27/09/2026
Oggi ho ascoltato tutta la conferenza di Mancini pre Turkia e onestamente ad un certo punto è apparso nervoso e ha cominciato a rispondere in modo arrogante.
Quando il giornalista gli ha chiesto cosa ne pensa delle critiche arrivate dopo il Belgio, il neo ct ha risposto:
“Le critiche non le capisco, siamo all’inizio e poi comunque non mi toccano.
Io sono tranquillo”.
Caro Roberto, come non le capisci?
In che senso?
Dovremmo applaudire?
Ci fa piacere sentirti che sei tranquillo, ma le critiche invece dovrebbero toccare sia te che i calciatori, perché siamo in un momento negativo che dura da anni oramai.
Dovresti essere il primo a responsabilizzare i calciatori perché l’atteggiamento avuto nel primo tempo contro il Belgio è un qualcosa di imbarazzante.
A seguito poi gli è stata fatta un’altra domanda ovvero, se si aspetta qualcosa di più di quello visto con il Belgio, perché gli Italiani si aspettano una vittoria.
Lui ha risposto:
“Nel calcio si vince e si perde.
Bisogna capire che è un momento storico negativo, non ci sono più i Totti e i Del Piero.
Il calcio è fatto di cicli”.
E no Mister… L’Italia ha una storia da difendere. Cosa vuol dire nel calcio di vince e si perde? Lo sappiamo tutti, ma se dovesse arrivare un’altra sconfitta non è che i giornali e la stampa posso stare zitti, compresi i tifosi.
Altra cosa poi, sappiamo tutti che non abbiamo più fenomeni, ma anche il Belgio non ha tutti questi fenomeni.
L’unico è De Bruyne che è a fine carriera.
Nemmeno la Bosnia aveva dei fenomeni e nemmeno la Macedonia.
Il calcio in generale è in declino.
Così facendo deresponsabilizzi i tuoi calciatori.
Nessuno ha fenomeni in campo se si escludono Spagna, Inghilterra e Francia.
Il resto sono tutte buone squadre, compresa l’Argentina che oramai non ha più Messi.
Jürgen Klopp, che sta guidando una delle Germanie più scarse di sempre, dopo la partita con l’Olanda si è presentato ai microfoni tutto incazzato, perché il pareggio per lui non è stato un buon risultato.
Ha detto in conferenza stampa che la Germania deve avere la mentalità di prendere in mano la partita anche contro squadre superiori perché indossare quella maglia equivale ad indossare il sogno di un intero popolo.
Tu con queste dichiarazioni sembra invece che parti già sconfitto.
Si vince o si perde con cambia nulla.
Non vedo mordente, non vedo cattiveria.
Spero di sbagliarmi vivamente.