24/06/2026
Ieri c’è stata una novità assoluta in Tv.
Per la prima volta nella storia di una coppa del mondo trasmessa dalla Rai, la telecronaca della partita è stata fatta da una voce femminile.
Io che l’ho seguita tutta, mi ha lasciato una bellissima impressione, anche perché diciamoci la verità, non eravamo più abituati a vedere una partita raccontata in modo professionale, come si faceva un tempo.
Subito dopo è partito un sondaggio sui vari siti e la cosa è stata apprezzatissima dagli ascoltatori.
Niente urla improvvise.
Niente termini inventati al momento.
Niente idee buttate lì in base al pensiero personale.
Niente improvvisazioni da allenatori da tv.
Solo pacatezza e professionalità.
Ogni azione e trama di gioco, raccontata come si dovrebbe raccontare in base a quello che succedeva sul terreno di gioco.
Una telecronaca vecchio stampo.
Ora, non sarà Bizzotto, che per me è il migliore, ma ieri almeno abbiamo assistito ad un qualcosa di diverso, che non sentivamo da tempo.
Bravissima Tiziana Alla.👏
23/06/2026
In queste ore leggevo che Paolo Maldini, pare che abbia rifiutato il ruolo di Direttore Tecnico della Nazionale.
Da quando si è sparsa la notizia, sto leggendo molte critiche nei suoi confronti.
Ma cosa doveva fare Maldini? Mettersi lì a fare la figura istituzionale? Stare li a fare la bella statuina?
Perchè poi si sa, il direttore tecnico quello fa, non ha un ruolo decisionale.
Paolo Maldini lo ha sempre detto…
“Voglio un ruolo operativo”.
Non è il tipo che si mette lì a sorridere ai fotografi e a presenziare di fianco all’allenatore durante le partite.
Lui vuole lavorare, vuole buttare giù idee, ma questa cosa si sa, oscurerebbe gli altri personaggi di m**da che ci sono in federazione e quindi non avverrà mai.
Prima rifiutò Baggio, ora Maldini.
Questa gente dovete chiamarla e dargli pieni poteri decisionali, anche perché non hanno bisogno di farsi vedere, non hanno bisogno di elemosinare nulla a differenza di altri soggetti che ci sono in FIGC abituati ad andare avanti tramite mazzette e accordi con i vari calciatori e procuratori.
Quindi o li chiamate e gli date un ruolo operativo, oppure lasciate perdere, perché questi vi sbattono la porta in faccia e fanno più che bene…
22/06/2026
È tutto senza senso…
Sono finite le parole ormai.🤷🏻♂️
22/06/2026
Il portiere dell’Iran autore di parate miracolose ieri contro il Belgio, ha raccontato la sua storia.
“Da piccolo vivevo in un piccolo sobborgo dell’Iran. Nel tempo libero quando non aiutavo mio padre, che di mestiere faceva il pastore, mi allenavo a lanciare sassi nello stagno. Cercavo di lanciarli il più lontano possibile. Forse è lì che ho plasmato i miei lunghi rilanci quando ho il pallone tra le mani.
A dire il vero a me piaceva correre e sognavo di segnare così come fanno i grandi campioni.
Giocavo in mezzo al campo con i ragazzi del Naft Theran.
Un giorno però un mio compagno che giocava in porta si fece male e il mister, vista la mia altezza, decise di mettermi tra i pali.
Per me fu una folgorazione.
La mia famiglia viveva di stenti e soprattutto mio padre non capiva quella mia passione, che al tempo non portava denaro in casa.
Per lui dovevo lavorare e aiutarlo. Il calcio non doveva esistere nei miei pensieri.
Un giorno infatti, preso dalla disperazione, venne in camera mia, prese i guanti e la divisa da gioco e li distrusse.
Il giorno dopo decisi quindi che dovevo trovarmi un lavoro serio, per non dipendere da nessuno. Feci prima il panettiere, poi lo spazzino ed infine andai a lavorare in un autolavaggio.
Nel frattempo però continuavo a giocare nelle giovanili del Naft Tehran.
Fu proprio in quell’autolavaggio che incontrai il mio idolo, Ali Daei, il più grande calciatore Iraniano di tutti i tempi. Durante quell’incontro volevo parlargli, farmi fare un autografo, ma mi vergognavo. Non riuscii ad aprire bocca.
Poi un bel giorno mi alzai dal letto e mentre stavo camminando per andare a lavoro, nella mia testa presi una decisione.
“Mollo il calcio”.
Avevo preso quella decisione, visto che gli allenamenti mi toglievano tempo e soprattutto possibilità di guadagnare.
Il pomeriggio però quando arrivai al campo per il
consueto allenamento, il mister della prima squadra venne verso di me. Io non lo avevo mai incontrato prima di allora.
Pronunciò una frase con 5 parole.
“Domenica giochi in prima squadra”.
Non volevo crederci…
Ecco, la mia carriera è cominciata proprio quando avevo preso la decisione di mollare tutto”.
