15/06/2026
Stesso sforzo.
Stesso battito cardiaco.
Ma dentro i muscoli? Mondi completamente diversi.
San-Millan e Brooks (Sports Medicine, 2018) hanno misurato cosa succede a tre gruppi di persone che vanno in bici alla stessa intensità relativa, quella in cui riescivano ancora a parlare.
Cosa ne è risultato lo si può vedere nello studio, ma a noi ha suscitato un ragionamento in più!
Un corpo allenato aerobicamente sa scegliere il carburante giusto al momento giusto: grassi a bassa intensità, carboidrati quando serve davvero. Un corpo rigido parte già a consumare le riserve glucidiche anche quando lo sforzo è minimo.
Questo ci ha fatto pensare alla maratona: il muro del 30° km.
Chi brucia grassi risparmia glicogeno e lo tiene per quando conta. Chi non sa farlo arriva a secco prima e il muro colpisce più forte.
Questa capacità non è un talento ma si può costruire chilometro dopo chilometro, in Z1/2, con la pazienza di chi sa che il motore si costruisce piano.
Un altro tassello che ci aiuta nella nostra battaglia per allenare il motore partendo dalle basi (quelle più noiose che sembra non si costruiscano mai!)
Cosa ne pensi? Scrivicelo nei commenti!
08/06/2026
01/06/2026