04/01/2026
“Alla fine Atene è così perché tutti li palazzi su allavancati”
Kodak 🇬🇷
#2026 gratitude
Penso che ognuno di noi debba vivere la vita e amarla. iniziamo da quest'attimo. Rà
04/01/2026
“Alla fine Atene è così perché tutti li palazzi su allavancati”
Kodak 🇬🇷
#2026 gratitude
12/09/2025
Il cammino portoghese
Caldas del reis -Part 5
Ed io : Quindi secondo te è tutta una questione.. di captare ? Di captare la vibrazione di un’altra persona?
E lei: Certo, ma per captare, per far succedere tutto questo, per capire che quella persona e la persona giusta per te, ti devi allineare prima con te stesso e poi con il resto del mondo.
E nel mondo oggi, sommersi dai problemi, dal lavoro che molto spesso non ci piace, da tutto lo stress che la mente, il corpo e lo spirito hanno assorbito, è difficilissimo tenere la vibrazione alta ed è ancor più difficile captare l’ anima che potrebbe essere giusta per te.
Qui è facile. Non pensiamo a nulla. Dobbiamo solo camminare. Procurarci da mangiare e un letto dove dormire. Condividiamo tutti la stessa passione per il viaggio. Punto.
Ma nella vita vera dove nessuno condivide lo spirito del cammino, dove ci sono pochissime circostanze per far succedere tutto questo…beh per rispondere alla tua domanda.. si è strano tutto questo…perché non siamo abituati a comportarci così nella vita vera.
La ringraziai. Lei finendo la sua sigaretta mi fece un cenno con il capo e tornò a scrivere.
Trovai finalmente spiegazioni alla risposta che Ines mi diede qualche giorno prima.
Un pò commosso in quella notte fonda, tornai a guardare la luna e le stelle che sembrano brillare ancora di più.
Partii un’altra delle mie tracce preferite : Martin di Ben Böhmer.
L’ascoltai e perdendomi nella bellezza della vita, gli occhi si fecero ancora una volta lucidi:
Capii il motivo del mio incontro con Lisanne. Capii che sopra di me e sopra di lei, in quel cielo immenso, in quelle infinite galassie c’era un disegno più grande di noi.
Roma, 11 settembre 2025
18:04
-Rà-
12/09/2025
Il cammino portoghese
Caldas de reis - part 4
Ed io : Quindi secondo te è tutta una questione.. di captare ? Di captare la vibrazione di un’altra persona?
E lei: Certo, ma per captare, per far succedere tutto questo, per capire che quella persona e la persona giusta per te, ti devi allineare prima con te stesso e poi con il resto del mondo.
E nel mondo oggi, sommersi dai problemi, dal lavoro che molto spesso non ci piace, da tutto lo stress che la mente, il corpo e lo spirito hanno assorbito, è difficilissimo tenere la vibrazione alta ed è ancor più difficile captare l’ anima che potrebbe essere giusta per te.
Qui è facile. Non pensiamo a nulla. Dobbiamo solo camminare. Procurarci da mangiare e un letto dove dormire. Condividiamo tutti la stessa passione per il viaggio. Punto.
Ma nella vita vera dove nessuno condivide lo spirito del cammino, dove ci sono pochissime circostanze per far succedere tutto questo…beh per rispondere alla tua domanda.. si è strano tutto questo…perché non siamo abituati a comportarci così nella vita vera.
La ringraziai. Lei finendo la sua sigaretta mi fece un cenno con il capo e tornò a scrivere.
Trovai finalmente spiegazioni alla risposta che Ines mi diede qualche giorno prima.
Un pò commosso in quella notte fonda, tornai a guardare la luna e le stelle che sembrano brillare ancora di più.
Partii un’altra delle mie tracce preferite : Martin di Ben Böhmer.
