20/08/2026
Unica Volley - Alessandro Zanchi DT: “Sarà un'annata in cui l'asticella si dovrà alzare ancora. Noi siamo Unica e l'obiettivo resta uno: far crescere le nostre giocatrici, sempre di più, e tutti insieme.”
🏆 IL NOSTRO PERCORSO
Nell'anno che completa il primo ciclo, dopo quattro stagioni dall'inizio del visionario progetto Unica — un progetto nato tra persone, e non solo per finalità tecniche — posso dire che ce l'abbiamo fatta.
Quattro stagioni di lavoro, di organizzazione matta e disperatissima, di profondo cambio di mentalità e di grandi soddisfazioni. Quattro stagioni chiuse nel 2026 vincendo tutti i campionati territoriali: U12, U13, U14, U16 e U18. 🥇 E con quattro squadre alle finali regionali dei campioni dei territori, dove abbiamo raccolto due ori e due argenti.
Siamo stati il progetto più vincente di tutto il nostro territorio — province di Rimini, Forlì e Cesena — e, per il livello con cui abbiamo scelto di confrontarci, forse dell'intera regione.
Tutto questo è accaduto, e non per caso: grazie a Voi e al vostro lavoro, alla costanza e alla pazienza dei nostri dirigenti, che con amore, fatica e resilienza ci hanno accompagnati quotidianamente, e — per ultimo ma per primo — al sostegno dei nostri Presidenti, Giuseppe Tontini e Stefano Manconi, che hanno prima condiviso la nostra visione e poi ne hanno reso economicamente possibile la realizzazione. Grazie davvero, per quello che avete fatto e per quello che state facendo. 🙏
🎯 DOVE ANDIAMO
Ci sono alcune grandi novità.
La prima è l'ingresso di un imprenditore concreto, appassionato, dedicato e fortemente orientato ai giovani e al territorio, che ci aiuterà nella realizzazione dei nostri sogni comuni. Energie nuove, nuove idee e un nuovo modello da inseguire, partendo dalla grande base di metodo di lavoro che è diventata uno dei punti di forza di Unica. Stay tuned... a breve i dettagli! 👀
🏐 A livello sportivo, la prima vera prova sarà l'accesso diretto ai campionati di Eccellenza Regionale con la U15, costruita con giocatrici provenienti da Consolini, Riccione e Viserba, e con un obiettivo chiaro: la Top4 regionale.
Un altro livello di avversarie, di intensità, di preparazione fisica, tecnica e tattica. È lì che misureremo il lavoro fatto finora, ed è lì che costruiremo il modello di prestazione su cui lavorare e crescere nelle prossime tre stagioni.
Ancora due linee, per completare il quadro.
Alcune giocatrici, le più grandi, hanno già raggiunto le prime squadre — Merli, Monti, Muscarà, Sparaventi e Tonelli, tra A2 e B1 ⭐ — ragazze cresciute qui e ancora "giovani", nate tra il 2006 e il 2009.
E questo era il nostro principale obiettivo finale: costruire giocatrici stabili che, a fine percorso, potessero interagire con le prime squadre. Fatto! ✅
Adesso vogliamo salire ancora.
Unica ora gioca fino alla Serie D: abbiamo cercato un titolo di C, per alzare ancora il livello, e ci abbiamo sperato fino all'ultimo. Sarebbe stato un campionato di esperienza, per "far giocare". In questi anni Unica ha sempre messo i campionati di serie al servizio dei campionati di categoria, per far crescere le giovani e per far fare loro esperienza. Per la prossima stagione giocheremo ancora in D (non sarà facile eh... dovremo comunque impegnarci molto😅) ma puntiamo dritti alla C per la stagione 27/28! Sperando di poter costruire anche la U17 Regionale…
C e U17 Regionale... il mio sogno per le giovani!
🧠 UN PENSIERO PER GLI ALLENATORI
Continuate a essere curiosi. Vogliate imparare, migliorare, cambiare, mettervi in discussione.
Andate a vedere gli allenamenti dei colleghi — tutti — per contaminarvi e scambiarvi pareri e valutazioni.
Scrivete i vostri pensieri, preparate gli allenamenti, calcolate minutaggi e modelli di prestazione, studiate la biomeccanica dei movimenti, appassionatevi alle nuove tecnologie e fatevi supportare dalle AI, che accorciano i tempi.
E divertitevi, che è il motore di tutto. 🔥
Facciamo il lavoro più bello del mondo: se lo facciamo con passione, non lavoreremo un solo giorno.
Buona stagione a tutti 🤍💙
Alessandro Zanchi
Direttore Tecnico Progetto Unica
📸Foto di Matteo Ronchi