23/05/2026
Una pratica di gratitudine
Guided Meditative Practice | Nrithya Jagannathan, Krishnamacharya Yoga Mandiram
Senior Yoga Therapist & Director, KYM Institute of Yoga Studies Nri...
01/05/2026
Meditazione Śamatha e Vipassana
“Attraverso la meditazione Śamatha, le abitudini tumultuose della mente si calmano; e dopo, oltre il controllo della mente-scimmia (agitata), possiamo investigare le caratteristiche delle acque calme.
Questo è detta meditazione Vipassana (vedere le cose come realmente sono).
Ho conosciuto la mente-scimmia intimamente. Ho anche saputo che quando non riconosciamo il ruolo di questa mente-scimmia è come possedere un'auto senza sapere come guidarla.
Meno conosciamo la voce che chiacchiera e mormora nelle nostre teste dicendoci cosa fare, cosa credere, cosa acquistare, quali persone dovremmo amare e così via, più potere le garantiamo di comandarci a bacchetta e convincerci che qualsiasi cosa dica è vera.”
Yongey Mingyur Rinpoche
In Love with the World: A Monk's Journey Through the Bardos of Living and Dying
03/04/2026
Il frullamento dell'oceano...piccoli grandi conflitti mitici..
Appunti dal MAO - episodio 8 - Alberto Pelissero: Il frullamento dell’oceano di latte
Alberto Pelissero è docente ordinario di Indologia e Tibetologia, Dipartimento di Studi Umanistici, dell'Università degli Studi di Torino.
17/03/2026
Il respiro, per calmare la mente agitata
A Secret to Quickly Calm Down Your Mind
To go deeper with teachings about calming your mind and working with difficult emotions, join a FREE webinar with Mingyur Rinpoche titled: Transforming Anxie...
15/01/2026
Oṁ śāntiḥ śāntiḥ śāntiḥ
Come mai alcune formule (mantra) terminano con la triplice invocazione "oṁ śāntiḥ śāntiḥ śāntiḥ"?
Si tratta, in estrema sintesi, di una tradizione riconducibile alle Upaniṣad, le quali iniziano e terminano con uno "śāntipāṭha" (letteralmente "lettura di pacificazione"), ossia delle formule/invocazioni propiziatrici essenzialmente finalizzate a estinguere/eradicare/pacificare ("śānti" appunto) il triplice dolore (duḥkhatraya): 1. adhyātmika (legato all’individualità > interiore), 2. adhidaivika (legato all’universo > fatale), 3. adhibhautika (legato agli elementi> esteriore). Ecco il motivo della triplice invocazione. Ma la funzione degli śāntipāṭha non termina qui: essi rappresentano il collegamento diretto fra l'Upaniṣad e la raccolta (Saṃhitā) alla quale il testo appartiene. Segue, a titolo di esempio, il noto śāntipāṭha riconducibile allo Yajurveda-bianco, inclusivo di traduzione personale, che potete trovare all'inizio di alcune importanti sub-sedute come la Bṛhadāraṇyaka Upaniṣad.
oṁ pūrṇamadaḥ pūrṇamidaṁ pūrṇāt pūrṇamudacyate pūrṇasya pūrṇamādāya pūrṇamevāvaśiṣyate oṁ śāntiḥ śāntiḥ śāntiḥ
Pieno/perfetto è quello; pieno/perfetto è questo; dal pieno sorge il pieno; avendo tolto il pieno dal pieno resta invero soltanto il pieno. oṁ śāntiḥ śāntiḥ śāntiḥ.
02/11/2025
Da ascoltare...
È andata in onda stamattina la prima di 4 puntate di Uomini e Profeti, la trasmissione di RAI Radio, condotte da Neva Papachristou.
La felicità visibile in questa vita: insegnamenti dal Canone pali.
Con Neva Papachristou. Letture di Maria Grazia Pompei. Regia di Elisabetta Parisi
Uomini e Profeti | E1 | I tre messaggeri | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound https://share.google/GQamnfrE5lAZVc2dn