17/09/2021
🏆 Ecco il bilancio delle italiane 🇮🇹 nella prima serata dei gironi di UEFA Europa League e UEFA Europa Conference League.
🤝 La riprende il Napoli dopo essere andato sotto con il Leicester 🏴 di due gol. È Victor Osimhen, con una doppietta, a riacciuffare le foxes nel finale. Prima un gran gol con cui supera Schmeichel in pallonetto, poi svetta in aria e trafigge ancora l’estremo difensore danese. Punto d’oro per i ragazzi di Spalletti!
💪🏻 Stravince la Roma con un 5-1 ai dammi del CSKA Sofia 🇧🇬. Subito sotto di un gol, i giallorossi reagiscono e con un gran gol di Pellegrini la pareggiano. Poi è El Shaarawy a portare un vantaggio i suoi prima della doppietta del capitano giallorosso. Nel finale prima Mancini e poi Abraham sigillano la partita.
❌ Cade la Lazio ad Instanbul. Il Galatasaray 🇹🇷 porta a casa 3 punti sfruttando una papera colossale di Strakosha che fa un autogol clamoroso infilando la sua porta dopo un cross tutt’altro che pericoloso. Brutto esordio per i ragazzi di Sarri.
🏆 Per quanto riguarda le altre gare di EL: vincono Monaco 🇫🇷, Lione 🇫🇷, West Ham 🏴, Betis 🇪🇸, Leverkusen 🇩🇪 ed Olympiacos 🇬🇷. Pari per Eintracht 🇩🇪, Psv 🇳🇱, Real Sociedad 🇪🇸 e Marsiglia 🇫🇷.
🏆 In Conference League vincono Vitesse 🇳🇱, Paok 🇬🇷, Gent 🇧🇪, Copenhagen 🇩🇰, pari per Az 🇳🇱, Basilea🇨🇭, Tottenham 🏴, cade l’Union Berlino 🇩🇪 sul campo dello Slavia Praga 🇨🇿.
🤷🏻♂️ Voi che dite? Vi è piaciuta questa prima giornata con la doppia competizione in contemporanea? ⚽️
Marco Mavuotolo
📷 by UEFA Europa League & UEFA Europa Conference League
16/09/2021
🏆 Milano resta a zero: è questo il riassunto del mercoledì sera di Champions per le squadre italiane 🇮🇹.
🏟 In un San Siro gremito in ogni ordine di posto (secondo la massima capienza consentita) l’Inter ⚫️🔵 di Inzaghi cede solo nel finale al Real Madrid 🇪🇸 di Ancelotti.
Un primo tempo gagliardo e volenteroso dei nerazzurri costringe il Real alla difensiva e solo Courtois tiene a galla i blancos con alcuni interventi decisivi su Lautaro e Dzeko.
🔜 La ripresa è molto più equilibrata ed i galacticos iniziano ad avere le loro chance. Ma è ancora il portierone belga a salvare, non senza difficoltà, due volte sul bosniaco. La doccia fredda arriva al 90’ con il subentrante ⚽️ Rodrygo che sfrutta un assist geniale di un altro subentrante, il classe 2003 Camavinga, e trafigge Handanovic: 0-1 e primi 3 punti per il Real Madrid.
🏟 In un Anfield tutto esaurito si affrontano per la prima volta in una fase a gironi Liverpool 🏴 e Milan ⚫️🔴. La partenza è tutta dei Reds che vanno subito avanti con un cross di ⚽️ Alexander Arnold deviato da Tomori. Dopo poco grande chance dal dischetto per Salah ❌ ma Maignan con un super intervento respinge il tentativo dell’egiziano. Il match sembra incanalato verso l’intervallo quando un uno-due del Milan ribalta il risultato: prima ⚽️ Rebic trafigge Alisson sfruttando un grande assist di Kessie, poi è ⚽️ Brahim Diaz in tap-in dopo un salvataggio miracoloso su Theo Hernandez. Le squadre vanno a riposo sul punteggio di 1 a 2.
🔜 La ripresa parte subito a 200 all’ora: il Milan va sul 1-3 ma il gol viene annullato per fuorigioco di Kjaer, passa pochissimo e ⚽️ Salah trova il 2-2 dopo una combinazione deliziosa al limite dell’area. Il Liverpool prende coraggio ed a metà ripresa arriva il gol del capitano ⚽️ Henderson che raccoglie una respinta da corner e al volo trafigge Maignan per il definitivo 3-2.
