Aldo Grauso

Aldo Grauso

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Professionista del settore della Salute, Coordinatore Scientifico Istituzionale

Photos from Aldo Grauso's post 26/06/2026

๐Ÿง โค๏ธ Educazione emotiva: l'unica via per ESPELLERE IL MALE e spalancare le gabbie dei nostri figli.

๐Ÿ‘ค Dietro un adulto fragile, che fatica a gestire la rabbia o che si abbandona alla violenza, spesso cโ€™รจ un "io bambino" che non รจ stato educato a comprendere se stesso.

Un bambino interiore che รจ rimasto chiuso in gabbia, imprigionato dal silenzio o dalla paura.

๐Ÿšซ Se vogliamo davvero estirpare ed espellere ogni forma di male e di sofferenza dal percorso di crescita dei nostri ragazzi,

dobbiamo dare loro le parole e gli strumenti per dare un nome a ciรฒ che provano.

๐Ÿ’ก Spesso pensiamo che i bambini debbano semplicemente "essere felici". Ma la veritร  รจ che, per crescere adulti sereni e spezzare le catene delle fragilitร  emotive,

dobbiamo insegnare loro a riconoscere e accogliere ogni singola emozione.

๐Ÿ”‘ L'educazione emotiva รจ lโ€™unico strumento che abbiamo per dare ai piรน piccoli le chiavi di quella gabbia. Serve a gestire i sentimenti che guideranno la loro vita: da quelli positivi come l'amore, a quelli piรน complessi come la rabbia.

๐Ÿ˜ก Un bambino che impara a riconoscere la rabbia oggi, sarร  un adulto che non userร  la violenza domani.

๐Ÿค Un bambino che impara a gestire la paura oggi, sarร  un adulto capace di empatia e rispetto domani.

๐Ÿ›๏ธ Proprio per questo, sono davvero orgoglioso del lavoro che stiamo portando avanti con la ๐‚๐š๐›๐ข๐ง๐š ๐๐ข ๐‘๐ž๐ ๐ข๐š ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฏ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐š๐ฅ ๐๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ ๐ž ๐‚๐ฒ๐›๐ž๐ซ๐›๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ ๐๐ข ๐‘๐จ๐ฆ๐š ๐‚๐š๐ฉ๐ข๐ญ๐š๐ฅ๐ž, che ho il privilegio di coordinare in Campidoglio.

Un passo concreto per le nostre scuole, fortemente voluto insieme al collega Giovanni Zannola e Claudia Pratelli.

โš ๏ธ Nella seduta di ieri abbiamo fatto un passo fondamentale: abbiamo approvato, anche per lโ€™anno scolastico 2026/2027, i programmi di educazione emotiva destinati agli insegnanti e agli studenti delle ๐ฌ๐œ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ซ๐ข๐ž ๐ž ๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ง๐๐š๐ซ๐ข๐ž ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ ๐ ๐ซ๐š๐๐จ ๐๐ข ๐‘๐จ๐ฆ๐š.

Il nostro obiettivo รจ chiaro:

๐Ÿ‘‰ Mappare fin dalle elementari il fenomeno del bullismo sul territorio.

๐Ÿ‘‰ Offrire strumenti predittivi alle scuole.

๐Ÿ‘‰ Costruire reti di supporto in tutti i 15 Municipi, partendo proprio dal cuore dei nostri ragazzi: le loro emozioni.

๐Ÿ“ฑ Non possiamo lasciarli soli davanti agli schermi o alle loro fragilitร . Dobbiamo ascoltarli, capirli e guidarli oggi, per allontanare da loro ogni forma di violenza e assicurarci che non diventino adulti imprigionati domani. Altrimenti, siamo tutti colpevoli!

โœจ Educare il cervello emotivo non รจ meno importante che educare quello logico. Iniziamo da qui, insieme. ๐ŸŽ’

Aldo Grauso

๐Ÿ‘‰ Nel primo commento il link alla notizia.


22/06/2026

๐Ÿ‘€ ๐Ÿšจ CRESCI UN FIGLIO NARCISISTA? La veritร  scomoda che nessun genitore vuole ammettere.

Oggi siamo tutti ossessionati dai "narcisisti" che incontriamo nelle relazioni o sul lavoro. Ma vi siete mai chiesti da dove arrivano? E se il ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ ๐ง๐š๐ซ๐œ๐ข๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐ฉ๐š๐ญ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐œ๐จ ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ญ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข ๐œ๐ซ๐ž๐ฌ๐œ๐ž๐ง๐๐จ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐จ ๐ญ๐ฎ ๐š๐ฅ๐ฅ'๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ง๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฆ๐ฎ๐ซ๐š ๐๐ข ๐œ๐š๐ฌ๐š?

