Summit Sull'alimentazione Sportiva

Summit Sull'alimentazione Sportiva

Condividi

Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Summit Sull'alimentazione Sportiva, Sport e tempo libero, Rome.

26/09/2018

💥ATTENZIONE 💥

Il giorno 9 ottobre alle ore 20:30 presso L'Auditorium della tecnica in Via Tupini (Eur) si terrà una conferenza sull'alimentazione sportiva

I relatori saranno il Dott.Maurizio CASASCO (Direttore medicina sportiva del CONI) e il

Dott.Roberto DI BATTISTA (esperto in nutrizione interna ed esterna)

Per avere biglietti in prevendita al costo di 15€ contattarmi in privato o al 339/3895597

26/09/2018

ATTENZIONE
Il giorno 9 Ottobre alle ore 20:30 presso L' Auditorium della tecnica sito in viale Tupini (Eur) si terrà una conferenza sull'alimentazione sportiva
Gli oratori saranno il Dott.Maurizio CASASCO (Direttore medicina sportiva del CONI) e il Dott.Roberto DI BATTISTA (esperto in nutrizione interna esterna)
Per avere biglietti in prevendita al costo di 15€ contattarmi in privato o al 3393895597

30/11/2017

Domenica 3 dicembre, nella meravigliosa cornice dell'edificio del CONI al foro italico, si terrà il primo workshop sulla nutrizione per sportivi con attestato CONI. A seguire dalle 14:00 alle 16:00 Move Your City sul suggestivo ed incantevole "Ponte della musica"... prevendite entro il 30 novembre:
MYC 10€
Nel costo del Workshop compresi 2MYC
Per info e costi in convenzione chiamare il 3298254964

03/04/2017

Formazione Sport i collaborazione con ASC (Ente di Promozione Sportiva del CONI) apre le iscrizioni al Workshop sull'Alimentazione Sportiva .... Costo 20 Euro, posto su prenotazione

Photos from Summit Sull'alimentazione Sportiva's post 18/10/2015

Oggi si e' svolto il summit sull'alimentazione e sport ; oratrice:
dott.ssa Loredana Torrisi nutrizionista ufficiale del CONI .
Argomenti trattati:
Influenza dell'alimentazione sugli ormoni
Alimentazione nelle varie fasi della preparazione atletica
Cibi come integratori
Come mantenere l'equilibrio salino ed elettrolitico nello sportivo
Fabbisogno energetico e proteico nei vari tipi di impegno fisico

...e tanto altro ...

Vi aspettiamo al prossimo appuntamento

Un ringraziamento particolare alla dott.ssa , Torrisi a formazione sport (amedeo Zamparelli e Salvatore Morgante ) al circolo sportivo sport City per aver messo a disposizione i locali e a chi si è' occupato dell'allestimento della sala

Grazie a tutti

Formazione sport

Photos 09/10/2015

Vi ricordo che il giorno 14 ottobre si chiudono le iscrizioni al summit sull'alimentazione e sport tenuto dalla dottoressa nutrizionista Loredana Torrisi, per info chiamare la segreteria al num 065061896

Photos 30/09/2015

L'alimentazione è indispensabile per far stare bene l'organismo e condurre una vita sana; ovviamente, per coloro che praticano almeno uno sport, sarà assolutamente necessario introdurre degli esatti apporti calorici nella dieta e differenziare le quantità dei principi nutritivi degli alimenti ingeriti. Nel summit sull'alimentazione La Dott.ssa Loredana Torrisi vi darà tra le altre cose una rapida guida alimentare e vi spiegherà' molto brevemente, ma comunque dettagliatamente, cosa bisogna mangiare dopo una sessione di allenamento anaerobico (ovvero senza un consumo eccessivo d'ossigeno) con i pesi!!!

Mobile uploads 26/09/2015
Photos 23/09/2015

Cellulite:

La cellulite è un inestetismo molto diffuso e spesso sottovalutato. Perfino alcune modelle, attrici e molte adolescenti presentano i tanto odiati buchetti e la pelle a buccia d’arancia che sono i sintomi inequivocabili di questo inestetismo
La formazione della cellulite è multifattoriale cioè dipende da più fattori come ad esempio : accumulo di tessuto adiposo e di tossine, cattive abitudini alimentari cattiva, circolazione e disfunzioni ormonali.
Contrariamente a quanto si possa credere la cellulite non colpisce solo donne in sovrappeso, può comparire anche su donne magre e che praticano attività fisica costante (anzi in alcuni casi l’attività fisica può essere aggravante, ma questo punto lo riprenderò dopo), e addirittura uomini. Alcuni dati dicono che quattro maschi su dieci hanno problemi di cellulite. Le zone più colpite sono addome, braccia, collo e schiena(ma anche glutei e cosce non ne sono esenti) . La forma maschile di cellulite viene definita idrolipessia (tendenza a trattenere i liquidi) e può dipendere oltre che da squilibri ormonali, anche da fattori costituzionali, da un’alimentazione ricca di grassi, dalla sedentarietà o – al contrario – da un’attività sportiva troppo intensa.
Si possono individuare tre stadi evolutivi della cellulite:

· Fase o cellulite edematosa: è il momento iniziale, dovuto ad un’alterazione del microcircolo venoso e linfatico a causa di microlesioni a carico della parete dei vasi che determinano un ristagno di liquidi a livello dei glutei, del bacino e delle cosce. I tessuti appaiono gonfi, spugnosi e assumono il classico aspetto «cascante» in posizione eretta e quello «oscillante» durante la deambulazione(camminare). Il tessuto muscolare sottostante è ipotonico e i tessuti interessati dal ristagno di liquidi possono essere in alcuni casi dolenti (non sempre). Comune è il senso di pesantezza e di tensione alle gambe e ai piedi

