20/05/2022
Demenza con Corpi di Lewy: diagnosi e segni prodromici La ricerca sui segni prodromici Demenza con Corpi di Lewy è relativamente recente e diversi studi stanno contribuendo ad una loro accurata disamina
Studio di neuropsicologia clinica dedicato agli adulti. Servizi di valutazione, potenziamento, stimo
20/05/2022
Demenza con Corpi di Lewy: diagnosi e segni prodromici La ricerca sui segni prodromici Demenza con Corpi di Lewy è relativamente recente e diversi studi stanno contribuendo ad una loro accurata disamina
15/09/2020
Declino cognitivo: fattori di rischio e strategie di vita per prevenirlo Alcuni processi di invecchiamento si possono gestire con accorgimenti e modifiche al proprio stile di vita, nell'ottica di contrastare declino cognitivo.
28/08/2020
Cosa succede quando sogniamo?
Secondo il modello di attivazione-sintesi di Hobson e McCarley i sogni dipendono dalla diffusione cerebrale dell’onda PGO. Si tratta di una attivazione fasica di un gruppo di cellule neurali localizzate nel ponte (P), nei nuclei genicolati laterali del talamo (G) e nella corteccia occipitale (O) che si produce durante il sonno REM e investe varie parti del cervello. In questo processo la corteccia visiva e la corteccia parietale producono rispettivamente i contenuti allucinatori e la trama spaziale del sogno, l’amigdala e altre aree limbiche sono responsabili della matrice emozionale, mentre i contenuti bizzarri e la distorsione spazio-temporale del sogno sono dovuti all’inattivazione della corteccia frontale dorsolaterale.
Il modello è suffragato dall’osservazione che i soggetti con danno congenito all’area visiva primaria (in zona occipitale) non hanno immagini visive nei sogni non avendo mai acquisito ricordi visivi.
"Per quanto possiamo desiderare di vedere noi stessi come l'apoteosi di una tendenza intrinseca nelle vicende dell'evoluzione, dovremo un giorno ve**re a patti con la nostra autentica condizione di entità discrete e uniche nel percorso di una storia contingente e imprevedibile.
Se potessimo riuscire a considerare questa prospettiva come un fatto molto divertente, e non spaventoso, potremmo ottenere il prerequisito psicologico per una riforma dell'intelletto." Stephen J. Gould
24/07/2020
Danno neurologico da Covid-19.
Generalmente è poco noto che, ad eccezione delle forme asintomatiche e lievi, il Covid-19 determina implicazioni a carico del Sistema Nervoso Centrale. Semplificando, il meccanismo è simile all'infezione che l'Herpes Simplex provoca nei gangli spinali. Nel caso del Covid-19 il trasporto assonale retrogrado lungo il nervo olfattivo causa encefalopatie necrotizzanti e lesioni cerebrali con versamenti emorragici, determinando severi deficit neurologici.
15/07/2020
La relazione che sussiste tra corpo e cervello è reciproca. L'articolo mette in luce la straordinaria potenzialità dell'arte marziale del Taekwondo nell'empowerment cognitivo.
Taekwondo: l’arte marziale che aumenta le prestazioni cognitive Diversi studi hanno mostrato come il taekwondo porti a miglioramenti nelle capacità cognitive e sociali sia tra i più giovani sia in età evanzata
15/07/2020
La demenza fronto-temporale rappresenta la seconda forma di disturbo neurodegenerativo dopo l' Alzheimer. L'articolo intende approfondire una variante del disturbo, piuttosto frequente e ad esordio precoce.
Demenza Frontotemporale: carattestische della variante comportamentale Il segno più eclatante della Demenza Frontotemporale nella sua variante comportamentale (bvFTD) è la disinibizione, legata alla corteccia orbitofrontale
07/07/2020
L'articolo tratta di un aspetto di solito trascurato nei percorsi di riabilitazione standard delle diagnosi psichiatriche. Le nostre capacità cognitive ci permettono di comprendere, interagire, risolvere, decidere. Dalla loro efficienza dipende la nostra efficacia.
Disturbi psicotici: presenza del deficit cognitivo e effetti sulla qualità di vita Nonostante vari studi definiscano il deficit cognitivo come uno dei primi segni dei disturbi psicotici, spesso è diagnosticato tardivamente e non è trattato