Sia chiaro: ogni genitore vuole il meglio per i propri figli. Ma oggi siamo caduti nella trappola dei "figli trofeo".

๐Ÿ‘‰ Fin da piccoli li spingiamo a dover essere i migliori in tutto: a scuola, nello sport, sui social. Li riempiamo di complimenti non per chi sono, ma per cosa fanno o per come appaiono. Se prendono un brutto voto la colpa รจ del professore; se l'allenatore li mette in panchina, รจ un incompetente. โŒ

โš ๏ธ Ma se ti dicessi che questo bisogno di vederli sempre perfetti nasconde un paradosso incredibile? ๐’๐„ ๐ˆ๐‹ ๐๐‘๐ˆ๐Œ๐Ž ๐€ ๐Œ๐Ž๐’๐“๐‘๐€๐‘๐„ ๐“๐‘๐€๐“๐“๐ˆ ๐๐€๐‘๐‚๐ˆ๐’๐ˆ๐’๐“๐ˆ๐‚๐ˆ โ€“ ๐”๐’๐€๐๐ƒ๐Ž ๐ˆ ๐…๐ˆ๐†๐‹๐ˆ ๐‚๐Ž๐Œ๐„ ๐”๐ ๐๐‘๐Ž๐‹๐”๐๐†๐€๐Œ๐„๐๐“๐Ž ๐ƒ๐„๐‹ ๐๐‘๐Ž๐๐‘๐ˆ๐Ž ๐„๐†๐Ž โ€“ ๐…๐Ž๐’๐’๐ˆ ๐๐‘๐Ž๐๐‘๐ˆ๐Ž ๐“๐”?

Sรฌ, hai letto bene. ๐ŸŽฏ

Nel mio ultimo articolo scritto con Daniela Cursi su ๐‹๐š ๐†๐š๐ณ๐ณ๐ž๐ญ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐’๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ , ho affrontato proprio questo fenomeno psicologico e sociale.

E nel rapporto genitori-figli questo diventa un terreno pericolosissimo. Quando cresciamo i bambini facendoli sentire "speciali" a prescindere e immunizzandoli da ogni fallimento, non stiamo dando loro autostima. Stiamo creando dei futuri adulti: ๐Ÿ›‘

โŒ Incapaci di gestire un "no" o una frustrazione.
โŒ Dipendenti dall'approvazione costante degli altri.
โŒ Pronti a calpestare chiunque pur di non scendere dal piedistallo.

La veritร  fa male: spesso l'ossessione per il successo dei figli serve solo a colmare le nostre insicurezze e i nostri rimpianti passati. ๐Ÿ’ฅ

๐Ÿง  Il "narcisismo riflesso" si annida lรฌ, nel momento in cui trasformiamo l'educazione in una gara di performance per poter dire agli altri: "๐†๐ฎ๐š๐ซ๐๐š ๐ช๐ฎ๐š๐ง๐ญ๐จ ๐ฏ๐š๐ฅ๐ž ๐ฆ๐ข๐จ ๐Ÿ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ (๐ž ๐ช๐ฎ๐ข๐ง๐๐ข ๐ ๐ฎ๐š๐ซ๐๐š ๐ช๐ฎ๐š๐ง๐ญ๐จ ๐ฏ๐š๐ฅ๐ ๐จ ๐ข๐จ).

๐Ÿ’” E dove si vede chiaramente tutto questo? ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐š๐ฎ๐ฅ๐ž ๐๐ข ๐ญ๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ง๐š๐ฅ๐ž, ๐๐ฎ๐ซ๐š๐ง๐ญ๐ž ๐ฅ๐ž ๐œ๐š๐ฎ๐ฌ๐ž ๐๐ข ๐ฌ๐ž๐ฉ๐š๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ž ๐๐ข๐ฏ๐จ๐ซ๐ณ๐ข๐จ. รˆ lรฌ che i figli smettono di essere figli e diventano armi di ricatto o trofei da strapparsi di mano, pur di non ammettere il proprio fallimento relazionale. โš–๏ธ

๐Ÿ’ผ ๐‚๐จ๐ฆ๐ž ๐‚๐“๐” (๐‚๐จ๐ง๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐“๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐จ ๐'๐”๐Ÿ๐Ÿ๐ข๐œ๐ข๐จ) ๐๐ž๐ฅ ๐“๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐Ž๐ซ๐๐ข๐ง๐š๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข ๐‘๐จ๐ฆ๐š ๐ข๐ง ๐ฆ๐š๐ญ๐ž๐ซ๐ข๐š ๐๐ข ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ข๐๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐๐ž๐ข ๐ฆ๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ข, purtroppo รจ una realtร  che tocco con mano e vedo accadere quasi tutti i giorni!

