Bravo Team Joint Operation - BTJO Softair Roma

Bravo Team Joint Operation - BTJO Softair Roma

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Il BTJO Roma è un club di Softair che si dedica esclusivamente alla disciplina dell'Hard Softair e prende parte ad eventi di lunga durata.

Photos from Bravo Team Joint Operation - BTJO Softair Roma's post 21/06/2026

Ci sono periodi in cui i progressi non si misurano solo nei risultati, ma nelle esperienze condivise.

Nelle ultime settimane abbiamo avuto il piacere di essere ospiti del K-FORCE SOFTAIR ROMA e del Joint Team L.B.A. softair team , occasioni che ci hanno permesso di confrontarci con realtà parallele, allenarci insieme e continuare a costruire relazioni all’interno del panorama Laziale.

Nel frattempo prosegue il lavoro dietro le quinte insieme alla .airsoft South e al team : riunioni, sopralluoghi e pianificazione stanno dando forma a quello che sarà il nostro prossimo grande appuntamento.

A chiudere questa fase, un’ultima uscita invernale sul Gran Sasso e sul Monte Bianco, per mantenere vive quelle competenze che richiedono preparazione e rispetto per il terreno.

Un passo alla volta, sempre avanti.
Usque ad Finem

04/06/2026

Dalla collaborazione tra SBS Roma, BTJO e Task Force South nasce un evento pensato per riunire operatori provenienti da realtà diverse, accomunati dalla stessa passione e dalla volontà di confrontarsi in uno scenario strutturato tra HSA e Milsim.

L’obiettivo non è semplicemente partecipare a un evento, ma condividere esperienze, procedure e capacità operative all’interno di una cornice costruita per favorire cooperazione, pianificazione e problem solving sul campo.

Per preservare lo spirito dell’iniziativa e garantire il livello qualitativo dell’esperienza, la partecipazione sarà limitata a un numero ristretto di operatori selezionati.

L’evento è riservato esclusivamente ai partecipanti invitati dagli organizzatori.

Non sono previste iscrizioni pubbliche né aperture esterne.

Photos from Bravo Team Joint Operation - BTJO Softair Roma's post 04/05/2026

Siamo tornati alla quotidianità dopo aver preso parte a quello che, con ogni probabilità, è stato l’evento più impegnativo mai affrontato dal BTJO: 84 ore operative sulle Alpi Liguri, in un ambiente severo, caratterizzato da forti dislivelli, terreno insidioso e condizioni al limite, tra freddo e pressione costante da parte degli OPFOR.

Il Club ha partecipato con due team da quattro operatori, uno in interdizione e uno in contro, mantenendo un impegno assunto anni fa e affrontando non solo la difficoltà tecnica dell’evento, ma anche i sacrifici personali che questo comporta.

Il team di interdizione ha operato con disciplina, lucidità e coesione, rimanendo inosservato per tutta la durata dell’evento e risultando uno dei pochi team, su diciassette, a non essere mai avvistato né ingaggiato.

Ha alternato osservazione in quota e movimenti notturni, agendo sempre con cautela, senza lasciare tracce. In un contesto in cui molti venivano intercettati, i nostri operatori si muovevano dietro le linee, completando le missioni e dissolvendosi subito dopo. La qualità della ricognizione è stata elevatissima, con risultati di livello ottenuti in condizioni difficili e con carichi importanti.

Il team di contro ha operato con lo stesso livello di serietà e affidabilità, garantendo continuità, disciplina e rispetto delle regole, nonostante turni gravosi e riposi limitati. Anche in questo ruolo, il BTJO ha dimostrato solidità e professionalità.

In un evento con oltre 260 partecipanti resta la consapevolezza di aver operato con competenza, coerenza e integrità.

Rimane soprattutto l’esperienza condivisa, fatta di fatica, concentrazione e fratellanza.

USQUE AD FINEM

04/05/2026

Il BTJO difficilmente prende parte agli eventi in contro se non per offrire supporto a club amici che ci chiedono un aiuto. In particolare poi, non avevamo mai partecipato ad un evento HSA con un team di contro, non per arroganza o presunzione, ma semplicemente perché non fa parte del nostro DNA e, probabilmente, perché non è nemmeno nelle nostre caratteristiche e capacità.
La WDW, però, è un’altra storia. È un evento a cui bisogna esserci. A prescindere dall’impegno, dal tempo e dalle energie richieste, bisogna esserci perché rappresenta senza dubbio il massimo livello di evento HSA nel nostro paese, e parteciparvi è un’occasione che non si può lasciar perdere. Poco importa se in contro o in interdizione: vivere la WDW è un’esperienza unica.
Anche per l’edizione 2026, gli amici della 17ª Rangers non hanno affatto deluso le aspettative, già molto alte, riuscendo anzi a superarle. L’organizzazione si è rivelata precisa, capillare e curata in ogni minimo dettaglio, chiaro segno di un lavoro imponente costruito su un’esperienza solida e consolidata nel tempo.
Ciò che più ha colpito è stato però l’affiatamento, la condivisione degli intenti e il forte spirito di appartenenza di tutti i membri della 17ª Rangers. Ognuno si è speso al massimo delle proprie possibilità, e talvolta anche oltre, per garantire la riuscita dell’evento. Al di là delle capacità individuali, un’organizzazione e un evento come questa WDW non si improvvisano, sono il risultato dell’impegno collettivo di persone che credono profondamente in un progetto comune, che collaborano, si supportano e sacrificano tempo al lavoro e agli affetti personali per raggiungere un unico obiettivo: fare le cose, e farle bene.
In un evento della durata di quasi quattro giorni, con oltre 250 partecipanti da gestire, le variabili sono inevitabilmente numerose, complesse e spesso imprevedibili. È possibile che non tutto sia andato esattamente secondo i piani e che ci sia stata qualche piccola imperfezione dovuta a circostanze sfortunate, ma è anche questo a rendere tutto più autentico. In ogni caso, nulla di quanto accaduto ha minimamente compromesso la riuscita complessiva dell’evento.
Da parte nostra abbiamo cercato di essere il più possibile attenti, puntuali, precisi e collaborativi, proprio per andare incontro all’impegno di chi ha lavorato duramente per offrirci un’esperienza così significativa, e speriamo di esserci riusciti. Eravamo consapevoli che partecipare “in contro” non sarebbe stato semplice, e infatti si è rivelata una sfida impegnativa, ma è giusto così: è questo lo spirito della WDW.
A tutti voi della 17ª Rangers va il nostro più sincero ringraziamento per averci dato l’opportunità di vivere qualcosa di davvero unico.
P.S. Daniele, quando ci siamo sentiti poco prima dell’inizio ti dissi che avevo la sensazione che, dopo questa WDW, sarebbe stato difficile trovare nuove motivazioni per partecipare ad altri eventi. Oggi posso dirti che quella sensazione era più che fondata… ma immagino valga anche per voi che l’avete organizzata. A questo punto, quindi, ci aspettiamo un seguito 😉

03/05/2026

WDW 2026 - Op. Perpetuum Imperium 84h

28/04/2026

WDW 2026…..BTJO on the road

Photos from Bravo Team Joint Operation - BTJO Softair Roma's post 12/04/2026

Le settimane scorrono e il lavoro continua, senza fare troppo rumore.

Zavorrate, combat, uscite in montagna:
cambiano gli scenari, ma l’impegno resta lo stesso. Ogni allenamento lascia qualcosa, anche quando le energie non sono al massimo.

La preparazione per la WDW prosegue così, un passo alla volta, cercando di curare i dettagli e imparare strada facendo.

02/04/2026
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Via Castel Maggiore 6
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