periodo delle cure.
Sabato scorso, dal marciapiede davanti a quella casa, è partita una donna in bicicletta.
Si chiama Simona e ha in programma 9 tappe e più di 1000 chilometri: Brescia e ritorno passando per Massa-Carrara, Lucca, Prato, Firenze, Arezzo, Siena, Pisa, Livorno. Rientra domenica prossima. Ogni chilometro che percorre è per sostenere il progetto delle Case.
Non è la prima volta, questo è il terzo anno consecutivo. Io non credo nella fortuna e nel caso: da due anni le nostre strade si sono incrociate ho avuto modo di affiancare Simona prima come preparatore e poi come sostenitore del progetto.
Nella preparazione ho fatto il lavoro "classico": contare le ore che aveva davvero a disposizione, distribuire il carico, decidere quando alzare e quando fermarsi. Le stesse domande che mi faccio quando devo allenare qualcuno. Solo che un piano di allenamento ti dice se il corpo può reggere una cosa, e basta. Non ti dice niente su cosa succede al quinto giorno, quando piove o se le gambe sono vuote.
Lì il piano non serve (quasi) più. Serve il motivo.
Noi pedaliamo quasi sempre per noi: per i Watt, per il tempo sulla salita di casa, per arrivare a domenica con la sensazione di aver fatto qualcosa di serio e fatto bene.
Va bene così, lo faccio anch'io e non c'è niente di male. Solo che questa settimana la stessa identica pedalata che conosciamo, gli stessi rapporti, la stessa fatica nelle stesse gambe, sta sostenendo le notti di qualcuno che a Brescia ci arriva per curarsi.
Non ti sto chiedendo semplicemente di donare, ti sto chiedendo di prenderti un chilometro.
Bartali nel telaio della bici ci nascondeva documenti, e per quasi tutta la vita non l'ha raccontato a nessuno. Diceva che certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca. Forse il tuo chilometro non lo vedrà nessuno, solo tu lo saprai.
Qui si dona e si seguono le tappe: https://mycrowd.ail.it/campagna/dona-un-chilometro/in-sella-contro-le-leucemie