Il mio karate - Marco Conforti Sensei

Il mio karate - Marco Conforti Sensei

Condividi

Da più di 30 anni nel mondo del karate, condivido su questa pagina le mie idee ed esperienze sul karate.

Seguitemi, commentate con le vostre opinioni e condividete.

11/01/2023

Buon viaggio Maestro. Chi vive nel cuore delle persone non morirà mai.

16/03/2022

Sai in che modo?

Sapevi che i tendini hanno anche una funzione protettiva nei confronti dei muscoli?
Sapere come mantenere in salute i tendini ti permetterà anche di allontanare il rischio di infortuni muscolari.
Ne parleremo e ci lavoreremo ampiamente domenica 20 marzo 2022 al Workshop Prevenzione Infortuni.

✅ISCRIVITI ORA CLICCANDO SUL LINK
NEL PRIMO COMMENTO

Nella pagina troverai anche tutte le info

👉Non perdere questa opportunità di crescita promossa dal Centro Formazione e Ricerca della FIK.

26/02/2022

Vuoi essere atleticamente più longevo?

La tua priorità è la sicurezza in allenamento?
Allora questo appuntamento è dedicato proprio a te!

Il Workshop Prevenzione Infortuni, realizzato con la
collaborazione ed il patrocinio del Comitato Regionale del Lazio della Federazione Italiana Karate ti fornirà le nozioni di base sui meccanismi di infortunio e le metodiche da inserire nel tuo allenamento per allontanare il rischio di infortunio.

Per tutte le info inquadra il QR Code con il tuo smartphone.

Inoltre trovi il link nel primo commento.

09/11/2021

Non smettere mai di temperare la matita.

Diventare bravo è paragonabile a temperare una matita.

La matita all'inizio è priva di punta, la grafite nascosta all'interno. Man mano che la si inizia a girare nel temperino la matita prende forma e la grafite inizia a rivelarsi dal suo interno.

La prima volta che si tempera una matita si sperimenta quanta forza è necessario imprimere affinchè la lama intagli il legno. Prima che il suo interno si riveli e venga plasmato allo scopo prenderà forma la parte più superficiale, più esterna.

Questa si assottiglierà sempre di più lasciando fuoriuscire la grafite che, una volta appuntita, sarà pronta all'utilizzo. Durante questo percorso si incappa in degli errori: la grafite si puó spezzare perché è stata temperata troppo, con troppa forza o con troppa fretta, oppure la matita non scorre bene perché il temperino non è adatto o la lama si è consumata.

Similmente il principiante è grezzo nei movimenti.

Il percorso per diventare bravo segue lo stesso principio. Si inizierà da movimenti grossolani che via via diventeranno sempre più precisi, per addentrarsi poi nella vera essenza di ciò che si vuole ottenere ed iniziare ad affinarsi in un continuo e controllato mantenere la matita appuntita.

La lunghezza della matita rappresenta la vita.
La matita può essere temperata fino all'ultimo centimetro.

Marco Conforti

08/08/2021

"Mai mettere le passioni davanti ai propri principi" (Cit. M°Miyagi in Karate Kid 2).

Il campione olimpico di karate specialità Kata Ryo Kiyuna esulta in modo marziale dopo la vittoria nella finale per la medaglia d'oro contro l'avversario spagnolo.

Stringe la mano al suo avversario, va a stringere la mano al suo coach e lo saluta con un inchino,dopodiché va al centro del tatami, si siede in seiza e saluta simbolicamente il Nippon Budokan per essere stato teatro della sua vittoria.

"Rei" (礼) che molti traducono con saluto o con rispetto in realtà significa etichetta, un codice di comportamento per se stessi e nei confronti degli altri che risulta essere la spina dorsale per uno stile di vita basato sulle arti marziali giapponesi.

Onore a Ryo Kiyuna che, nonostante la sicura gioia e la grande emozione per una vittoria storica e forse irripetibile, ha dimostratocome vince un karateka.