📌 Nelle altre gare della serata spicca il KO dello Shakhtar 🇺🇦 di De Zerbi sul campo del Tiraspol 🇲🇩 per 2-0 (stesso girone dell’Inter), mentre nel girone dei rossoneri è
0-0 al Wanda Metropolitano tra Atletico 🇪🇸 e Porto 🇵🇹. Deludentissimo il Psg 🇫🇷 (che perde Mbappe per infortunio) che fa solo 1-1 sul campo del Bruges 🇧🇪 con Messi all’esordio da titolare nei transalpini. Vince e convince il City 🏴 di Guardiola in un pirotecnico 6-3 al Lipsia 🇩🇪 (tripletta di Nkounku). Il solito Haaland trascina il Dortmund 🇩🇪 nell’1-2 in trasferta sul campo del Besiktas 🇹🇷. Chiudiamo con il roboante 1-5 dell’Ajax 🇳🇱 a Lisbona contro lo Sporting 🇵🇹 che ci consegna il poker di Haller all’esordio in Champions League.
💪🏻 Serata decisamente no per le italiane, ma fortunatamente siamo solo all’inizio!
Marco Mavuotolo
📸 Foto by UEFA Champions League
15/09/2021
🏆 Primo martedi di Champions per le italiane 🇮🇹
💪🏻 Gita in Svezia 🇸🇪 per la Juventus ⚫️⚪️di Allegri che trova il suo primo successo stagionale. Lo 0-3 contro il Malmö è frutto di tre acuti bianconeri nel primo tempo: prima Alex Sandro di testa trasforma un cross di Cuadrado, poi Dybala dal dischetto e nel finale di frazione è Morata a fissare a 3 le marcature.
🔜 Importante vincere per concentrarsi sul big match di campionato: nel weekend arriva il Milan a Torino.
🤝 Pari e patta in quel di Vilareal 🇪🇸 per la Dea di Gasperini: finisce 2-2.
In vantaggio con Freuler, i bergamaschi vengono ripresi e superati dagli spagnoli prima con Trigueros e poi con il subentrato Danjuma a 20’ dal termine. Una magistrale azione condotta da Ilicic e Miranchuk permette a Gosens di trovare il 2-2 al minuto 83’.
🔜 Ottimo punto per l’Atalanta che può tornare a concentrarsi sul campionato dopo il KO interno con la Fiorentina: sabato sera trasferta a Salerno.
📌 Per quanto riguarda le altre gare: clamoroso il Ko dello United 🏴 in casa dello Young Boys 🇨🇭per 2-1 (stesso girone della Dea); nel girone della Juve invece vince 1-0 il Chelsea 🏴 sullo Zenit 🇷🇺 con gol di Lukaku.
Vittoria netta del Bayern 🇩🇪 sul malcapitato Barcellona 🇪🇸 per 3-0; pari a reti bianche tra Lille 🇫🇷 e Wolfsburg 🇩🇪 e tra Dinamo Kiev 🇺🇦 e Benfica 🇵🇹; è 1-1 tra Siviglia 🇪🇸 e Salisburgo 🇦🇹 in un match con 4 rigori assegnati nel pt (e 2 sbagliati dagli ospiti).
💪🏻 Stasera tocca alle altre 2 italiane scendere in campo in due partitissime:
• Inter - Real Madrid 🇪🇸
• Liverpool 🏴 - Milan
🤷🏻♂️ Cosa vi ha lasciato la prima serata di Champions? 🏆
Marco Mavuotolo
📸 Foto by UEFA Champions League
15/09/2021
Il campionato attende l’arrivo dell’autunno e dell’inverno prima di entrare nel clou, ma intanto, Mourinho e Spalletti in testa alla classifica evocano piacevoli ricordi. Come quando l’uno vinceva scudetti con l’Inter e l’altro provava a trionfare con la Roma. Oggi i giallorossi del portoghese e il Napoli del toscano provano a cucirsi addosso l’etichetta di protagonisti. Punteggio pieno per entrambi, con i capitolini che ottengono 3 punti nel finale dopo un match apertissimo col Sassuolo; mentre i partenopei rimontano e hanno la meglio su una Juventus già sotto processo e ancora lontana parente della macchina perfetta che abbiamo imparato a conoscere.
