La pagina ufficiale dell'Associazione Sportiva Dilettantistica "Esquilino Basketball": minibasket e
strada di radicare nelle scuole del proprio territorio di riferimento il settore minibasket che, sotto la guida di istruttori di alta qualificazione, costituisce il serbatoio delle squadre giovanili che ormai da anni competono con le migliori realtà del basket laziale, sia in campo maschile che femminile. Lo sforzo dell’Associazione di rispondere alle esigenze delle famiglie e degli Istituti scolastici ha comportato un costante aumento del numero dei tesserati che dai 181 tra bambini e bambine nell’anno scolastico 2002/2003 ha superato la soglia di 500 iscritti nell’a.s. 2019/2020. La crescita si è manifestata non solo in termini di numeri ma anche e soprattutto in termini di qualità. Le soddisfazioni e i risultati sono cresciuti di anno in anno fino ad arrivare, nella stagione 2019/20, tristemente interrotta, non solo ad essere primi in classifica dei propri gironi nei campionati under 16 e 18 gold maschile, ma anche qualificati da favoriti per i play off di promozione alla serie D. Non da meno le ragazze che, qualificate per i play off di ammissione agli spareggi interzona under 16 hanno mancato di un soffio l’ammissione ai playoff under 18. Di notevole rilievo inoltre il risultato delle nostre giovanissime senior della Serie B femminile, già qualificate da favorite nella corsa ai play off per serie A2. Oggi Esquilino Basketball è una delle poche realtà della Pallacanestro Laziale e nazionale che cura in egual misura sia il settore maschile che quello femminile. Il contesto in cui si svolge l’attività
Tutte le attività di Esquilino Basketball ASD si svolgono nel Rione Esquilino di Roma, una realtà socio economica notoriamente complessa, caratterizzata dalla convivenza di famiglie con capacità di spesa molto differenziate per estrazione sociale, cultura e nazionalità, provenienti da più di dieci paesi diversi dell’Asia, dell’Europa orientale, dell’Africa e del Sud America. In tale contesto, lo sport può svolgere un ruolo essenziale quale strumento di integrazione e di mitigazione del disagio sociale sia per i bambini e gli adolescenti sia per le famiglie, che spesso traggono dalle amicizie dei propri figli preziose occasioni di socializzazione. Per questi motivi, Esquilino Basketball, che deve fronteggiare il problema di una carenza cronica di palestre e strutture sportive coperte all’interno del quartiere, ha deciso di ‘approfittare’ di questa carenza per promuovere la pratica sportiva all’aperto, sensibilizzando il I Municipio e il Comune di Roma sull’opportunità di allestire mini impianti sportivi, tipo playground, all’interno degli spazi pubblici. Il risultato di questa campagna di sensibilizzazione sono stati l’installazione di due canestri nei giardini di Piazza Vittorio Emanuele e la ristrutturazione di un playgroung nello splendido Parco di Colle Oppio di fronte al Colosseo, spazi nei quali Esquilino Basketball ha regolarmente organizzato tornei e manifestazioni che hanno di fatto promosso il basket a sport di riferimento giovanile del quartiere. Le risorse
Le risorse che consentono all’Associazione di svolgere la propria attività sono costituite essenzialmente dalle quote sociali versate dagli iscritti e dal volontariato di alcuni genitori che offrono regolarmente la propria collaborazione per lo svolgimento delle attività. Chiunque abbia voglia di giocare è ammesso ai corsi, anche se non può permettersi il pagamento della quota. Per far ciò, Esquilino Basket sostiene la partecipazione ai corsi di bambini e bambine con disagio sociale e/o economico sia direttamente sia attraverso una rete di collaborazioni che includono il contributo della Regione Lazio, della Fondazione Laureus e del CONI. Da alcuni anni Esquilino Basketball sostiene l’iniziativa del Ruaha Basket in Tanzania per permettere la pratica del basket anche in quel difficile contesto. Manifestazioni e Premi
Esquilino Basketball ha una sua giornata che ne identifica perfettamente lo spirito. E’ la manifestazione “Una città a misura dei bambini – La sicurezza, il gioco, lo sport” (giunta alla sua 15^ edizione) in stretta collaborazione con l’Associazione Genitori Scuola Di Donato. La manifestazione è dedicata ad un bambino della Scuola Di Donato e ad una bambina della scuola Bonghi. Il bambino si chiamava Mark Christian Matibag, aveva dieci anni ed è stato investito sulle strisce pedonali, mentre andava a scuola a giocare a minibasket. La bambina si chiamava Lavinia Moreschi ed alla stessa età di Mark ci ha lasciati per un malore mentre si trovava a scuola, nel giorno in cui avrebbe dovuto giocare una delle sue bellissime partite di Basket. A loro sono dedicati il Torneo Aquilotti e il Torneo Gazzelle della giornata. Da 15 anni, i cortili delle Scuole Di Donato e Bonghi, ma anche la strada antistante la Scuola Di Donato, appositamente chiusa al traffico per la giornata, si riempiono di oltre mille partecipanti cui la giornata offre, oltre alle appassionanti partite dei due tornei, anche giochi, spettacoli, pranzo e merenda conviviali, danze popolari ed una serie riflessioni sul tema di fondo della giornata: progettare una città che metta in primo piano le esigenze dei bambini e dei giovani con spazi pubblici aperti, parchi e palestre attrezzate, luoghi di gioco e di sport, percorsi pedonali protetti, piste ciclabili. Un progetto di cui la chiusura al traffico di Via Bixio per l’intera giornata vuole rappresentare un piccolo gesto simbolico. Alla manifestazione partecipano ogni anno grandi campioni dello sport (nelle edizioni passate: Dino Meneghin, Carlo Recalcati, Giacomo Galanda, Gigi Datome, Angelo Gigli, Lidia Gorlin, Massimo Mauro, Gregor F***a, Alessandro Tonolli) che vengono a testimoniare il loro impegno per lo sport come strumento di crescita civile. Esquilino Basketball ha vinto:
• il Premio per le Buone Pratiche alla Call Pubblica “Sport e Integrazione”, indetta dal CONI e dal Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, proprio per il progetto “Una città a misura dei bambini: la sicurezza, il gioco, lo sport”.
• "Basket Awards 2019" del Comitato Regionale FIP, premio alle società e ai personaggi della pallacanestro regionale che si sono particolarmente distinti nella passata stagione agonistica.