17/09/2026
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UN ESERCIZIO PRODIGIOSO
"Cento movimenti non valgono quanto stare fermi.
Cento esercizi non valgono quanto il Palo Eretto"
(Detto delle arti marziali cinesi)
Lo Zhan Zhuang (da noi noto come esercizio del Palo Eretto) apre a chi lo pratica un campo infinito di possibilità nella prevenzione e nel trattamento di innumerevoli patologie e nell'ambito dello sviluppo delle potenzialità umane.
Di questo ne sono sempre più convinti in Cina, grazie anche agli studi medici effettuati "sul campo" da molti studiosi.
Pioniere in questo genere di studi è stato il dottor Yu Yongnian (1920-2013, nella foto), allievo di Wang Xianzhai (creatore dell'Yi Quan).
Alla fine del secondo conflitto mondiale il governo cinese aveva vietato la pratica delle arti marziali, pertanto Wang Xianzhai orientò il suo insegnamento verso finalità terapeutiche.
In un intervista di qualche tempo fa il dottor Yu Yongnian ha rievocato quel periodo.
"Dopo la liberazione, nel 1947, molta gente si recava al parco in cerca di rimedi per la propria salute. Essenzialmente praticavamo lo Zhan Zhuang.
Molte persone venivano per quella ragione. C'era chi soffriva di artrite, di affezioni della spalla che non permettevano loro neanche di sollevare le braccia, persone in sedia a rotelle spinte dai familiari...
Questa gente dopo qualche tempo recuperava la mobilità degli arti o ricominciava a camminare autonomamente.
In quel periodo mi resi conto che certi casi che in ospedale non miglioravano, si risolvevano rapidamente in quel parco.
In seguito, nel reparto di fisioterapia dell'ospedale creammo il nuovo reparto di 'esercizi di recupero'.
All'inizio non avevamo molti pazienti, ma il reparto cominciò presto a riempirsi.
Al quinto piano dell'ospedale di medicina orientale avevamo una sala immensa in cui praticavamo lo Zhan Zhuang già dal mattino. Malgrado lo scetticismo, il passaparola funzionò bene e, dopo pochissimo tempo, avevamo già accolto e aiutato centinaia di persone".