Pioli fa da terzo incomodo, anche se è tutt’altro che un intruso: è il Milan infatti la squadra che dopo 3 giornate appare come la favorita del torneo, insieme ai cugini dell’Inter, nonostante il pareggio contro la Samp. Rossoneri perfetti contro la Lazio, alla prima battuta d’arresto dell’era Sarri. Stop anche per l’Atalanta, che di solito non ha partenze a razzo in campionato, salvo poi innestare la marcia. Dea sconfitta in casa dalla Fiorentina, che si candida ad essere una delle soprese della stagione.
Buone le partenze di Udinese – vittoria nel finale a La Spazia - e Bologna, con 7 punti dopo 3 giornate, mentre arrivano i primi successi per Venezia (vittoria a Empoli), Torino - 4-0 alla Salernitana, brutto esordio per Ribery e campani ancora a quota 0 - e Genoa, in rimonta da 2-0 a 3-2 sul Cagliari. Sconfitta, questa dei sardi, che costa la panchina a Semplici, mentre in quel di Verona gli scaligeri danno il benservito a Di Francesco. Giulini sceglie di affidarsi al ritorno di Walter Mazzarri, Setti alla scommessa Igor Tudor.
Luigi Ottobre
Photo by Milan (official Twitter account)
01/09/2021
Napoli, un mercato da 8 in pagella
In un mercato estivo in cui fin dalla prima conferenza stampa della stagione Aurelio De Laurentiis ha specificato come senza denari non si cantano messe, gli arrivi di Juan Jesus e di André Zambo Anguissa sono da accogliere a braccia aperte. Fenomeni? Grandi giocatori? No, ma calciatori funzionali sì. Il brasiliano ex Roma e Inter consentirà di completare il reparto centrale della difesa e, all’occorrenza, di dare fiato a Mario Rui qualora Ghoulam non dovesse dare le dovute certezze. Il camerunese, permetterà a Spalletti di scegliere tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Dubbi sull’ex Fulham? Può darsi, ma non potrà fare peggio di Bakayoko.
Nessuno è stato ceduto, o meglio, coloro che rappresentano i 17-18 titolari sono rimasti in azzurro, su tutti Koulibaly. Difesa completa numericamente, centrocampo con un buon mix di qualità e quantità. Attacco punto di forza della squadra di Spalletti: con la conferma di Petagna non soffrirà, almeno da un punto di vista di carenza di uomini, della partenza di Osimhen per la coppa d’Africa. Il reparto si arricchisce con la presenza di Ounas, talento del quale si aspetta l’esplosione.
Il voto sarebbe potuto essere ancora più alto se fosse arrivato il tanto atteso terzino sinistro, punto debole del Napoli. Mario Rui, del quale vanno lodati impegno e applicazione, non è una garanzia. Ghoulam, pur sperando in un suo ritorno che possa assomigliare al periodo d’oro sarriano, è un giocatore che pare essere fatto di cristallo. E se si fosse conclusa la telenovela sul rinnovo di Lorenzo Insigne.
Ora la parola al terreno di gioco.
Luigi Ottobre
Napoli official twitter
30/08/2021
Vengo, segno, vinco. Non si poteva chiedere un esordio migliore per Joaquín Correa con la maglia dell’Inter. El Tucu entra in campo a 16 minuti dalla fine sul punteggio di 1-1 e con una doppietta consegna a Inzaghi la seconda vittoria dopo due giornate. Per un giocatore che arriva ce n’è uno la cui partenza ha fatto rumore, destabilizzando tifo e ambiente juventino. I bianconeri cadono sorprendentemente all’Allianz contro la neopromossa Empoli: un match che sottolinea gli inizi di campionato non esaltanti di Allegri e che mette in mostra alcune lacune strutturali della sua rosa, spingendolo a scelte di formazione rivelatosi errate a fine gara.
A fare compagnia ai nerazzurri a punteggio pieno ci sono i cugini del Milan, le romane e il Napoli. Vittorie-passeggiata per i rossoneri sul Cagliari – gara chiusa già nel primo tempo – e per la Lazio che asfalta lo Spezia. Show di Olivier Giroud e Ciro Immobile: due gol per il francese, tre per il campione d’Europa biancoceleste. Vince in scioltezza la Roma: il muro eretto dalla Salernitana dura solo un tempo. In grande evidenza tra i giallorossi Pellegrini, Veretout e Abraham, e non solo per i gol. Ma è tutta di Mourinho che funziona. Più complicato il successo del Napoli in trasferta col Genoa: primo tempo di predominio partenopeo, ripresa di carattere dei rossoblù, gol vittoria di Petagna a 6’ dalla fine. Un regalo a Spalletti da chi si appresta probabilmente a lasciare l’azzurro.
