13/09/2026
And we thought training for three minute rounds was intense for three rounds. How many rounds did these two gents duel for???
Duello tra Eugenio Pini e l'iracondo Athos di San Malato, che dopo tanti avversari, tra cui ricordiamo il campione italiano Filippo Salvati, il celebre spagnolo Felix Lyon, il capitano argentino Rodriguez e il famoso maestro francese Marie Louis Damotte, affronta il terribile Eugenio Pini, detto il diavolo nero, anzi le diable noir, dato che siamo a Parigi... Nel febbraio del 1904. il duello nasce tra i due non si sa bene per quale controversia ma si va subito a condizioni durissime: punta nuda, lama affilata, torso n**o per entrambi e nessuna tutela per il braccio. Athos di San Malato arriva con un mantello che lascia cadere, come il tenore di una grande opera, osserva qualcuno dei presenti. Sotto, la camicia con lo stemma del casato. Tutto è pronto, Eugenio Pini si attorciglia i baffi, Athos di San Malato incrocia le braccia. Allez, messieurs! Si parte… San Malato è una furia e va all’attacco. Pini si difende facilmente grazie alla sua ottima tecnica e cerca di passare al contrattacco. La folla è il delirio, batte le mani, urla, butta in aria i cappelli… Pini combatte in silenzio, San Malato ad ogni movimento emette dei grugniti. Più che un essere umano sembra una bestia, tanto che ad un certo punto l’arbitro lo richiama. Si va avanti così per cinque lunghi round. Al sesto, Pini viene ferito al braccio, ma può continuare a combattere. Nella stessa ripresa per pochissimo San Malato non viene trafitto. Un brivido corre lungo la schiena dei presenti, ma la tragedia è solo sfiorata. Si va avanti con San Malato che attacca e Pini che si difende, ma ad un certo punto le parti si invertono, Pini attacca e San Malato, stanco, sembra cedere, ma invece di indietreggiare va rabbiosamente avanti e ferisce l’avversario al sopracciglio destro. I testimoni di Pini vorrebbero fermare il duello, ma lui non si arrende, e quindi il combattimento prosegue. Siamo al diciottesimo round e dal sopracciglio di Pini continua a sgorgare sangue quando all’improvviso a causa di una distorsione il polso di San Malato comincia a gonfiarsi. Anche lui vorrebbe continuare, ma ora sono i testimoni ad insistere, e fermano il combattimento diventato troppo pericoloso.
Per due ore e mezza hanno provato a infilzarsi e ora, con impulsività tutta latina, si abbracciano. Pini, si racconta, nonostante fosse più anziano, sembrava il meno stanco dei due."
fonte: rumpitestewordpress