Aldo Grauso

๐Ÿ‘‡Nel primo commento il link della notizia

16/06/2026

Nati negli ultimi mesi dell'anno e "messi da parte" dal calcio che conta? โšฝ๏ธโŒ
Oppure troppo comodi per fare sacrifici?

Si รจ concluso al Centro di Preparazione Olimpica del CONI a Formia
lโ€™ultimo raduno Under 15 "Secondo Semestre" LND.

Un progetto straordinario per i ragazzi nati da luglio a dicembre ๐Ÿ‘ถ
Quelli svantaggiati dallo sviluppo biologico piรน tardivo.

๐Ÿ“ฐ SODDISFAZIONE IMMENSA

Vedere il nostro lavoro sul Corriere dello Sport, in primo piano...
Subito sotto la Serie A.
Prima dei Mondiali.

Emozione enorme. Orgoglio puro. ๐Ÿ’ช

Dimostra una cosa:
Quando si parla di talento "invisibile" e psicologia applicata al campo, l'attenzione รจ ALTISSIMA.

Perchรฉ il calcio moderno non si gioca solo con i piedi.
Si gioca con la testa. ๐Ÿง 

---

In qualitร  di Responsabile Area Psicologica delle Rappresentative LND ho visto 2 veritร  scomode:

1๏ธโƒฃ IL PONTE FAMIGLIA-CLUB-FEDERAZIONE รˆ CRITICO
Servirebbe un collegamento stretto a 3.
Ma le famiglie di oggi non hanno piรน il tempo di una volta.
Lavoro, traffico, turni... Fare 100km per allenamento รจ impossibile.
Le generazioni precedenti accompagnavano i figli ovunque.
Oggi il lavoro incide troppo sulla famiglia.

2๏ธโƒฃ SERVE CONTINUITร€, NON SOLO RADUNI
Lavorare 2-3 volte lโ€™anno al CPO serve.
Ma se nei club pochi continuano quel lavoro...
Il miglioramento si ferma al cancello del CONI.

๐Ÿš€ LO SHOCK POSITIVO DI FORMIA
Passare al CONI apre gli occhi.
Effetto Hawthorne: staff top = dai il 110%.

๐Ÿ›‘ IL NODO "COMFORT ZONE"
Dal 1ยฐ luglio svincolo fuori regione.
Ma molti scelgono la comoditร  di casa.
Piรน km zero che fame di sacrificio.

A questo si aggiungono i dispositivi digitali ๐Ÿ“ฒ
Social + smartphone = ore p***e.
Crollo dellโ€™ attenzione.
Socializzazione reale a zero.

E va detto: la LND ci ha messo la faccia.
Ha creato unโ€™alternativa concreta alla scarsitร  di opportunitร  per i giovani "nati a dicembre".
Un sistema che non guarda la data di nascita, ma la fame di crescere.

Ora il seme รจ stato gettato.
Tocca a famiglie, club e ragazzi innaffiarlo ogni giorno.

Perchรฉ il talento senza continuitร  non cresce!

Aldo Grauso

๐Ÿ‘‰ nel primo commento il link dei risultati


10/06/2026

๐Ÿคฏ IL โ€œSOLILOQUIOโ€ DI ANDREA SEMPIO: SEGNO DI PAZZIA O รˆ NORMALE PARLARE DA SOLI?

In questi giorni tutti parlano del โ€œsoliloquioโ€ di Andrea Sempio nelle intercettazioni.
Ho letto commenti tipo: โ€œparla da solo = รจ fuori di testaโ€.

๐Ÿ‘‰ Anche se spesso non ci facciamo caso, noi parliamo con noi stessi quasi ogni minuto della nostra vita sveglia.

Non stiamo solo "parlando da soli", stiamo usando la voce come un hardware esterno per alleggerire il carico di lavoro del software (il cervello).

Con Daniela Cursi su la ๐†๐š๐ณ๐ณ๐ž๐ญ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐’๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ abbiamo parlato di veritร  che pochi sottolineano:

1. PARLARE DA SOLI รˆ NORMALISSIMO
Il 70% delle persone adulte lo fa. Gli psicologi lo chiamano โ€œdiscorso interno esternalizzatoโ€.
รˆ il modo in cui il cervello organizza i pensieri quando la situazione รจ complessa o stressante.

2. รˆ UN SUPERPOTERE SE USATO BENE
Nel mio articolo spiego 3 modi per usarlo al meglio:
- Per prendere decisioni difficili: ti senti meno confuso
- Per gestire lโ€™ansia: mettere fuori la voce abbassa il cortisolo
- Per memorizzare: se te lo dici ad alta voce, ricordi il 50% in piรน

3. QUANDO DIVENTA UN PROBLEMA
Non รจ โ€œparlare da soliโ€ il problema.
Il problema รจ quando smetti di parlare CON te stesso... e inizi a parlare A qualcuno che non cโ€™รจ.
Quando rispondi al tuo soliloquio come se fosse unโ€™altra persona.
Quando non capisci piรน se quel pensiero รจ tuo, o se รจ una voce che viene da fuori.
Lรฌ sรฌ: รจ il momento di chiedere aiuto. Non per vergogna. Per cura.

