La pagina parla di tutta quanta la pesca sportiva in generale...ma con preferenza per il pesce serra Cosa poteva essere? Quando?
Già da qualche anno tra i tanti racconti sentiti dai surfcastman nei negozi di pesca, giravano strane storie: mormore e piccoli sparidi mozzati di netto durante il recupero, grosse lenze con l'esca viva recise senza il minimo cenno sul vettino della canna. Si dava la colpa a grosse murene agli ormai noti barracuda, e il discorso finiva li. Ma quando a qualcuno di quei pescatori capitò di portare a
riva il predone, vuoi perchè fortunatamente allamato coi denti che battevano sull'amo, vuoi perchè rimasto preso sul corpo nella foga dell'attacco, molte cose si spiegarono. Una bocca piena di piccoli ma affilatissimi denti aguzzi, una combattività incredibile...Ecco chi era il colpevole degli strani furti sulle loro lenze. Fu così che si inizio a conoscere meglio questo spietato predatore, che lentamente colonizzò varie zone della nostra pen*sola. E noi spinner, carpite le informazioni disponibili divulgate dalla voce del popolo, ci siamo dati una mossa e siamo andati a cercarlo... Dove? Sulle spiagge e in tutti quei luoghi, anche rocciosi, dove il fondale sabbioso sia presente o molto prossimo. Dal tramonto all'alba, le ore in cui è più probabile la sua cattura. Come tutte le belve feroci, costui preferisce il buio per sferrare i suoi tremendi attacchi.....
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