Valerio Caprino - Calcio & Fototifo Dilettanti

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Passione e condivisione del calcio dilettantistico, dalla Serie D in giù, con foto, video, incursioni negli stadi, amarcord, collezionismo sportivo e tanto altro.

14/08/2026

ECCELLENZA: TOSCANA CON TANTI DERBY
Le retrocessioni dalla Serie D unite alle squadre arrivate dalla Promozione hanno portato molte novità interessanti in Toscana e molti incroci provinciali che potremmo definire derby. Poi so bene che per certe piazze i derby storici siano altri, ma comunque si tratta di città molto vicine tra loro e comunque sia della stessa provincia. Ho fatto questa premessa per evitare commenti di chi dice che certe partite non sono derby e che i derby sono altri. Partiamo dal girone A, con le novità rappresentate dal Camaiore, retrocesso dalla D dopo i play-out, e con l'arrivo delle neopromosse Lampo Meridien e Mobilieri Ponsacco, entrambe vincitrici in Promozione, e con l'ultimissimo ripescaggio proprio in extremis del Pietrasanta. Fari puntati ovviamente sul Viareggio, che dopo la sconfitta nei play-off nazionali, vuole recitare un ruolo da protagonista come espressamente dichiarato dalla società. Restando nella provincia di Lucca zona mare troviamo inoltre il Real Forte Querceta, mentre nella zona della Garfagnana troviamo il Castelnuovo, storico club con un passato anche in Serie C2.
Spostandoci nel livornese troviamo lo Sporting Cecina, altra realtà con un passato in Serie C. Sono invece 4 le compagini pisane: il San Giuliano FC, il Fratres Perignano, il Tuttocuoio di San Miniato e la storica Mobilieri Ponsacco. Nella zona di Pistoia troviamo invece il Lampo Meridien di Lamporecchio, e la Larcianese, che ha ottenuto la salvezza in un delicatissimo play-out sul campo della Massese. Chiudono il quadro le fiorentine (quasi pisana) Fucecchio e Real Cerretese che daranno ad un Derby sempre molto sentito, lo Zenith Prato, e il Belvedere, unica società grossetana del girone A.
Nel girone B partiamo con le novità di Montespertoli e Sestese, che erano in Eccellenza anche l'anno scorso ma nel girone A. Le altre 3 novità arrivano dalle neopromosse fiorentine Audax Rufina e Barberino Tavernelle, entrambe grazie ai play off, mentre questo girone accoglie un club storico della Toscana, con un passato nei professionisti: il Poggibonsi, retrocesso dalla Serie D dopo la sconfitta ai play out contro l'Orvietana. Tornerà dunque il sentitissimo derby contro la Colligiana, probabilmente una delle gare più attese dell'anno. Restando in provincia di Siena ci saranno poi l'Asta Taverne e il Valentino Mazzola. Spostandoci in provincia di Firenze troviamo il Signa, la Lastrigiana , il Montespertoli, la Sestese, il Figline, e l'Antella, che non giocherà più il derby con il Grassina dopo il ripescaggio in D dei rossoverdi del presidente Zepponi. In provincia di Arezzo ci saranno la Castiglionese di Castiglion Fiorentino, la Baldaccio Bruni di Anghiari, e due club con un passato nei professionisti come Sangiovannese e Sansovino, quest'ultima che immagino cercherà di essere protagonista come lo è stata già l'anno scorso, con un secondo posto finale e la bruciante sconfitta ai supplementari nella finale play off regionale contro il Grassina.
Buona giornata.