· Fase o cellulite fibrosa: compare la fibrosi. A causa dei liquidi penetrati nei tessuti, le cellule adipose si allontanano l’una dall’altra e non riescono più a svolgere le proprie funzioni metaboliche. Le fibre elastiche, che rendono la pelle morbida e tesa, vengono schiacciate dalle cellule adipose ; le fibre di collagene degenerano e i capillari si alterano: si formano dei piccoli noduli (in alcuni casi dolenti) e l’epidermide assume l’aspetto “a buccia d’arancia”

· Fase sclerotica della cellulite: il tessuto diventa duro al tatto, con la comparsa di noduli di grandi dimensioni; la superficie cutanea assume il tipico aspetto “a materasso” con avvallamenti e macchie di colore, è fredda e dolente al tatto.
Se però possiamo fare ben poco sul piano ormonale (anche se alcuni regimi alimentari e alcuni integratori posso aiutarci in tal senso) alcune strategie alimentari possono invece aiutarci a combattere questo inestetismo.
E’ importante ricordare innanzitutto che non esiste una dieta magica in grado di fare miracoli contro la cellulite. Una strategia alimentare mirata è comunque in grado di ridurre il grasso in eccesso ed insieme ad esso buona parte della cellulite.
Certamente associare un alimentazione corretta, praticare attività fisica (non troppo intensa) e massaggi specifici (fatti solo da persone competenti ed esperte) posso invece fare davvero molto contro la cellulite.
Tornando all’alimentazione: Frutta e verdura ed in particolare quella ricca di vitamina C, che protegge i capillari sanguigni (microcircolo). Gli alimenti più ricchi di questa essenziale vitamina sono: alcuni frutti freschi ( agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchio, spinaci, broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (peperoni, pomodori e broccoli).
Il mirtillo, la centella e l’ippocastano hanno invece un importante effetto protettivo sul microcircolo. Più in generale sono consigliati tutti quegli alimenti particolarmente ricchi di antiossidanti naturali e vitamina C (kiwi, agrumi, frutti di bosco, pompelmo rosa, broccoli, prugne e patate).
Vi sono poi quegli alimenti che hanno proprietà diuretiche (contrastano la ritenzione dei liquidi in eccesso) tra cui: ca****fo, fi*****io, indivia, cetrioli, ananas,, pesche e fragole.
Vi sono poi alimenti e tisane ad azione termogenica ( in pratica innalzano il metabolismo e aiutano a smaltire il grasso in eccesso) : tè verde e caffè (non zuccherati), Guaranà, arancio amaro, mate. Ricordate che però alcuni di questi rimedi possono avere anche effetti collaterali quindi non esagerate con le dosi.
Tra gli alimenti sconsigliati invece ricordiamo tutti quelli ricchi di sodio. Questo minerale è infatti uno dei tanti fattori in grado di aumentare la ritenzione idrica dell’organismo. Ma attenzione ai falsi allarmismi, infatti bisogna comunque ricordare che il sodio è un minerale essenziale per l’organismo ed un’eccessiva carenza, anche se difficilmente riscontrabile con la normale alimentazione, potrebbe avere effetti collaterali importanti (nausea, crampi muscolari, affaticamento).
Per quanto riguarda l’attività fisica invece prima ho aperto una piccola parentesi circa l’intensità dell’attività stessa.
Mi riferisco in particolar modo alla corsa: infatti i ripetuti impatti col terreno causati dall’azione di corsa, oltre ad avere effetti negativi sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale(soprattutto se non si usano le calzature adeguate e le tecnica corretta), causano delle microlacerazioni alle membrane delle cellule adipose che nel tempo possono peggiorare la situazione. Inoltre, un’attività fisica svolta ad intensità troppo elevata porta alla formazione di acido lattico.
Sebbene la formazione dell’acido lattico vada ricercato addirittura dagli atleti in quanto in grado di stimolare la crescita muscolare per le donne o comunque per chiunque soffra di questo disturbo le cose stanno in maniera diversa.
Questo metabolita è alleato della cellulite, poiché la formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull’ossigenazione dei tessuti. Per questo motivo fare decine di esercizi per la parte superiore, o sessione interminabili di spinning e altre attività del genere risultano controproducenti.
Facendo riferimento allo spinning in particolare (che alcuni ritengono il miglior modo per dimagrire..bha) Mantenere la posizione seduta sul sellino per un’ora ostacola infatti la circolazione dei glutei, uno dei distretti corporei più colpiti da cellulite (oltre al fattore “acido lattico”).

Quindi consiglio di svolgere attività di lunga durata a basso impatto come la camminata e abbinarla ad un programma un programma di tonificazione generale che preveda l’utilizzo di esercizi a carico naturale, di attrezzature isotoniche o pesi liberi a seconda dell’esperienza e delle preferenze del soggetto. Anche in questi casi è importante non esagerare ne con le ripetizioni ne con i carichi e lavorare preferibilmente in un regime di anaerobiosi e alattacidosi (quindi senza la presenza di acido lattico).
Consiglio inoltre a chiunque soffra di questo inestetismo di cominciare l’allenamento sempre con la parte inferiore del corpo per poi passare a quella superiore per favorire lo smaltimento dei cataboliti e il ritorno venoso.
Inoltre al termine dell’attività è consigliabile eseguire una sessione di stretching che oltre ad essere importante nella prevenzione di lesioni muscolari è coinvolto nei processi di respirazione cellulare e quindi di funzionamento del microcircolo e di smaltimento dell’acido

Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Rome?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Telefono

Sito Web

Indirizzo


Rome
00100

Orario di apertura

10:00 - 14:00