11/05/2026
REFORMER TIME !!!
Personal Trainer (Certificato riconosciuto da C.S.A.IN. Ente di Promozione Sportiva Riconosciuto dal CONI)
Allenatore
Istruttrice di Fitness
11/05/2026
REFORMER TIME !!!
22/04/2026
🧘♂️
05/04/2026
Biomeccanica dell'Hip Hinge: la base di un movimento sicuro e potente
La cerniera dell'anca è uno dei modelli di movimento più fondamentali nella biomeccanica umana, formando la base di azioni come piegarsi, sollevare, saltare e persino camminare. È definito dal movimento che avviene principalmente all'articolazione dell'anca, mentre la colonna vertebrale rimane stabile e neutra. Invece di flettere attraverso la colonna lombare, il corpo sposta il carico nei fianchi, permettendo a muscoli potenti come glutei e tendine di prendere il controllo.
A livello articolare, la cerniera dell'anca comporta una flessione dell'anca con una piega minima del ginocchio e un allineamento vertebrale relativamente fisso. Il bacino ruota sopra le teste femorali in un'inclinazione anteriore controllata mentre il tronco inclina in avanti. Questo crea un lungo braccio tra l'articolazione dell'anca e il carico, richiedendo alla catena posteriore di generare forza eccentricamente durante la discesa e concentralmente durante il ritorno. La chiave qui è che la colonna lombare agisce da stabilizzatore, non da mobile primario.
La catena posteriore - principalmente il gluteo massimo, i tendini e l'adduttore magnus - svolge un ruolo dominante in questo schema. Durante la fase di abbassamento, questi muscoli si allungano sotto tensione, controllando la flessione dell'anca e immagazzinando energia elastica. Quando il movimento si inverte, si contrae per estendere l'anca, producendo forza che spinge il corpo verticale. Questo efficiente trasferimento di energia è ciò che rende la cerniera dell'anca essenziale sia per la prevenzione delle prestazioni che per gli infortuni.
La meccanica spinale è fondamentale in questo movimento. Una colonna neutra mantiene una distribuzione ottimale del carico tra dischi e legamenti intervertebrali. Se la cerniera viene eseguita in modo errato, arrotondando la parte lombare, il carico si sposta dai fianchi alle strutture spinali passive, aumentando significativamente il rischio di lesioni al disco. La linea verticale mostrata nell'immagine rappresenta l'allineamento, sottolineando come la testa, la colonna vertebrale toracica e il bacino debbano rimanere coordinati durante tutto il movimento.
Un altro importante aspetto biomeccanico è il rapporto tra anca, ginocchio e caviglia. A differenza di uno squat, dove la flessione del ginocchio è dominante, l'anca minimizza la traduzione in avanti del ginocchio. Questo mantiene la tibia relativamente verticale e sposta il centro di massa all'indietro, bilanciando il corpo sul mezzo piede. Questo cambiamento di peso posteriore è fondamentale per mantenere la stabilità e massimizzare la produzione di forza.
Anche la stabilità del nucleo gioca un ruolo importante. Il nucleo profondo, compreso il diaframma, l'addome trasversale e il pavimento pelvico, crea una pressione intra-addominale che stabilizza la colonna vertebrale durante la cerniera. Questo permette un efficiente trasferimento della forza dalla parte inferiore del corpo alla parte superiore del corpo senza perdite di energia.
Quando eseguita correttamente, la cerniera dell'anca distribuisce il carico tra grandi gruppi muscolari, riduce lo sforzo sulla parte lombare e aumenta l'efficienza del movimento. Quando è disfunzionale, spesso porta a risarcimenti come flessione lombare, piegamento eccessivo del ginocchio o spostamento di peso in avanti, tutto ciò che aumenta il rischio di infortunio e riduce le prestazioni.
👉 La cerniera dell'anca non è solo un esercizio, è una strategia di movimento che determina quanto interagisci in modo sicuro ed efficiente con il carico nella vita quotidiana e nello sport.
16/03/2026
16/03/2026
Ginnastica Posturale con Roza al Green Hous
Forzaaaa....
02/05/2025
Che cos’è la STENOSI VERTEBRALE
La stenosi vertebrale o stenosi spinale è una patologia che interessa la colonna vertebrale e comporta il restringimento del canale vertebrale o canale del rachide.
Il restringimento del canale vertebrale provoca quindi la compressione del midollo spinale e delle terminazioni nervose: ecco perché chi è affetto da questa patologia soffre di mal di schiena e di dolori muscolari.
La stenosi spinale può presentarsi in diverse zone della colonna vertebrale. Si parla di stenosi cervicale quando si produce la compressione delle vertebre cervicali (da C1 a C7); invece, se il restringimento avviene nella zona lombo-sacrale, parliamo di stenosi lombare (vertebre L1-L5 e S1-S2).
L’artrosi è la principale responsabile della deformazione del canale vertebrale e della comparsa della stenosi spinale.
A differenza dell’ernia del disco, la stenosi vertebrale provoca un dolore che insorge in maniera graduale e diventa cronico nel tempo.
In caso di stenosi vertebrale lombare i sintomi più frequenti sono:
* lombalgia, dolore ai glutei, infiammazione del nervo sciatico
* formicolio alla coscia
* gonfiore ai piedi e alle caviglie
* perdita di sensibilità alle dita dei piedi
* rigidità della colonna vertebrale
* perdita di equilibrio.
COSA FARE
per molte persone può essere sufficiente la fisioterapia o ginnastica posturale
*fai ginnastica posturale e segui un programma di esercizi mirati a migliorare l’elasticità della schiena
* parla con il tuo medico o chinesiologo
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