17/02/2020
BIODANZA IN CARCERE: LA MIA ESPERIENZA Esperienza meravigliosa
Corsi di Biodanza a Montesacro. Per info: Marzia 347 8850359 • [email protected] Per praticare la Biodanza non è necessario saper ballare.
La Biodanza (o Danza della Vita) è un sistema di crescita personale, basato sulla biologia e sulle più recenti scoperte delle neuroscienze, che considera organico e psichico come due aspetti di un’unica realtà. La Biodanza non è spettacolo o rappresentazione, ma è il movimento semplice e autentico, unico e profondo che scaturisce dall’entrare in contatto con il proprio sentire nel qui e ora, così
17/02/2020
BIODANZA IN CARCERE: LA MIA ESPERIENZA Esperienza meravigliosa
24/05/2019
Ortoterapia: la natura è una vera e propria cura (anche contro lo stress) Ormai è cosa nota: il contatto con la natura ha effetti positivi sia sul nostro corpo che sulla nostra mente. Non a caso, l’ortoterapia è sempre più utilizzata nella cura di alcune patologie o stati emotivi, ovviamente come supporto ad altri tipi di trattamenti.
09/05/2019
Le città devono pensare agli alberi come a un'infrastruttura di salute pubblica C’è un modo semplice ed economico per migliorare la salute delle persone: piantare alberi. Oltre ad essere belli e a rendere più gradevoli i nostri centri abitati, ci regalano infatti della preziosa aria pulita. Un report ci spiega perché la piantumazione di alberi dovrebbe essere inclusa nei f...
11/03/2019
LEZIONI APERTE DI BIODANZA per tutto il mese di marzo, con prima lezione GRATUITA e poi PROMOZIONE "Chi porta un amico, paga metà". Yuppie!!! ...Non ti resta che provare
06/03/2019
IL CUORE FIORISCE 💖
Oggi danziamo per alimentare in maniera positiva il nostro “Inconscio vitale”.
L’inconscio vitale è in tutto il corpo, il corpo è vivo, noi siamo corpo.
Il corpo registra tutto, sente molto più della mente e ha - rispetto alla mente - una conoscenza di tipo olistico, più antica di millenni, e saggia.
Il corpo sa cosa ci fa bene e cosa ci fa male, sa come mantenere l’equilibrio dinamico tra azione e riposo, tra ambiente interno (il nostro mondo interiore, il nostro cuore) e esterno.
Quando il nostro inconscio vitale è inibito, noi non stiamo bene, ci sentiamo fragili, stanchi, confusi… finanche depressi.
Rolando Toro riteneva che l’unica via d’accesso possibile all’inconscio vitale fosse la vivencia: quello stato d’integrazione tra mente, cuore e corpo che si apre entrando dalla porta del corpo.
Questa sua intuizione, oggi confermata da più parti a livello scientifico, è uno dei punti forti della Biodanza.
La Biodanza, nella misura in cui ci rendiamo disponibili, può ripristinare i movimenti interrotti, può riportare equilibrio, risvegliare motivazione e piacere di vivere.
Direi che ricordarcelo è un buon modo per iniziare a entrare nel tempo primaverile e per scegliere con consapevolezza quali sono i semini che vogliamo far germogliare nelle nostre esistenze.
Ogni mercoledì alle ore 20.00 zona Talenti, per partecipare a una lezione prova chiamami 347 88 50 359, Marzia
28/02/2019
Ahhh... La lentezza
Giornata della lentezza, perché c'è bisogno di più calma per ritrovare se stessi Un invito a fermarsi un attimo, per riscoprire l'importanza di vivere con ritmi più distesi. L'esperto spiega cosa fare
05/12/2018
In Biodanza danziamo per integrare ed esprimere la nostra identità. Per essere sempre più chi siamo, per essere a ogni passo (come diceva la poesia letta la scorsa settimana) nella nostra vera casa. Gli organismi viventi si sviluppano secondo un movimento che porta fuori ciò che è dentro. Osservo i miei gatti e rimango incantata dal loro essere semplicemente se stessi di momento in momento. Hanno due caratteri diversissimi e ognuno manifesta il suo: senza sovrastrutture, condizionamenti, maschere. Posso percepire che - SEMPRE - il loro “fuori” è il loro “dentro”, e mai il contrario. E allo stesso tempo sono attentissimi a ciò che li circonda.
Questa possibilità che loro manifestano appartiene anche a noi, nella danza la risvegliamo. Creiamo insieme uno spazio sicuro in cui ognuno possa sentirsi accolto, e ci diamo il permesso di esprimerci nel movimento, di sentirci e di giocare. Con la consapevolezza che più ci apriamo a chi siamo, in un’unicità che cambia di momento in momento, più offriamo alle altre persone la stessa possibilità creando così un mondo sempre più inclusivo e integro.