L’ascoltai e perdendomi nella bellezza della vita, gli occhi si fecero ancora una volta lucidi:
Capii il motivo del mio incontro con Lisanne. Capii che sopra di me e sopra di lei, in quel cielo immenso, in quelle infinite galassie c’era un disegno più grande di noi.
Roma, 11 settembre 2025
18:04
-Rà-
12/09/2025
Il cammino portoghese
Caldas del Reis - Part 4
A questa mia ultima domanda, la conversazione si interruppe.
Arrivarono Antonia, Andrea e Daniel ,un ragazzo danese che conobbi qualche giorno addietro.
Iniziamo cosi a cenare e a giocare a carte. Passammo una bella serata, ma volevo finire quello che avevo iniziato con Lisanne.
Molto più tardi tornai a casa con i ragazzi.
Non avevo sonno, cosi decisi di andare fuori al balcone dove trovai Lisanne. Scriveva le sue memorie di quei giorni in cammino e ascoltava uno dei miei artisti preferiti, Ben Böhmer.
Mi sedetti a fianco a lei ad osservare il cielo mentre mi perdevo con la mente in una delle mie tracce preferite : Memory Cassettes.
Le stelle brillavano. Qualche nuvola passava di fronte alla luna piena. Il panorama era bellissimo.
Rimasi in silenzio a lungo. Non volevo disturbarla. Sentivo però in qualche modo, che stavo per vivere un momento speciale.
”tornando al discorso di prima… “ fece lei “si Raffaele fa tanto la circostanza, ma se no ci fossimo incontrati oggi, credo che avremmo avuto comunque il nostro tempo da qualche parte nel mondo. O In qualche altra vacanza o nella vita normale.” disse
Mi voltai verso di lei. Le sorrisi. Sembrava che lo sapesse che stessi aspettando quel momento.
Continuò a parlare.
“Io credo che se ami fare qualcosa, per esempio nel mio caso viaggiare, la vitalità si innalza, la vivacità anche. Le emozioni cosiddette “positive”, gioia, felicità, serenità sono molto presenti.
Di conseguenza la tua vibrazione e la tua frequenza sono molto alte perché allineate alla missione, alla vocazione, alla passione e alla natura della tua anima.
Questo secondo me ti porta ad essere più propenso a socializzare. Infatti, guarda quello che è successo oggi? Ovviamente fa tanto il contesto in cui ti trovi, ma credo però che anche nella vita normale ,al fuori di questo cammino, la gente possa fare quello che abbiamo fatto noi oggi.
To be continued…
12/09/2025
Caldas del Reis - Part 3
Doccia fatta. Giretto per il paesino anche. Pranzo pure.
Andai così a sedermi in un bar a bere un calice di Ribeiro. Prezzo ridicolo : 2 euro.
Scrollai un pò instagram e in quel momento mi scrisse Lisanne. : “So che hai trovato un ottima enoteca. Me l’ha appena detto Antonia, posso raggiungerti o preferisci stare da solo?
Cinque minuti dopo, eccoci seduti alla stesso tavolo a bere calici di Ribeiro uno dopo l’altro.
In quella condivisione con lei mi fermai ad ammirare quel momento. Mi fermai ad assaporare il mio vino. Ad ascoltare il brusio della gente nei tavoli e le urla dei camerieri. E mi fermai ad osservare il sorriso di Lisanne.
In totale gratitudine, ecco che una domanda da farle, mi sorse spontanea :
“ Ma non è strano tutto questo ? “
E lei : cosa ?
Ed io : Beh la giornata di oggi. Non avevamo un tetto. Eravamo disperati. Io non ti conoscevo e tu non conoscevi me. Adesso stiamo facendo un aperitivo insieme e dormiamo nello stesso appartamento. Cioè un siciliano e una ragazza di Monaco nello stesso appartamento qui al Nord della Spagna. Sembra una barzelletta!
E lei : si è molto strano..
Ed io : e come te lo spieghi tutto questo ? Queste coincidenze ? Cioè in fondo siamo due sconosciuti che si sono appena incontrati…
E lei : Energie..vibrazioni…frequenze. Sono le anime che si cercano e si trovano.