13/08/2026

ECCELLENZA: SARDEGNA CON TANTE NOVITÀ
Sono 5 le novità della nuova Eccellenza in Sardegna, e si tratta di 5 club che arrivano dalla Promozione. Oltre a Terralba ed Alghero, vincitrici dei due gironi, e al Bonorva, vincitrice della finale Play-off, sono arrivati in extremis i ripescaggi di Villacidrese e Usinese.
La soddisfazione a Villacidro e a Usini è stata sicuramente tanta, anche se purtroppo questi due ripescaggi sono arrivati a fronte di 2 storici club che hanno alzato bandiera bianca, rinunciando all'iscrizione in Eccellenza. Sto parlando di Olbia e Carbonia, alle quali auguro di poter pian piano tornare nelle categorie che competono a queste 2 importanti piazze del calcio sardo. Dopo la sconfitta nella finale Play-Off, e la beffa per essere stata la prima non ripescata in Serie D (settima in graduatoria con 6 posti liberi), tornerà all'arrembaggio della quarta serie l'Ilvamaddalena di mister Favarin, sicuramente la società maggiormente accreditata per la vittoria del campionato. Attenzione però anche al Villasimius che ha fatto un mercato importante. Situazione da monitorare a Tempio Pausania, dove il presidentente Sechi ha lasciato il club dopo averlo comunque iscritto al campionato. Sicuramente a Nuoro e ad Alghero proveranno a fare bene anche quest'anno. Ad Alghero in particolar modo ci sarà finalmente la riapertura dello storico stadio "Mariotti". Completano il quadro l'Atletico Uri, il Calangianus, il Tortolì, l'Iglesias, il Lanusei, il Santa Teresa Gallura, e infine il Taloro Gavoi. Quest'ultima società meriterebbe un capitolo a parte in qualità di decana di questo campionato. A Gavoi, piccola cittadina in provincia di Nuoro, la squadra di calcio è patrimonio di tutti, e in tanti infatti contribuiscono affinché il club possa continuare a portare alto il nome della comunità nel massimo campionato regionale. Ed è così pensate da oltre 25 anni, sempre in Eccellenza.
Buon campionato a tutti gli amici sardi.

13/08/2026

ECCELLENZA: NELLE MARCHE TUTTO PRONTO
Anche nelle Marche così come in Umbria e in Emilia Romagna, organico e calendario sono già on line da giorni. L'Eccellenza marchigiana è un campionato molto interessante e a mio avviso di buon livello. Oltretutto quasi sempre parliamo di società con stadi e strutture all'avanguardia e con un importante seguito di tifosi. Le novità della stagione sono solo 4. Il Castelfidardo retrocesso dalla Serie D, e l'arrivo dalla Promozione di Aurora Treia e Lunano, vincitrici dei due gironi, e il ritorno dell'Alma Fano vincitrice della finale play off. Proprio due di queste, Aurora Treia e Fano partono con l'ambizione di continuare a vincere anche in Eccellenza. Molte anche le società storiche presenti in questa nuova stagione: Fermana, Jesina, Tolentino, Osimana, Matelica e Urbino. Completano poi il quadro alcune realtà più piccole, come ad esempio il Montefano e il Chiesanuova, ma che sono oramai in Eccellenza da qualche anno. Senza dimenticare il Trodica, frazione di Morrovalle, con un bel seguito di tifosi sia in casa sia in trasferta. Stesso dicasi per la Fermignanese. Tra le 16 società che compongono il massimo torneo regionale marchigiano ci sono poi la VP Sangiustese e il Montegranaro. Squadre in campo per la Coppa Italia il 30 Agosto, mentre il 6 Settembre si inizierà a fare sul serio con la prima giornata di campionato.
Spero di tornare quest'anno a seguire anche il campionato marchigiano dal vivo, ma solo se il comitato regionale avrà nel frattempo chiarito con le società e con gli arbitri, la questione riguardante l'accesso in campo dei fotografi (non i fotografi delle società ma quelli accreditati tramite testate giornalistiche). La regola della LND vale per tutti e non può essere interpretata a proprio piacimento da un comitato all'altro, e soprattutto non può essere un arbitro a decidere se un fotografo regolarmente accreditato, e con tanto di tesserino, può o non può esercitare la propria professione.
Mi auguro che questo aspetto nelle Marche sia stato chiarito tra le parti.
I fotografi e videomaker che lavorano per le società sono una cosa, coloro che invece sono accreditati dalle testate giornalistiche sono un'altra cosa.
Buon campionato e buon lavoro a tutti.

12/08/2026

ECCELLENZA: CALABRIA DA SCOPRIRE
Tra fusioni, cambi di denominazione e neopromosse, sono 6 le novità che caratterizzeranno la nuova Eccellenza Calabrese. Dalla Promozione c'è il ritorno nella massima categoria regionale da parte di PLM Morrone, Sersale, Deliese e Gioiosa Jonica. Non ci saranno più l'ADMO Bocale e lo StiloMonasterace diventate rispettivamente ADMO Pro Pellaro e Reggio Calabria Pellaro. Per chi non lo sapesse ADMO sta per Associazione Donatori Midollo Osseo.
Vedremo se il Trebisacce, grande protagonista dell'ultima stagione, riuscirà a essere nuovamente tra le big, così come ci si aspetta moltissimo dalla Rossanese che ha decisamente alzato l'asticella dopo l'ultimo campionato deludente. Tra le altre compagini storiche del calcio calabrese, saranno ai nastri di partenza anche la Palmese 1912 e la Paolana 1922. Completano il quadro le reggine Brancaleone, Reggio Ravagnese e Virtus Rosarno, l'Isola Capo Rizzuto, unica crotonese, il Soriano Fabrizia, unica compagine vibonese, e infine la Denis Bergamini Rossoblù Città di Luzzi, che nella passata stagione vinse la Coppa Italia. A proposito di questa competizione, in Calabria non vi è una scissione tra le squadre di Eccellenza e Promozione nella disputa della Coppa Italia. Si tratta dunque di un'unica competizione, in cui può anche accadere a sorpresa, come nella edizione 25/26, che un club di Promozione arrivi a giocarsi la finale (l'anno scorso ci riuscì la Deliese).
Tornando infine a Trebisacce, proprio nella cittadina jonica a breve si terranno due eventi molto interessanti e dei quali sicuramente vi parlerò in maniera approfondita dopo Ferragosto.

