25/06/2018
2/2 ... i weekend con Raffaele a smartellare (Daaavideee!!) e Carolina a cucinare, i viaggi in furgone, il seggiolino rubato, il peso sempre troppo alto, l’odore della colla e della vernice, la gommapiuma di Andrea, le cazzate su FB con gli HotPigs, il test in notturna ai 60km/h, le paure da pilota, il garage e le cene improvvisate, la tanta tanta pazienza della compagna (quanto amore), le facce divertite delle persone che passavano dallo stand, le mani dei bambini che schiacciavano incuriosite le pance ai cuochi, i turisti stranieri che impazzivano per la forma di Parmigiano Reggiano, gli sponsor finti, gli amici e i parenti arrivati in macchina o in treno e il loro tifo sfegatato (che miti!), il toga party, il Wind Music Awards in toga, il meteo incerto, la Redbull bevuta come acqua perché gratis, la Festa popolare dei Red Goz, gli idoli Scozzesi (Aperiteam), i colleghi di Rubiera (Oc*****sy) e gli altri team, il mitico Guido Meda, Chef Rubio e i giurati (“CHIII???”), la simpatia di Omar Fantini, gli incidenti di gara, la tensione pregara… e alla fine tornavo li, alle mie mani sporche con le tracce di colla a caldo. Ne è valsa la pena?? Beh, rispondo che se fossi in voi non abbandonerei questo gruppo FB, perché potreste ritrovarmi qui in futuro, casomai con un altro nome o un altro tema, ma sicuramente con ancora più voglia di far casino e divertirmi! #21°postofinale
25/06/2018
1/2 Ieri sera a fine gara, riguardando le mie mani sporche e con ancora le “tracce” di passaggio della colla a caldo, ho ripensato a tutte le giornate e soprattutto le sere passate a costruire questo evento. Non era ancora terminato tutto, dovevano ancora premiare i vincitori, e su una panchina di Villa Borghese nell’area paddock ci ritrovavamo sfiniti assieme alle compagne davanti ai relitti di quello che era stato un successo: qualche cartone ammaccato pieno di attrezzi, teli arrotolati sporchi e polverosi e un mucchio di pattume. Come risvegliandomi da un bel sogno, continuavo a contrastare i segni della stanchezza che cominciavano a reclamare la loro importanza dopo la tirata disumana delle ultime settimane: dolevano i piedi, un po' tutti i muscoli a dire il vero, la pancia era vuota, il fisico disidratato e mi sentivo sporco da far schifo. Davanti a noi c’era ancora tanta roba da sistemare e un viaggio di ritorno di notte da affrontare. Sembra ironico, ma ero felicissimo e li stavo benissimo: non mi importava chi avrebbe vinto. Il premio più grande era già arrivato. Erano state 2 giornate incredibili, straordinarie. Un divertimento che aveva superato di gran lunga qualsiasi aspettativa, a trasformare quel weekend in un ricordo bellissimo. Ma soprattutto la soddisfazione era tanta, ENORME! La soddisfazione per avere creato un carro bellissimo e curato, con un budget quasi nullo e zero esperienza: la giuria ha confermato la nostra impressione, 5° posto per quella categoria: noi, 4 sfigati ingegneroidi impacciati e con scarsa manualità eravamo già davanti a professionisti, garagisti con sponsor e team con esperienza alle spalle. Tutto grazie solamente alla buona volontà, all’ironia e alla creatività del gruppo. Lo stesso mezzo si era poi comportato benissimo in gara, superando gli ostacoli con fin troppa facilità, e reclamando per un dislivello più importante: “Dove inizia la discesa vera?????” Peccato forse per lo stacchetto che non ha fatto breccia nei cuori dei giudici, ma chissenfrega! Avevamo sorpassato le incertezze del primo giorno, quando con lo sguardo Fantozziano ci aggiravamo tra i paddock dicendo “Forse non arriviamo ultimi” “Forse nemmeno penultimi…” ”noooo dai, loro sono troppo bravi! Cheffigurdimm… che faremo…”.
In un attimo mi tornava tutto in mente: il fumetto vincente, i dubbi ingegneristici dell’inizio, i tour dai demolitori,.....
23/06/2018
La classe non è acqua...ma Acqua Lievito e Farina...PianinFarina
Cristian Bonini Davide Messori Fabio Torrebruno
22/06/2018
Prontiiiiiiiiiiiiiiii!!!!
18/06/2018
Cambio condizioni meteo comunicato da Redbull... No problem! Modalità freni da bagnato ON!