04/09/2026
Per un’opera d’arte, la firma non è un semplice dettaglio: la identifica, ne racconta l’origine e ne custodisce l’autenticità.
Anche ogni forma di Parmigiano Reggiano Vacche Rosse porta impressi sulla crosta i segni della propria identità: la caratteristica puntinatura del Parmigiano Reggiano e il marchio delle Vacche Rosse.
La prima racconta una tradizione antica, custodita da regole precise. Il secondo, una razza e un territorio da proteggere.
01/09/2026
La storia di un’azienda agricola è anche la storia della famiglia che l’ha creata.
Come nel caso di Arbor Felix Società Agricola Borghi: un’azienda nata oltre settant’anni fa a Gavassa con Mario e Renzo Borghi e cresciuta con Renato, che negli anni Novanta introduce la V***a Rossa Reggiana.
Oggi l’azienda è arrivata alla terza generazione con Giorgio che, dopo gli studi in Progettazione e gestione degli ecosistemi, ha raccolto un’eredità di saperi e valori e la porta avanti secondo le esigenze del presente.
Per Giorgio e per Arbor Felix, allevare Vacche Rosse, coltivare i terreni e custodire i prati stabili significa prendersi cura di un ecosistema che coinvolge tutti.
17/08/2026
A Roncadella, alle porte di Reggio Emilia, la famiglia Prandi alleva Vacche Rosse Reggiane da oltre un secolo.
Una storia lunga, costruita con dedizione, passione e un legame profondo con il proprio territorio.
Una storia che oggi continua nella Società Agricola F.lli Prandi, grazie a Marco, Stefano, Maurizio e Davide e ai loro figli, la quinta generazione.
Una storia che prosegue senza perdere le proprie radici.
10/08/2026
Oggi vogliamo mostrarvi qualche istantanea dai luoghi delle Vacche Rosse.
Piccoli frammenti della vita quotidiana nei nostri allevamenti.
03/08/2026
Giorgio Davoli non è soltanto un allevatore. È il custode di un sapere che viene da lontano.
Dagli inizi del Settecento, la sua famiglia alleva esclusivamente bovini di Razza Reggiana, tramandando conoscenze, gesti e un legame profondo con il territorio.
È anche per questo che, all’inizio degli anni Novanta, Giorgio è stato tra i fondatori del Consorzio.
Per lui, custodire una tradizione ha sempre significato costruire il futuro.