12/08/2026

ECCELLENZA: SICILIA A LIVELLI ALTISSIMI
Forse quest'anno ci sarà più attesa per l'inizio del campionato di Eccellenza, in Sicilia, piuttosto che della Serie D. Saranno due gironi molto interessanti, con il girone B davvero di altissimo livello. Basterebbe dare un'occhiata ai nomi delle società e ai calciatori che giocheranno in Eccellenza quest'anno per capire quanto interesse anche mediatico ci sarà. Naturalmente nel gruppo B spicca la presenza del Messina e del nuovo Acireale FC. Due club super ambiziosi, che avranno dalla loro il sostegno di un pubblico di altre categorie, ma che dovranno comunque fare i conti con realtà più piccole ma ugualmente molto ambiziose. Su tutte sicuramente il Melilli e il Niscemi, senza sottovalutare Mazzarrone, Giarre, Vittoria e la neonata Augusta FC, che ha rilevato il titolo della neopromossa Priolo Gargallo. Completano il girone B il Messana Riviera, la Leonzio, il Palazzolo, l'Atletico Catania Viagrande, Nebros, Athletic Gioiosa, e le ripescate Gymnica Scordia e Jonica. Nel girone A c'è il ritorno di piazze storiche come Akragas e Alcamo, mentre le novità sono rappresentate dalla neopromossa Lascari - Cefalù, e dalla Vigor Borgetto che ha acquisito il titolo sportivo del Bagheria Città delle Ville. Rinnovate ambizioni per Partinicaudace, Marsala, Kamarat e Sciacca, così come per la Sancataldese che proverà a riconquistare subito la Serie D dopo la recente retrocessione. Completano il quadro il Città di San Vito Lo Capo, il Bagheria 90011, Castellammare, Montelepre, Don Carlo Misilmeri, Parmonval e San Giorgio Piana, con quest'ultima iscritta proprio sul gong, e che rappresenta la città di Piana degli Albanesi, ovvero la più grande comunità arbreshe in Italia. L'augurio principale è che ai tifosi verrà data la possibilità di seguire le partite senza restrizioni, senza limitazioni di alcun genere, ma organizzando al meglio alcuni eventi che certamente catalizzeranno l'attenzione di migliaia di tifosi. Sarà questa la vera vittoria per il calcio regionale siciliano.