Ed io: Lo credo anche io, ma non credi che faccia tanto la circostanza in cui ti trovi ?
Nel senso…pensa se fossimo in questo momento a Roma o a Monaco, a vivere le nostre routine.
Credi che si saremmo comportati in questo modo se ci fossimo incontrati? Nel senso…nella vita normale non faresti mai quello che abbiamo fatto oggi. Cioè.. pensaci! Non fermeresti mai qualcuno per strada per invitarlo a bere un bicchiere o per condividere un appartamento!
E un altra domanda : secondo te, al di fuori di questo contesto, ci saremmo comunque incontrati?
To be continued…
12/09/2025
Barrio - part 2
Nei giorni a seguire riflettei a lungo sulla risposta di Inês. Km dopo Km volevo trovare il perché, ma dovetti fermare quel mio momento meditativo: Tutto molto bello, ma dopo 21 km non avevo ancora un letto dove dormire. Quindi, dovevo muovermi.
Ero con Antonia ed Andrea, due ragazzi conosciuti sin dal primo giorno.
Camminavamo spesso insieme. La Galicia quel giorno non ci risparmiò.
Eravamo fradici fino al midollo. Aveva piovuto parecchio…si…PARECCHIO!
All’ennesimo ostello pieno, ci sedemmo. Cercammo di prendere il controllo della situazione.
Io ed Andrea avevamo l’umore molto basso. Antonia positiva come sempre, cercava di tenerci su.
Giri di chiamate infinite. Niente tutto pieno per km e km. Io ed Andrea andavamo sempre più giù.
Antonia continuava a chiamare imperterrita.
Arreso, stanco e frustrato mi tolsi le scarpe zuppe di acqua. Almeno le vesciche ai piedi volevo evitarmele.
Proprio in quel momento però, ecco che stanca, sudata, fradicia d’acqua e anche lei senza un letto dove dormire arrivò Lisanne. La ragazza di Monaco di Baviera. Ve la ricordate?
Non so cosa successe. Non so se troverò mai una spiegazione a tutto questo. So soltanto che dal momento in cui mi presentai a lei e lei si presentò a me, la frustrazione svanì.
Conversazioni dopo conversazioni, la mia vitalità riprese il colore del sole. I miei occhi tornarono a brillare. Non pensavo più a prenotare un ostello. Avevo lasciato che quelle energie fluissero, che l’universo facesse la sua parte. Che io, non controllassi più niente, ma mi godessi soltanto quella connessione. Ed ecco che, proprio in quel momento, Antonia trovò un appartamento.
Era per quattro persone. Antonia così chiese a Lisanne se volesse condividere con noi la casa.
Lei timidamente accettò.
Quella notte avevamo un tetto. Eravamo gasati. Ci evitammo la strada ancora una volta.
Ma dove mi stava portando l’universo?
To be continued…
12/09/2025
Il cammino portoghese
Tui - Part 1
Bevevo una birra a Tui. Ero da solo.
Di fronte a me vedevo Lisanne che parlava in francese con un artista di strada. Era una ragazza di Monaco di Baviera che ancora non conoscevo, ma che nei prossimi giorni l’universo avrebbe deciso di farmi incontrare.
Nel frattempo che ero seduto in un tavolo fuori dal bar, da dentro una ragazza portoghese con le sue nocche picchettava la vetrata. Il suo nome era inês . Mi voltai e mi fece cenno di entrare e sedermi al tavolo con lei.
Mi sedetti. Mi presentai. Finii la mia birra. Poi, bevvi un vino, un secondo ed un terzo.
Lei fece lo stesso.
Provai ad indovinare il suo segno zodiacale per tutta la sera e lei provò ad indovinare il mio.
Fallimmo miseramente nei nostri tentativi.
Poi in tutta quella bellezza del momento, le dissi : Ma non è strano tutto questo?