Chi non riesce a scardinare la difesa avversaria è l’Atalanta: più di 20 tiri (ma solo 3 nello specchio della porta) non sono sufficienti a superare Skorupski. Bologna senza tentare conclusioni per ben 70 minuti, ma torna a casa con un ottimo punto. L’altro 0-0 di giornata è tra Sassuolo e Sampdoria: meglio i doriani nel primo tempo, più pericolosi i neroverdi nella ripresa. Primi 3 punti meritati per la Fiorentina di Italiano, contro un Torino dello scontento Juric che resta a quota zero dopo due giornate, in compagnia di Verona, Salernitana, Genoa e Venezia, pesantemente sconfitti nel “derby del Triveneto” dall’Udinese.
Luigi Ottobre
Photo by Inter (Twitter)
30/08/2021
Nonostante il passo falso della scorsa settimana, contro il Mechelen, l'union Saint-Gilloise torna a prendersi la testa della classifica. Lo fa vincendo 4-0 in casa contro lo Standard Liegi, trascinata dal suo capocannoniere, Dante Vanzeir, autore di una tripletta nella gara vinta allo Stade Joseph Marien. Ma soprattutto lo fa sfruttando i passi falsi delle squadre che la precedevano: l'Eupen perde 1-2 contro il Seraing in casa, lasciando all'Union Saint-Gilloise la prima piazza, ma soprattutto il Club Brugge crolla senza mezze misure contro il Gent, venendo sconfitta per 6-1 in una partita in cui ai campioni di Belgio in carica va tutto storto.
Pareggio per il Royal Antwerp nella gara di esordio di Radja Nainggolan. Il belga ex-Roma e Inter scende in campo come trequartista e disputa 79', senza mettere la firma nelle due reti e senza impedire ai suoi di raccogliere solo un punto nel 2-2 del Bosuilstadion.
In zona salvezza, importante la vittoria del St. Truidense, a casa del Cercle Brugge, che va a quota 7 punti e lascia la penultima piazza.
Francesco Balducci
Photo by Instagram rusg.brussels
29/08/2021
Salernitana-Roma 0-4 La Roma fatica a Salerno nel primo contro contro una squadra che ritrovava la Serie A, in casa, dopo 24 anni. I giallorossi soffrono ma, dopo il gol di Pellegrini, vanno in scioltezza mostrando anche un grande calcio come successo in occasione del due a zero di Veretout (alla terza rete in due partite). Oltre al francese, sempre perfetto nei tempi di inserimenti, abbiamo assistito ad una grande prestazione di Pellegrini; il capitano giallorosso rispondo nel migliore dei modi all'incoronazione di Mourinho con una doppietta, molto bello il secondo, è una prestazione in cui conferma ancora una volta di poter essere il leader di questa squadra. Questa, però, è stata la serata di Abraham; l'attaccante inglese, dopo due pali nelle scorse partite, ha trovato la prima rete in giallorosso. Un gol tanto bello quanto importante per il ragazzo che può risultare determinante per la stagione della Roma. Doveva essere una vittoria e vittoria è stata; i ragazzi di Mourinho arriva alla sosta nel migliore dei modi. La strada è lunga ma l'inizio è incoraggiante
Saverio Fattori
Photo by OneFootball
27/08/2021
L’Hellas Verona torna al “Bentegodi” dopo il 2-3 all’esordio con il Sassuolo ospitando l’Inter campione d’Italia in carica nel match valido per la seconda giornata del campionato di Serie A TIM 2021-2022.
Eusebio Di Francesco cambia 5/11 della formazione iniziale schierata alla prima giornata. Esordio tra i pali per il neo-acquisto Montipò, in difesa il terzetto scelto è Magnani-Gunter-Ceccherini, Faraoni torna dal 1’ sulla destra dopo l’infortunio, Lazovic a sinistra, Ilic-Hongla la coppia di centrocampo mentre il tridente offensivo del 3-4-2-1 è senza una vera punta, con Kalinic in panchina e Barak ad agire da “falso nueve” supportato da Zaccagni e Cancellieri sulla tre-quarti.