๐Ÿ‘‰ Da psicoterapeuta e CTU del Tribunale di Roma credo che il soliloquio di Sempio in sรฉ non dica nulla sulla sua colpevolezza o follia.

รˆ il suono che fa un cervello quando รจ troppo stanco per reggere da solo.
รˆ un adulto che, come un bambino spaventato al buio, inizia a raccontarsi storie ad alta voce per non crollare.

๐Ÿ‘‰ E lo fanno anche i nostri figli.
Li vedi che mormorano mentre fanno i compiti, che si danno coraggio da soli prima della verifica.
Stanno facendo esattamente la stessa cosa: stanno sopravvivendo allo stress parlando con se stessi.

๐ˆ๐ฅ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐ฅ๐จ๐ช๐ฎ๐ข๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐ ๐ข๐ฎ๐๐ข๐œ๐š. ๐€๐œ๐œ๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐ž.

Aldo Grauso

๐Ÿ‘‡ Nel primo commento il link allโ€™intervista.

Photos from Aldo Grauso's post 08/06/2026

๐Ÿ’”โš–๏ธ โ€œLui li fa e non li vuoleโ€

Quando lโ€™abbandono di un padre narcisista diventa un solco nellโ€™anima.

โœ‰๏ธ Oggi condivido uno dei tanti messaggi di disperazione che ricevo nella mia posta.
Un luogo protetto che custodisce frammenti di vita intimi e coraggiosi.

Una madre scrive cosรฌ, a 52 anni:

โ€œI figli o si vogliono o non si vogliono.
Lui li fa e non li vuole...โ€

Queste parole sono lโ€™urlo silenzioso di migliaia di famiglie.

๐Ÿ‘‰ Come CTU in materia di Diritto di Famiglia al Tribunale di Roma vedo troppo spesso questo abisso.

Dietro i faldoni giudiziari ci sono i segni del Disturbo Narcisistico di Personalitร  applicato alla genitorialitร .

๐Ÿ” Il volto del Narcisismo: quando i figli sono armi, non esseri umani.

๐๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐ง๐š๐ซ๐œ๐ข๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐ข ๐Ÿ๐ข๐ ๐ฅ๐ข ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐š๐ง๐ข๐ฆ๐ž ๐๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐ž๐ ๐ ๐ž๐ซ๐ž.
๐’๐จ๐ง๐จ ๐ž๐ฌ๐ญ๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐จ ๐ž๐ ๐จ. ๐Ž ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐๐ข ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž.

๐Ÿ˜ญ Dalla storia di questa madre emergono 3 dinamiche devastanti:

1๏ธโƒฃ 12 anni di vuoto assoluto
Silenzio tombale. Nemmeno davanti a 2 interventi chirurgici e 2 malattie autoimmuni.

Il narcisista non si commuove davanti al dolore. Lo ignora.

2๏ธโƒฃ La guerra giudiziaria come ossessione
Chiede risarcimenti per โ€œalienazione parentaleโ€ mai dimostrata.
Denuncia la madre per finti lavori in nero.
Vuole vincere la guerra processuale sulla pelle di chi soffre.

3๏ธโƒฃ La frammentazione degli affetti
Un figlio nato da relazione parallela, prima non riconosciuto.
Altri legami fraterni recisi sul nascere.

๐ˆ๐ฅ ๐ง๐š๐ซ๐œ๐ข๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐œ๐ซ๐ž๐š ๐ข๐ฅ ๐๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐ญ๐จ ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ž๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐จ.
๐„ฬ€ ๐ข๐ฅ โ€œ๐๐š๐ง๐ง๐จ ๐ฌ๐ฎ ๐๐š๐ง๐ง๐จ ๐ž๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐จโ€.

๐Ÿง  Il corpo si fa carico di quel peso.

Malattie autoimmuni. Stress cronico. Anni di psicoterapia.
รˆ il prezzo fisico di un legame spezzato.

๐Ÿ›Ÿ A tutti i figli che hanno vissuto questo:

Il rifiuto di un genitore narcisista non dice nulla su chi siete voi.
Dice tutto sulla sua ๐ข๐ง๐œ๐š๐ฉ๐š๐œ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ข ๐๐จ๐ง๐š๐ซ๐ž ๐š๐ฆ๐จ๐ซ๐ž.

Voi eravate e siete degni di essere amati.

E a voi, madri stanchissime ma straordinarie:
la vostra presenza solida รจ lโ€™ancora di salvezza.