E lei : Cosa?
Ed io : Che due sconosciuti si siedono al tavolo insieme, parlano, ridono e scherzano.
Ma quando nella vita, al di fuori dei cammini, ti capita qualcosa del genere?
E lei : Raramente. La gente non vede l’altra gente. La gente lavora e pensa solo ai problemi.
La gente perde parti di sè. Parti che non hanno mai conosciuto o che magari hanno dimenticato perché chissà a quando risale il loro l’ultimo viaggio o chissà a quando risale l’ultima volta che hanno fatto qualcosa di diverso o qualcosa che amavano. Qualcosa che ha dato loro modo di scoprirsi, di conoscersi, di stupirsi.
La vibrazione così, viaggia bassa e non hai possibilità di cogliere l’essenza.
Rimasi affascinato dalla risposta di Inês.
Un fondo di verità mi era arrivato, ma la mia mente era perplessa: Cercava di capire cosa quella ragazza mi volesse dire con quella risposta.
Non le feci alcun altra domanda, non so perché.
Alzai soltanto il calice e le sorrisi. Lei ricambiò il sorriso e alzò il suo di calice.
I bicchieri si toccarono in segno di salute e la serata continuò sorvolando su altri argomenti.
11/09/2025
Il cammino portoghese
Tui - Part 1
Bevevo una birra a Tui. Ero da solo.
Di fronte a me vedevo Lisanne che parlava in francese con un artista di strada. Era una ragazza di Monaco di Baviera che ancora non conoscevo, ma che nei prossimi giorni l’universo avrebbe deciso di farmi incontrare.
Nel frattempo che ero seduto in un tavolo fuori dal bar, da dentro una ragazza portoghese con le sue nocche picchettava la vetrata. Il suo nome era Inès. Mi voltai e mi fece cenno di entrare e sedermi al tavolo con lei.
Mi sedetti. Mi presentai. Finii la mia birra. Poi, bevvi un vino, un secondo ed un terzo.
Lei fece lo stesso.
Provai ad indovinare il suo segno zodiacale per tutta la sera e lei provò ad indovinare il mio.
Fallimmo miseramente nei nostri tentativi.
Poi in tutta quella bellezza del momento, le dissi : Ma non è strano tutto questo?
E lei : Cosa?
Ed io : Che due sconosciuti si siedono al tavolo insieme, parlano, ridono e scherzano.
Ma quando nella vita, al di fuori dei cammini, ti capita qualcosa del genere?
E lei : Raramente. La gente non vede l’altra gente. La gente lavora e pensa solo ai problemi.
La gente perde parti di sè. Parti che non hanno mai conosciuto o che magari hanno dimenticato perché chissà a quando risale il loro l’ultimo viaggio o chissà a quando risale l’ultima volta che hanno fatto qualcosa di diverso o qualcosa che amavano. Qualcosa che ha dato loro modo di scoprirsi, di conoscersi, di stupirsi.
La vibrazione viaggia bassa cosi e non hai possibilità di cogliere l’essenza.
Rimasi affascinato dalla risposta di Ines. Un fondo di verità mi era arrivato, ma la mia mente era perplessa: Cercava di capire cosa quella ragazza mi volesse dire con quella risposta.
Non le feci alcun altra domanda, non so perché.
Alzai soltanto il calice e le sorrisi. Lei ricambiò il sorriso e alzò il suo di calice. I bicchieri si toccarono in segno di salute e la serata continuò sorvolando su altri argomenti.
12/08/2025
Un paesano
Credo che
conoscere “altre” persone
ti porti ad aprirti e
ad espanderti.
Sono un paesano
e molto spesso in un paese
non hai queste possibilità.
O viaggi per il mondo
o ci sono sacrifici
che devono essere fatti
per arrivare al dunque della vita:
Lasciare il paese e abituarsi alla città.
Farsi nuovi amici,
salutare i vecchi amici e
i familiari.
