EDEN | connect the dots
Percorsi artistici e healt life si intrecciano in una nuova definizione dello spazio urbano. Danza, parole, slow food, incontri.
, mitologicamente, fatto le prime scoperte, è l'utero del pensiero maturo, la chimera della perfezione, dove ogni gesto ritrova il suo senso. Storicamente l'uomo ha creato luoghi più o meno immaginari tramite i quali definire la propria identità sociale: paradisi, nirvana, piazze, palazzi, reggie, teatri, fiere, santuari, municipi, discoteche, mercati, università, centri sociali, parcheggi per scambisti, country club, chiese. Tutti questi luoghi sono rimediati l'un l'altro, sviluppandosi e cambiando la propria natura, sempre in relazione alla nuova necessità sociale di moltiplicazione delle identità. Questo processo di frammentazione degli spazi pubblici è stato azzerato da internet. Il digitale ha sgrammaticato non soltanto i luoghi ma anche i corpi, trasformando ogni cosa in un codice binario e amplificando a tal punto le possibilità di scambio da arrivare all'impercettibilità dello stesso: come gli ultrasuoni, che escono dalle nostre possibilità uditive, così lo spazio digitale ha smaterializzato i luoghi del corpo. EDEN diventa quindi un luogo neutro dove si percepiscono e saldano quegli scambi che ci sembrano così deboli: un corpo a corpo tra personalità creative dove non è più il luogo a definire il corpo e la persona ma le persone che permeano il luogo con le loro sfumature, rendendolo uno spazio digitale di mattoni e cemento. Il luogo che si presta per eccellenza alle mutazioni è il teatro
Connect the dots. Unisci i puntini
Ogni cosa può essere scomposta, diventare un insieme informe di puntini numerati che solo se uniti con pazienza danno ua figura riconoscibile. EDEN ha questo scopo: unire i puntini frammentati dell'identità sociale ma soprattutto sfidare a nuove combinazioni, a nuove regole di unione dei puntini, per una diversa definizione di se. EDEN è un percorso che vuole indagare e dare strumenti per trasformare il corpo e la mente nel nostro giardino perfetto: quindi non un luogo fisso ed esterno ma un luogo mutevole e vario, dove spostarsi con agilità. Un percorso per ritrovare i 'puntini' che compongono la nostra persona e unirli, scoprendo le molteplici possibilità di rappresentarci che abbiamo. Una settimana di esperienze collettive, di confronto, dialogo, di scoperta, di divertimento declinate in cinque percorsi. EDEN il gesto
EDEN il gusto
EDEN la parola
EDEN l'immagine
EDEN l'incontro