Bednbikes

Bednbikes

Condividi

Bednbikes è il marketplace innovativo dove puoi prenotare le tue vacanze in bicicletta con pochi cl

04/07/2023

Greek vibes

24/12/2022

Happy Christmas to our family


25/03/2022

Manifesto del Calcio Italiano

L'ennesima tragedia , sportivamente parlando , ci porta ad esprimere alcune considerazioni sullo stato del calcio Italiano dopo la terribile figuraccia di ieri sera che ha decretato l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali di Calcio del 2022 .
Il ragionamento che qui si vuole fare ed aperto a tutti è su come si è potuto arrivare a questo stadio di decadenza del Calcio Italiano , ad avviso chi scrive il male del pallone italico è facile da individuare....vi siete chiesti come mai non creiamo più talenti e siamo costretti a ricorrere alla chiamata degli oriundi per rinforzare il nostro sterile parco giocatori ? la risposta è semplice : basta osservare la percentuale di giocatori italiani titolari nelle squadre del nostro campionato ed in particolare nelle squadre di alta classifica , ovvero a parte lodevoli eccezioni quali Empoli e Sassuolo ( il quale addirittura forniva due attaccanti su tre in un momento della partita ) le nostre squadre migliori oramai puntano sull'acquisto ed il conseguente impiego in campo di giocatori stranieri non facendo maturare giocatori italiani i quali non giocando non avranno mai la possibilità di migliorare giocando partite di livello . Ebbene nel 2021/22 il 64% percento dei giocatori impiegati era straniero ( fonte Transfermarket ) https://www.transfermarkt.it/serie-a/legionaereeinsaetze/wettbewerb/IT1 , da inorridire . Come possono nascere i nuovi Del Piero , Vieri , Inzaghi , Cannavaro etc. se non li facciamo giocare ? Perchè , per fare un esempio la Roma deve comprare Vina , Maitland-Niles o Reynolds invece di far crescere ragazzi come Calafiori o Luca Pellegrini ? Perchè l'Inter ha ceduto Zaniolo per due spicci invece di crescere in casa un potenziale campione , perchè la Juventus si compra Ramsey o Betancour invece di far crescere Zanimacchia e potrei continuare per ore....La risposta è agghiacciante..perché le società preferiscono far uscire il denaro dall'Italia per fare acquisti per nulla mirati che consentono loro di evadere le tasse facendo finire il denaro in mille rivoli sconosciuti tra commissioni pagate a procuratori esteri con sede in compiacenti paesi che non si sa poi quale strada effettivamente prendano....non c'è altra logica spiegazione , suvvia non è possibile credere che in Italia non crescano talenti ma non c'è la volontà politica di club e procuratori in combutta fra loro di valorizzare i talenti fatti in casa se non davanti all'evidenza ( molto spesso neanche davanti a quella ) . Ecco siamo giunti all'incrocio mortale per il nostro amato calcio . La criminosa connivenza tra procuratori e società , il calcio è in mano ai procuratori che disfano a proprio piacimento le squadre di calcio..un tempo c'erano l'allenatore ed il direttore sportivo che pianificavano le mosse per rafforzare la squadra , adesso ci sono solo i procuratori che piazzano i loro giocatori , spesso scarsi , alle squadre di calcio che fanno affari , sporchi , con loro . Come uscire da questo terribile impasse ( che rispecchia , almeno dal punto sportivo , la decadenza del basket italiano dove i giocatori italiani si contano sul palmo d'una mano ) ? Semplice introdurre l'obbligo di tesserare almeno il 51% di italiani in una rosa di 25 giocatori in modo da non contravvenire a nessuna norma inerente la libera circolazione dei lavoratori nell'unione europea ( non parlo di extracomunitari perchè tanto ottenere un passaporto europeo è più facile che compilare un F24 vedi Joao Pedro ) , impedire a convocazione degli oriundi in Nazionale e soprattutto obbligare i procuratori a pagare le tasse in Italia o quanto meno in Europa in modo da scoraggiare l'evasione fiscale perpetrata vergognosamente in questi anni , da ultimo attivare una legislazione premiale dal punto di vista economico per le squadre che crescono i giocatori nelle proprie giovanili e che arrivano al livello professionistico nelle squadre di appartenenza legato ovviamente al numero di presenze entro una data fascia d'età . Se non si metterà mano a questa riforma non avremo mai più giocatori italiani in grado di competere a livelli decenti .