Affrontare la solitudine,
superare da solo i problemi e
convivere con la nostalgia.
Devi andare via
per poi tornare ogni tanto al paese:
Volta dopo volta,
capirai a che punto sei tu
e a che punto è rimasto
o andato avanti
il paese.
Realmonte, 12 agosto 2025
11:04
-Rà-
22/05/2025
Una texana
Era mattina e stavo facendo colazione.
Mi trovavo nel nord della Spagna,
prima di arrivare alla Cruz de Hierro.
Camminavo già da una ventina di giorni e avevo fatto incontri pazzeschi lungo la via per Santiago.
Molti di loro oggi sono ormai miei fratelli e sorelle.
Quella volta però la magia, o Santiago, erano scesi in campo tagliando completamente la lingua al giudizio :
Una signora texana si era seduta al tavolo con me e, tra un boccone e un sorso di caffè, mi raccontò il suicidio del figlio.
Era il motivo per cui da Austin aveva raggiunto Saint-Jean-Pied de Port, per poi arrivare alla Cruz De Hierro e finire il cammino a Santiago de Compostela.
Mi Raccontò i problemi del suo figliolo.
Mi Raccontò di come si è suicidato.
Mi Raccontò come lei si sentisse e come stava cercando di andare avanti nella vita.
Ricordo che aveva la pelle rosata, occhi azzurri, capelli biondi e quel sorriso tipico texano che mostrava
tutta la bellezza della vita.
Che strano che due sconosciuti come noi ,
al primo incontro in un Albergue davanti una colazione, si sono detti quell’intimo
che neanche i nostri cari conoscono.
Non L’ho più rivista Rose,
ma sapere che in questo momento
una donna, in qualche parte del Texas,
sa che un siciliano in qualche parte in Italia sa così tanto di lei
e lei così tanto di me
mi onora
perché ho capito
che
per schiudersi
non bisogna conoscersi,
ma solo
captare l’anima giusta.
Roma, 20 maggio 2025
09:22
-Rà-
05/04/2025
🇹🇭
Niente mi è dovuto.
Niente è scontato.
Niente è per sempre.
P.H. .agnoloni
🇹🇭
23/11/2024
Fatti un favore
Fatti un favore:
Amati e non ti stressare.
Per farlo devi sviluppare
la fiducia in te stesso sfidandoti ogni giorno.
Nasce così la sicurezza e l’autosima.
Poi, per qualsiasi cosa
non dare mai retta a nessuno.
I giudizi degli altri, le scelte degli altri
non sono in linea con il tuo piano animico.
C’è un altro piano per loro,
un’altra esperienza, altri traumi
con cui devono giocare in questa vita.
C’è un altro disegno per loro.
Dunque lasciali parlare,
non farti influenzare.
Chi ti dice che la tua strada
è la stessa della loro?
Chi ti dice che per arrivare in un punto esiste una sola via, un solo percorso ?
E chi ti dice che devi arrivare dove loro vogliono che tu arrivi ?
o che per arrivare dove vuoi arrivare devono guidare loro per te?
Ad una velocità non tua, con una guida che non ti appartiene, passando per autostrade
quando nel tuo cammino ci dovrebbero essere magari i Pirenei, i K2 e gli Everest?
Ti prego, fatti un favore.
Ascoltati, lascia scorrere questa tua ansia
e
dai ragione al tuo istinto:
è l’anima che ti bussa al cuore.
Lasciala fare, lasciala agire,
lasciala giocare.
Lasciala scegliere perché solo così
la tua verità
si può non disunire
al tuo disegno.
Roma, 23 novembre 2024
09:53
-Rà-
| Lunedì | 09:00 - 20:00 |
| Martedì | 09:00 - 20:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 20:00 |
| Giovedì | 09:00 - 20:00 |
| Venerdì | 09:00 - 20:00 |
| Sabato | 09:00 - 20:00 |
| Domenica | 09:00 - 20:00 |