Inzaghi schiera invece il suo 3-5-2 con Handanovic tra i pali, Skriniar, De Vrij e Bastoni in difesa, Darmian e Perisic sugli esterni, Barella, Brozovic e Calhanoglu a centrocampo, Lautaro Martinez a far coppia con Edin Dzeko in avanti. I due neo-acquisti argentini, Giovanni Simeone sponda veneta, Joaquin Correa lombarda, come preventivato partono solo dalla panchina.
Primo tempo che vede un’Hellas agire da protagonista della partita, i ragazzi di Di Francesco giocano con intensità aggredendo alto l’avversario, e trovando il goal del vantaggio al quarto d’ora: Handanovic sbaglia in costruzione con un passaggio centrale per Brozovic che viene intercettato da Ivan Ilic, il centrocampista serbo classe 2001 tornato a Verona in questa sessione di mercato a titolo definitivo dal Manchester City, entrato in area disegna uno scavetto delizioso che si insacca. L’Inter prova a reagire ma non riesce mai veramente a rendersi pericolosa. Si va al riposo con l’Hellas avanti 1-0.
Al rientro in campo l’Inter riesce a trovare un immediato pareggio: rimessa di Perisic a lunga gittata con Hongla che serve involontariamente Lautaro Martinez nel tentativo di anticipare Dzeko. Nell’area piccola il 10 argentino di testa, non sbaglia. Il match scorre via senza particolari sussulti da segnalare, Inzaghi concede quindici minuti anche al nuovo arrivato Correa, gettandolo nella mischia al 75’ al posto di Lautaro. E sarà proprio l’ex Lazio a conquistare subito il cuore dei suoi nuovi sostenitori all’83’: Darmian tiene vivo un pallone sulla destra dopo un’apertura di Vidal e crossa a centro area per il “Tucu”, che stacca imperiosamente e di testa batte Montipò facendo esplodere il settore ospiti. Nei quattro di recupero c’è anche spazio per la doppietta personale di Correa che fissa il punteggio sull’1-3. Seconda vittoria consecutiva per l’Inter, l’Hellas è invece già al secondo stop su due gare giocate.
I MIGLIORI
Ivan Ilic (Hellas Verona)
Joaquin Correa (Inter)
Francesco Galvagni
27/08/2021
Il Borussia Dortmund apre l'anticipo della terza giornata di Bundesliga; al Signal Iduna Park arrivava l'Hoffenheim. Il BVB arrivava a questo appuntamento dopo due sconfitte consecutive tra Supercoppa di Germania e Bundesliga mentre i Blau, in fiducia visto i quattro punti conquistati in due partite, volevano un risultato importante contro un grande avversario. Novanta minuti dai due volti: nella prima frazione di gioco le squadre si sono studiate per poi alzare il voltaggio nei secondi quarantacinque minuti di gioco: cinque gol e la follia, totale, del BVB. Per capire veramente cosa sia il Dortmund basta vedere il secondo tempo della sfida contro l'Hoffenheim. Qualità offensiva a non finire con le due mezzali, Bellingham e Reyna, ad aumentare notevolmente l'elettricità del reparto d'attacco e un Haaland che ha scaricato tutta la sua rabbia al minuto novantuno con un sinistro di rara potenza. I problemi si verificano dall'altra parte del campo. Due gol subiti, avversari fatti arrivare in area di rigore con estrema facilità, e la continua sensazione di non avere il giusto equilibrio. Le assenze, specie quella di Hummels, pesano ma non possono giustificare la semplicità con cui gli avversari entrano in area di rigore del Dortmund. Questa sera, però, Rose deve guardare il bicchiere mezzo pieno; il Dortmund arriva alla sosta con sei punti su nove a disposizione. Ora quindici giorni per provare ad aggiustare i problemi difensivi
Saverio Fattori
Photo by OneFootball
27/08/2021
📺 Le nostre pay TV parlano della Serie A come il campionato dei campioni d'Europa.
Ma allora perchè vanno via tutti?
🔜 Dopo qualche stagione vissuta ad alti livelli per l'arrivo di grandi calciatori dall'estero tra cui spicca ovviamente il 5 volte pallone d'oro Cristiano Ronaldo, ecco che la nostra Serie A si ritrova improvvisamente a fare i conti con l'ennesimo esodo di campioni.