๐Ÿ’ก Questo spazio non รจ mio. รˆ nostro.

Avrรฒ il piacere di ricevere altre vostre storie
su cui fare riflessioni insieme.

๐Ÿ‘‡ Se ti sei rispecchiato/a in queste parole
Se stai affrontando una separazione che somiglia a un calvario
Se porti sulla pelle i segni di un amore negato

La mia posta รจ sempre aperta volta a garantire anonimato e libero sfogo.

Rompere il silenzio รจ il primo passo
per togliere potere al manipolatore
e iniziare, finalmente, a guarire ๐ŸŒฑ

โ“ E tu cosa ne pensi?

๐Ÿ‘‡๐’๐œ๐ซ๐ข๐ฏ๐ข โ€œ๐…๐Ž๐‘๐™๐€โ€ ๐ง๐ž๐ข ๐œ๐จ๐ฆ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐ฌ๐ž ๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐œ๐ข ๐ฎ๐ง๐š ๐ฆ๐š๐๐ซ๐ž
๐œ๐ก๐ž ๐Ÿ๐š ๐ข๐ฅ ๐๐จ๐ฉ๐ฉ๐ข๐จ ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ง๐จ ๐ž๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐จ ๐จ๐ ๐ง๐ข ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ.

Condividi questo post con chi ha bisogno di sentirsi meno solo/a. รˆ un piccolo aiuto che vale tanto.

Aldo Grauso



Photos from Aldo Grauso's post 04/06/2026

โšฝ๏ธ ๐Ÿ—ฃ๏ธ Quanti allenatori hanno il coraggio di raccontarsi davvero ai propri giocatori?

Ieri, nella splendida cornice di Veronello, abbiamo
vissuto una giornata speciale e intensa con i ragazzi della Rappresentativa Nazionale Under 15 della ๐‹๐ž๐ ๐š ๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ƒ๐ข๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ข all'interno del progetto di Educazione allo Sport che coordino.

๐Ÿ‘‰ Nelle Nazionali giovanili la sfida รจ doppia: i ragazzi non si vivono quotidianamente. Si incontrano a "spot", nei vari raduni, e non hanno il tempo biologico di creare quei rapporti profondi che fanno la differenza nei momenti difficili.

Per questo abbiamo avviato una ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐ž๐๐ฎ๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ž๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐š, partendo da una regola precisa di questo ritiro: lo smartphone si usa pochissimo. Abbiamo azzerato il tempo individuale passati isolati davanti a uno schermo, sostituendolo nei momenti di pausa con i vecchi giochi sociali nei ritiri di una volta.

E proprio in questo clima ritrovato, nel ruolo di facilitatore, ho invitato i ragazzi a fare un passo oltre il rettangolo di gioco. Qualcuno ha preso la parola davanti a tutti, rompendo il ghiaccio e condividendo gli aspetti piรน intimi e complessi della propria vita. Anche lo staff tecnico ha voluto raccontarsi.

๐Ÿ‘‰ Da quel momento รจ successo qualcosa di straordinario: la pura condivisione ha abbattuto ogni barriera, lasciando spazio a momenti di commozione condivisa che hanno toccato tutti i presenti. Un successo dell'intervento quasi irreale per la velocitร  e l'intensitร  con cui questi giovani atleti si sono messi a n**o.

๐Ÿ‘‰ Cosa abbiamo ottenuto? Una fortissima coesione del gruppo e, soprattutto, una chiave di lettura preziosa per il Mister e lo staff, che ora possono comprendere sfumature caratteriali e dinamiche personali che difficilmente sarebbero emerse sul campo. Il talento ti fa convocare, ma รจ l'empatia che ti fa vincere dentro una squadra.

๐Ÿง  Se in un raduno "lampo", staccando i ragazzi dai telefoni e parlandoci a cuore aperto, siamo riusciti a fare questo, la riflessione si sposta sui club di base e dilettantistici, dove il tecnico vive i ragazzi quotidianamente:

โ“Quanti investono davvero quei 10 minuti prima dell'allenamento per il confronto e la conoscenza profonda delle storie personali di ognuno? E quanti tecnici hanno il coraggio di iniziare da se stessi, raccontandosi per primi ai propri giocatori?
La formazione parte dall'esempio, non solo dalle lavagne tattiche.

Aldo Grauso


Photos from Aldo Grauso's post 01/06/2026

๐Ÿ”ด ANESTETIZZATI DA PICCOLI, SPIETATI DA GRANDI: Giovani senza limiti o adulti senza coraggio?

Inutile girarci intorno di fronte alle continue cronache di violenza, degrado e totale anempatia che registriamo nell'ultimo periodo.

