01/12/2017
Scienza e GYROTONIC: la correlazione tra attività motorie e condizioni psicologiche
I decenni a cavallo tra il XX e il XXI secolo sono contrassegnati da una forte convergenza tra i diversi ambiti della ricerca scientifica e umanistica. Grazie alla spinta principalmente della medicina psicosomatica e delle neuroscienze, dopo oltre un secolo di tenace tendenza alla specializzazione, divenuta di fatto settorializzazione e frammentazione, finalmente il campo della ricerca va ricomponendo una perduta unità, attraverso la promozione di approcci multidisciplinari e metodologie condivise. Una testimonianza su tutte, per diffusione e riconosciuta efficacia, è rappresentata dalla Psicologia dello Sport, ambito in cui il Gyrotonic presenta interessanti spunti di approfondimento, soprattutto per quanto concerne la stretta correlazione tra attività motorie e condizioni psicologiche , e tra queste e le condizioni generali di salute; correlazione che è stata ed è spunto di numerose indagini, che fanno sempre più luce su quell'unità composita che è l'uomo.
Nel Gyrotonic convergono i principi di diverse discipline e il risultato è un sistema organico di esercizi che favorisce il benessere psico-fisico del praticante. Dopo secoli di confusione circa il concetto di benessere e di salute, molto spesso intesi uno solo nell'accezione socio-economica, l'altro come assenza di patologie conclamate, oggi grazie ai risultati conseguiti dalla psicologia e dalle neuroscienze, attraverso percorsi diversi per finalità e metodologia, finalmente si è giunti a una più calzante definizione di benessere psico-fisico. Una condizione questa che, per essere perseguita, comporta l'adozione di nuovi stili e comportamenti principalmente alimentari e motori, che modificano i ritmi di vita e il metabolismo, supportando cambiamenti in ambito psicologico, come considerazione di sé, e sociale, come relazione con gli altri. Praticare il Gyrotonic significa rieducarsi a sentire e a guidare il proprio corpo e le proprie emozioni, riavvicinandosi a quella naturalità del movimento da cui tanto ci hanno allontanato i ritmi della società contemporanea.
Fonti
www.whitecloudstudio-roma.com
?La Psicologia dello Sport è una vasta corrente di pensiero dove confluiscono diverse dottrine (psicologia, medicina, psichiatria, sociologia, pedagogia, filosofia, igiene, educazione fisica, riabilitazione ecc.) ed è pertanto un argomento di competenza multidisciplinare aperto al contributo che ciascuno può portare sulla base della propria preparazione specifica.? (Antonelli e Salvini, 1978)
La prima volta che la medicina occidentale si occupa ufficialmente dell?attività fisica come strumento terapeutico nel trattamento dei disturbi depressivi risale al 1896, quando il dott. O. Fache sostenne una tesi di medicina intitolata: "Della neurastenia e del suo trattamento con gli esercizi fisici" (Tesi Medicina, Lione, 1896, n. 1169)
?C'è un collegamento fra lo stress psicologico e gli indici cronici di alterazione della salute, comprese la depressione, le malattie cardiovascolari e un indebolimento delle funzioni immunitarie. ? lo stress psicologico può togliere parecchi anni alla nostra vita e rende l'invecchiamento delle cellule più veloce.?. Da «Accelerated telomere shortening in response to life stress - Contributed by Elizabeth H. Blackburn, September 28, 2004 - Department of Psychiatry, Department of Biochemistry and Biophysics, University of California; Department of Oral Biology, College of Dentistry, and Department of Molecular Virology, Immunology, and Medical Genetics, College of Medicine, Ohio State University, Columbus; Department of Medicine and Pharmacology, Vanderbilt University School of Medicine, Nashville; Department of Human Genetics, University of Utah.»