05/06/2021

Più guardo karate kid e più mi convinco di come la pratica del karate dovrebbe iniziare dai movimenti che sappiamo fare raffinandoli con l'esercizio negli anni. Ed invece si continua ad iniziare la pratica con schemi rigidi, sequenze preordinate, posizioni forzate talvolta smontando dei buoni schemi motori già presenti, togliendo la naturalezza che invece viene pretesa da evoluti. Perdere qualcosa per poi doverlo riacquisire per aderire ai dettami di un 'arte che invece, in quanto tale, dovrebbe permettere l' espressione personale mi sembra un controsenso. Mi sto permettendo nella mia pratica personale di rivedere alcuni dettami vecchi di anni guardando con un occhio più clinico come dovrebbero essere fatti determinati movimenti; sarà perché ho scelto di occuparmi di allenamento e movimento come professione e per evitare di finire con le articolazioni fatte a pezzi da una pratica retorica.
Il Karatedo è stile di vita fondato sulla pratica del Karate, così lo definisce il M°Nagamine. Un'arte marziale è legata in modo inscindibile alla cultura del suo popolo e per comprenderla come si deve bisognerebbe abbracciare tale cultura.
L'arte marziale così come andrebbe praticata non è nella forma mentis occidentale che invece culturalmente abbraccia lo sport. Ed è proprio forse grazie allo sport che la sua diffusione è stata possibile. I giapponesi hanno una grande dote: sanno continuamente adattare ai tempi le loro tradizioni. Ed ecco perché le arti marziali ancora sopravvivono e sono largamente praticate. Il Kendo è un esempio di come l'arte marziale si è adattata ai tempi portando il confronto mortale tra due spadaccini ad un confronto sportivo e regolamentato permettendo così anche a chi non appartiene ad una casta di guerrieri di praticarlo e di assorbirne gli insegnamenti. Immagino che i puristi del kenjutsu invece stiano rabbrividendo. Esistono poi gli studiosi, i recercatori e i conservatori un po' come il clero con il latino ed è giusto che sia cosi perché il progresso si fonda sulle radici storiche ma chi chiederebbe mai agli italiani di riappropriarsi della lingua di Dante perché quello era l'italiano "vero"?
Sento continuamente parlare di ricerca dell'antico mentre il mondo va avanti e sarebbe il caso anche di guardare nella stessa direzione delle nuove conoscenze per arricchire l'arte marziale sia di concetti che di scopi.
Scusate la blasfemia Maestri ma su questo punto non sono d'accordo con molti di Voi: io vedo molto più karate nel "dare la cera" nel "dipingere lo steccato e la casa" nel "raschiare il pavimento" ed anche, come è stato reinterpretato da Jackie Chan nel. remake di Karate Kid, nel "mettere un giacchetto". E nonostante ciò a me la tradizione piace da morire.

03/01/2021
19/12/2020

Un mio piccolo esperimento sul pensiero dei samurai che, riportato ai giorni nostri, può dare a tutti spunti di riflessione. Un antico manoscritto, l'Hagakure, divenuto uno dei testi più importanti del Giappone.

15/12/2020

La grande esibizione presentata al Festival del Fitness di Roma nel 2011, ideata e coordinata dal M° Marco Conforti,ha visto coinvolte quattro scuole di karate della capitale in rappresentanza dei quattro elementi. In ordine di apparizione:

La leggerezza dell'ARIA - M° Ilenia De Santis
L'impetuosità del FUOCO - M° Fabio Tomei
La fluidità dell'ACQUA - M° Chiara Carotti e M° Matteo Pratellesi
La forza della TERRA - M° Marco Conforti

04/12/2020

La formazione non si ferma

il Comitato si pregia di fornire, nell'ambito dei validissimi professionisti tecnici di cui è composto, un webinar tenuto da tre docenti specifici, questo il tema degli interventi:
Fabio Tomei: "Il profilo e le competenze didattiche del tecnico"
Marco Conforti: "Cosa abbiamo imparato dai bambini - Discussione sul movimento"
Salvatore Rustici: "Come motivare gli atleti"

Sicuri dell'apprezzamento che vorrete rivolgere a questi relatori, vi invitiamo a partecipare numerosi; il Comitato sta svolgendo una incessante opera anche in questo periodo così travagliato e vogliamo mantenere ed anzi aumentare la coesione e la cooperazione tra tutte le realtà del Comitato.

Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Rome?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Telefono

Indirizzo


Rome

Orario di apertura

17:00 - 21:00