๐Ž๐ซ๐ฆ๐š๐ข ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐ฎ๐œ๐œ๐ž๐๐ž ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ข๐š๐ณ๐ณ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ž ๐œ๐ข๐ญ๐ญ๐šฬ€ , ๐ฆ๐š ๐๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ž ๐Ÿ๐ฎ๐จ๐ซ๐ข ๐ฅ๐ž ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ž ๐ฌ๐œ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ž.

๐Ÿ‘‰Cโ€™รจ una veritร  clinica che pochi hanno il coraggio di dire: per molti dei nostri adolescenti, oggi, รจ troppo tardi per la semplice educazione emotiva.

Quando il danno strutturale รจ giร  fatto, l'anaffettivitร  si radica e si ramifica in forme di disagio drammatiche.

Come psicoterapeuta e Coordinatore della Cabina di Regia sul Bullismo e Cyberbullismo di Roma Capitale, vedo ogni giorno le due facce opposte di questa identica anestesia dell'anima:

๐Ÿ“‰ Il dolore rivolto verso se stessi: รจ il silenzio assordante dell'anedonia, l'incapacitร  totale di provare piacere o interesse per la vita. รˆ il corpo che diventa un campo di battaglia nei disturbi alimentari, o il grido d'aiuto invisibile dell'autolesionismo, dove farsi del male resta l'unico modo per "sentire" qualcosa quando dentro si รจ completamente vuoti.

๐Ÿ’ฅ Il dolore scaricato sugli altri: all'estremo opposto, troviamo una violenza brutale e priva di consapevolezza. Non c'รจ nemmeno la reale percezione di fare del male: c'รจ solo la volontร  sistematica di offendere, umiliare e annientare lโ€™altro, sia psicologicamente che fisicamente.

Aggredire un insegnante in classe o un passante per strada diventa un intrattenimento, un contenuto da filmare per i social, senza un briciolo di rimorso o di pietร , perchรฉ nel cervello quella competenza non รจ stata mai allenata.

๐Ÿš— Serve una "Patente Genitoriale"?
Di fronte a questo disastro, sorge una domanda provocatoria ma necessaria: di chi รจ la vera responsabilitร ? Della societร  o dei genitori?

Diciamolo chiaramente: la scuola ha il dovere di istruire, di accogliere e di fare prevenzione. Ma lo Stato non puรฒ sostituirsi al codice genetico dell'educazione, che appartiene alla famiglia. Se per guidare un'auto serve un esame, oggi sembra che per mettere al mondo un figlio e crescerlo non serva alcuna competenza sociale. Troppi genitori hanno confuso l'amore con l'assenza di regole, abdicando al proprio ruolo autorevole per paura del conflitto.

Nel mio ultimo articolo scritto con Daniela Cursi su ๐‹๐š ๐†๐š๐ณ๐ณ๐ž๐ญ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ lancio una riflessione profonda proprio su questo corto circuito.

๐Ÿ‘‰Bisogna partire dai bambini piccoli: la vera prevenzione si fa nelle scuole e nelle associazioni sportive.

Se vogliamo salvare le prossime generazioni dal baratro dell'isolamento o della ferocia, dobbiamo smetterla di intervenire quando i ragazzi hanno 16 anni e il disagio รจ giร  esploso. Per loro dobbiamo pensare ad altri percorsi , piรน specialistici.

L'educazione emotiva deve iniziare alle scuole primarie. รˆ questo quello che stiamo facendo nelle scuole di Roma, perchรฉ รจ da piccoli che si impara l'alfabeto del cuore: a dare un nome alla paura, a tollerare la frustrazione di un "no", a guardare l'altro negli occhi e capire il limite oltre il quale si produce sofferenza.

๐‹'๐ž๐๐ฎ๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ž๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐š ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฌ๐œ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ž ๐๐ž๐ฏ๐ž ๐๐ข๐ฏ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ฉ๐ซ๐ข๐จ๐ซ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ข ๐ฌ๐š๐ฅ๐ฎ๐ญ๐ž ๐ฉ๐ฎ๐›๐›๐ฅ๐ข๐œ๐š: ๐ฌ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐œ๐ฎ๐ซ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ฅ'๐š๐ง๐ข๐ฆ๐š ๐๐ž๐ข ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐ข, ๐œ๐ฎ๐ซ๐ž๐ซ๐ž๐ฆ๐จ ๐ข ๐๐š๐ง๐ง๐ข ๐ฌ๐จ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ข ๐๐ž๐ข ๐ ๐ซ๐š๐ง๐๐ข.

๐Ÿ‘‰Nel mio articolo ho tracciato 5 soluzioni immediate e urgenti per invertire la rotta. Dobbiamo portare l'educazione all'affettivitร  obbligatoria fin dai primi anni, imporre patti di corresponsabilitร  piรน funzionali con le famiglie, e costringere chi sbaglia a riparare concretamente il danno alla collettivitร . Ma soprattutto, dobbiamo restituire ai genitori il coraggio e la responsabilitร  di fare i genitori.

