04/09/2026
Ci sono persone che arrivano quando qualcosa è già diventato grande. E poi ci sono quelle che c’erano quando ancora non c’era quasi niente.
Giuseppe Cetraro è una di queste.
Era già Delegato allo Sport del Comune di Praia a Mare quando nacque la prima edizione del nostro torneo. Ma soprattutto era, ed è, un amico vero, una persona che vive lo sport con passione e lavora per il bene comune, senza bisogno di riconoscimenti o riflettori.
E proprio perché era un amico, il suo sostegno non è mai stato scontato.
Perché le scelte non si fanno per partito preso, per amicizia o per un tornaconto.
Si fanno quando si riconosce una visione e si condividono dei valori.
Giuseppe il nostro progetto lo ha guardato, studiato e vissuto, praticamente ogni sera, fin dalla prima edizione.
Quando il Playground era ancora al campetto, eravamo semplicemente ragazzi con la voglia di giocare e far giocare e per distinguere le squadre bastavano vecchie casacche da calcio grigie e blu.
C’era poco, ma qualcosa c’era già: un’idea, una visione e la voglia di capire fin dove si potesse arrivare.
Mancavano mezzi e supporto, arrivati negli anni con il lavoro e grazie a chi ha deciso di crederci.
Giuseppe ha visto quell’idea crescere e ne ha riconosciuto il potenziale: aggregazione, crescita del movimento cestistico, promozione dello sport e valorizzazione del territorio.
E quando ha capito che quella visione meritava fiducia, è stato una delle persone che ci ha dato la spinta più importante per trasformarla in qualcosa di concreto.
Oggi il Playground Riviera dei Cedri accoglie ragazzi e squadre provenienti da diverse parti d’Italia. Qualcosa che, in quelle prime sere al campetto, potevamo soltanto immaginare.
Per questo vogliamo dirti grazie, Giuseppe.
Grazie al Delegato allo Sport, certo. Ma soprattutto all’uomo e all’amico che non ci ha detto “sì” perché era nostro amico, ma perché ha creduto in ciò che stavamo costruendo.
Ed è proprio questo a dare ancora più valore a tutto il resto. 💜🩵