⚠️ Se questa tendenza divenuta preoccupante dopo calciopoli sembrava aver messo un freno circa 3-4 anni fa, oggi ci ritroviamo di nuovo nella stessa situazione, se non peggio.
🇮🇹 L'11 luglio la nostra nazionale diventava campione d'Europa a Wembley e questa vittoria poneva l'attenzione sul nostro campionato. Siccome gli unici "stranieri" erano Verratti, Jorginho ed Emerson Palmieri, ma vuoi vedere che il livello del campionato italiano si è innalzato parecchio?
☹️ A distanza di 1 mese e mezzo invece stiamo assistendo all'incessante smantellamento dei pezzi da 90 del nostro campionato: prima Donnarumma andato via a parametro zero, poi Lukaku che è tornato in Premier, adesso anche quello che era l'uomo simbolo, mediaticamente parlando, del campionato ovvero Cristiano Ronaldo. E chissà se è finita qua...
🤷🏻♂️ E' possibile che questi 3-4 anni appena trascorsi siano stati solo una nostra illusione che il grande calcio fosse tornato da noi? Siamo veramente convinti che il discorso sia solo legato agli stipendi e ai cartellini che non possiamo permetterci? O magari non esistono più i campionati blasonati ed oltre il 90% va in qualsiasi campionato a patto che gli si offrano stipendi faraonici?
📌 La Liga nel giro di 3 anni ha perso Cristiano Ronaldo prima e Messi poi (anche se potrebbe abbracciare Mbappe a breve); in Francia c'è il PSG che ancor più di prima sta facendo man bassa di campioni in giro per il mondo, in Germania tutto è come sempre poichè qualsiasi grande giocatore del campionato alla fine arriva al Bayern o va via a cifre monstre, in Premier resta tutto più o meno come sempre e sta per tornare CR7.
🏁 Sarà anche il campionato dei campioni d'Europa il nostro, ma piuttosto che essere stato un punto di partenza questo successo, data la grande fuga, sembra essere stata una bandiera a scacchi.
🤔 Cambierà qualcosa? Siete d'accordo? Cosa ne pensate?
Marco Mavuotolo
📷 by Corriere dello Sport
24/08/2021
Bundesliga, seconda giornata
La seconda giornata di Bundesliga si è aperta con l'irruzione, nel massimo campionato tedesco, di Szoboszlai. Il talento ungherese, out tutta la passata stagione per i problemi all'adduttore, ha realizzato una doppietta (splendido il primo gol) contro lo Stoccarda in una gara dominata dai Roten.
È tornato il solito vecchio Dortmund; il Borussia, ancora scosso dalla sconfitta in finale di Supercoppa di Germania, è stato battuto da un Friburgo in grande condizione. Il BVB ha compiuto i soliti errori: difesa disattenta con troppi spazi lasciati a Grifo e compagni e attacco inconcludente. Seconda partita a secco per Haaland un filo troppo nervoso.
Bene il Bayern Monaco per il risultato, meno dal punto di vista della prestazione. I bavaresi hanno fatto il loro esordio casalingo contro il Colonia confermando di non essere ancora pienamente in forma. Troppi errori difensivi (i bavaresi hanno subito due gol in due minuti) e un problema evidente sulla corsia di destra visti i problemi fisici di Pavard. Le note positive arrivano, come al solito, dall'attacco: Lewandowski ha segnato per la quindicesima gara consecutiva e Gnabry è stato decisivo con una doppietta.
Chi ha fatto un passo indietro, oltre allo Stoccarda, è stato il Borussia Monchengladbach. Fohlen travolti dal Leverkusen e completamente incapaci di muovere qualsiasi tipo di reazione.
Seconda sconfitta consecutiva per l'Hertha Berlino che mostra segnali preoccupanti nonostante siamo solo ad inizio stagione. La cessione di Cunha all'Atletico Madrid non fa che aumentare i problemi di una squadra a cui sembrano mancare troppe cose per disputare una stagione senza troppi patemi d'animo.
Muovono i primi passi le due neopromosse: vince il Bochum, pareggia il Furth. La strada e lunghissima e molto complicata ma almeno queste due squadre hanno dato segnali di vitalità.
Saverio Fattori
Photo by Calciomercato.com