โ“La vera riflessione da fare รจ: ๐ฌ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐๐ข ๐Ÿ๐ซ๐จ๐ง๐ญ๐ž ๐š๐ฅ ๐Ÿ๐š๐ฅ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ข๐ง๐ž๐ฏ๐ข๐ญ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ž ๐œ๐š๐ฎ๐ฌ๐š๐ญ๐จ ๐๐š ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐จ๐œ๐ข๐ž๐ญ๐šฬ€ ๐ฆ๐š๐ฅ๐š๐ญ๐š ๐ž ๐๐ข๐ฌ๐Ÿ๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž, ๐จ ๐ฌ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ง๐จ๐ข ๐š๐๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข ๐š๐ ๐š๐ฏ๐ž๐ซ ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ ๐ข๐ฅ ๐œ๐จ๐ซ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ข๐๐ข๐š๐ซ๐ž l'educazione e la salute mentale dei nostri figli?

๐Ÿ‘‡Nel primo commento, il link dellโ€™articolo.

Aldo Grauso



28/05/2026

๐Ÿ’” ๐”๐ง ๐Ÿ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฎ๐งโ€™๐š๐ซ๐ฆ๐š ๐๐š ๐ฎ๐ฌ๐š๐ซ๐ž ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ฅโ€™๐ž๐ฑ.

โ€œFa male da morire sentirsi invisibili per la persona che ami di piรน al mondo.โ€

Questa รจ solo una parte del messaggio che ho ricevuto in privato da un padre.
Un grido dโ€™aiuto che, purtroppo, non รจ un caso isolato.

Quando una storia dโ€™amore finisce, dovrebbe finire la coppia.
๐๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐ ๐ž๐ง๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€.

Eppure, sempre piรน spesso, i figli vengono trascinati dentro conflitti che non appartengono a loro.

Ritardi.
Scuse.
Telefoni spenti.
Incontri rimandati.
Frasi come: โ€œnon vuole sentirtiโ€.

๐Ÿ‘‰ Ma un bambino non dovrebbe mai essere messo nella condizione di scegliere tra due genitori.

Ostacolare il rapporto tra un figlio e un genitore non รจ un dispetto allโ€™ex partner.
รˆ una ferita che ricade sul minore.

I bambini hanno un diritto fondamentale alla bigenitorialitร .

Privarli di una figura di riferimento puรฒ significare:

๐Ÿ‘‰ creare conflitti di lealtร 
๐Ÿ‘‰ alimentare ansia, rabbia e insicurezza
๐Ÿ‘‰ generare paura dellโ€™abbandono
๐Ÿ‘‰ compromettere la fiducia nelle relazioni future

Un padre che vuole fare il padre non dovrebbe essere costretto a implorare il diritto di amare suo figlio.

La giustizia ha i suoi tempi.
Spesso troppo lenti.

Ma ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ฌ๐ข๐œ๐ก๐ž ๐๐ข ๐ฎ๐ง ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐š๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐š ๐ข ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ข ๐๐ž๐ข ๐ญ๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ง๐š๐ฅ๐ข.

Custodisco lโ€™anonimato di questo papร , a cui mando il mio abbraccio, ma scelgo di condividere questa riflessione perchรฉ riguarda molti genitori invisibili.

Separarsi puรฒ essere doloroso.
Ma un figlio non deve mai diventare il campo di battaglia degli adulti.

๐Ÿ“ฉ La mia posta resta aperta.

โ“La vera sfida allora รจ questa: siamo capaci di guardare lโ€™altro attraverso gli occhi dei nostri figli e non piรน attraverso i nostri?

Aldo Grauso

Photos from Aldo Grauso's post 26/05/2026

๐ŸฅŠ ๐๐ž๐ซ๐œ๐ก๐žฬ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐š๐ฅ๐ž ๐š๐ญ๐ญ๐ซ๐š๐ž ๐œ๐จ๐ฌ๐ขฬ€ ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐จ, ๐ฌ๐จ๐ฉ๐ซ๐š๐ญ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ ๐ข ๐ ๐ข๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ข?

Il male esercita un fascino immediato perchรฉ promette scorciatoie, risultati rapidi e gratificazioni istantanee.

Al contrario, cercare e costruire il bene richiede tempo, pazienza e una semina costante: รจ un percorso lento, ma รจ l'unico capace di durare e di proteggerci davvero.

Ieri mattina ho avuto il piacere di essere ospite del Liceo Ginnasio Statale "Orazio" - Roma per lโ€™incontro-dibattito โ€œLo sport come contrasto al bullismo".

รˆ stato bello vedere tanti ragazzi presenti, attenti e partecipi.

