22/09/2026
10° Anniversario - 4º Raduno San Felice in Vespa
Sono questi traguardi che devono guidarci e sostenerci nei momenti bui; sono queste soddisfazioni che devono ricordarci il “perché?”, ormai più di dieci anni fa, una manciata di persone si mise in gioco per intraprendere quest’avventura; il “perché?” che ci spinge a superare le inevitabili divergenze, piccole incomprensioni e diversità di vedute… il “perché ?” che alla fine ci tiene uniti… che non è solo “esibire” il proprio gioiellino su due ruote: è stare insieme per un progetto che sia molto più di tutto ciò… sia socializzazione, progettualità, condivisione… è vivere.
Vivere momenti di svago, nell’accezione più positiva del termine: distrarsi dalla routine per godersi momenti di sana condivisione delle proprie passioni comuni.
Noi abbiamo il vantaggio di appartenere e possedere questa realtà, ma anche l’onere di preservarla e coltivarla insieme, nessun escluso! E tra di noi non c’è e non dovrà mai esserci differenza alcuna: siamo tutti tasselli importanti per questa realtà.
Le cariche sono solo cose per burocrati ma, in quanto associazione, anche noi siamo obbligati ad averle, per ca**tà! Ma nei fatti siamo sempre aperti alle idee, partecipazione e accettazione, e nessuno dovrà mai sentirsi padrone solo di ciò. È questa la nostra forza.
Io personalmente, ieri, mi sono sentito orgoglioso dell’evento, così come le altre volte; perché, parlandoci chiaro, abbiamo sempre fatto bella figura e di noi non hanno mai potuto direre male oggettivamente parlando.
Però Domenica è stato diverso: ho visto persone , nostri concittadini, chiamare al telefono i familiari perché li raggiungessero per assistere il raduno: perché c’era aria di festa, di tranquillità gioiosa (come diceva non so più quale scrittore): c’era vita!
C’erano nonni coi nipoti anche se non c’erano giostrine;
c’erano coppie sognanti mano nella mano anche se non c’erano tramonti per sognare;
c’erano uomini che ridevano anche se non erano più ragazzini…
c’erano bambini con occhi sognanti davanti ad una Vespa…
C’era vita!…
e finché ci sarà quel “perché “, ci sarà sempre vita
Grazie alla testardaggine del Presidente che ha fortemente voluto tutto ciò.
Grazie a tutti noi!
A tutti coloro che ci hanno onorato della loro presenza, sia Club che singoli amici.
Grazie a chi ci ha remato contro, perché ci ha permesso di impegnarci ancora di più, sia esso il fato o il tempo.
GRAZIE soprattutto a Francesco e, mi permetterete tutti di dirlo, DA PARTE DI TUTTI I SOCI DEL VESPA CLUB SAN FELICE A CANCELLO.
PS:
Grazie di cuore a tutti per gli auguri.
Arcangelo.