12/08/2026

ECCELLENZA: LA BASILICATA CHE CRESCE
Sarà una stagione intensa e particolare per la nuova Eccellenza della Basilicata 26/27. Un campionato in cui il livello medio sarà certamente più alto rispetto alle ultime stagioni, poiché il caso ha voluto che in una stessa stagione ci fossero molte società ambiziose, chi per un motivo, chi per un altro. Partiamo dalle conferme della scorsa stagione: il San Cataldo targato Giacomarro proverà nuovamente il tanto atteso salto di categoria, che la società sta cercando di ottenere oramai da qualche stagione, senza tuttavia riuscirci. E per provare il grande salto questa volta il presidente Canio Carlucci ha ingaggiato un allenatore molto gettonato anche in Serie D. Dopo i play-off ottenuti nella passata stagione, proveranno a fare meglio anche Santarcangiolese e Avigliano, quest'ultima che vorrebbe riconquistare la Serie D proprio nell'anno del centenario. Attenzione poi alle squadre come Angelo Cristofaro e Vultur Rionero, habitué della categoria e sempre pronte a dare fastidio. Mi incuriosisce molto vedere all'opera il bomber Angotti, ex Paolana, che dalla Calabria ha sposato quest'anno il progetto del club rionerese. Ma non finisce qui. Dalla Promozione ecco riapparire anche il Matera 1933, ex Invicta Matera, che seppur con lo stadio indisponibile per lavori, vorrà sicuramente tentare la doppia scalata e tornare così in Serie D. Stesso dicasi per chi la Serie D l'ha vissuta nell'ultima stagione, senza tuttavia riuscire a mantenerla. Sto parlando ovviamente del Ferrandina, che dopo l'ultima affascinante e difficile esperienza in quarta serie, vuole provare a vincere nuovamente l'Eccellenza per poter così tornare subito in Serie D.
Oltre le già citate società, completano l'organico il Brienza, la Lykos Tolve reduce da un'ottima stagione per il settore giovanile, il Policoro, il Tricarico Pozzo di Sicar, il Paternicum, l'Elettra Marconia e la Murese (ex Marmo Platano). Ho appositamente lasciato per ultime il Real Chiaromonte e la neonata Castro CV 1921 Lagonegro. In entrambi i casi infatti si tratta di due società che però nel loro progetto calcistico hanno abbracciato realtà di fuori regione. Il Real Chiaromonte parlerà Campano grazie all'ingresso nel club da parte della società che fino a pochi mesi fa gestiva il Buccino Volcei in Eccellenza Campana. Il Lagonegro invece è da poche ore divenuto un club calabro/lucano, con la nuova denominazione di Castro CV Lagonegro e dunque il coinvolgimento della città di Castrovillari. Sarà a mio avviso uno dei campionati di Eccellenza Lucana più interessanti degli ultimi anni, in cui tra l'altro giocheranno molti stranieri e molti calciatori provenienti da altre regioni.

11/08/2026

ECCELLENZA: L'UMBRIA CHE CORRE
Un'altra piccola regione che corre verso l'inizio del campionato è sicuramente l'Umbria. Diverse le novità che riguardano il massimo campionato di Eccellenza 26/27. Delle 16 squadre partecipanti ci sono ben 6 novità. Dalla Serie D sono retrocesse il Cannara e il Sansepolcro, mentre dalla Promozione sono salite il Montone, il Torgiano e il Padule. Inoltre c'è la novità riguardante la fusione tra Umbertide Agape e Pierantonio, con la nascita dell'Agape Pierantonio. Dopo la grande vittoria dei play-off nazionali da parte della Pietralunghese, c'è stato un ulteriore posto libero che è stato assegnato alla Pontevecchio, storica società perugina un tempo allenata anche da Serse Cosmi, e retrocessa dopo aver perso i play-out in casa contro la Narnese. Le altre partecipanti sono le ternane Olympia Thyrus, Terni FC, la Narnese che vuole festeggiare al meglio i 100 anni di storia, e poi tante società perugine: Atletico BMG, che racchiude Bastardo, Massa Martana e Gualdo Cattaneo, lo Spoleto, il Bastia, l'Ellera (frazione del comune di Corciano), l'ambizioso Tavernelle (frazione del comune di Panicale) e la Nuova Alba, società di San Martino in Campo. La particolarità del campionato umbro sta nella velocità con cui il comitato regionale ufficializza dapprima l'organico, e poi subito dopo anche il calendario. Inoltre pensate che la formula della Coppa Italia di Eccellenza in Umbria prevede un primo turno con 4 gironi da 4 squadre, e gare il 23, 26 e 30 Agosto. Praticamente il 30 Agosto già si conosceranno le semifinaliste della Coppa Italia, mentre in altre regioni probabilmente ancora non si conosceranno i calendari.
Una formula della Coppa Italia che evita inoltre alle squadre di dover scendere in campo durante la settimana nei mesi già impegnativi per via del campionato. Una formula che a mio parere potrebbe essere replicata anche in altre regioni, per snellire lo svolgimento della Coppa Italia.
Anche in Umbria c'è una squadra che di fatto appartiene ad un'altra regione. Si tratta del Sansepolcro, società aretina che però calcisticamente è umbra.
Giusto sottolineare inoltre come in Serie D ci siano 5 compagini umbre, Angelana, Foligno, Pietralunghese, Sporting Club Trestina, e la Nuova Ternana, società nata recentemente dalla fusione di Futsal Ternana e Orvietana.
Buona serata.