๐Ÿ‘‰ Nel mio intervento ho voluto sottolineare due aspetti per me fondamentali.

๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ ๐žฬ€ ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฏ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฉ๐ซ๐ž๐œ๐จ๐œ๐ž:
non possiamo aspettare che il disagio esploda alle scuole superiori.
Bisogna iniziare prima, giร  dalle ๐ฌ๐œ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ซ๐ข๐ž, lavorando su emozioni, empatia e rispetto dellโ€™altro.

๐ˆ๐ฅ ๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ง๐๐จ ๐žฬ€ ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐š๐ฉ๐ž๐ฏ๐จ๐ฅ๐ž๐ณ๐ณ๐š ๐๐ข๐ ๐ข๐ญ๐š๐ฅ๐ž:
oggi educare i ragazzi allโ€™uso dei social significa prevenire cyberbullismo, body shaming, revenge p**n e dinamiche di violenza che spesso nascono dietro uno schermo.

Ai ragazzi ho voluto lasciare anche una provocazione:

๐Ÿ‘‰ dietro ciรฒ che vediamo online non ci sono solo algoritmi.
Ci sono persone.
Ci sono conseguenze.
Cโ€™รจ un impatto reale su chi guarda, su chi condivide e su chi subisce.

Lo sport puรฒ essere una palestra straordinaria di rispetto, inclusione e fair play.

Ma non basta far praticare sport ai ragazzi.
Bisogna accompagnarli, ascoltarli e aiutarli a capire che ๐ข๐ฅ ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฌ๐ฅ๐จ๐ ๐š๐ง: รจ un comportamento quotidiano.

Grazie al Liceo Orazio, al prof. Alessandro Follaro per l'invito, ai docenti e soprattutto ai ragazzi per lโ€™accoglienza e per il confronto.

Aldo Grauso

Photos from Aldo Grauso's post 22/05/2026

Ieri ho avuto il piacere e il privilegio di partecipare, insieme al Consigliere dellโ€™Assemblea Capitolina Giovanni Zannola, a un panel di discussione durante la ๐Œ๐š๐ซ๐š๐ญ๐จ๐ง๐š ๐๐ž๐ฅ ๐๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ, evento promosso dallโ€™ Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile

A introdurre il confronto, due grandi campioni olimpici delle arti marziali: Giulia Quintavalle e Luigi Busร .

๐Ÿ‘‰ In questa occasione ho potuto raccontare un progetto che mi sta profondamente a cuore: la ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐œ๐ข๐ซ๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ž ๐ž๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐š che stiamo portando avanti dallo scorso anno nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di Roma. ๐Ÿ”ด๐Ÿ‘ง๐Ÿ‘ฆ

Un lavoro nato allโ€™interno del ๐“๐š๐ฏ๐จ๐ฅ๐จ ๐ญ๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž che ho il privilegio di coordinare, con la collaborazione preziosa del mondo scolastico e dello sport: associazioni sportive dilettantistiche e scuole calcio della nostra cittร .

Ci siamo posti una domanda semplice, ma fondamentale:

๐Ÿ‘‰ ๐žฬ€ ๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž๐ง๐ข๐ซ๐ž ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ช๐ฎ๐š๐ง๐๐จ ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ฌ๐š๐ ๐ข๐จ ๐ž๐ฌ๐ฉ๐ฅ๐จ๐๐ž ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐๐จ๐ฅ๐ž๐ฌ๐œ๐ž๐ง๐ณ๐š?

La risposta รจ no.

Dobbiamo partire prima.
Dai bambini.
Dalle emozioni.
Dallโ€™empatia.

Perchรฉ non si puรฒ rispettare davvero lโ€™altro se prima non si impara a riconoscere ciรฒ che si prova e a comprendere ciรฒ che prova chi abbiamo davanti.

Prima ancora di parlare di grandi sentimenti, ๐๐จ๐›๐›๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ข๐ง๐ฌ๐ž๐ ๐ง๐š๐ซ๐ž ๐š๐ข ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐ข ๐š ๐๐š๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง ๐ง๐จ๐ฆ๐ž ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ž ๐ž๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข.

รˆ da lรฌ che si previene il bullismo.
รˆ da lรฌ che si disinnesca la violenza.
รˆ da lรฌ che si costruiscono uomini e donne migliori.

Grazie a Luca Massaccesi e Elisa Caponetti per l'invito e un ringraziamento speciale ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e agli allenatori delle associazioni sportive: il vostro lavoro quotidiano, tra i banchi e sul campo, รจ la vera chiave di questa sperimentazione.

Grazie a chi crede in questo percorso e lavora ogni giorno per renderlo possibileโ€ฆ๐Ÿค๐ŸŒฑ

Continuiamo a lavorare insieme per il futuro dei nostri ragazzi.

Aldo Grauso

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