🗣️ Alireza Beiranvand
Che bella storia.❤️
22/06/2026
Una Nazione di 530.000 abitanti, alla prima storica partecipazione ai Mondiali, ha fermato la Spagna sullo 0-0 e come se non bastasse, questa notte ha bloccato anche l’Uruguay sul 2-2, con concrete possibilità di passare il girone.
I Capoverdiani hanno un portiere che come secondo lavoro fa il dentista e che non poteva nemmeno permettersi un volo per far ve**re sua madre al Mondiale. Gli altri ragazzi, molti di loro, proprio come il loro capitano, hanno un secondo lavoro.
Hanno fermato due Nazionali che, se sommiamo gli stipendi che le due rose guadagnano nei rispettivi club, probabilmente potrebbero comprarsi l’intera Nazione capoverdiana.
Questa notte, come contro la Spagna, ogni pallone per loro era una conquista. Tutti uniti, tutti a darsi pacche sulle spalle e a incoraggiarsi anche per una semplice scivolata, per un contropiede andato male.
Ognuno lottava per l’altro.
E in partita ci hanno provato più volte a fare il colpaccio e per poco non ci riuscivano.
Questi ragazzi ci stanno riportando alla vera essenza di questo sport.
11 ragazzi che sfidano altri 11 ragazzi. Una squadra contro l’altra e vediamo quello che succede.
Gli altri sono infinitamente più forti, loro invece hanno la fame. Hanno voglia di mostrarsi al
mondo intero.
Ogni volta che scendono in campo sembrano spacciati sulla carta, ma su quel prato verde si sa… spesso succedono miracoli e loro ne sono la dimostrazione.
Che storia meravigliosa, ragazzi. ❤️
21/06/2026
Dopo la partita di ieri Koeman ha riacceso il caso Malen con le sue dichiarazioni.
“Malen? Capisco che per lui sia difficile, ma questo è calcio di alto livello. Lui deve capire che deve giocare con la squadra. È entrato il suo sostituto ed ha fatto goal ancora una volta”.
🗣️Ronald Koeman
Al di la del fatto che Malen alla prima partita ha fatto una gran bella prestazione, ieri è apparso sotto tono, ma caro Ronald, Malen sta giocando anche in una posizione non sua.
Sta facendo l’ala destra.
Ora non voglio difendere il calciatore, perché non lo conosco e sinceramente di difendere chi gioca a calcio, non me ne frega nulla, però lui quest’anno ha dimostrato che deve giocare da centravanti puro. Nella posizione di esterno alto è un pesce fuor d’acqua.
Malen, ha fatto due anni al PSV da prima punta e nell’ultimo anno giocato in Olanda fece 27 goal.
Poi andò a Dortmund e lo misero esterno e all’Aston Villa stessa cosa.
Poi è arrivato a Roma e da prima punta ha fatto quel che ha fatto.
Poi che la nostra Serie A faccia ribrezzo è cosa comune, però caro Ronald, Malen non è un esterno.
Se in Olanda da prima punta fece benissimo e in Italia idem, ci sarà un motivo.
Due indizi fanno una prova caro Ronald.
21/06/2026
L’allenatore della Costa D’Avorio Emerse Faè a fine gara, esprime tutta la sua delusione verso L’occasionissima fallita da Adingra, che tutto solo in area di rigore al minuto 89’, invece di calciare di prima, decide di controllare permettendo al difensore di rientrare.
“Se sono arrabbiato con Adingra? Un poco si… Da lì si deve ti**re. Era da solo davanti al portiere. Ma lui lo sa. È troppo un bravo ragazzo. Ha chiamato la palla da inizio azione, Pepe glie l’ha data in modo perfetto, lui era davanti al portiere e non ha tirato. In quel momento mi sono girato verso il mio vice e gli ho detto: “Ora segnerà la Germania”.
Pochi istanti dopo è arrivato il goal dei Tedeschi che ha sancito la nostra sconfitta ed è giusto così, perché Dio ci aveva dato l’opportunità, ma se non la sfrutti poi si viene puniti. Il calcio funziona così.
Va bene così… sono cose che fanno crescere sia lui che noi”.
Diciamo che Adingra ha passato una br**ta nottata.😱
20/06/2026
Vincenzo Montella dopo la sconfitta di questa notte che sancisce l’inaspettata uscita dai mondiali della Turchia in conferenza stampa dice la sua sulle critiche di quasi tutti i giornalisti turchi presenti.
“Si parla di esonero? Io sono pronto, ma onestamente non capisco.
In due partite abbiamo avuto sempre il possesso del gioco. Abbiamo fatto la partita, gli altri sono scesi 3 volte e hanno segnato 3 goal.
Noi abbiamo fatto 62 tiri verso la porta.
Si, 62, ci sono le statistiche che parlano.
Non lo dico io.
Abbiamo preso un doppio palo, un paio di belle parate dei portieri, la palla però non è voluta entrare.
Se qualcuno vuole sapere da me il perché non abbiamo segnato questo non lo so.
Se lo sapete voi ditemelo
In 35 anni di calcio non ho mai visto una cosa simile. La fortuna non è stata dalla nostra parte”.
🗣️Vincenzo Montella
Giusto esonerare il tecnico Italiano?