03/06/2026
Quello che vi sto per scrivere è stato sorprendente anche per me.
Ultimo giorno di psicoterapia di un ragazzo quattordicenne, vittima di bullismo.
Ripete i test, tutti i punteggi sono nella norma. È sereno, soddisfatto, più sicuro di sè.
In classe non lo prendono più in giro. È grato a se stesso, ai suoi genitori, alla psicoterapia.
Gli chiedo di scrivere una lettera a se stesso e poi, se se la sente, una lettera a coloro che lo hanno fatto star male, ai bulli.
Beh quando ha scritto l'ultima lettera, proprio lì, nello studio di psicoterapia, ho potuto assistitere ad una meravigliosa rivoluzione interiore.
No, nelle sue parole non c'era nessuna goccia di paura o di rancore.. ma tanta maturità e nobiltà d'animo, quella che appartiene a chi è riuscito resilientemente ad abbracciare i propri punti di debolezza e a trasformarli nei più preziosi punti di forza.
Con il suo permesso e con quello dei genitori pubblico ciò che ha scritto, avendo cura di preservare la privacy. Pubblico la sua lettera nella speranza possa essere di aiuto a qualsiasi persona che sta vivendo una difficoltà simile..