18/01/2022

La pazza gioia di essere un ciclista ❤️

04/01/2022

A wonderful in the marvellous

06/11/2021

Riding beyond the sea

24/10/2021

Thanks Vale ❤️












21/08/2021

Cycling School ❤️


15/08/2021

Buon Ferragosto 🚴🚴🚴

08/08/2021

La fiamma olimpica che arde nel sacro braciere caro agli Dei sta per spegnersi ,segno inequivocabile della fine dei Giuochi.
Una fine però solo temporanea in quanto ci ritroveremo fra tre anni tutti quanti a Parigi .
I Giuochi Olimpici voluti dal Barone De Coubertin ,non solo sono una festa dello Sport dove le eccellenze di qualsiasi disciplina e di ogni Nazione si ritrovano , ma rappresentano il momento più alto e sincero dell’incontro tra popoli e culture differenti, dove il diverso diventa opportunità di scambio e fratellanza .
Per l’Italia è stata un Olimpiade indimenticabile ,siamo diventati insperabilmente nazione leader della velocità grazie alle imprese della banda Jacobs e del quartetto d'oro di Top Ganna , abbiamo eccelso nell'eterna sfida dell'uomo con la gravità grazie all'indimenticabile favola di Gimbo Tamberi premiato dal lavoro e dall'abnegazione dopo anni di dubbi , sofferenza e delusione , abbiamo solcato trionfalmente le acque nipponiche grazie a Gregorio Paltrinieri , pur reduce da una terribile mononucleosi che aveva minato il fisico ma non la mente , ai velisti Tita e Banti che ci hanno ricordato di essere un popolo di poeti e navigatori , alle atlete del canottaggio Cesarini e Rodini che hanno dedicato il loro oro al compagno Mondelli scomparso 4 mesi orsono per un terribile tumore che lo ha strappato alla nostra famiglia olimpica.
Ma oltre ai tanti successi italiani ,come sempre l'Olimpiade ci lascia imprese indimenticabili quali le incredibili vittorie nell'atletica degli vichinghi norvegesi Warholm nei 400 hs U e Ingebrigtsen nei 1500 metri U , la prima medaglia d'oro della Storia nell'atletica leggera per un'atleta indiano Neeraj Chopra che riesce a trionfare nel lancio del Giavellotto e resterà eternamente eroe nazionale per una nazione che massimo aveva ottenuto un quarto posto nei 400 metri U con Singh nel 1960 a Roma .
Sono anche le Olimpiadi di mamma Allyson Felix che diventa l'atleta più medagliata nella storia avendo vinto 11 medaglie a partire da Atene 2004 quando diciottenne conquistò l'argento nei 200 metri !!!
Bellissime storie come il bronzo del russo Naifonov bambino che scampò alla strage della scuola di Beslan in Ossezia dove p***e la madre che p***e la vita nel tentativo ,riuscito, di salvarlo o come l'oro nei tuffi della grande ma piccola contadina cinese Quan Hongchan che gareggia per consentire le cure mediche alla mamma gravemente malata .
Storie di atleti ultimi ma fieri di esserlo quali Houleye Ba della Mauritania che ha percosrso i 100 metri D in 15" oppure Iro Er delle Salomon Islands che ha segnato un tempo superiore al minuto nei 100 metri stile libero U .
E proprio mentre scrivo gli Stati Uniti stanno per tornare primi nel medagliere grazie alla vittoria nella pallavolo femminile delle ragazze di coach Kiraly ai danni delle belle brasiliane .
Tutta questa gloria , passione ed amore per lo Sport non merita di finire nel dimenticatoio per tre anni ma va alimentato , sospinto ed accompagnato da noi tutti perchè esso rappresenta la vera ed unica essenza dello Sport .
Una menzione finale per una trasmissione che ci ha fatto ridere ed emozionare , il Circolo degli Anelli , condotto da una grandissima Alessandra De Stefano coadiuvata dalla mitica gazzella Sara Simeoni ,dal simpaticissimo Yuri Chechi ,dalla bellissima Elisa Di Francisca e dal competente Domenico Fioravanti .
Un grazie a Mamma Rai che come al solito ci regala emozioni che rimarranno scolpite nell'etere ed ad Eurosport che ci ha permesso di seguire on demand integralmente queste Olimpiadi.
Grazie per queste due settimane che rimarranno per sempre nei nostri cuori .