11/08/2026

ECCELLENZA: LO STRANO CASO DEL MOLISE
Negli ultimi giorni sono stati resi noti i gironi di Eccellenza di alcune regioni. Per altre bisognerà aspettare dopo Ferragosto, mentre ad esempio in Umbria è già stato pubblicato anche il calendario.
A proposito di gironi di Eccellenza, particolarmente anomalo è ciò che è accaduto nel Molise in vista del campionato 26/27. Non si è riusciti difatti ad arrivare a 16 squadre, poiché nessuna ha chiesto il ripescaggio nel massimo campionato che dunque è rimasto con 15 società partecipanti. E non è l'unica anomalia di questo campionato. Pensate che su 15 club, ce ne sono soltanto 8 realmente appartenenti alla regione Molise, e sono: Aesernia Fraterna (IS), Bojano (CB), C.N.C. Sporting (CB), Montenero (CB), Olympia Agnonese (IS), Real Guglionesi (CB), San Leucio (IS), Sesto Campano (IS).
Gli altri 7 club inseriti in questo campionato provengono in realtà da altre regioni.
E più precisamente 4 dalla Campania: Alife (CE), Aurora Alto Casertano (CE), Matese (CE), United Alife Gioiese (CE).
A seguire poi 2 dalla Puglia: Atletico Torremaggiore (FG) e Pietramontecorvino (FG). E per chiudere una abruzzese, ovvero il Castel di Sangro (AQ).
Tutte società molto vicine al confine con il Molise, e che oramai da diversi anni dunque disputano i campionati regionali molisani.
In una regione così piccola fare calcio è sempre più difficile.
Dopo aver letto alcuni commenti, dico la mia: personalmente ritengo il campionato di Eccellenza Molisana adatto a quello che è il bacino d'utenza della regione. E se consideriamo che molto spesso parliamo di comuni molto piccoli che non arrivano neanche a 5.000 abitanti, credo che facciano il possibile per fare calcio limitatamente a quelle che sono le possibilità economiche, oltre che le difficoltà demografiche. Ho sempre apprezzato moltissimo la genuinità del campionato di Eccellenza Molisana, e in particolar modo la festa che il comitato regionale organizza ogni anno in occasione della finale di Coppa Italia. In questo il piccolo Molise e il suo comitato regionale potrebbero fare scuola a molti altri. Ottima ad esempio l'idea di far disputare la finale di Domenica in campo neutro, in uno degli stadi più belli della regione (Agnone e Isernia negli ultimi anni), bloccando gli altri campionati, e permettendo così a centinaia di tifosi e addetti ai lavori di essere presenti in quello che a tutti gli effetti è uno degli appuntamenti più attesi del calcio molisano. E lo dico a ragion veduta, visto che ho avuto il privilegio di seguire 3 finali negli ultimi anni.
Sono assolutamente contrario a qualsiasi tipo di accorpamento con altre regioni, poiché ogni regione deve mantenere la propria identità anche nel calcio. Pensare di unire il Molise con Abruzzo o Campania porterebbe al totale annientamento del calcio molisano, viste e considerate le enormi differenze a livello economico e demografico. Se il calcio molisano riesce ancora a sopravvivere, è proprio perché mantiene ancora una propria identità e una propria autonomia. E grazie al calcio, a volte abbiamo avuto modo di scoprire piccole realtà di meno di 1.000 abitanti, come ad esempio Vastogirardi, che in Serie D c'è stata diversi anni, facendo parlare di sé, e portando in alto il nome del Molise per parecchie stagioni. Così come sta facendo anche Termoli in queste ultime stagioni, e così come proverà a fare anche la neopromossa Venafro. E chissà che un giorno non torneremo a leggere anche il Larino nei piani alti del calcio molisano o magari in Serie D.

10/08/2026

LA TURRIS C'È
Nel giorno dell'uscita dei gironi di Serie D, più di qualcuno aveva commentato dicendo di non trovare la Turris. In effetti alla data dei gironi, giovedì scorso, nel girone H figurava ancora la Flegrea Puteolana, che tra l'altro nella scorsa stagione era in realtà il Nola 1925. Con l'odierna uscita dei calendari nel girone H avete invece trovato regolarmente la FC TURRIS 1944, e non più la Flegrea Puteolana. Il cambiamento è stato difatti ratificato proprio stamattina, attraverso il foglio che vedete allegato.
Dunque questo 10 Agosto può rappresentare in tutto e per tutto la rinascita del calcio a Torre del Greco. Il pallone al "Liguori" tornerà a rotolare, e la tifoseria biancorossa è pronta per tornare a sognare e a sostenere la squadra.

Photos from Valerio Caprino - Calcio & Fototifo Dilettanti's post 10/08/2026

TUTTI I CALENDARI DI SERIE D 2026/27
Nelle foto trovate i calendari dei 9 gironi di Serie D. Si inizia il 6 Settembre, mentre il 16 Settembre è previsto il primo turno infrasettimanale (3a giornata).
Buon campionato a tutti.

📷 Lega Nazionale Dilettanti

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