A Parigi 2024

08/08/2021

The Olympic flame that burns in the sacred brazier dear to the Gods is about to go out, an unequivocal sign of the end of the Games.
An end, however, only temporary as we will all meet in Paris in three years.
The Olympic Games wanted by Baron De Coubertin are not only a celebration of Sport where the excellences of any discipline and every nation meet, but they represent the highest and most sincere moment of the encounter between different peoples and cultures, where the different becomes opportunities for exchange and brotherhood.
For Italy it was an unforgettable Olympics, we have become hopelessly a leading nation of speed thanks to the exploits of the Jacobs band and the Top Ganna gold quartet, we have excelled in the eternal challenge of man with gravity thanks to the unforgettable fairytale by Gimbo Tamberi rewarded by work and self-denial after years of doubts, suffering and disappointment, we triumphantly crossed the Japanese waters thanks to Gregorio Paltrinieri, despite a terrible mononucleosis that had undermined the body but not the mind, to the sailors Tita and Banti who reminded us that they are a people of poets and navigators, to the rowing athletes Cesarini and Rodini who dedicated their gold to fellow Mondelli who died 4 months ago for a terrible tumor that took him away from our Olympic family.
But in addition to the many Italian successes, as always the Olympics leaves us unforgettable feats such as the incredible victories in the athletics of the Norwegian Vikings Warholm in the 400 hs U and Ingebrigtsen in the 1500 meters U, the first gold medal in history in athletics for an Indian athlete Neeraj Chopra who succeeds in triumphing in the javelin throw and will eternally remain a national hero for a nation that maximum had obtained a fourth place in the 400 meters U with Singh in 1960 in Rome.
It is also the Olympics of mum Allyson Felix who becomes the most medalized athlete in history having won 11 medals since Athens 2004 when she was 18 and she won silver in the 200 meters !!!
Beautiful stories like the bronze of the Russian child Naifonov who escaped the massacre of the Beslan school in Ossetia where he lost his mother who lost her life in the successful attempt to save him or like gold in the dives of the great but small Chinese peasant Quan Hongchan who competes to allow medical care to the seriously ill mother.
Stories of latest but proud athletes such as Houleye Ba from Mauritania who covered the 100 meters D in 15 "or Iro Er from the Salomon Islands who scored a time exceeding one minute in the 100 meters freestyle U.
And just as I write this, the United States is about to return first in the medal table thanks to the victory in women's volleyball by coach Kiraly's girls against the beautiful Brazilian girls.
All this glory, passion and love for Sport does not deserve to end up in oblivion for three years but must be nurtured, pushed and accompanied by all of us because it represents the true and unique essence of Sport.
A final mention for a show that made us laugh and move, the Circolo degli Anelli, led by a great Alessandra De Stefano assisted by the legendary gazelle Sara Simeoni, the very nice Yuri Chechi, the beautiful Elisa Di Francisca and the competent Domenico Fioravanti.
Thanks to Mamma Rai who, as usual, gives us emotions that will remain engraved in the ether and to Eurosport which has allowed us to follow these Olympics on demand in full.
Thank you for these two weeks that will remain forever in our hearts.

In Paris 2024

Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Rome?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Telefono

Indirizzo


Via Sestriere 5
Rome
00135